martedì 16 luglio 2019

Alla scoperta di diavolerie dietetiche e nutrienti.

Yam Ghana Puna
Solito giretto tra i viali per smaltire le Kcalorie in eccesso tra un passo e un sorso d'acqua giungo davanti alla vetrina di un negozio. E' da un pò che lo osservo perché i ragazzi son stati veramente gentili in un'occasione;
A passeggio con un cane mi rendo conto di non aver portato con me la ciotola pieghevole da borsetta. L'acqua era pronta per essere versata ma? il contenuto?
Passo lungo la vetrina del minuscolo negozio ricco di frutta, di verdura, merendine ma anche shampoo e carta igienica... insomma... un centro commerciale in cinquanta metri quadri.. di tutto e un pò...
Noto le pesche; accovacciate su un solido sostegno di plastica, in una cassa c'era solo un frutto... il balzo alla mente è stato fulminio e ho immediatamente chiesto di poter utilizzare la base come comodo giaciglio dell'acqua dissetante.
Gentilissimi ad eseguir la mia richiesta e sempre gentili nel riconoscermi e nel saluto.
Così mi son sempre proposta di fermarmi prima o poi ad acquistar almeno un frutto, la curiosità è giunta durante uno dei tanti giri dietetici e... cosa scopro? Oltre all'inconsueto tubero della photo mi comunicano che i prodotti sono acquistati in un centro commerciale durante le varie offerte. Se il centro commerciale vende le merendine a Euro 2.00 e le sconta a 1,50 loro lo rivendono a 2.00 euro... chissà se mi ha raccontato il vero... dai prodotti presenti non sembra che sia così.
Tornando al tubero pare che ha molte proprietà nutritive e dimagranti... potrei provarlo ma come si cucina? E' una bestia enorme che non so se son capace di ingurgitare completamente... e se poi non mi piace?
L'igname crudo ha una densità nutritiva moderata, con contenuto apprezzabile (10% o più del valore giornaliero, DV) limitato a potassio, vitamina B6, manganese, tiamina, fibra alimentare e vitamina C (tabella di wikipedia per aver tutti i valori).  Yam fornisce 118 calorie per 100 grammi. Lo Yam generalmente ha un indice glicemico inferiore, circa il 54% del glucosio per 150 grammi in servizio, rispetto ai prodotti a base di patate. Gli ignami delle specie africane devono essere cotti per essere mangiati in modo sicuro, perché varie sostanze naturali presenti nei filati possono causare malattie se consumate crude. I metodi di cottura più comuni nell'Africa occidentale e centrale sono l'ebollizione, la frittura o la torrefazione.
Non mi gusta molto... chissà se mai lo assaggerò!

2 commenti:

Stefania Fierli ha detto...

Chissà potrebbe essere il prodotto giusto per dimagrire!!!!

StregaR ha detto...

Non oso provarlo ad assaggiare :0)))
Tu lo mangi?