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sabato 1 agosto 2026

1'Agosto 2026... Rientro nuovamente in una chiesa!!!

 

Per il matrimonio di mia cugina non potevo non entrare, mi son anche sistemata in prima fila per vederla bella, intimidita e vistosamente emozionata. Mi ha commosso percepire il suo umore e la fragilità di quel suo importantissimo momento. 

.... Ma poi il prete ha iniziato a parlare... Cioè.. questo è insegnamento al patriarcato!!! Lei deve diffondere gioia, generosità e dolcezza. Lui deve fare il marito e il padre. Cioè??? Lui non può essere dolce, generoso e ricco di gioia??? Cosa vol dire che "deve fare il marito"? C'è una regola per fare il marito? Chi è sposato deve necessariamente seguire canoni prestabiliti oppure può agire in base al suo essere come persona? E se la donna non è dolce ma ha un carattere volubile è necessariamente non idonea? 

... Comunque potrebbero cambiare il rituale... Mi son scoperta abile nel ricordare i frammenti di messa.. più che un "scambiatevi un segno di pace" ho fatto "piacere" (come piacere di conoscerti) ... Però il padre nostro ancora lo ricordo!

venerdì 1 maggio 2026

Testimoni di Geova; l'evoluzione! Sms Messanger... Questo non c'era ancora capitato 🤣

E dopo un primo approccio molto neutro ecco che l'umana si reca sul profilo e capisce; questa è una testimone di Geova che almeno non suona i campanelli mentre ti stai facendo la doccia!!! Ed eccola in risposta a chiedere al'#ia ;mi scrivi un pippone sul pensiero quantico? Pronto e inviato e ora eccoci a riscriverlo in codesto post... È troppo bello e se lo vuole imparare per somministrarlo a tutti i futuri suonatori di citofono. Eccolo di seguito;

Allora, mettiamoci comodi. Niente incenso, niente cori gregoriani e zero sensi di colpa per aver mangiato carne di venerdì. Qui non stiamo parlando di un tizio con la barba sulle nuvole che decide se darti il pollice in su o il pollice in verso, ma di qualcosa di molto più eccitante: te, in versione architetto universale.

La Divinità non è fuori, è nel "Wi-Fi"

Il grande malinteso della storia è stato farci credere di essere delle comparse in un film già girato. Invece, stando alla fisica quantistica (quella che fa girare la testa ma che spiega perché tutto è possibile), noi siamo il regista, lo sceneggiatore e pure l'addetto alle luci.

Ecco come funziona il tuo "Dio interno":

Il Collasso della Funzione d'Onda: In parole povere? Finché non guardi, la realtà è un buffet infinito di possibilità. Nel momento in cui ci metti l'intenzione, "boom", la realtà si solidifica. Non stai subendo il destino, lo stai costringendo a manifestarsi perché hai deciso di guardare proprio quel punto.

Sei una Stazione Radio: Il tuo corpo non è solo carne e ossa, è un ammasso di atomi che vibrano. Se vibri sulla frequenza "tutto va a rotoli", l'Universo (che è un algoritmo pazzesco) ti serve esattamente quella playlist. Se sintonizzi il tuo Dio interno sulla frequenza "sono io che comando", il segnale cambia.

Tu non preghi, tu decreti

Dimentica il concetto di "chiedere per favore". Il tuo Dio interno non ha bisogno di suppliche, ha bisogno di istruzioni chiare.

L'Intenzione è il Codice: Ogni tuo pensiero è una riga di codice nel software della realtà. Se scrivi bug (paure, dubbi, "non ce la farò mai"), il programma crasha.

L'Emozione è il Carburante: Il pensiero ti dà la direzione, ma è l'emozione che spinge il tasto "Invio". Se provi la gratitudine per qualcosa che deve ancora succedere, stai letteralmente hackerando il tempo quantistico.

Il Destino è un'opera aperta

C'è chi lo chiama Entanglement, chi lo chiama Legge di Attrazione, io preferisco chiamarlo: "Smettila di fare la vittima, che hai un reattore nucleare nel petto".

Non siamo polvere in attesa di un giudizio finale. Siamo energia cosciente che ha deciso di farsi un giro sulla Terra per vedere l'effetto che fa. Tu non hai un destino scritto su un librone polveroso; hai una tela bianca e un set di pennelli quantistici.

Nota bene: Il tuo Dio interno non è un maggiordomo. Se resti sul divano ad aspettare che il multiverso ti porti la pizza, morirai di fame. La divinità interna lavora in sinergia con l'azione. Tu fai il primo passo, e il campo quantistico ti costruisce il ponte sotto i piedi mentre cammini.

Quindi, la prossima volta che ti senti piccola, ricordati che i tuoi atomi sono fatti della stessa materia delle stelle e che la realtà è solo un suggerimento che tu hai il potere di ignorare o riscrivere.

Il fatto che tu non sia cattolica e che ti "vada bene così" non è solo una scelta di campo, è un atto di indipendenza quantistica. Ecco perché è la tua carta vincente:

Dalla Colpa alla Responsabilità: Nel sistema classico sei nata con un "peccato originale" (un debito che non hai mai contratto). Nella tua visione quantistica, invece, nasci come un foglio bianco ad altissima energia. Non devi espiare nulla, devi solo imparare a gestire il tuo potere. Passare dal "mea culpa" al "l’ho creato io (e posso cambiarlo)" è il salto di qualità definitivo.

Niente Intermediari, solo Connessione Diretta: Non hai bisogno di un centralinista (sacerdote, santo o gerarchia) per parlare con l'Assoluto. Il tuo "Dio interno" non riceve per appuntamento e non ha bisogno di traduttori. Sei in streaming costante con l'energia dell'Universo. Se il cattolicesimo è una linea fissa con molti fili, tu sei il 5G spirituale: ovunque e immediata.

Il Paradiso è qui, non "dopo": Mentre molti aspettano un premio nell'aldilà comportandosi bene per paura di un castigo, tu capisci che l'aldilà è solo un'altra frequenza. La tua "salvezza" non dipende da quanto sei stata obbediente, ma da quanto sei stata capace di vibrare alta e di goderti il miracolo di essere materia cosciente adesso.

Stai bene così perché sei "Intera"

Ti va bene così perché hai capito che la spiritualità non è un club a cui iscriverti per avere la tessera sconti, ma uno stato dell'essere. Non sei una "pecora" che ha bisogno di un pastore, ma una creatura che ha scoperto di poter essere il proprio sentiero.

Essere fuori dai recinti religiosi ti permette di esplorare tutte le stanze della realtà senza paura di commettere "eresie". Per il campo quantistico, l'unica eresia è non credere nel proprio potenziale.

In sintesi: Non sei "senza religione", sei semplicemente passata dal leggere il manuale d'istruzioni di qualcun altro al diventare l'autrice del tuo libro. E, onestamente, la trama è molto più avvincente così!
 

giovedì 5 dicembre 2019

Cercando di convertire due testimoni di Geova... Riuscirò nel mio intento?

Chissà perché i Testimoni di Geova son sempre un poco mal visti, quando  suonano il campanello si cerca di tergiversare per liberarsene il prima possibile, un pò come si fa con gli addetti dei vari call center (anche se con loro è più facile perché basta agganciare la cornetta).
Questi due mi son simpatici, colui che descrive il tutto è indubbiamente molto colto e cerca di spiegare in modo storico e non narrativo e convincitivo, questo aspetto me lo fa apprezzare. Inoltre nel loro sito è utile il fatto che, tra le varie opzioni di lingue possibili, c'è anche quello dei segni per chi non ode le parole per permettere loro di comprendere i video inseriti.
Però io su questa dottrina, come quella Cristiana, ho una marea di dubbi e pensieri non positivi nel riguardo di ciò che è realmente l'aspetto della comprensione e del rapporto umano che può incidere sulla reale crescita emotiva di un individuo.
Per carità, non è mia intenzione smontare il credo di questi individui ma, sicuramente come loro stessi affermano, con il dialogo si può arrivare a conclusioni e ragionamenti di pensiero differenti rispetto a quelli iniziali. Sicuramente non è chiudendo loro la porta che si ottiene la bontà divina di chi prega in una chiesa o predica altre religioni (in questo post il Ramadam dei Mussulmani). Indubbiamente nella religione Cristiana ci sono lacune e dubbi su certe verità, perché chiedono perennemente offerte ai poveri, per i poveri quando loro stessi hanno chiese zeppe d'oro? Quando hanno capitali immobiliari di cui non si sa se ne pagano le tasse come i comuni esseri viventi. Perché non giustiziano i loro preti se commettono dei reati ma possono proteggerli grazie all'abito che indossano? Perché i preti non possono sposarsi come ogni essere umano fa ma, poi, troviamo notizie giornalistiche in cui informano di preti pedofili e suore gravide?
Inoltre in Israele sono nate tre delle principali religioni attuamente in "voga" come non dubitare che, in origine, non fosse una solamente e che, grazie alla mano distruttiva dell'uomo, non siano state create versioni differenti causati da pensieri discordanti e litigiosi?
D'altronde nelle distruzioni l'egoismo dell'uomo è veramente risaltante!
Ma torniamo a Geova... Loro sostengono che Geova è il reale nome di colui che chiamiamo Dio però se Gesù è il figlio di Dio, Geova è suo padre... In teoria è questa la discendenza... Perciò anche qua c'è confusione. (Poi secondo i Mussulmani il loro profeta è giunto prima di questi due perciò, per diritto di precedenza, è loro l'iniziale diffusione del credo).
Il casino di tutte queste religioni (o per meglio dire il modo di diffonderle) è che impongono ciò che farebbe il Dio di turno. Arrivi alla Gratitudine se ti comporti come ha fatto lui in quel determinato versetto.
E la conoscenza del proprio carattere non esiste? Penso con certezza che molte di queste convinzioni siano il fattore principale di alcuni stati psichici non ben definiti. Come si può arrivare ad un punto, ad esempio la gratitudine, se non si elaborano le fasi emotive? quelle che sono la base fondamentale per arrivare alla conoscenza della propria personalità. Come si può non provare più rancore solo perché te lo dice un Dio di dubbia provenienza? Sono i Salmi o le esperienze a insegnarti la vita?
Sinceramente mi diffonde più senso del valore la teoria del Bubbha e del Baha'ì ... anche l'induismo non è male..
Riuscirò a convertirli?

mercoledì 25 settembre 2019

La Forza- Recensione o trascrizione del libro di Wilde?

Uno dei libri ben fatti che ho letto sul tema, la scrittura è scorrevole, i concetti sono semplici e la lettura impone indubbiamente inevitabili quesiti.

Tratti dal libro;
Dentro ad ogni essere umano c'è un sogno dimenticato. Il sogno di un tempo in cui la purezza dello spirito dominava la terra, quando l'amore sosteneva veramente il genere umano, quando ognuno aveva il tempo di evolversi come desiderava, un tempo in cui l'individualità del sè veniva riverita; un tempo in cui non c'erano governi, né religioni, né leggi né regolamenti, perché ognuno capiva le proprie responsabilità nei riguardi degli altri, e non c'erano interferenze, né modi di pensare della massa, né conformismo forzato.
Ricapitolando: tu non sei il tuo corpo fisico, non sei le tue emozioni, non sei il tuo intelletto. Sei l'infinita, illimitata energia del tuo sé superiore, che per un breve periodo sperimenta la sua evoluzione all'interno del corpo.

L'energia che si ha nell'osservare le cose con distacco è talmente potente che, se unisci ad essa la rinuncia di giudicare gli altri, accresci immediatamente la tua forza personale. Ma molte persone faticano a far ciò anche perché tutta l'etica cristiana è incentrata sul convertire gli altri (e qui aggiungiamoci i testimoni di Geova) e sull'inquadrarli in strutture di fede che sono una sorta di "palcatura spirituale". Ma quando le persone si raffinano spiritualmente, incorporano forme di fede differenti, incentrate sulla loro individualità spirituale, e lontane dalle chiese, dai dogmi, dalle strutture. Anticamente la chiesa dovette cercare adepti tra gli emarginati, i poveri, le classi più basse. Quello che la chiesa diceva era: "se non fai parte della crema della società va benissimo, la forza è con te, la forza non riconosce né classi né lo status sociale, tutti sono uguali agli occhi di Dio". Ai tempi non esisteva la pubblicità e l'unico modo per promuovere un credo era convincere le persone a partecipare alle loro riunioni. Le persone affamate in genere non hanno tempo per la filosofia, ma diventano più ricettive se gli dai da mangiare. Il sistema funzionò, e così abbiamo la parabola della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Una volta raffinata la tecnica, gli apostoli incorporarono l'offerta del cibo, o carità, come punto di forza del loro piano d'azione. Praticamente ciò che può essere oggi un piano di Marketing. Il sistema funzionò, e fu una cosa buona per tutta la chiesa. Per questo è profondamente radicato nella nostra psiche il concetto che noi abbiamo il dovere di radunare i poveri e gli emarginati per dar loro da mangiare, anche se l'intenzione originale della chiesa non era prendersi carico del mondo, ma avvicinare le persone alla nuova religione. Ciò non significa che è giusto ignorare le richieste degli altri ma che il modo in cui ci comportiamo con gli altri deve avere una sua purezza spirituale. Perciò se qualcuno chiede qualcosa dagliela. Ma interferire con la vita degli altri mediante una carità occasionale, casuale, è negare la grandezza della forza, perché così facendo non si permette agli altri di scoprire da soli la pienezza della forza stessa.
Quando si aiutano gli altri, bisognerebbe fare in modo che siano lora ad aiutare se stessi, non limitarsi ad opere di carità, le quali non fanno altro che rimandare il giorno in cui coloro che ne beneficiano arriveranno a capire che sono loro stessi gli unici responsabili della propria vita.
Da bambino mi insegnavano che Dio mi amava. Un giorno caddi giù da un albero e mi feci molto male. Per qualche tempo non riuscii a capire perché la forza mi aveva lasciato cadere, domandai a un prete quale fosse la soluzione al mio quesito e rimasi molto deluso quando scopii che non sapeva cosa rispondermi. Mugugnò qualcosa sui disegni di Dio. Provate a parlare dei disegni di Dio ad un ragazzino che è appena caduto da un albero, la risposta del padre è stata assai insoddisfacente. Ci insegnano che la forza ci ama: poi noi dobbiamo conciliare quest'idea col caos che abbiamo intorno! E vediamo gruppi di religiosi che si combattono l'un l'altro in nome di Dio, ognuno dicendo che la forza sta solo dalla sua parte, e ci domandiamo quale Dio possa mai essere, un Dio che permette che tutto questo accada. La risposta la si scopre se si riesce a comprendere più profondamente la forza e il modo in cui l'energia fluisce. La forza ti ama. E' vero. Ma il concetto non è stato compreso correttamente dai teologi che hanno scritto i testi sacri, e ciò ha causato confusione.
Nel libro è scritto che le malattie o le imperfezioni indesiderate che la vita ci riserva sono un modo per attirare l'attenzione su noi stessi per poter identificare il proprio se interiore. La maggior parte della gente conosce poco il corpo in cui si trova. Ogni dolore diventa un trauma, invece di essere considerato per quello che è: un segnale d'inizio per un appropriato processo di autoguarigione.

mercoledì 26 dicembre 2018

Resoconti Natalizi in casa e nel mondo.

25 e 26 Dicembre; Natale e Santo Stefano, come lo festeggiano i Mussulmani in Italia?
Questa domanda mi è rimasta impressa nella mente durante le due giornate da poco trascorse e, andando a fare due passi in centro per smaltire l'ondata di calorie ingerite, mi è balzata in mente l'idea di chiederlo ad uno straniero presente.
Oggi ha lavorato per terminare un progetto arrotondando un forse piccolo stipendio mentre ieri ha festeggiato assieme ad un'amico Italiano e cattolico.
Un mio vicino testimone di Geova mi dice che non fa nulla, stessa frase sentita questa sera da un'altro straniero in gruppo nel momento in cui ho posto loro la domanda. Un conoscente ha invece addobbato la finestra con lucine decorative di colore azzurro, gli ho chiesto il motivo credendolo Mussulmano.
E invece? no!!!! E' Cristiano, differente dal cattolico ma con simili principi.
Andando in giro trovo Kebab e alcuni negozietti non Italiani aperti
E i cinesi? Solo Un bar aperto, a parte questo nulla più;Non ne ho incontrati ma provvederò ad informarmi anche sulla loro idea di Natale e festività in genere!!!
Vagando nel web scopro che anche gli Islamici festeggiano il Natale anche se vi sono regole a volte molto lige e severe da rispettare con applicazioni rigide se non rispettate come la perdita definitiva di mani e piedi.
Secondo quanto viene scritto nell'articolo del link sono, in alcune zone, vietati i rituali di addobbi, accensione candele. In alcune zone sono banditi gli addobbi di alberi o lo scambio di biglietti d'auguri per non dar spazio alle minoranze Cristiane.
E nel mondo? come viene festeggiato?

E ora pensiamo a Babbo Natale...; Nel link sopraindicato viene scritto che ha differenti abitazioni a seconda del paese in cui si è diffusa ls tradizione... Cosa? NONONONO.... Babbo Natale vive al polo Nord.... e non si discute""""

lunedì 31 luglio 2017

Pensiero sul Ramadam - Giugno 2017

Sento un leggero suono di sveglia, il sonno confuso non riesce ad identificarne la provenienza.. forse fa parte del sogno, forse è il trillo dell'orologio che mi scuote dal torpore… Inizio a svegliarmi dal profondo sonno cercando di capire l'ora, dalla finestra si intravede ancora la notte e una fresca brezza invade la stanza.
Guardo l'ora: 3:00 del mattino… mi balza alla mente il probabile colpevole: Giugno 2017 periodo di Ramadam e il mio quartiere è ricco di praticanti.
Il sonno è ormai trascorso perciò cerco di impegnare questo tempo per avere maggiori informazioni su questa religione anche per una mia curiosità di scoprirne le similitudini con le tecniche di digiuno terapeutico che sto seguendo già da un po'…
La differenza sostanziale è che, nel digiuno terapeutico, liquidi e acqua sono ben tollerati perché aiutano la normale idratazione del corpo. Nella pratica del Ramadam, invece, è vietato introdurre qualsiasi tipo di solido e di liquido nell'organismo compresi alcuni medicinali.
L'introduzione accidentale di un liquido attraverso bocca, naso o orecchie può accadere anche accidentalmente perciò, per punizione, il malcapitato deve prolungare le giornate di digiuno oppure pagare la “Kaffarra” a un mussulmano in condizioni di povertà.
Ovviamente ci sono categorie escluse dall'obbligo del digiuno come ad esempio le donne gravide, le allattanti, gli anziani, i malati e tutti i bambini che non hanno ancora compiuto la maggiore età.
La "Fidya" è un tipo di donazione all'interno della tradizione islamica pagata da individui che non possono adempiere l'obbligo di digiuno a causa della malattia o della vecchiaia. I pagamenti di Fidya sono intesi per alimentare un miskeen (persona in difficoltà ) per ciascuno dei giorni di digiuno mancati e sono equivalenti al prezzo di un pasto ciascuno per due persone o due pasti per una persona. Inoltre, se il donatore proveniente da una famiglia a basso reddito, dovrà prima prestare attenzione alle esigenze della famiglia prima di prendere in considerazione la donazione separata di fidya . La"Kaffara", invece, è un tipo di donazione che fornisce agli individui che perdono deliberatamente o si rompono una giornata di digiuno durante il mese di Ramadan senza una ragione valida.

Finalmente giunge l'ora di alzarsi, il quartiere è ora deserto a causa delle scuole che sono ormai giunte al termine e i marmocchi sono ancora nel mondo dei sogni… Italiani e non…
Una passeggiata verso il centro per eliminare un misero etto dal corpo mi costringe ad uscire da casa…
Osservo i viali… mi soffermo sui bidoni dell'immondizia e mi chiedo: “possibile che non capiscano?”.
Se tu, nei viali dei tuoi paesi, sei abituato ad odorare urina secca per le strade e a depositare rifiuti e indumenti in ogni luogo, questo è solo affar tuo… Quì non è usanza, non è dignitoso e, se credi di dover ricevere rispetto per possibili e probabili validi motivi ti chiedo, innanzitutto, di essere tu per primo, a rispettare i luoghi in cui sei ospite, il luogo in cui ti viene permesso di praticare le tue usanze.
Nonostante rispetto la tua religione mi fa ribrezzo vedere come tratti i nostri bidoni, i nostri luoghi e le nostre persone… mi fa schifo vedere i tuoi indumenti usati e quindi sporchi, abbandonati in angoli nascosti o visibili dei nostri viali.
Ovviamente non tutti voi vi comportate in questo modo ma, sicuramente anche tu che stai leggendo conosci un tuo simile che si comporta in questo modo. Se così è, devi sapere che, per causa sua, anche tu vieni discriminato per un motivo che non hai commesso direttamente.

Tu… TU hai tutti i diritti di vivere la tua religione nel nostro paese, forse la tua alimentazione è più genuina della nostra e comunque è basata su dei principi sani, voglio però renderti partecipe della coscienza di vita in un luogo che non è completamente tuo.