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lunedì 31 luglio 2017

Pensiero sul Ramadam - Giugno 2017

Sento un leggero suono di sveglia, il sonno confuso non riesce ad identificarne la provenienza.. forse fa parte del sogno, forse è il trillo dell'orologio che mi scuote dal torpore… Inizio a svegliarmi dal profondo sonno cercando di capire l'ora, dalla finestra si intravede ancora la notte e una fresca brezza invade la stanza.
Guardo l'ora: 3:00 del mattino… mi balza alla mente il probabile colpevole: Giugno 2017 periodo di Ramadam e il mio quartiere è ricco di praticanti.
Il sonno è ormai trascorso perciò cerco di impegnare questo tempo per avere maggiori informazioni su questa religione anche per una mia curiosità di scoprirne le similitudini con le tecniche di digiuno terapeutico che sto seguendo già da un po'…
La differenza sostanziale è che, nel digiuno terapeutico, liquidi e acqua sono ben tollerati perché aiutano la normale idratazione del corpo. Nella pratica del Ramadam, invece, è vietato introdurre qualsiasi tipo di solido e di liquido nell'organismo compresi alcuni medicinali.
L'introduzione accidentale di un liquido attraverso bocca, naso o orecchie può accadere anche accidentalmente perciò, per punizione, il malcapitato deve prolungare le giornate di digiuno oppure pagare la “Kaffarra” a un mussulmano in condizioni di povertà.
Ovviamente ci sono categorie escluse dall'obbligo del digiuno come ad esempio le donne gravide, le allattanti, gli anziani, i malati e tutti i bambini che non hanno ancora compiuto la maggiore età.
La "Fidya" è un tipo di donazione all'interno della tradizione islamica pagata da individui che non possono adempiere l'obbligo di digiuno a causa della malattia o della vecchiaia. I pagamenti di Fidya sono intesi per alimentare un miskeen (persona in difficoltà ) per ciascuno dei giorni di digiuno mancati e sono equivalenti al prezzo di un pasto ciascuno per due persone o due pasti per una persona. Inoltre, se il donatore proveniente da una famiglia a basso reddito, dovrà prima prestare attenzione alle esigenze della famiglia prima di prendere in considerazione la donazione separata di fidya . La"Kaffara", invece, è un tipo di donazione che fornisce agli individui che perdono deliberatamente o si rompono una giornata di digiuno durante il mese di Ramadan senza una ragione valida.

Finalmente giunge l'ora di alzarsi, il quartiere è ora deserto a causa delle scuole che sono ormai giunte al termine e i marmocchi sono ancora nel mondo dei sogni… Italiani e non…
Una passeggiata verso il centro per eliminare un misero etto dal corpo mi costringe ad uscire da casa…
Osservo i viali… mi soffermo sui bidoni dell'immondizia e mi chiedo: “possibile che non capiscano?”.
Se tu, nei viali dei tuoi paesi, sei abituato ad odorare urina secca per le strade e a depositare rifiuti e indumenti in ogni luogo, questo è solo affar tuo… Quì non è usanza, non è dignitoso e, se credi di dover ricevere rispetto per possibili e probabili validi motivi ti chiedo, innanzitutto, di essere tu per primo, a rispettare i luoghi in cui sei ospite, il luogo in cui ti viene permesso di praticare le tue usanze.
Nonostante rispetto la tua religione mi fa ribrezzo vedere come tratti i nostri bidoni, i nostri luoghi e le nostre persone… mi fa schifo vedere i tuoi indumenti usati e quindi sporchi, abbandonati in angoli nascosti o visibili dei nostri viali.
Ovviamente non tutti voi vi comportate in questo modo ma, sicuramente anche tu che stai leggendo conosci un tuo simile che si comporta in questo modo. Se così è, devi sapere che, per causa sua, anche tu vieni discriminato per un motivo che non hai commesso direttamente.

Tu… TU hai tutti i diritti di vivere la tua religione nel nostro paese, forse la tua alimentazione è più genuina della nostra e comunque è basata su dei principi sani, voglio però renderti partecipe della coscienza di vita in un luogo che non è completamente tuo.

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