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giovedì 25 giugno 2026

5 Giorni al Mare con un budget di 200€ #tirchiaforever . #Ferie 2026


In Pellegrinaggio a Santa Piada da Romagna
In Pellegrinaggio a Santa Piada da Romagna
... E dir che potevo spendere anche meno ma???? Come non assaggiar piadina praticamente quotidianamente??? I cinque giorni son in realtà suddivisi;
-I Primi due dì in cui tintarella e piada hanno fatto da padroni
-Il terzo giorno a visitar la City di Sant'Arcangelo di Romagna
-Il quarto e il quinto giorno tintarella

Entrambi i viaggi caratterizzati dal consueto e ormai inevitabile ritardo del treno (Ancora mi chiedo come fa ad arrivare puntuale una collega che abita lontano.)

L'alloggio è sempre stato il medesimo hotel discreto nel complesso e, ovviamente, ho usufruito della spiaggia libera in base al punto in cui l'orario combaciava per il rientro o per l'arrivo.
I primi due dì non li ho degnamente documentati però dall'applicazione in cui traccio tutte le spese e gli introiti ho sommato gli importi spesi= €80 in cui troviamo i due viaggi da 26,60 per andata e ritorno, l'alloggio a €19,50. E il resto? In piade e cibo da strada. 
Dall'hotel mi son messa quasi sempre nel punto in cui un'istruttore, sempre il medesimo, usciva per la sua lezione di barca a vela con i suoi giovanissimi studenti e io, un pò assonnata e un pò incuriosita, mi metto ad ascoltar l'interrogazione. E una volta non si son ricordati il giubbetto di salvataggio prima di salpare, e un'altra volta han scambiato i pali delle due barchette più piccole... insomma... c'è ancora strada da imparare!!! 
Il terzo giorno troviamo il regionale da €13,30 in cui mi accorgo che il numero del binario segnato sull'applicazione e nel tabellone cartaceo non coincide con l'effettiva partenza, il binario 6 da cui doveva partire si è trasformato nell'1 senza annunci e senza comunicazioni. Come me ne sono accorta? Mi ha insospettito il treno ancora in sosta ma con diversa destinazione. 

Terzo dì; Vistando Sant'Arcangelo di Romagna

Giungo alla stazione giusto in tempo per prendere il bus verso il centro, ne passano pochi ma, anche se la distanza è di soli 10 minuti, ho preferito il mezzo per prepararmi a un'altra scarpinata più lunga. Sempre in previsione della camminata e della successiva prenotazione alle grotte ho sostato in un'antico Forno Pasticceria molto da riprovare e super consigliatissimo. Qui è possibile acquistare d'asporto ciò che è zona Forno ma anche sederti comodamente con le loro deliziose brioches e un caffè.
Alla modica cifra di €5 ho quindi effettuato la mia seconda colazione e preso un pranzo al sacco che si è poi rivelata la cena. 


Proseguendo verso Mutonia 

Mutonia si trova in campagna, in aperta campagna... 20 minuti circa a piedi in cui non è previsto alcun bus. In tempi normali è una passeggiata di un'oretta tra andata e ritorno. Il 17 Giugno, invece, è stata una maratona sotto al sole cocente. Però bello il paesaggio campagnolo che si attraversa percorrendo la viuzza stretta e desertica per poi giungere ad un gruppo di abitazioni situate lungo ad uno stradone. 
Ma nemmeno lì si ferma un bus? Chiedo alla ragazza del posto che poi mi ha caricata al ritorno dopo avermi riconosciuta nel tratto successivo al sottopasso, no... ebbene no, nessun bus, nemmeno dallo stradone principale. Mutonia è un parco turistico libero in cui un gruppo di amici ha trovato nella produzione di opere con materiali riciclati, la propria espressione artistica. Sono i Mutoid Waste Company, un collettivo di artisti fondato a Londra a metà degli anni '80 e successivamente trasferitosi in Emilia Romagna. Divenuto famoso per la produzione di gigantesche opere steampunk chiamate Mutoidi. Qui vive una comunità di circa 30 Persone per lo più appartenenti o legati al collettivo Mutoid Waste. Purtroppo vogliono smantellare l'intera area, è attiva una petizione che ho firmato per tentare di impedirlo.

Visita alle Grotte

Nelle radici del colle di Giove troviamo le grotte; 160 scavate all'interno e quasi tutte di proprietà privata. Sono formate da Ipogei di arenaria e argilla e si sono dimostrate resistenti ai terremoti ma è meglio non entrare in caso di pioggia (così è scritto nella pagina di prenotazione della visita guidata). Le grotte erano anticamente percorribili anche in autonomia ma hanno modificato nel momento in cui dei turisti Tedeschi sono rimasti chiusi all'interno perché non hanno sentito il custode che ha chiuso l'accesso serale. Scavate in autonomia (non si sono formate in modo naturale) sono state rifugio della seconda guerra mondiale dagli abitanti della zona. Avevano scavato vie di fuga accessibili in caso di bombardamenti agli ingressi. Latrine formate nei cunicoli più adiacenti all'ingresso per igiene, una di queste distrutta da un bombardamento alla casa sovrastante che risulta ancora mutilata e che, attualmente, viene occasionalmente utilizzata per mostre d'arte espositive. "Un bello nel brutto". 

Ma perché queste grotte sono state create? La guida illustra in modo veramente interessante il fatto che hanno trovato dei documenti risalenti al 1496 in cui si fa riferimento a grotte create esclusivamente per la conservazione del vino ma secondo gli studiosi cinque di queste grotte non erano cantine perché erano le uniche a non essere documentate, e uniche ad avere stanze speciali (illustrate dalla guida) e con ingressi indipendenti dalle case. Le grotte private si capisce che sono state create come cantina, alcune di queste possono attraversare strade e percorrere edifici. Ha fatto l'esempio di una signora che ha una casa minuscola ma ha una grotta che attraversa altre dimore e vie principali. 
Queste cinque grotte sono state analizzate e non hanno trovato nulla; alcun oggetto, alcun resto umano, hanno così formulato delle teorie;
-Create per il culto pagano del dio Mitra, diffuso durante l'impero Romano
-Ipotesi Cristiana, per pregare o come Catacombe (ma non ci sono prove di resti) 
-Dominazione Bizzantina per creazione dei Monaci però rimane un'ipotesi perché non ci sono affreschi
-Culto di San Michele Arcangelo, la teoria in cui le grotte fanno parte della linea Micaelica (o Linea Sacra di San Michele) è una linea retta immaginaria che unisce sette santuari dedicati all'Arcangelo Michele, estendendosi dall'Irlanda fino a Israele. Secondo la leggenda, questo allineamento geometrico rappresenta il colpo di spada con cui l'Arcangelo scacciò Lucifero dal paradiso, scaraventandolo all'inferno.)
Le grotte sono tutte collegate tra loro tramite finestre in quella che è un viale interno ricco di botteghe in cui privati e turisti possono conversare. Spettacolare il tunnel che arriva al museo del francobollo e di cui abbiamo visto sia l'interno ma anche l'esterno grazie alla visita del pomeriggio al museo. Un'altra di queste finestre appartiene a un privato che vende lampade on line che si diverte a spaventare i turisti aprendo a sorpresa la sua. D'altronde è un paese di matti e di artisti, così l'ha definito la nostra interessante guida. 

Pranzo e giro in centro in attesa dell'apertura del Museo

Al mattino avevo acquistato il pranzo al sacco ma come non entrare nell'invitante piadineria sotto i portici? Ho anche il cellulare quasi scarico e mi occorre attaccar la presa. Eccomi così seduta in un grazioso locale in quella che è entrata nella top ten delle piade più buone e farcite di Romagna. Ottima di gusto e con una farcitura caratterizzata da prodotti tipici come il formaggio che non ho mai trovato abbinato alle erbette ma che con loro si sposa che è una meraviglia. Proseguo poi verso le toilette pubbliche e nel frattempo mi assaporo i viali e ammiro la parte più storica della City in cui son presenti acquedotto e campanile.
 

Museo del Bottone

La famiglia Gavallotti ha rilevato un vecchio bazar nel 1920 chiuso da circa vent'anni e con merce all'interno datata 1800 fino ai primi 1900. L'intera famiglia ha poi attraversato l'intero 1900 vendendo bottoni in quella che è divenuta la propria merceria, chiusa poi definitivamente nel 2002. Nel 1980 l'ideatore di questa bella collezione ha pensato di catalogare tutto il trovato dell'antico bazar e tutte le rimanenze del negozio di famiglia dando vita a una storia politica, sociale e artistica narrata dai bottoni. Indubbiamente interessante e da vedere!!!! 

E quant'ho speso a Sant'arcangelo? 
Colazione più cena al sacco 5€-Visita guidata alle grotte €5 -€10,50 per l'ottima piada del mezzogiorno. Bus più treno per il rientro a Rimini €2,90 (che poi... perché il regionale costa sempre 13,30 sia che scendi a Rimini sia che scendi a Sant'Arcangelo? Vah beh!!! Crepi l'avarizia!!!!) €1 di souvenir €7,50 Museo del bottone più souvenir. Al tutto aggiungiamo i €36 per le due notti di hotel con colazione. Per un totale di €81,20. 
Il terzo giorno ero già dunque ad un totalone di ben €161,20. Mi son dovuta poi quindi limitare acquistando gelati per i due pranzi e meno per la cena .... però al graziosissimo ulteriore souvenir non c'ho potuto rinunciare. 

venerdì 23 maggio 2025

𝓓𝓾𝓮 𝓰𝓲𝓸𝓻𝓷𝓲 𝓪 𝓢𝓪𝓷 𝓜𝓪𝓻𝓲𝓷𝓸 𝓮 𝓭𝓲𝓷𝓽𝓸𝓻𝓷𝓲!

Non avendo scritto a caldo le emozionali sensazioni del momento mi ritrovo ora a voler estendere questo mio reportage sulla Repubblica di San Marino con la memoria ancora assonnata e lo stregatto che devo incollare a causa di rottura improvvisa.
La reale missione della gita era, oltre a rivedere il grazioso Borgo, quello di trovare abiti economici sfruttando la frontiera... quest'ultimo scopo ha fatto miseramente cilecca, non è vero che costa tutto meno e, qui, non fanno gli scontrini.
O almeno li fanno solamente se l'importo speso supera o i 5 o i 10 €, ovviamente questo riguarda il piccolo Borgo mentre non so se così è anche a Serravalle luogo in cui mi son fermata al rientro per visitare il centro commerciale Atlante; altamente intenzionata a trovare offerte e miseramente uscita con un po di cancelleria e una manciata di cosmetica. Lo stregatto (ne avevo già acquistato uno a Roma, nei pressi della Città del Vaticano) una statuetta di gatto nero con il cappello da strega, mi piaceva anche con il libro ma ho preferito quello aggrappato alla scopa... bene, si è rotto il manico e ora lo devo incollare! Oltre allo stregatto e poco altro non ho portato a casa grandi cose, non sono amante di Souvenir e cianfrusaglie eccessive ma San Marino è graziosa anche e soprattutto per gli infiniti negozi di oggettistica che fanno parte anch'essi dell'attrattiva del luogo.

L'arrivo ha inizio con la visita al museo delle curiosità, un museo privato dal costo d'ingresso di €9, un luogo che ospita un centinaio di oggetti curiosi, la maggior parte originali, un luogo buffo nel suo contenuto che, sicuramente consiglio nella visita anche per la stranezza degli oggetti storici che erano di uso comune e che oggi sarebbero inimmaginabili. 
Proseguo la passeggiata lungo i viottoli del Borgo osservando particolarità, paesaggio ed elementi cittadini, ovviamente le photo son d'obbligo e la curiosità è grande nel capire ed intuire i percorsi, gli stradelli, i sottopassi che collegano i viali creando scorciatoie pedonali e, a volte, impercettibili. Come nel caso mio che ho chiesto ad una ragazza se si poteva passare, lo credevo il giardino privato di casa sua, invece no, o forse e ne danno il permesso? Chissà! Fatto sta che ho avuto più di una volta la sensazione di finire poi di fronte alla porta d'ingresso di qualcuno, o nel giardino privato di qualcun altro. 
Proseguo verso il Giardino dei Liburni, il Teatro, poi verso la Cava dei Balestrieri di cui la storia narra che le sue pareti di roccia furono utilizzate per il restauro del Palazzo Pubblico e oggi utilizzata per il palio dei balestrieri, eventi e attività sportive. Sosta per una Piada in un locale dallo spettacolare panorama e veramente molto scenografico oltre che discreto nel gusto e mediamente conveniente, per poi proseguire verso La prima Torre, la Rocca Guaita e poi ancora verso la Seconda torre Cesta, alla terza torre Montale non ci sono arrivata; troppo distante, non visitabile e ormai la batteria del cellulare era all'1%. Il biglietto è di €8 che le comprende entrambe assieme ad altri musei pubblici da me visitati, ma non tutti, la mattina successiva (Palazzo Pubblico e il Museo del francobollo e della moneta). Purtroppo poi la giornata ha perso di intensità, ho preso possesso della mia stanza in un grazioso hotel che, anziché offrirmi la singola già pagata mi hanno fatto soggiornare, allo stesso importo, in una matrimoniale. La stanchezza si stava presentando, il cellulare l'ho prontamente messo sotto carica, la siesta è stata veramente doverosa ma? Ho lasciato oltrepassare il tempo per l'ultimo ingresso utile al Museo del francobollo e della Moneta che ho dovuto quindi rimandare. Ho però continuato a perlustrare i viottoli e ho percorso il sentiero per andare a vedere una delle ex Gallerie della Ferrovia San Marino-Rimini distrutta nella seconda guerra mondiale che però ho trovato non accessibile. Altra galleria l'ho poi trovata più vicina al centro, dopo la stazione del bus ma, purtroppo, ero già sul bus!
Cena al London Pub e poi doccia e riposo per svegliarmi arzilla e riposata per assaporare la squisita crostata ai frutti di Bosco fatta in casa nell'hotel... ne ho mangiate tre fette e poi mi sono limitata per rispetto di chi era ancora tra le lenzuola. 
Il museo del Francobollo e della moneta è stupendo già dal primissimo scritto trovato che ricorda; 'Senza dimenticare, tuttavia, che come recita un antico detto "La Libertà non vi è oro che possa pagarla" '. I primi francobolli a San Marino vengono stampati ed emessi nel 1877, è Rowland Hill che nel 1837 inventò il francobollo.La convenzione postale tra San Marino e il Regno d'Italia li autorizza a stampare i propri francobolli presso l'officina carte valori Italiana di Torino.  Hanno da sempre avuto rapporti speciali con gli Stati Uniti D'America, con intrecci di differenti storie tra cui quella della lettera inviata da Abraham Lincoln in risposta ai capitani reggenti al fenomeno dell'emigrazione, tanti cittadini viaggiano oltre oceano a cercare fortuna costituendo una colonia che mantiene sempre vivo il legame con le origini. Lo Scudo Sammarinese è una moneta d'oro avente corso legale unicamente all'interno della Repubblica di San Marino, ha peso legale di 3 grammi e viene coniata per conto della Repubblica dall'Istituto Polifrafico e Zecca dello stato Italiano. E' emessa puramente per fini numismatici ma può essere utilizzata come moneta commerciale nel territorio Sammarinese ove ha corso legale. 
Proseguo con la visita al Palazzo Pubblico che è sede Governativa luogo in cui si celebrano le cerimonie ufficiali ed è sede dei principali organi istituzionali e amministrativi per questo motivo non sempre è visitabile e non tutte le stanze sono accessibili. Torno sui miei passi per prendere il Borelli Bus in direzione Serravalle in cui entro in quello che è un shopping center da marche di alto prezzo, molti negozi chiusi o in apertura, una farmacia e uno studio dentistico al quinto piano e le toilette  solo ai primi due. Mi fermo qui per il pranzo dopo aver acquistato un po di Cosmesi :Due biscotti dal sapore di stazionamento in dispensa accompagnati da un discreto caffè macchiato. E poi? potevo non entrare in Coop? Nella Titan che ha gli stessi identici articoli dell'Emiliana Romagnola? Situata proprio a fianco del mega Center Atlante con l'addetto alla pescheria che si è reso conto di non aver dato una seppia alla cliente che l'ha pagata e che ha informato tutti che quella consueta cliente dovrà avere una seppia in più la prossima volta. Okkay!! Tra la seppia e io che chiedo info su possibili negozi di abbigliamento a prezzo equo mi son fatta anche due chiacchiere con i commessi. 
Torno a Rimini schiacciata contro lo sportello di un bus eccessivamente affollato e mi faccio il mio consueto giro piada x cena! Prima, però, mi soffermo attirata da un negozio pieno di cappelli; riuscirò ad acquistare almeno quello da sole per quando sono in giro con il sole cocente? ne vedo uno che mi garba; Ma quale colore? Sono indecisa e? Il simpatico commesso mi ha offerto; Due a 10€ ... si va bè ... almeno qualcosa di abbigliamento l'ho acquistato!!! 

domenica 8 settembre 2024

Un giorno al Mare !!!

 

La sveglia è giunta per travolgermi in quest'ultimo possibile giorno di mare, dopo chissà... riuscirò nuovamente a trovar il sole? Oppure l'imminente pioggia prevista si prolungherà inesorabilmente?
Salgo sul regionale delle 7:32, mi siedo in uno scompartimento da quattro dopo aver visionato seggiolini sporchi, dopo essermi fatta scansionare il biglietto e dopo aver detto al controllore:"ora vado a cercare una seggiola pulita". Lui si è girato verso le seggioline e ha esclamato "Ma sono pulit." ma ho notato la tua espressione che mi dava quasi ragione!!!  Dopo pochissime fermate ecco giungere cinque ragazzi che mi hanno tenuto in piacevole chiacchiera fino al mio arrivo a Rimini, anche una Capotreno in Pensione ho incontrato che mi ha invitato a giunger qui a Dicembre per ammirare il presepe di Sabbia. E qui ho pensato "Caspita ma questa l'ho già incontrata e del presepe già me lo aveva detto e già me l'ero segnato... che stordita che sono". Il giretto a calciar l'acqua lungo il litorale è ormai d'obbligo 37.582 passi e 186 punti cardio mi son fatta... se abitassi al mare sarei una figurella!!! Ovviamente ho voluto provar a salire sull'altalena del bagno 24 (o 26? Non ricordo bene) e, trovatala finalmente vuota con un solo mostriciattolo nelle vicinanze ecco che mi avvicino con zaino in spalla contenete tutti i miei averi, lui si rizza immediatamente sull'attenti. Cosa fai? Mi rubi l'altalena? 
"Ma non me lo fai fare un video? Dai faccio presto". Mi lascia salire avvisandomi che lo zaino si sta bagnando completamente. "Beh no, è solo il fondo e poi, quando arrivo a casa lo lavo", mi ha anche aiutato a tenermi ferma l'altalena e io :"non spingermi è che io son già vecchia e non so se mi tiene". 
Dopo aver fatto il video lo saluto, mi allontano e penso :" Ca@@o nello zaino ho anche il vestito!!!!".
Ovviamente ho trovato, dopo una leggera indecisione sul pesce fritto da asporto, una piadineria dov'ho acquistato anche tre crescioni attualmente già in freezer al costo complessivo di?
Costo di una giornata al mare:
Regionale d'andata= 12,80
Regionale di Ritorno= 12,80
Pappa in gita= 5,50 (piada pomodoro, mozzarella e rucola)
Caffè X Pippì (e anche per il Caffè)= 1,30
Bottiglia d'acqua dal mercante per le vie= 1,50
TOTALE SPESO =33,90
Se a questi aggiungiamo i 13 € dei tre crescioni ora in Freezer il totale arriva ad essere di  46,90
E dir che, al ritorno, potevo prendere, alle 18:17, il frecciarossa a €124,30 con un cambio a Bologna (non diretto) che mi faceva guadagnare ben 20 minuti.... ma io mi chiedo; Ma c'è qualcuno che realmente spende sti soldi per la tratta Rimini Bologna? ... Un matto!!!
Il ritorno? Tranquillo ma accompagnato dalle chiacchiere di tre donzelle che raccontavano varie cose tra cui la visione di un film che mi ha fatto rimanere con le palpebre sgranate e, nel vedermi, anche loro si sono messe a ridere, tutte e quattro divertite il che non è male per una nostalgica che, se non pioveva domenica, sarebbe rimasta due dì e, invece, ha dovuto far ritorno a casa a tarda sera.
"Si informa la gentile Clientela che questo treno è dotato di impianto antincendio". "Perché gli altri no?" Mi chiedo scendendo dal treno!!! 

venerdì 4 giugno 2021

Come un Gamberetto rosolato, vita da spiaggia.

Mare
Eccomi giunta nuovamente alla mia dimora, come ieri l'affilato bruciore alle gambe mi pervade e mi impedisce molti movimenti tra cui scendere dal letto; stamane alcun dolore provavo da sdraiata ma la forza di gravità, probabilmente, incide sulla circolazione e lame taglienti hanno invaso la zona più rosolata.
Anche l'herpes sta spuntando e io ora mi sento uno straccio.
Dovevo stare un giorno in più, ieri avrei dovuto lasciar la pelle all'ombra per andare a vedere la torre saracena e altre cose che avevano attratto la mia curiosità per poi riprendere oggi... pazienza!
Tanto ormai so com'è la mia pellaccia... due o tre giorni e tutto è passato!
Dopo averlo utilizzato in spiaggia, ovviamente appoggiato sulla sabbia piena di pezzi di conchiglia dall'aroma di pesce, ho scoperto che il cappellino di radio 105 si può lavare solo ed esclusivamente con una spugnetta imbevuta... io si che sono ganza!!! Penso per il logo del certificato original che poi si stacca perché il resto è esattamente come un normale cappellino... Ora cercherò la soluzione, forse lo immergerò nella tinozza tenendo la zona delicata fuori... spero di non far paciughi!!
San Mauro Mare è una classica località della costa Romagnola, ricca di Hotel per accogliere i turisti (ne ho trovati già di Tedeschi e in abbondanza) ma, oltre al mare, poche son le attrattive.
Non ha una gran storia; nel 1827 nasce il comune San Mauro di Romagna e poi viene data a quest'area il nome di San Mauro a Mare nel 1932 facendola divenire una frazione di San Mauro Pascoli.
Apparecchiatami nella stanza 6 dell'Hotel Jole scendo in spiaggia nonostante il forte vento che pervade la località, per timore che anche il giorno successivo sia ventoso eccomi a distendermi al fianco degli scogli per fargli far da barriera e percepir meno il vento insistente.
Come si valuta un'hotel? Dal servizio, dal cibo e dalla camera; le persone son state quasi tutte cordiali e molto disponibili e graziose ovviamente, essendo abituata ai B&b la prima mattina mi son rifatta il letto dopo aver fatto cambiare l'aria ed immancabilmente ho lavato le mutande stendendole ad asciugare... chissà cos'avranno pensato? Mah... forse son abituati anche a peggio!
Mi sono innamorata dei loro bomboloncini alla crema e dei mini cornetti vuoti ma una volta hanno errato portandomi un piatto non ordinato con la conseguenza che i due al tavolo a fianco son rimasti con un piatto solo del mio stesso piatto scelto (in pratica ne avevano solo due, hanno provato a non darmelo a me forse perché avevo già pagato?) 
Per il resto vita da spiaggia, cosa fare sola in spiaggia se non osservare i passanti, far la photo alla famigliola in vacanza sugli scogli con la barca sullo sfondo, osservare la famigliola con il bimbo piccolo gnoloso forse perché infastidito dall'eccessivo sole e dal caldo, che non mangia e loro cercano di rifilargli di tutto. 

Granchi indifesi che vengono raccolti da bambini che devono ancora imparare che sono esseri viventi e che, se li porti nella cameretta di casa, poi di qualcosa dovranno cibarsi... d'altronde è così che si impara!
Passeggiando lungo la costa direi di essere giunta fin quasi a Cesenatico rischiando di demolire castelli, ponti e piste, solo l'enorme tartaruga non corre rischi!
 

venerdì 7 settembre 2018

Ma come fanno le Pannocchie ad essere vive?

Ovviamente non mi sto riferendo alle pannocchie gialle con fogliame annesso ma a degli acquatici animaletti ma ad un simpatico animaletto che, haimè, mi ha ispirato tanta tenerezza...
Li vedo tutti stesi sul bancone di vendita intenti a dimenare le zampette in cerca di acqua per poter sopravvivere.. con il corpo in movimento vengono presi ed appoggiati sulla bilancia per poi essere accartocciati... forse congelati o direttamente decapitati e sgozzati dalla cuoca di turno....


Trovato sul web video di come si puliscono queste innocenti creature..... Brutti assassini!!!!!


Curiosità:
E' conosciuta, nelle varie regioni italiane, con nomi dialettali diversi:
     Regione                          Denominazione
Liguria                                Balestrin
Campania Spernocchia
Marche Nocchia
Puglia Caraviedde
Toscana Cicala di mare
Sardegna Càmbara de fangu
Sicilia Astrea o Schirifizza
Veneto Canocia, Canoccia, canòcchia, Panocchia

Il luogo dove ho assistito a codesto scempio è Rimini presso il mercato coperto del pesce dove sono presenti numerosi banchi uno di questi con gastronomia pronta dove ho assaggiato un'ottimo fritto di pesce a un prezzo veramente irrisorio e indubbiamente fresco...ovviamente senza pannocchie!!!

giovedì 6 settembre 2018

Spese Soggiorno a Viserba di Rimini; resoconto!

Viaggio in treno Andata e Ritorno = 26,00€
Soggiorno con ricca colazione =
25,00€ + 0,50cent. per tassa di soggiorno.
Cibarie varie = 21,72€ di cui...
Pesce Fritto = 3,00€
Gelati = 5,40€
Cassoni (Crescionix2) = 8,00€
Caffè e snack tra i viali = 5,32€
TOTALONE SPESO = 72,72€
Premesso è che, le fantastiche briockes dell'immagine, non fanno parte della colazione dell'hotel ma di una pasticceria di cui ho immortalato la stupenda vetrina ricca di addobbi e del gigantesco cornetto per un'idea di torta innovativa.

Ho soggiornato in una delle due camere singole che offre l'Hotel Villa Giovanna, le stanze sono molteplici e suddivise su quattro piani. Avendo un letto singolo la camera è essenziale ma dotata di balconcino comodo per trascorrere minuti di relax prima che sopraggiunga morfeo.
Essendo a conduzione familiare la colazione, come ho già scritto, è divina ed arricchita con torte fatte in casa dalla consorte di un Israeliano ricco di ospitalità. A due passi dal mare e da una gelateria di ottima qualità.
Scrivo tutto dal treno che mi sta portando a casa; rossa e con i pori della pelle che emanano ancora calore come una lampada accesa da due giorni che ha arrostito l'aragosta per il troppo calore.
Nonostante Viserba sia una località di mare molto comune e senza troppe attività se non quelle strettamente legate ad una routine familiare, le ore si sono susseguite in modo piacevole e la tintarella ha avuto il suo vantaggio, trovando anche piacevoli particolarità interessanti.
 Innanzitutto la piacevole passeggiata alle 7:30 del mattino... giuro vorrei alzarmi prima per vedere l'alba ma proprio non ce la fo!!! Oltretutto il giorno precedente è stato veramente pesante, ho camminato talmente tanto che il sole ha stordito l'ultima cellula rimasta attiva e così il sonno è giunto quasi ininterrottamente già dal dopocena.
Come dicevo il giorno precedente è stato veramente pesante, la camminata mattutina (e non prevista) ha scaricato tutti i miei nervi e rilassato ogni parte del mio corpo permettendo al sonno ristoratore di prendere possesso di me nel giorno successivo oltre a qualche chiacchierata fra sconosciuti.
Passeggiando incontro gli acquiloni, un padre ne sta acquistando uno al figlio e stanno cerando di capire come si manovra, il venditore subito lo fa volare e lo affida alle loro mani e.... giù per terra!!! Mi è venuta in mente la scena di Charlie Brown e il tentativo perenne di far volare l'acquilone. Ovviamente è dovuto intervenire l'amico della fotografia per rialzare il tutto... ce ne sono alcuni veramente carini tra cui uno che assomiglia a un gabbiano in volo, talmente realistico che mi ha fatto pensare: "Ma che caspiterina fa quel gabbiano???? Ha bevuto birra stanotte tra i residui dei falò in spiaggia?
Le camminate con le caviglie in acqua, calciando le onde mi piacciono assai... per cercare di non sembrare anziana c'ho messo anche un poco di corsetta (o camminata veloce) e mi sono sentita quasi una sportiva!!!
Non ho preso il lettino per il mio soggiorno preferendo lo scoglio come valida alternativa; effettivamente qui il venticello si fa più fresco e si può osservare il continuo movimento che c'è intorno essendo vicino alle imbarcazioni e all'approdo di "Bella Rimini" una nave che, come tante, ti porta a fare il giro della costa. C'è chi mi dice che, la sera, è possibile farsi una serata sul mare con musica e divertimento.

E per non farci mancare nulla il vecchietto che parla con la "SSS" Sibillante "WHASSSSSAPPP" è il suo stile!!!

Un servizio molto utile è quello del bagno 38, quello più vicino alle imbarcazioni; servizio per disabili con tanto di trasporto in acqua da parte dei bagnini, senza contare un sacco di altri servizi che ho letto nel foglio illustrativo nel momento in cui sono andata a chiedere informazioni.

Partenza alla stazione.

Classica scena mi si presenta di fronte; percorro il sottopasso che porta alle linee ferroviarie con il perenne ritornello in testa "6251-6251" per indirizzarmi immediatamente alla fermata corretta, ma? Cosa sento? Il treno parte e il tabellone indicativo al mio fianco si spegne miseramente.
Non mi scoraggio e cerco immediatamente un sostitutivo regionale, ma? Cosa scopro? Che il successivo è alle 6:35; 1 ora e 50 minuti senza alcuna possibilità di raggiungere una città che è il fulcro di Università, Lavoro e scambi ferroviari... scandaloso è dir poco!!!
Non convinta chiedo informazioni al macchinista che trovo intento al suo lavoro dentro un treno fermo. Il treno ospita al suo interno due uomini di militare vestiti e dò per scontato che sia un treno per loro riservato.
Busso al finestrino un pò per le informazioni e un pò per curiosare l'interno della cabina di comando durante la certa attesa.
Una candela fatta a mano.
La cabina è carina... un sacco di bottoncini colorati che sarebbero stati pronti per essere schiacciati mi osservavano con aria di chi vuol essere caricato.... limitandomi alle informazioni inizio il discorso...
Nulla da fare ... forse (e ripeto forse) ci sono due autobus che partono non si sa bene dove e non si sa bene se la settimana è anora valida o se i viaggi supplementari valgono solo per le festività di agosto..
I due bus sono ancora attivi? Ma poi; che senso ha prendere un bus che impiega maggiori minuti e una maggiore perdita di tempo quando, attendendo il treno,l'ora dell'arrivo è all'incirca la medesima?
Perché non inserire più treni a "Classe unica" con solo due o tre vagoni considerando un maggior numero di viaggi?
Decido di non rischiare, nell'attesa vado in bar per una sosta toilette e il mio racconto si sussegue con un impiegato delle ferrovie lo stesso che, pochi minuti dopo, mi apre la porta alla sala comandi dei treni... praticamente con un bottone cambi la direzione del mezzo e ci sono un sacco di PC... non sono riuscita a curiosare a causa del treno ormai prossimo all'arrivo...

Primo Giorno.

Finalmente giungo a destinazione ma... perdo la coincidenza e la successiva sarà un'ora e trenta dopo... e no... basta attese...
Leggo di una porta antica, delle mura Romane e di un ponte caratteristico così decido di trascorrere diversamente il tempo che, in ogni caso, dovrò perdere...

Tempio Malatestiano

Murales a "Borgo Antico"

Giometrie strane al municipio.


Piazza Martiri.

Arco d'Augusto.

Ponte Tiberio e Parco.

martedì 25 luglio 2017

Ma quanta Posidonia - Spiaggia Rimini




Spiaggia di Rimini - Luglio 2017

Eccomi giunta in spiaggia, il caldo rovente dell'auto senza climatizzatore ha accentuato il desiderio di bagnare i piedi in acqua...

Volevo assaporare il piacere di correre sulla riva con le onde che accarezzano i polpacci e le cosce affaticate sempre più dal faticoso cammino. Mi sarei mangiata chilometri di costa e invece... cosa trovo? la spiaggia ricoperta di un prato verde pieno di Alghe.       



Il termine corretto è "Posidonia", sono andata a leggerne le caratteristiche e, a quanto leggo da Wikipedia, non è sano che tutto ciò sia finito sulla riva perché è andato distrutto un pezzo di equilibrio marino.

Vi trascrivo il testo...

Importanza dell'ecosistema

La prateria di posidonia costituisce la "comunità climax" del Mediterraneo, cioè rappresenta il massimo livello di sviluppo e complessità che un ecosistema può raggiungere. Il posidonieto è, quindi, l'ecosistema più importante del mar Mediterraneo ed è stato indicato come "habitat prioritario" nell'allegato I della Direttiva Habitat (Dir. n. 92/43/CEE), una legge che raggruppa tutti i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) che necessitano di essere protetti.
Posidonia 1 Alberto Romeo.jpg
Nell'ecosistema costiero la posidonia riveste un ruolo fondamentale per diversi motivi:
  • grazie al suo sviluppo fogliare libera nell'ambiente fino a 20 litri di ossigeno al giorno per ogni m2 di prateria[7]
  • produce ed esporta biomassa sia negli ecosistemi limitrofi sia in profondità;
  • offre riparo ed è area di riproduzione per molti pesci, cefalopodi, bivalvi, gasteropodi, echinodermi e tunicati;
  • consolida il fondale sotto costa contribuendo a contrastare un eccessivo trasporto di sedimenti sottili dalle correnti costiere;
  • agisce da barriera soffolta che smorza la forza delle correnti e delle onde prevenendo l'erosione costiera;
  • lo smorzamento del moto ondoso operato dallo strato di foglie morte sulle spiagge le protegge dall'erosione, soprattutto nel periodo delle mareggiate invernali.
In tutto il Mediterraneo le praterie di posidonia sono in regressione, un fenomeno che è andato aumentando con gli anni con l'aumento della pressione antropica sulla fascia costiera.
La scomparsa delle praterie di posidonia ha degli effetti negativi non solo sul posidonieto ma anche su altri ecosistemi, basti pensare che la perdita di un solo metro lineare di prateria può portare alla scomparsa di diversi metri della spiaggia antistante, a causa dei fenomeni erosivi. Inoltre la regressione delle praterie comporta una perdità di biodiversitàe un deterioramento della qualità delle acque.

La Caulerpa taxifolia è un'alga alloctona che in alcune zone del Mediterraneo sta soppiantando la P. oceanica.
Le cause della regressione sono da ricercarsi in:
  • inquinamento: la posidonia è molto sensibile agli agenti inquinanti;
  • pesca a strascico;
  • nautica da diporto (raschiamento delle ancore sul fondale, sversamenti di idrocarburi, detergenti, vernici, rifiuti solidi etc...)
  • costruzione di opere costiere e di conseguenza l'immissione di scarichi fognari in mare che aumentando la torbidità dell'acqua ostacolano la fotosintesi;
  • costruzione di dighe, dighe foranee e barriere che modificano il tasso di sedimentazione in mare;
  • Ripascimento delle spiagge a scopo turistico;
  • eutrofizzazione delle acque costiere che provoca un'abnorme crescita delle alghe epifite, ostacolando così la fotosintesi.
Con garbo e pazienza molti si sono messi a rastrellare alghe per aprire un varco ai bagnanti e permettere a loro e ai bambini di raggiungere il mare... e tutta quell'alga? che fine farà? 
Ho chiesto informazioni un po in giro e ho scoperto che al mattino passa un camioncino che le raccoglie ma nessuno sa dirmi come vengono utilizzate.
Diventeranno rifiuti da macero? oppure verranno utilizzati in modo intelligente nell'ambiente "Bio" ed "Ecologico"?
Cercando sul web delle informazioni eccomi giunta a QUESTO ARTICOLO dove di politici discutono su un eventuale riutilizzo della pianta.
Questo articolo mi fa pensare che, in Italia, non esiste un modo economico, ecologico e rispettoso dell'ambiente che permetta un riutilizzo sensato ed equo della massa...
E dire che tutte le persone che hanno rastrellato la spiaggia quel giorno sono volontari... se dovevano ricevere uno stipendio quanto può costare una giornata di alghe da portare al macero?
Continuo la mia ricerca sul web e pare che "i grandi uomini" ne stanno parlando dall'anno 2015 .. qualcosa sarà sicuramente cambiato... Confidiamo in queste riunioni dei "Grandi politici".

Purtroppo, tra i risultati del Progetto MedCot indicato nell'articolo, pare sia presente un piano di pulizia e gestione delle spiagge per salvaguardare i bagnanti ma non di una strategia mirata all'utilizzo e a una lavorazione biologica della Posidonia... che dire... arriveranno a una media del 10 oppure i cari politici continuano nella discesa?


lunedì 24 luglio 2017

Palazzo Tozzoni

Palazzo Tozzoni

Quando sono arrivata nella stanza dei cimeli della famiglia Tozzoni ho avuto quasi una sensazione di mancamento, gli arredi sono molto cupi e pesanti, le tende e la notevole quantità di quadri appesantiscono le stanze creando un ambiente quasi spettrale.
Ero sola a visitare il palazzo e questo ha reso il tutto maggiormente angosciante.
Però è bello, ne vale veramente la pena e la storia del palazzo è veramente singolare..
Appena sono arrivata suono il citofono, una voce angosciata mi risponde dicendo: "io sono un inquilino, lei deve telefonare al comune". Solo più tardi scopro che l'ultimo discendente della famiglia Tozzoni ha donato tutto al comune con la postilla che tutti i residenti nelle abitazioni della servitù non venissero mandati via... BENE!!! Ho citofonato all'unico superstite... Sempre io!!!!


Quasi timorosa vago tra i cimeli della famiglia cercando di portare rispetto per tutti quegli oggetti carichi di significato simbolico e sentimentale.
Nell'ultima stanza si trovano i ricordi personali della famiglia, particolari di quotidianità, libri, quadretti in miniatura, portafogli, menu per i pranzi ma una delle cose mai viste è il progetto di dove dovevano sedere gli ospiti a tavola.
Molto religiosi.