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domenica 17 maggio 2026

Raggio di Sole controvento!!! Una Domenica a Rimini

Il treno ondeggia tra i paeselli della tratta Regionale. Io questo luogo non l'ho mica mai visitato, non ho percorso i suoi viali e assaporato le sue specialità. Potrei quasi quasi soffermarmi quest'anno in uno di codesti Borghi lungo la tratta Modena-Rimini. Quest'anno che è mia intenzione limitare le spese delle vacanze ma voglio comunque concentrarmi sull'asciugatura dei brufoli e sulla pulizia della pelle dalle impurità. 
Potrei visitare Forlì, penso osservandola col naso incollato al finestrino, oppure trascorrere un giorno a Cesena per poi proseguire verso il Mare... Vedrò ... Intanto mi manca ancora da visitare il Castello dei Malatesta di Rimini ... anche questo sarà tra le mie prossime mete. 
Oggi era mia intenzione partire prima per visitarlo in mattinata quando il meteo dava brutto con gradi inferiori rispetto a quelli del pomeriggio ma ieri non mi ero preparata anche a causa del pazzo che ha tranciato il destino di molte persone nel centro di Modena. Mi son "Persa" a leggere le notizie e oggi eccomi al mare senza neanche essermi fatta i peli alle gambe. 

Fortuna che c'è vento e che non ho intenzione di svestirmi oltre la maglietta e che, per il risvolto al ginocchio dei pantaloni mi son portata la lametta. Qualcuno ha mai visto una persona che si depila al molo? ECCOMI!!! 
Ho messo via la lametta ed ecco che sette evidenziatori da ufficio hanno deciso di prendere vita e di farsi una passeggiata sul lungomare. Oppure sarà un gruppo di Whatsapp che ha deciso di Coordinare gli outfit per la loro domenica di vacanza? Ma sono i Teletubbies? Mi chiedo? Anche in mattinata c'è stata l'ultima giornata del Raduno Nazionale dei Carabinieri, proseguendo verso il molo ne ho incontrati parecchi e uno mi ha fatto un (credo) saluto nel farmi passare dove il marciapiede si restringe per la curva. 
E poi? Ovviamente Piadina per cena e d'asporto.



Passeggio tra i viali per raggiungerla ed ecco che mi imbatto in codesto capolavoro; una combinazione "Arte & Carboidrati" che non delude mai, soprattutto dopo un pomeriggio soleggiante e una sana e rilassante passeggiata per raggiungere il tutto!
E le somme non le tiriamo???? Perché in fondo il Mare è gratis ma è tutto in resto che ci aggiungi in più che fa la differenza:
Regionali €13.30X2
Pranzo x Pipì €6 (Caffè della casa più brioches ai frutti rossi ottima)
Cena+3Crescioni da asporto= €33
Per un totale di €65,60 (ma una ventina son nel freezer)!!!! Bon Appétit!!!!


 

mercoledì 21 settembre 2022

Una giornata a Rimini

Ed eccomi ovviamente in ritardo per il regionale delle 7:00 ma nettamente in anticipo per l'imminente arrivo alle 7:58!!! Cosa fare nell'attesa se non ciò che non son riuscita a fare ieri? Nel sentiero verso il Bancomat (indubbiamente non si va a #rimini con solo 3€ in tasca .. anche se .. perché no? Mi son messa però avanti con altre future spese che necessitano contanti). E così eccomi di fronte a un simpatico carrettino che consegna gnocco fritto a domicilio e già mi pregusto la seconda colazione nello zaino e la terza che farò in compagnia . Con indosso giacca e costume, scarpe chiuse e ciabatte in borsa, ombrello per la pioggia e protezione solare consulto nuovamente il meteo; "Giornata all'insegna dell'instabilità, con pioggia alternata a schiarite" dice Giuliacci mentre Google mi comunica pieno sole per tutto il pomeriggio... Chi dei due avrà ragione? Lo scopriremo solo nelle prossime ore!!!!

E appena alle spalle la stazione di Bologna in cui il treno si è svuotato per fare posto a più spazio e relax e? Eccoci fermi!!! "Si avvisa la gentile clientela che il treno rimarrà fermo almeno 10 minuti"... Ok!! È già il secondo impiccio del #giornodiferie ... Mi sa che pioverà 😅

Ha ragione Google; pieno sole splende in cielo ma anche Giuliacci ha captato il maltempo; Il vento soffia vorace su questa nuca scoperta che magia il mare senza costumi, senza suoni caotici e litigi estivi. Solo il vociare del vento e del mare odono in questo momento le mie tempie!

Ed ecco che mi è accaduto anche questo; trovato in riva al mare un pezzo di tubo abbandonato ecco affrettarmi a provare a utilizzarlo come cornice decorativa al paesaggio e? Proprio mentre ero china per immortalar la ruota l'onda selvaggia mi travolge inzuppandomi scarpe (e calze) se non la mano che mi teneva salda al terreno. Fortuna che prontamente ho tolto il cellulare che non ha subito danni.
Con gabbiani che faticano a volare controvento, onde che mi travolgono allo scatto e passerotti famelici che si alzano ad altezza morso nel frangente in cui il mio pasto da me veniva consumato.

A causa del forte, ormai divenuto fastidioso, vento eccomi a fotografar il centro proprio incastrato nel percorso che mi condurrà alla cena e ad una storica panetteria situata nell'antico quartiere Peschiero in cui ho prenotato un Too Good to go da portarmi a casa! 
Un'altro #souvenir di #piadineromagnole (anche queste di una piadineria storica) ho nel sacchettino danonmettereassolutamentenellozainochepoisischiacciaenonepiubuono!!! Parola di piadinaio😋!!! Il centro se l'ho già visto non lo ricordo bene... Forse c'ero stata ai tempi dell'adolescenza ma... Mi sa che urge un'altra gita !!! #ferie #gita #vacanza #stregar
Budget speso? 1'treno 7,30+2' treno 6,8+ treno di ritorno 12,8=26,90 se poi aggiungiamo la piada (due però le ho da mettere in freezer) 11,10 =38€ #tirchiaforever ✌️

venerdì 4 giugno 2021

Come un Gamberetto rosolato, vita da spiaggia.

Mare
Eccomi giunta nuovamente alla mia dimora, come ieri l'affilato bruciore alle gambe mi pervade e mi impedisce molti movimenti tra cui scendere dal letto; stamane alcun dolore provavo da sdraiata ma la forza di gravità, probabilmente, incide sulla circolazione e lame taglienti hanno invaso la zona più rosolata.
Anche l'herpes sta spuntando e io ora mi sento uno straccio.
Dovevo stare un giorno in più, ieri avrei dovuto lasciar la pelle all'ombra per andare a vedere la torre saracena e altre cose che avevano attratto la mia curiosità per poi riprendere oggi... pazienza!
Tanto ormai so com'è la mia pellaccia... due o tre giorni e tutto è passato!
Dopo averlo utilizzato in spiaggia, ovviamente appoggiato sulla sabbia piena di pezzi di conchiglia dall'aroma di pesce, ho scoperto che il cappellino di radio 105 si può lavare solo ed esclusivamente con una spugnetta imbevuta... io si che sono ganza!!! Penso per il logo del certificato original che poi si stacca perché il resto è esattamente come un normale cappellino... Ora cercherò la soluzione, forse lo immergerò nella tinozza tenendo la zona delicata fuori... spero di non far paciughi!!
San Mauro Mare è una classica località della costa Romagnola, ricca di Hotel per accogliere i turisti (ne ho trovati già di Tedeschi e in abbondanza) ma, oltre al mare, poche son le attrattive.
Non ha una gran storia; nel 1827 nasce il comune San Mauro di Romagna e poi viene data a quest'area il nome di San Mauro a Mare nel 1932 facendola divenire una frazione di San Mauro Pascoli.
Apparecchiatami nella stanza 6 dell'Hotel Jole scendo in spiaggia nonostante il forte vento che pervade la località, per timore che anche il giorno successivo sia ventoso eccomi a distendermi al fianco degli scogli per fargli far da barriera e percepir meno il vento insistente.
Come si valuta un'hotel? Dal servizio, dal cibo e dalla camera; le persone son state quasi tutte cordiali e molto disponibili e graziose ovviamente, essendo abituata ai B&b la prima mattina mi son rifatta il letto dopo aver fatto cambiare l'aria ed immancabilmente ho lavato le mutande stendendole ad asciugare... chissà cos'avranno pensato? Mah... forse son abituati anche a peggio!
Mi sono innamorata dei loro bomboloncini alla crema e dei mini cornetti vuoti ma una volta hanno errato portandomi un piatto non ordinato con la conseguenza che i due al tavolo a fianco son rimasti con un piatto solo del mio stesso piatto scelto (in pratica ne avevano solo due, hanno provato a non darmelo a me forse perché avevo già pagato?) 
Per il resto vita da spiaggia, cosa fare sola in spiaggia se non osservare i passanti, far la photo alla famigliola in vacanza sugli scogli con la barca sullo sfondo, osservare la famigliola con il bimbo piccolo gnoloso forse perché infastidito dall'eccessivo sole e dal caldo, che non mangia e loro cercano di rifilargli di tutto. 

Granchi indifesi che vengono raccolti da bambini che devono ancora imparare che sono esseri viventi e che, se li porti nella cameretta di casa, poi di qualcosa dovranno cibarsi... d'altronde è così che si impara!
Passeggiando lungo la costa direi di essere giunta fin quasi a Cesenatico rischiando di demolire castelli, ponti e piste, solo l'enorme tartaruga non corre rischi!
 

venerdì 7 settembre 2018

Ma come fanno le Pannocchie ad essere vive?

Ovviamente non mi sto riferendo alle pannocchie gialle con fogliame annesso ma a degli acquatici animaletti ma ad un simpatico animaletto che, haimè, mi ha ispirato tanta tenerezza...
Li vedo tutti stesi sul bancone di vendita intenti a dimenare le zampette in cerca di acqua per poter sopravvivere.. con il corpo in movimento vengono presi ed appoggiati sulla bilancia per poi essere accartocciati... forse congelati o direttamente decapitati e sgozzati dalla cuoca di turno....


Trovato sul web video di come si puliscono queste innocenti creature..... Brutti assassini!!!!!


Curiosità:
E' conosciuta, nelle varie regioni italiane, con nomi dialettali diversi:
     Regione                          Denominazione
Liguria                                Balestrin
Campania Spernocchia
Marche Nocchia
Puglia Caraviedde
Toscana Cicala di mare
Sardegna Càmbara de fangu
Sicilia Astrea o Schirifizza
Veneto Canocia, Canoccia, canòcchia, Panocchia

Il luogo dove ho assistito a codesto scempio è Rimini presso il mercato coperto del pesce dove sono presenti numerosi banchi uno di questi con gastronomia pronta dove ho assaggiato un'ottimo fritto di pesce a un prezzo veramente irrisorio e indubbiamente fresco...ovviamente senza pannocchie!!!

giovedì 6 settembre 2018

Spese Soggiorno a Viserba di Rimini; resoconto!

Viaggio in treno Andata e Ritorno = 26,00€
Soggiorno con ricca colazione =
25,00€ + 0,50cent. per tassa di soggiorno.
Cibarie varie = 21,72€ di cui...
Pesce Fritto = 3,00€
Gelati = 5,40€
Cassoni (Crescionix2) = 8,00€
Caffè e snack tra i viali = 5,32€
TOTALONE SPESO = 72,72€
Premesso è che, le fantastiche briockes dell'immagine, non fanno parte della colazione dell'hotel ma di una pasticceria di cui ho immortalato la stupenda vetrina ricca di addobbi e del gigantesco cornetto per un'idea di torta innovativa.

Ho soggiornato in una delle due camere singole che offre l'Hotel Villa Giovanna, le stanze sono molteplici e suddivise su quattro piani. Avendo un letto singolo la camera è essenziale ma dotata di balconcino comodo per trascorrere minuti di relax prima che sopraggiunga morfeo.
Essendo a conduzione familiare la colazione, come ho già scritto, è divina ed arricchita con torte fatte in casa dalla consorte di un Israeliano ricco di ospitalità. A due passi dal mare e da una gelateria di ottima qualità.
Scrivo tutto dal treno che mi sta portando a casa; rossa e con i pori della pelle che emanano ancora calore come una lampada accesa da due giorni che ha arrostito l'aragosta per il troppo calore.
Nonostante Viserba sia una località di mare molto comune e senza troppe attività se non quelle strettamente legate ad una routine familiare, le ore si sono susseguite in modo piacevole e la tintarella ha avuto il suo vantaggio, trovando anche piacevoli particolarità interessanti.
 Innanzitutto la piacevole passeggiata alle 7:30 del mattino... giuro vorrei alzarmi prima per vedere l'alba ma proprio non ce la fo!!! Oltretutto il giorno precedente è stato veramente pesante, ho camminato talmente tanto che il sole ha stordito l'ultima cellula rimasta attiva e così il sonno è giunto quasi ininterrottamente già dal dopocena.
Come dicevo il giorno precedente è stato veramente pesante, la camminata mattutina (e non prevista) ha scaricato tutti i miei nervi e rilassato ogni parte del mio corpo permettendo al sonno ristoratore di prendere possesso di me nel giorno successivo oltre a qualche chiacchierata fra sconosciuti.
Passeggiando incontro gli acquiloni, un padre ne sta acquistando uno al figlio e stanno cerando di capire come si manovra, il venditore subito lo fa volare e lo affida alle loro mani e.... giù per terra!!! Mi è venuta in mente la scena di Charlie Brown e il tentativo perenne di far volare l'acquilone. Ovviamente è dovuto intervenire l'amico della fotografia per rialzare il tutto... ce ne sono alcuni veramente carini tra cui uno che assomiglia a un gabbiano in volo, talmente realistico che mi ha fatto pensare: "Ma che caspiterina fa quel gabbiano???? Ha bevuto birra stanotte tra i residui dei falò in spiaggia?
Le camminate con le caviglie in acqua, calciando le onde mi piacciono assai... per cercare di non sembrare anziana c'ho messo anche un poco di corsetta (o camminata veloce) e mi sono sentita quasi una sportiva!!!
Non ho preso il lettino per il mio soggiorno preferendo lo scoglio come valida alternativa; effettivamente qui il venticello si fa più fresco e si può osservare il continuo movimento che c'è intorno essendo vicino alle imbarcazioni e all'approdo di "Bella Rimini" una nave che, come tante, ti porta a fare il giro della costa. C'è chi mi dice che, la sera, è possibile farsi una serata sul mare con musica e divertimento.

E per non farci mancare nulla il vecchietto che parla con la "SSS" Sibillante "WHASSSSSAPPP" è il suo stile!!!

Un servizio molto utile è quello del bagno 38, quello più vicino alle imbarcazioni; servizio per disabili con tanto di trasporto in acqua da parte dei bagnini, senza contare un sacco di altri servizi che ho letto nel foglio illustrativo nel momento in cui sono andata a chiedere informazioni.

Partenza alla stazione.

Classica scena mi si presenta di fronte; percorro il sottopasso che porta alle linee ferroviarie con il perenne ritornello in testa "6251-6251" per indirizzarmi immediatamente alla fermata corretta, ma? Cosa sento? Il treno parte e il tabellone indicativo al mio fianco si spegne miseramente.
Non mi scoraggio e cerco immediatamente un sostitutivo regionale, ma? Cosa scopro? Che il successivo è alle 6:35; 1 ora e 50 minuti senza alcuna possibilità di raggiungere una città che è il fulcro di Università, Lavoro e scambi ferroviari... scandaloso è dir poco!!!
Non convinta chiedo informazioni al macchinista che trovo intento al suo lavoro dentro un treno fermo. Il treno ospita al suo interno due uomini di militare vestiti e dò per scontato che sia un treno per loro riservato.
Busso al finestrino un pò per le informazioni e un pò per curiosare l'interno della cabina di comando durante la certa attesa.
Una candela fatta a mano.
La cabina è carina... un sacco di bottoncini colorati che sarebbero stati pronti per essere schiacciati mi osservavano con aria di chi vuol essere caricato.... limitandomi alle informazioni inizio il discorso...
Nulla da fare ... forse (e ripeto forse) ci sono due autobus che partono non si sa bene dove e non si sa bene se la settimana è anora valida o se i viaggi supplementari valgono solo per le festività di agosto..
I due bus sono ancora attivi? Ma poi; che senso ha prendere un bus che impiega maggiori minuti e una maggiore perdita di tempo quando, attendendo il treno,l'ora dell'arrivo è all'incirca la medesima?
Perché non inserire più treni a "Classe unica" con solo due o tre vagoni considerando un maggior numero di viaggi?
Decido di non rischiare, nell'attesa vado in bar per una sosta toilette e il mio racconto si sussegue con un impiegato delle ferrovie lo stesso che, pochi minuti dopo, mi apre la porta alla sala comandi dei treni... praticamente con un bottone cambi la direzione del mezzo e ci sono un sacco di PC... non sono riuscita a curiosare a causa del treno ormai prossimo all'arrivo...

Primo Giorno.

Finalmente giungo a destinazione ma... perdo la coincidenza e la successiva sarà un'ora e trenta dopo... e no... basta attese...
Leggo di una porta antica, delle mura Romane e di un ponte caratteristico così decido di trascorrere diversamente il tempo che, in ogni caso, dovrò perdere...

Tempio Malatestiano

Murales a "Borgo Antico"

Giometrie strane al municipio.


Piazza Martiri.

Arco d'Augusto.

Ponte Tiberio e Parco.

martedì 25 luglio 2017

Ma quanta Posidonia - Spiaggia Rimini




Spiaggia di Rimini - Luglio 2017

Eccomi giunta in spiaggia, il caldo rovente dell'auto senza climatizzatore ha accentuato il desiderio di bagnare i piedi in acqua...

Volevo assaporare il piacere di correre sulla riva con le onde che accarezzano i polpacci e le cosce affaticate sempre più dal faticoso cammino. Mi sarei mangiata chilometri di costa e invece... cosa trovo? la spiaggia ricoperta di un prato verde pieno di Alghe.       



Il termine corretto è "Posidonia", sono andata a leggerne le caratteristiche e, a quanto leggo da Wikipedia, non è sano che tutto ciò sia finito sulla riva perché è andato distrutto un pezzo di equilibrio marino.

Vi trascrivo il testo...

Importanza dell'ecosistema

La prateria di posidonia costituisce la "comunità climax" del Mediterraneo, cioè rappresenta il massimo livello di sviluppo e complessità che un ecosistema può raggiungere. Il posidonieto è, quindi, l'ecosistema più importante del mar Mediterraneo ed è stato indicato come "habitat prioritario" nell'allegato I della Direttiva Habitat (Dir. n. 92/43/CEE), una legge che raggruppa tutti i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) che necessitano di essere protetti.
Posidonia 1 Alberto Romeo.jpg
Nell'ecosistema costiero la posidonia riveste un ruolo fondamentale per diversi motivi:
  • grazie al suo sviluppo fogliare libera nell'ambiente fino a 20 litri di ossigeno al giorno per ogni m2 di prateria[7]
  • produce ed esporta biomassa sia negli ecosistemi limitrofi sia in profondità;
  • offre riparo ed è area di riproduzione per molti pesci, cefalopodi, bivalvi, gasteropodi, echinodermi e tunicati;
  • consolida il fondale sotto costa contribuendo a contrastare un eccessivo trasporto di sedimenti sottili dalle correnti costiere;
  • agisce da barriera soffolta che smorza la forza delle correnti e delle onde prevenendo l'erosione costiera;
  • lo smorzamento del moto ondoso operato dallo strato di foglie morte sulle spiagge le protegge dall'erosione, soprattutto nel periodo delle mareggiate invernali.
In tutto il Mediterraneo le praterie di posidonia sono in regressione, un fenomeno che è andato aumentando con gli anni con l'aumento della pressione antropica sulla fascia costiera.
La scomparsa delle praterie di posidonia ha degli effetti negativi non solo sul posidonieto ma anche su altri ecosistemi, basti pensare che la perdita di un solo metro lineare di prateria può portare alla scomparsa di diversi metri della spiaggia antistante, a causa dei fenomeni erosivi. Inoltre la regressione delle praterie comporta una perdità di biodiversitàe un deterioramento della qualità delle acque.

La Caulerpa taxifolia è un'alga alloctona che in alcune zone del Mediterraneo sta soppiantando la P. oceanica.
Le cause della regressione sono da ricercarsi in:
  • inquinamento: la posidonia è molto sensibile agli agenti inquinanti;
  • pesca a strascico;
  • nautica da diporto (raschiamento delle ancore sul fondale, sversamenti di idrocarburi, detergenti, vernici, rifiuti solidi etc...)
  • costruzione di opere costiere e di conseguenza l'immissione di scarichi fognari in mare che aumentando la torbidità dell'acqua ostacolano la fotosintesi;
  • costruzione di dighe, dighe foranee e barriere che modificano il tasso di sedimentazione in mare;
  • Ripascimento delle spiagge a scopo turistico;
  • eutrofizzazione delle acque costiere che provoca un'abnorme crescita delle alghe epifite, ostacolando così la fotosintesi.
Con garbo e pazienza molti si sono messi a rastrellare alghe per aprire un varco ai bagnanti e permettere a loro e ai bambini di raggiungere il mare... e tutta quell'alga? che fine farà? 
Ho chiesto informazioni un po in giro e ho scoperto che al mattino passa un camioncino che le raccoglie ma nessuno sa dirmi come vengono utilizzate.
Diventeranno rifiuti da macero? oppure verranno utilizzati in modo intelligente nell'ambiente "Bio" ed "Ecologico"?
Cercando sul web delle informazioni eccomi giunta a QUESTO ARTICOLO dove di politici discutono su un eventuale riutilizzo della pianta.
Questo articolo mi fa pensare che, in Italia, non esiste un modo economico, ecologico e rispettoso dell'ambiente che permetta un riutilizzo sensato ed equo della massa...
E dire che tutte le persone che hanno rastrellato la spiaggia quel giorno sono volontari... se dovevano ricevere uno stipendio quanto può costare una giornata di alghe da portare al macero?
Continuo la mia ricerca sul web e pare che "i grandi uomini" ne stanno parlando dall'anno 2015 .. qualcosa sarà sicuramente cambiato... Confidiamo in queste riunioni dei "Grandi politici".

Purtroppo, tra i risultati del Progetto MedCot indicato nell'articolo, pare sia presente un piano di pulizia e gestione delle spiagge per salvaguardare i bagnanti ma non di una strategia mirata all'utilizzo e a una lavorazione biologica della Posidonia... che dire... arriveranno a una media del 10 oppure i cari politici continuano nella discesa?


lunedì 24 luglio 2017

Palazzo Tozzoni

Palazzo Tozzoni

Quando sono arrivata nella stanza dei cimeli della famiglia Tozzoni ho avuto quasi una sensazione di mancamento, gli arredi sono molto cupi e pesanti, le tende e la notevole quantità di quadri appesantiscono le stanze creando un ambiente quasi spettrale.
Ero sola a visitare il palazzo e questo ha reso il tutto maggiormente angosciante.
Però è bello, ne vale veramente la pena e la storia del palazzo è veramente singolare..
Appena sono arrivata suono il citofono, una voce angosciata mi risponde dicendo: "io sono un inquilino, lei deve telefonare al comune". Solo più tardi scopro che l'ultimo discendente della famiglia Tozzoni ha donato tutto al comune con la postilla che tutti i residenti nelle abitazioni della servitù non venissero mandati via... BENE!!! Ho citofonato all'unico superstite... Sempre io!!!!


Quasi timorosa vago tra i cimeli della famiglia cercando di portare rispetto per tutti quegli oggetti carichi di significato simbolico e sentimentale.
Nell'ultima stanza si trovano i ricordi personali della famiglia, particolari di quotidianità, libri, quadretti in miniatura, portafogli, menu per i pranzi ma una delle cose mai viste è il progetto di dove dovevano sedere gli ospiti a tavola.
Molto religiosi.







Biblioteca comunale di Imola


Estate 2017 - Visitando la Romagna


Tre giorni tra Rimini - Imola - Forlì
-Sole e spiaggia il primo giorno;
-Passeggiata esplorativa di Imola il secondo;
-Tour di musei il terzo.
Una delle mie prime mete è l'ufficio informazione turistica di Imola per prendere possesso della cartina della Città e del libricino con la storia, i sapori, gli eventi e tutto ciò che la natura e lo sport offre in questa città.
OPS!!!! leggendo il libriccino mi accorgo che manca un luogo da me visitato e che è una meraviglia: "la biblioteca comunale!

Biblioteca comunale di Imola


Un lungo corridoio con archi e antichi strumenti ti accoglie in ingresso; le stanze sono tutte fotogeniche e godono di semplicità e stile.

Dopo aver chiuso i miei averi dentro a un'armadietto mi dirigo a visitare il tutto.


Cosa scopro?
che, oltre a libri e CD pronti per essere noleggiati, sono presenti salette (a lato) dedicate alla visione dei film, scopro che le sale di lettura sono varie, vaste e alcune veramente variopinte, che hanno un'aula magna fantastica e che sono in possesso di circa 150000 libri tra nuovi e antichi.



Una lunga e grande sala antecede una graziosa immagine impressa sul muro e il grande scalone che permette, a tutti i visitatori, di arrivare al piano superiore di quello che fu un convento Francescano.

Dovete sapere che le stanze del secondo piano sono "a tema", ogni stanza ha un argomento che ne racchiude i testi corrispondenti.
In una di queste sale, su ogni tavolo, noto questi singolari oggetti... chiedo incuriosita e quasi sicura del fatto che si trattassero di leggii o cose simili... 
Invece? cosa scopro? che sono stata attirata da lampade nemmeno del tutto funzionanti...

Poi sono entrata in Aula Magna... FANTASTICA!!! Dovete assolutamente andare a vederla...
Libri alti e libri piccoli in sintonia di altezza, larghezza e colori. Pare quasi che i volumi siano in completa armonia con tutto il decoro della stanza.
Questa illusione ottica è data dalle librerie che sono tutte incastonate all'interno del muro anche nelle zone tonde degli angoli della stanza.




Sono anche riuscita a vedere una delle mie delizie in questi luoghi: "La porta segreta" : questa, nello specifico, conteneva monete antiche che, per ovvie ragioni, ora si trovano custodite in un posto sicuro