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mercoledì 31 gennaio 2024

The Holdovers - Lezioni di Vita

 

New England, 1970. A Barton, un collegio-liceo per ricchi, gli studenti si preparano a raggiungere le famiglie per le feste di Natale. L’intrattabile e odiato professore Paul Hunham (Paul Giamatti) resterà nel collegio insieme alla cuoca nera Mary (Da’Vine Joy Randolph), che ha appena perso un figlio nel conflitto in Vietnam e pochissimi studenti. Tra questi c’è Angus Tully (Dominic Sessa), intelligente e ribelle, ma depresso e senza amici. Tra Hunham e Tully, dall’odio nascerà un’amicizia che fiorirà in un prezioso insegnamento. Tre sventurati e apparentemente disagiati a cui pesa il loro "Essere" e lottano contro avversità psichiche e morali tra loro in contrapposizione, una scuola descritta con studenti ricchi e scemi che fanno carriera grazie a interessi e compromessi, studenti che non scoprono la morale ma sfoggiano ciò che credono di essere. Il finale commuove.

sabato 27 gennaio 2024

Tutti tranne Te.

Un film sulle onde di quei vecchi Libri Harmony letti dalla sottoscritta in gioventù, un film in cui i protagonisti raffigurano una vecchia copertina con Babie e Ken lustrati dalle somiglianze assai simili, un film piacevole e sorridente in cui non è il sesso ad essere in primo piano ma la comicità sessuale e l'elemento che ne fa scaturire vera complicità emotiva.
Powell e Sweeney interpretano Ben e Bea, due sconosciuti che trascorrono una serata romantica perfetta insieme. A causa del più classico degli equivoci, i due pensano che l’altro li abbia presi in giro, per cui reagiscono con astio e acidità alla presenza reciproca. Sotto le braci del risentimento però la passione non è spenta. Galeotto sarà il matrimonio della sorella di lei con l’amica d’infanzia di lui, che li porterà per un lungo fine settimana a Sidney. Tra spiagge paradisiache e resort da sogno, Ben e Bea continueranno una lenta manovra di avvicinamento, faticando a lasciare dietro di sé dubbi ed insicurezze, guardinghi nel lasciarsi andare e riconoscere che la reciproca attrazione forse è qualcosa di più importante, che vale la pena coltivare.

 

venerdì 26 gennaio 2024

Pare Parecchio Parigi

 

Questa storia è liberamente ispirata ai fratelli Michele e Gianni Bugli che nel 1982 partirono con il padre malato in roulotte e gli fecero credere di essere arrivati a Parigi. Viaggiarono non uscendo quasi mai dal loro podere. Il film è dedicato a loro. E a tutti i sognatori.
Circa 12 anni fa me la raccontò un amico. Mi parve subito eccezionale. Erano due fratelli che rimproverati dal padre morente, di non essere stati mai una famiglia affiatata, decise improvvisamente di partire per un viaggio Parigino che da tanto avevano programmato ma che non avevano mai fatto. Però i due capirono da subito che il padre, molto malato e quasi non più vedente, non avrebbe retto tutti quei chilometri e allora, lo misero comunque steso sul letto della roulotte e iniziarono a girare per il loro podere dicendogli che erano in viaggio. Il povero padre stordito dai suoi malanni ci credette, dopo cinque ore lo portarono su una collina, gli fecero vedere le lucine in lontananza di Pisa e gli dissero che quella era Parigi. Il padre finalmente soddisfatto di quel viaggio sussurrò “Parigi è bellissima”. I due fratelli non capirono mai se il padre si fosse reso conto di quel tenero viaggio immaginario o davvero credeva di essere arrivato davanti alla Ville Lumiere! Una radio locale raccontò in diretta quell’avventura che si stava consumando ed un gruppetto di una ventina di romantici sognatori si precipitò ai bordi del podere per fare il tifo a quel viaggio fatto solo di fantasia. 
Dall'intervista a Pieraccioni in Questa pagina

venerdì 19 gennaio 2024

50 Km All'Ora

 

Dopo aver nuovamente insistito con la cassiera dai modi gentili e consolatori, dopo essermi nuovamente accertata che nessuno c'ha rimesso per la mancanza del pagamento, dopo aver insistito dicendo "Questa card la stracciamo o la usate voi e io ne acquisto una nuova". Dopo tutto questo son uscita quasi di fretta per la commozione dell'accaduto. Va bene così e la mia coscienza si deve tranquillizzare a meno che io non dica di aver perso la tessera e la straccio ma... non ha senso... sarei una cretina dopo essermi accertata di tutto e che loro son state così premurose nel "Farmi entrare in zucca" che "va bene così".

Ma ora... il film .... 
Ambientato in Borghi dell'Emilia Romagna percorsi dai due fratelli che devono raggiungere la tomba della defunta madre per spargergli sopra le ceneri del neo defunto padre, il tutto con l'ampolla delle ceneri che, leggera e piccola, riesce a starsene agevolmente dentro al giallo zainetto portato con disinvoltura.... E NO... non è così leggero nella realtà, non è così piccola l'urna nella realtà e non passa certo inosservata come nel film lo fanno sembrare. Frivolo e un po simpatico ma anche coinvolgente e dinamico, diciamo che mi è piaciuto ma sotto alcuni aspetti, che non so spiegare bene, no.
Personalmente i film con vicende famigliari ingarbugliate ma simpatiche mi attirano; Rocco che è rimasto in casa con il padre non simpatico a nessuno e che lo ha accudito fino alla sua morte e Guido che non si fa vedere da una vita ma che, giocosamente, solleva il morale al timido fratello. E' Guido che decide di lanciarsi nell'avventura progettata da bambini grazie al desiderio scritto in una lettera, è Rocco che segue il fratello dopo che si son rotti dei ghiacci e a portarlo a ricongiungersi con un figlio mai conosciuto. Un semplice viaggio trascorso con la spensieratezza che si ha da ragazzi ma con i rammarichi, i malumori, e i blocchi emotivi che subentrano col crescere. 

sabato 13 gennaio 2024

Succede anche nelle migliori famiglie- Alessandro Siani

 

Tre fratelli; un Medico che gestisce un B&B nella casa di Famiglia, una Psicologa e un Avvocato che, pochi giorni dopo il decesso e il funerale del padre, scoprono che la madre Lina è stata da sempre innamorata di Angelo un fidanzato d'infanzia incontrato nuovamente anni addietro e di cui ne ha avuto storia durante il matrimonio. Ai tre fratelli Angelo non piace; Cannaiolo, vive in un peschereccio, non si veste bene e si vocifera che abbia rubato soldi da fondi destinati ai bambini Africani.
In una discussione con i tre lui cade, batte la testa e muore, non possono essere scoperti così, verrebbero accusati; c'è un movente, c'è la lite. Decidono quindi di disfarsi del corpo di nascosto dalla madre e da tutti gli invitati già presenti per la cerimonia. L'amico, che si scoprirà essere stato un flirt molto intimo del fratello Renzo e che ha giri mafiosi organizza una sparatoria per nascondere le prove reali in caso di autopsia. Ovviamente trascorre troppo tempo e il fratello di Angelo vuole una videochiamata perché si sta preoccupando e i tre la inscenano. E' solo quando Lina confessa a Davide che lui è il suo vero padre che, sconvolto corre da lui e lo scuote talmente forte da farlo rinvenire. 
Nella divertente storia si scoprono i segreti tenuti per anni celati, Davide non era il prediletto del padre quindi non gli ha mai dato soddisfazioni morali mentre Renzo è diventato avvocato perché, per toglierlo dal suo amore verso il suo amico gli ha pagato esami e laurea togliendogli in realtà molto di più e costringendolo alla famiglia "Ideologica" con la moglie traditrice e i figli ancora minorenni ricattatori. 
Si scopre così che il padre defunto, anch'esso pieno di storielle (che ha portato Lina quasi al suicidio) ha cercato di celare scandali e di far "girare la vita" di tutti come a lui pareva più opportuno, anche la figlia Isabella non ne è scampata per la relazione con suo figlio.


domenica 31 dicembre 2023

Santocielo

 

La popolazione umana è divenuta talmente incivile che occorre porre rimedio: Inviare un nuovo diluvio universale per sterminare com'era stato fatto con i dinosauri oppure inviare sulla terra un nuovo messia? Dio vorrebbe sterminarci tutti ma la giuria, per un solo voto, decide di seguire la seconda opzione. Ecco dunque Aristide porsi volontario con la speranza di un avanzamento di carriera, aspira infatti a cantare nel coro degli angeli. Scende sulla terra dopo aver immerso la mano nella sostanza che permette la creazione del nuovo nascituro. Eccolo a conoscere Nicola un vicepreside ridicolizzato dagli studenti, non rassegnato all'idea che sua moglie pretende di avere firmate le carte della separazione e spiato da vicini invadenti che diffonderanno pettegolezzi non veritieri. La scuola in cui lavora è cattolica, la preside è suora e qui lavora Suor Luisa che si invaghisce di Aristide dopo che questo ha ingravidato per errore Nicola, si è spacciato suo amico con i poliziotti e si è stabilizzato nell'istituto dopo essersi finto elettricista. Scoperta la notizia di essere Gravido inizialmente ne è incredulo, poi sconvolto, poi si avvicina emotivamente alle emozioni da "mamma" scoprendolo, anche dagli studenti, un essere dall'animo coccolone. Un incidente ne fa scoprire il caso portando la notizia su giornali e televisioni. La moglie, lasciata dal nuovo compagno e anche lei incinta, si ritrova coinvolta nella storia con un'inevitabile riappacificazione tra i due. Travolti dall'interesse mediatico e dai curiosi che si assediano sotto casa vengono salvati da Suor Luisa che li fa uscire in sotterfugio portandoli in un paesello montano in cui trascorrono gli ultimi giorni prima del parto in tranquillità e avvolti dal calore degli anziani abitanti. 
Gli abitanti dell'entroterra siculo si preparano all'evento progettando tutto l'occorrente per il parto ma, nel momento delle doglie, Nicola preferisce recarsi in un sicuro ospedale in cui partorisce una bambina. 
Aristide viene così riconvocato e deve salutare i suoi nuovi amici con commozione e rammarico, non è riuscito ad entrare nel coro dell'Altissimo ed è rimasto nell'ufficio smistamento preghiere, ma almeno è contento perché può ricevere le preghiere del neopapà Nicola, avendo capito che la cosa più importante di una preghiera è sentire la vicinanza di qualcuno.

martedì 26 dicembre 2023

Wonka

L'ideazione dell'origine dell'ormai famosa "Fabbrica di Cioccolato" è il prosieguo contrario di questo film con il protagonista che, orfano di Madre, giunge nella Cittadina per aprire il suo negozio, sogno impastato con il suo; quello di divenire Mago. L'informazione inconscia e marcata del film è la morale a non mollare mai di fronte alle certe difficoltà iniziali che ogni sogno ha nel suo sentiero per diventare tale, ovviamente qui si esagera molto e le difficoltà sono elevate all'ennesima potenza fino a farle divenire una risorsa per sfoggiare una seconda morale ancor più profonda: Le corruzioni van sempre affrontate per non far sì che il potere del più finanziato oltraggi i giovani talenti. 
Grazie alla presenza di Noodle, che ha la fattezza in stile e in missione di Momo (Quella degli uomini Grigi), riesce a superare le avversità. Non solo grazie a lei ma anche ad altri compari sventurati che portano avanti un'altra lezione; Lo scopo comune aiuta nelle avversità!!! E non ci vogliamo mettere una postilla Mafiosa? Il Umpa Lumpa che, inizialmente ruba la cioccolata per riprendersi parte di ciò che era stato rubato al suo popolo, è colui che salva la vita a Wonka e Noodle perché il debitore deve rimanere vivo per saldare ciò che deve!
La base segreta dei corrotti è sotto una cattedrale raggiungibile solamente grazie a un ascensore posto nel confessionale di un cardinale corrotto dov'è custodito, oltre a miliardi di Cioccolata, anche il libro contabile in cui è registrata l'intera attività illegale. Qui si scopre che Noodle è la figlia del fratello defunto dell'illecito individuo che l'ha costretta a vita miserabile nonostante lei sia la vera ereditiera degli averi del padre.. e qui lei un pò si incazza e aiuta a ideare un modo per la fuga.
Scenografia bella, molto fantascientifica, trama bella ma esaltata e dalle sfumature apparentemente realistiche. Ho apprezzato il ritorno al tema iniziale del libro letto (La fabbrica di Cioccolato) in cui il tema è stato concentrato sul bambino, sulla povertà, e sulla lotta al desiderio, tema completamente stravolto poi dal film in cui il focus era sulla fabbrica, ma ora egregiamente ripreso in questa proiezione.
 

lunedì 2 ottobre 2023

The Creator

Giungo in ritardo alla visione, mi siedo su un seggiolino a caso nel mentre le immagini raccontano della perdita dell'amata, moglie di Joshua, un agente delle forze speciali. Il ritardo è dato dall'occlusione, da parte della polizia, dell'ultimo tratto di strada che mi ha portato a circumnavigare la tangenziale di Modena con la stessa ansia del protagonista nel momento in cui cerca di fuggire ai Robot! Poi Spikii non si collegava... e anche qui c'ho perso circa cinque minuti ma poi no... la telefonata l'ho azzittita brutalmente senza nemmeno osservare il mittente. Praticamente mi sono immedesimata nella storia in cui gli agenti hanno l'ordine di neutralizzare l'arma segreta e potentissima in mano agli AI.

Questa è la parte che non ho visto:Nel 2070 il mondo è diviso in due blocchi, quello Occidentale guidato dagli americani che rifiutano le AI, e quello asiatico che invece le accoglie. Joshua è sposato a Maya, ma in realtà la sua è una operazione di infiltrazione nel territorio delle Repubbliche asiatiche, dove cerca di individuare quello che le AI considerano "il Creatore". Gli americani però attaccano con la loro piattaforma orbitante prima che lui ottenga l'informazione, uccidendo nel bombardamento sua moglie Maya. Cinque anni dopo l'esercito gli dice che Maya è invece sopravvissuta: Joshua ha una nuova possibilità di salvarla, a patto che distrugga l'arma che le AI hanno costruito. 

Mi sono seduta nel momento in cui cercano di convincerlo a prendere il comando dell'operazione della distribuzione dell'arma. L'arma trovata è una bambina costruita dalla moglie dopo aver perso la sua figlia umana, un'intelligenza utilizzando software di alta tecnologia in grado di crescere in statura e in poteri con all'interno tutto l'amore provato per il marito con la scopo di neutralizzare la piattaforma orbitante e distruggerla per distruggere il male tra i popoli. Alla fine i buoni sono i robot che, nel momento in cui capiscono che stanno per saltare in aria, evitano di rifugiarsi dove si nascondono gli umani asiatici per proteggerli e trionfano assieme nel momento in cui la piccola riesce, con l'aiuto di Joshua, a distruggere l'obbiettivo. Un film Americano che esalta la crudeltà Americana nei confronti dei popoli ritenuti secondari.

mercoledì 13 settembre 2023

Il senso della MIA vita-Tiziano Terziani, il Film

 Praticamente un documentario sulla sua esistenza; nato in un quartiere di Zona Monticelli vicino a Firenze il 14 Settembre del 1938 e morto in un paesello Toscano nel Luglio del 2004, è stato un Giornalista e Scrittore Italiano. Ho visto il film della Ferragni vuoi che non veda quello di un famoso scrittore che ha seguito, negli ultimi anni della sua vita, le orme di Ghandi. 
Photo in bianco e nero si susseguono in un suo racconto narrato al figlio negli ultimi anni della sua esistenza; lui si racconta dalla nascita in casa e le misere condizioni economiche della sua famiglia, alla possibilità di divenire un banchiere, al suo lavoro in Olivetti per poi passare al giornalismo e ai sui documentari in America nel periodo dell'università. Si susseguono immagini narrate dei suoi viaggi e dei suoi articoli in cui la guerra e le distruzioni ne fanno da protagoniste. Nel mezzo della documentazione di un conflitto è necessario scegliere da che parte stare o renderne imparziali i giudizi, e lui si schiera con la parte dei più deboli per il suo vissuto infantile, dalla parte di coloro che vengono attaccati senza attaccare, dalla parte di chi la guerra non la vuole, è così contro l'America e i suoi crimini. 
Solo col tempo e con la sua successiva malattia ha modo di riflettere e intuisce che non c'è verità in alcuna guerra e che si dovrebbe insegnare l'amore e non spiegare, sui banchi di scuola, che Carlo Magno è stato un grande perché ha distrutto, è questo che si insegna? che diventi qualcuno se uccidi qualcun altro? 

venerdì 21 luglio 2023

Barbie, ne son stata divertita solo per essere andata a vederne il film!

 

Non ne ho scelto io la visione ma l'interesse è giunto nel momento in cui ne ho letto incuriosita le critiche, pesanti critiche, accuse di eccessivo femminismo a discapito di uomini resi come stupidi burattini in balia della saggezza delle donne... E' dunque stata la tematica sociale a indurmi alla visione o la vocina accesa dalla curiosità di capire io se è realmente così distruttivo nelle tematiche sociali che affronta? 
Personalmente ritengo che abbiano espresso i concetti in una visione infantile, ne sono un esempio alcune scene apparentemente romantiche in approccio asessuato, nel combattimento tra i Ken o il modo in cui esce dalla sua casa dei sogni, sempre nello stile "Fantasia di fanciullo". 
Quindi si, è vero che tratta tematiche sociali forti in modo semplicistico, non ha grandiosi effetti speciali se non qualche scintillio e tanto rosa, in alcuni aspetti lievemente spiritoso e alquanto superficiale.
Però non è brutto, è altalenantemente e sporadicamente umoristico e alcuni argomenti capisco che siano trattati velocemente per un problema di tempi cinematografici.
Ottima recitazione per Hugly betty (che ovviamente nel film non si chiama così) sicuramente più avvincente nelle tematiche femminili rispetto al fatiscente mondo Barbie.
E, sinceramente? alcuni maschi come nel film descritti li ho conosciuti; accesi dall'ego ma vuoti di cranio, interessati a esaltar se stessi e ricoperti di bottigliette di Birra. Quindi se l'argomento maschio nel film è centralizzato a questa categoria, si, ci sta! Dopotutto è la contrapposizione tra l'invenzione di Barbie come protagonista della vita di se stessa (giochi con il tuo ideale di vita da adulta) e la realtà della vita che anche Barbie stessa scopre capendo che la Mattel non ha centrato l'idilliaco pubblicizzato.
E' la contrapposizione di Barbie Land gestito interamente da Barbie in cui i Ken non si sa neppure dove vivano (ma non esiste anche il camper di Ken?) e la scoperta della vita reale in cui il Ken innamorato a vuoto di Barbie Stereotipo, scopre che può comandare sulle Barbie tramite trucchi persuasivi.

mercoledì 19 luglio 2023

Rapito. Film di Marco Bellocchio

 

Tratto da una storia realmente accaduta in Italia, tra Bologna e Roma, in un periodo di decadenza, poco prima dell'unità D'Italia e della nascita del Regno.
I FATTI. Era il 23 giugno del 1858 quando il maresciallo Lucidi bussò alla porta di Momolo Mortara, un piccolo commerciante ebreo che viveva nel centro storico di Bologna. "Mi spiace il dirlo: loro sono vittima di un tradimento. Il loro figlio Edgardo è stato battezzato e io ho l'ordine di condurlo meco". Fu così che Edgardo venne sottratto alla famiglia e portato in un luogo segreto, nonostante le proteste dei genitori e dell'intera comunità ebraica, molto rispettata in una Bologna che più di ogni altra città papalina mal tollerava l'ingerenza del Vaticano. 
TRADITI IN CASA PROPRIA. Ai tempi una legge vietava ai cristiani di lavorare in casa degli ebrei e viceversa. Ma molte famiglie povere mandavano le figlie a servizio delle famiglie israelite: svolgevano le mansioni più umili, accudivano i bambini e lavoravano durante lo shabbath quando, dal tramonto del venerdì, agli ebrei era proibito accendere le lampade e il fuoco per riscaldarsi o cucinare.
In casa Mortara, dove i figli erano otto, tutti in tenera età, lavorava da tempo Anna (Nina) Morisi, una giovane di San Giovanni in Persicelo che all'epoca aveva circa 15 anni. Anna era affezionata ai piccoli Mortara, e soprattutto a Edgardo. Quando il bimbo si ammalò in tenera età, Anna, dietro consiglio di un fornitore della famiglia, lo battezzò in segreto: pensava che il sacramento potesse salvarlo. Edgardo guarì e più avanti Anna lasciò la famiglia per sposarsi e tornare al paese. Non è chiaro come il segreto fu scoperto: forse confidenze fra amiche, forse una confessione al prete.A nulla valsero i tentativi della comunità ebraica di convincere l'inquisitore e i più alti prelati bolognesi a restituire il bambino: neppure la scoperta che il battesimo "era stato compiuto da una ragazza di solo 15 anni su un bambino non in vero pericolo di vita, utilizzando l'acqua del secchio, quindi senza sapere quello che importasse l'atto, senza avere le qualità volute dalla Chiesa e forse solo per scherzo".
LA LEGGE DEL PIÙ FORTE. Pio IX si assunse in prima persona la responsabilità del rapimento e difese l'operato del Sant'Uffizio. La famiglia Mortara, disperata, si rivolse alla comunità ebraica di Roma, ma la notizia correva di ghetto in ghetto, compresi quelli più emancipati del Regno di Sardegna. E mentre la comunità romana restò muta come d'abitudine, per non turbare equilibri e privilegi, altrove gli ebrei protestarono.In Piemonte, unico Stato dove la comunità israelitica godeva di diritti costituzionali di base, vi fu un dissenso pubblico.
MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE. Ma fu soprattutto la comunità ebraica internazionale a mobilitarsi, portando il caso fuori dall'Italia. In Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti gli ebrei erano infatti liberi di organizzarsi pubblicamente. A Parigi l'episodio fu lo spunto per la nascita dell'Alleanza Israelitica Universale.DIRITTI UMANI. Il caso Mortara diffuse l'immagine di uno Stato Pontificio anacronistico e irrispettoso dei diritti umani, suscitando una valanga di proteste. Non solo. L'incresciosa vicenda fu sfruttata da tutti i governi, da Cavour a Bismarck allo stesso Napoleone III, per gettare discredito sulla Chiesa cattolica e su Pio IX. Ma niente riuscì a far cambiare idea al Papa Re che si dichiarò indifferente a tutti gli appelli, in quanto provenivano "principalmente da protestanti, atei ed ebrei".
TRAUMA INCOLMABILE. La famiglia poté rivedere il piccolo solo nell'ottobre del 1858, quando ottenne dalle autorità ecclesiastiche il permesso di incontrare, per brevi istanti, Edgardo, presenti alcuni sacerdoti.SACERDOTE NONOSTANTE TUTTO. Nel novembre del 1867 Edgardo pronunciò i voti semplici e prese il nome di Pio Maria, in onore del padre adottivo, Pio IX. Il 20 settembre 1870 le truppe italiane entrarono a Roma.
Nel Film Edgardo si è appassionato alla sua nuova vita e rimane un predicatore convinto, così tanto convinto che prova a battezzare la madre in punto di morte, lei ripudia il gesto e l'incontro dopo tanti anni di lontananza si trasforma in un fievole scontro tra religioni.

giovedì 22 giugno 2023

Potevo non andare a vedere il nuovo coloratissimo cartone Animato? Elemental

 

Bello ma non Bellissimo, avvincente e accattivante all'inizio, un poco scontato il proseguo, non tradizionale il finale.
Ember è l'elemento Fuoco e vive con i genitori che gestiscono un locale che erediterà l'unica figlia solo se questa saprà controllare e vincere il suo carattere "esplosivo". Wade è l'elemento acqua, anche lui vive con la sua famiglia di artisti in un palazzo di gran lusso come del resto è l'intero paese in cui vivono; Element City.
L'idea di Elemental nasce dall'infanzia di Peter Sohn, il quale ha dichiarato: "I miei genitori sono immigrati negli Stati Uniti dalla Corea all'inizio degli anni Settanta, lì hanno aperto un negozio di alimentari nel Bronx. Eravamo una delle tante famiglie che si erano avventurate in una nuova terra con sogni e speranze, in un unico crocevia di culture, lingue e piccoli bellissimi quartieri.
Così è per i genitori di Ember che, dalla terra del Fuoco, emigrano per garantire un futuro alla loro unica figlia, il negozio rischia però di chiudere perché è abusivo. E' costruito si grazie alla volontà del padre ma senza rispettare i criteri burocratici che impone la nuova City e, a causa dell'ispettore comunale Wade, si ritrovano a dovre risolvere un danno alle condutture dell'acqua per poter avere il condono e salvare il locale. Un locale inizialmente idealizzato come unica meta futura di Embre ma che poi, riscoprendosi in nuove abilità, capisce che quello non è la sua idilliaca aspirazione ma si sente costretta dal trascorso sacrificio dei propri genitori. Riusciranno i due elementi a riscoprirsi innamorati? 

venerdì 31 marzo 2023

Fabrizio Bentivoglio, Toni Servillo. Il Ritorno di Casanova.

 

Due protagonisti di un medesimo timore del declino; Leo Bernardi, il regista, angosciato dal non essere più il famoso regista cinematografico e surclassato dal giovane neo regista già vincitore dopo soli due film e Casanova che, divenuto ormai Vecchio e con le rughe, non incute più il medesimo fascino sulle giovani delle corti. Le storie del Regista e dell'attore si intrecciano in un susseguirsi di colori e di Bianco e nero in cui le storie più moderne sono viste a due colori mentre le scene dell'antico Casanova in un variopinto di sfumature. Un regista angosciato dal suo non trionfo, innamorato di una giovane conosciuta sul set che proietta in ogni sua visione mentale. Innamorato di lei perde tutto il lavoro portato avanti solo dal suo collega e Amico e non racconta nulla del suo stato d'animo abituato com'è a non dar peso al reale ma a elaborare e a pensare scene e amori non reali. 
Casanova deve ritrovar se stesso con un tranello, grazie al debito dell'Amante della sua mira trae vantaggio in una mente a lui inarrivabile con i suoi soliti sistemi ormai anziani ma eccolo riuscirci grazie al suo tranello che viene scoperto per un assopimento ad amplesso concluso. Casanova torna Trionfante a Venezia dopo aver vinto la sfida a duello con l'amante di lei mentre, sempre a Venezia, Leo perde il Leone D'Oro vinto dal giovane rivale Lorenzo Marino suo grande Ammiratore. 

mercoledì 22 marzo 2023

Educazione Fisica

 Educazione fisica, opera seconda di Stefano Cipani dopo Mio fratello rincorre i dinosauri, mette in scena il testo teatrale "La palestra" di Giorgio Scianna, adattato in sceneggiatura per il grande schermo dai fratelli D'Innocenzo.

L'intero film è ambientato in una Palestra, la stessa palestra frequentata da due dei genitori coinvolti, oggi come allora completamente inadatta all'ospitare studenti in sicurezza, cadente e pericolante con antiche storie ancora ancorate agli oggetti presenti in loco. Quattro genitori chiamati con urgenza dalla preside dell'istituto in un luogo più discreto per metterli a conoscenza che i loro figli sarebbero stati interrogati dalla polizia per un crimine commesso. L'ingenua Preside li accoglie sola forse con la convinzione che un avvenimento come uno stupro alla tredicenne Sonia da parte dei tre rispettivi figli fosse un trampolino per l'inizio di un percorso educativo.
Invece eccoli a dar vita al Dramma dell'intero film; Aldo e Rossella sono i genitori adottivi di Arsen, Franco coniugato e Amante di Carmen separata e rispettivamente genitori di Cristian e Giordano. 
Anche la Preside è madre di due Gemelli ed è già in ritardo all'appuntamento con la Baby Sitter, i genitori rimangono prima increduli, poi sconvolti rifiutando l'idea che i loro figli possano aver commesso un atto così grave. Nei dialoghi dei ragionamenti per togliere la colpa dai figli e, indirettamente, dalla loro educazione e posizione, viene data la colpa alla ragazza che, se veramente non accondiscendente, perché non avrebbe urlato o gridato per attirare l'attenzione? La stessa ragazza che in passato aveva partecipato ad una festa di ragazzi maggiorenni bevendo e impasticcandosi. Dov'è dunque il limite del giudizio? Qual'è il confine tra violenza e accondiscendenza? Senza neppure chiedere spiegazioni più approfondite, senza parlare con i loro rispettivi figli ma prendendone effettiva conoscenza grazie alla presenza di un video sul cellulare di uno dei tre, eccoli ad accusar la preside della mal gestione della palestra. Se l'avessero migliorata, ristrutturata, con l'aggiunta di videocamere di Sorveglianza qualcuno se ne sarebbe reso conto e sarebbe accorso in aiuto. Eccoli poi pronti a corromperla cercando di zittir l'accaduto con €50000 dati da Franco. Ma poi? Sentendosi assalita la preside fugge arrampicandosi sull'antico attrezzo che, cigolando, cade a terra con lei sopra. Ora, oltre allo stupro dei figli, i genitori verranno accusati di Omicidio il tutto mentre i tre figli giocano a pallone fuori in cortile senza sentire alcun rumore, nemmeno quello della preside che si schianta al suolo!

giovedì 16 marzo 2023

Mummie a spasso nel tempo





Affascinata dalle Musiche di questo film d'animazione composte da Ferando Velazquez tra cui: "A am Today","New Song" e "Ring Song".
Lord Carnaby è l'archeologo antagonista che sogna di trovare il reperto che lo farà uscire vittorioso su tutti i giornali, in Egitto scopre una stanza con un sarcofago in cui si nasconde il passaggio a quella che è la città nascosta, la città dei morti in cui vive per l'eternità il popolo di Mummie viventi. Sottrae l'anello di nozze di Tuth e Nefer; lui un giovane auriga egizio che ha smesso di partecipare alle corse dei carri dopo un incidente che gli ha trasmesso la paura della velocità, Lei la principessa figlia di un faraone che deve succedergli al trono non prima di avere trovato marito. I due sono divenuti promessi sposi perché la tradizione vuole che l'araba Fenice scelga il marito tra la popolazione ma questa è stata accidentalmente colpita dal fratello minore di Tuth, Sekhem mentre giocava con il suo Boomerang assieme al piccolo coccodrillo, l'animale domestico della famiglia.
Ecco così che il futuro sposo non consenziente cerca di recuperare l'anello rubato nel mondo dei vivi e la promessa sposa, anche lei non consenziente, ne segue il percorso assieme a Sekhem e al fedele animaletto domestico. Riusciranno entro sette giorni a recuperare l'anello, far si che il gruppo si unisca, far innamorare i due promessi e ritornare al loro regno considerando che, dall'Egitto, si ritrovano a Londra pensando di essere a Roma? 

mercoledì 8 marzo 2023

Tramite Amicizia Racconto Recensione del film in cui Alessandro Siani ne è Attore e Regista

 

Sullo stile dei vecchi Film di Pieraccioni; Umoristico ma arricchito con gocce di serietà e coinvolgimento in cui si tratta seriamente il tema dell'Amicizia. Può una persona essere pagata per fare l'Amico? oppure altri fattori del non "Agire d'amico" influenzeranno come il continuare a tentare il suicidio per depressione o farsi fregare da una nuova presunta amica che si presenta solo per farsi pagare gli abiti?
Lorenzo sarà ingaggiato dalla sua famiglia per cercare di salvare le sorti di un'azienda di biscotti in cui molti lavoratori stanno rischiando di perdere il posto. Il proprietario è Alberto, uomo solo che ha dedicato la sua vita alla fabbrica fondata dal nonno perché costretto dal padre che lo ha tenuto senza amici con trabocchetti come il rubare una biglia di nascosto facendo credere al figlio che a farlo fosse stato il suo amico di gioco. Con un'amore di gioventù negato dal padre, senza amici e circondato solo dalla servitù ecco che tre sconosciuti cercano di provare ad essergli amico, inizialmente solo con lo scopo di salvare le sorti dei dipendenti dell'azienda, poi perché il guscio si scioglie costretto dagli eventi a lasciarsi andare in avventure e confidenze. Ma come si sa ogni spinta emotiva è data da un desiderio inconscio ed eccoli ad andare alla ricerca del suo lontano amore e così, scoprendo la vita che avrebbe potuto avere, decide da se le sorti di coloro che diventeranno suoi amici.

martedì 14 febbraio 2023

Il Primo giorno della Mia Vita

 

Giungo nella sala 7 del cinema giusto in tempo per l'inizio del film, ho "Perso" tempo ad osservar file bacianti e a elargire anch'io il bacio alla Cassiera per avere, come gli altri, l'omaggio di San Valentino. Quanti? Son sola... io Festeggio San Faustino! Sorride e mi spiega l'offerta descritta.
L'istinto di scrutar questa pellicola mi ha fatto cambiar cinema ed eccomi a descrivere un film psicologicamente coinvolgente, che dovrebbe suscitar riflessioni e assaporarne pillole di concetti.
Un Motivatore, Una Poliziotta, una Ex Ginnasta e un adolescente You tuber vengono raccolti in una sera di intensa pioggia nell'attimo in cui si son tolti la vita.
Hanno sette giorni per rimanere con questo sconosciuto individuo che scopriranno poi essere un angelo, ognuno di loro dovrà analizzare i motivi, le conseguenze e distruggere i blocchi e le debolezze che li hanno indotti in quella situazione per poi riscoprirsi nel luogo dell'evento con la possibilità di una scelta differente. 

sabato 31 dicembre 2022

The Fabelmans - Film di Steven Spielberg!!!

 Il Film è ispirato alla vera infanzia di Spielberg un'Autobiografia in cui racconta il percorso che lo ha reso ciò che è diventato, dei riscontri psicologici che può affrontare ogni bambino/ragazzo nel momento in cui si trova di fronte alla curiosità di scoprire.
Nel suo caso è stato un film in cui un Treno è andato addosso a un'auto e a un'altro treno in sosta. 
Cosa accade se succede veramente? eccolo così a sperimentarlo con il suo trenino e, grazie alla fantasia e all'aiuto della madre anche lei artista, ha iniziato il suo primo film. Il padre, invece, più tecnico ma dal buon carattere cerca di fargli capire di non perdere troppo tempo con il suo passatempo ma di dedicarsi allo studio dell'Algebra che, sicuramente, lo avrebbe portato più avanti nella vita. Bullizzato in una nuova scuola, riesce a riallacciare l'amore perduto del bullo grazie a un film di fine anno scolastico. Il bullo battuto grazie alla gentilezza alla fine lo difende di fronte a un nuovo attacco. 
Il divorzio dei genitori e la fatica di un'università seguita con costrizione dal padre che, alla fine cede porgendogli una lettera in cui lo contattano per uno studio cinematografico.


venerdì 30 dicembre 2022

Il Grande Giorno - Aldo, giovanni e Giacomo

 

Film Simpatico ma non al livello del loro classico stile, ne hanno fatti dei più belli. 
Comunque piacevole da vedere anche se molto scontato sotto alcuni aspetti. Giovanni e Giacomo sono soci in affari e stanno per diventare parenti per le imminenti nozze dei rispettivi figli cresciuti assieme nella ditta di famiglia e di cui ormai ne è scontata l'unione. In questo film il tirchio è Giacomo che, come tesoriere della ditta, ha enormi mal di stomaco ogni qualvolta il socio Giovanni spende e spande in onore dell'evento che vuole celebrare alla perfezione.
Ovviamente viene invitata alche la Ex moglie di Giovanni madre della Sposa, lei porta Aldo il classico campagnolo Meridionale di cui lei me è follemente innamorata nonostante stiano assieme solo da un mese. Nei tre giorni Celebrativi accade di tutto; Aldo attiva il tasto che fa esplodere i fuochi d'artificio in anticipo, Aldo fa scivolare in Acqua bottiglie di Vino Pregiato costate Settemila Euro, Aldo li intrattiene con divertenti giochi a tarda sera e il Cardinale si Rompe Tibia e Perone aggiungendo all'enorme spesa anche quella dell'Elisoccorso. Alla villa in cui si celebra l'evento viene tolta la targa nominativa proprio nei giorni in cui è da loro affittata facendola divenire "Villa Smerdi" e, alla fine i due giovani non si sposano rendendo gioiosamente felici i cuochi che avevano scommesso per il no! 
Il grande Giorno ha diviso molte coppie per una scoperta di Adulterio che ha sconvolto le coppie coinvolte. 

venerdì 2 dicembre 2022

Riunione di Famiglia (Non sposate le mie Figlie3) - regista Philippe De Chauveron

 

Non è bello ma è bello, apparentemente è un filmetto nello stile commediola simpatica (di certo non vale i 9 Euro dell'ormai esoso biglietto del cinema) racchiude però con ironia tratti di caratteristiche umane.
I coniugi Claude e Marie Verneuil stanno per festeggiare i 40 anni di matrimonio; per l’occasione, le loro quattro figlie decidono di organizzare una grande festa a sorpresa nella casa di famiglia a Chinon, e di invitare anche i rispettivi suoceri per alcuni giorni. Claude e Marie si ritroveranno così ad accogliere sotto il loro tetto i genitori di Rachid, David, Chao e Charles ricreando un mix di culture, tradizioni che affascinano Marie. Claude invece ne è seccato e infastidito e spera di salvare almeno Segoleme grazie ad una crisi coniugale causata da un collezionista d'arte apparentemente affascinato dalle opere della giovane, realmente attratto dal fascino maturo della festeggiata.

In ogni coppia è attivo uno screzio, un dissapore, una ripicca e un maldestro modo di cercar o evitar una riappacificazione. Non importa di che nazionalità sei, se litighi con la consorte un modo per far pace occorre trovarlo!