Di questa serie di eventi anche un'altro mi sarebbe interessato ma, haimé, la settimana appena trascorsa è stata assai frenetica quasi come la precedente e le avversità han giocato in mio sfavore nonostante i numerosi cent trovati per caso in giro a terra... avrò fatto forse 10cent... è sorprendente in quanti hanno la tasca bucata oggigiorno!!!! Mi siedo e, poco dopo, si accomodano accanto a me uno sciame di rezdore che, nell'attesa, mi hanno intrattenuto l'orecchio... Le uova in salsa di soia? Cerco su internet... No!!! Troppo complicate!!! Osservo il loro maculato cagnolino che un pò affanna.. "Avrà sete?" mi soffermo a pensare ormai d'istinto .. ho la ciotola pieghevole in borsa ma la mia acqua no... che la sto anche finendo. Le donzelle hanno solo una bottiglia quasi vuota.. rinuncio!!! Dopotutto sta già iniziando a sonnecchiare penso mentre uccido l'ennesima zanzara!!! Ma torniamo al concerto che, forse (mi sembra ma non ne son certa), già lo avevo visto in passato perché ricordo l'introduzione dell'intelligenza artificiale stampata e narrata sul tabellone. Lo scenario è sempre molto bello qualsiasi artista venga ospitato e, a parte alcune "stonate" date dalle casse o da microfoni sfiorati, nel complesso son discreti.... son piaciuti anche a una delle rezdore che ha esclamato "Che bel culetto" riferendosi all'unico girato in senso opposto!!!
... Bè dai... Almeno quest'anno sono riuscita a vederli entrambi. Non ho ascoltato le mie sinfonie più predilette ma pazienza, i cori e le orchestre han sempre il loro fascino. Codesto coro gospel è grazioso, forse ha un po' troppa interazione con il pubblico. Mentre mentalmente benedicevo il fatto di non avere a fianco colui che canta a squarciagola "astro nel ciel" con l'intonazione di un bimbo di cinque anni che esprime tutto il suo estro. Mentre il mio udito era martellato dalla ritmica del sonoro battito di mani reclamato dall'orchestra osservo e cerco di ascoltare le note espresse. Ne ho ascoltati di migliori ma anche costoro hanno il loro talento. Dovrebbero nasconderlo meno dal battito perpetuo del pubblico che accompagna la loro esibizione.
Ovviamente
parto in ritardo da casa, fortuna che il navigatore non si è distratto e
mi ha portato fino al Rondò "Bertoldina" (che quando l'ha pronunciato
mi è scappata una risata) e, infine, a destinazione..E che cribbio... un
errore lo potrà pur commettere? Olivia, il mio personalissimo
navigatore google, non può azzeccarci al primo colpo.. non è da lei
farlo.
Eccomi dunque a cercare da sola il numero civico
procedendo quasi a passo d'uomo ogni qual volta una dimora si avvicina,
son solo 400 numeri di differenza... che vuoi che sia!!!
Parcheggio
l'auto nel lato dello stradello vicino a un'abitazione..e il mio
attuale compagno canino si appresta ad annusar la nuova zona.
Il
contesto è affascinante, un laghetto al lato di ciò che è un palco
creato per l'occasione e contornato da luci che si riflettono
sull'albero che ne fa da cornice.
C'è anche il buffet; da lontano
intravedo un invitante piatto ricco di salume, pare una focaccina e del
melone misto anguria; SEI A DIETA! Ripete il neurone con insistenza.
"Cosa ne dici di un pezzetto di anguria?" E AL BAGNO::: NON CI PENSI CHE
POI C'HAI LA PIPI' FACILE???
OKKEY!!! Ha vinto il neurone e mi
sono allontanata da tutte quelle meravigliose meraviglie per
chiacchierar con una signora che ha intrapreso, nel suo trascorso di
vita, la carriera da cantante.
Mi ha parlato di com'è difficile
far conciliare carriera e figli nel momento in cui sei continuamente in
tour, soprattutto quando poi questi vanno a scuola ed hanno orari fissi
da dover obbligatoriamente rispettare.
Mi allontano da lei nel momento in cui arriva un'altra persona a chiacchierare, dove mi siedo?
Il
prato è zeppo di antiche cassette di legno con poltrone in vecchio
stile che si alternano in posizioni e colori, il legno è più nel mio
stile così mi appresto a occupar quella che da più visibilità al
singolare palco.
Il peloso cerca in tutti i modi di conquistar la
cagnolina nera, con lo sguardo la segue anche quando la musica ha inizio
per poi stendersi sul prato ad ascoltar i canori con la sottoscritta
che parte a immortalar le voci prima con la macchina fotografica poi
(considerando che non ho ancora studiato bene la funzione Video) con il
cellulare.
Sono artisti che si sono esibiti come possono fare in un salotto di prove tra loro, Famiglia Artistica è il sito ma non c'è, al momento, modo di iscrivermi ad alcuna news letter per essere informata su altre serate di questo tipo.
Ho
capito che chi è artista può partecipare ed esporre la propria arte,
molto bella come idea soprattutto per chi non è ancora così
conosciuto... è quasi come un ritorno al passato dove nel locale andavi
per ascoltar il sottofondo musicale o per partecipare attivamente
all'intero contesto e per passar piacevoli serate senza dover essere
travolto dalla frenesia da discoteca!
Unico neo?
Le zanzare!!!
Praticamente è una cornamusa, nello stile di quella scozzese ma originaria nell'appennino Parmense e Emiliano, illustrazioni e fonti scritte tendono a suggerire che uno strumento simile fosse utilizzato anche nel veronese. L'otre è in pelle conciata, tradizionalmente di capretto,
che viene cucita nella parte posteriore e si utilizzano le aperture di
collo e zampe anteriori per l'inserimento, del chanter e dei bordoni,
mentre viene fatto un apposito taglio per l'insufflatore.
Nel video ne è presente una riprodotta in versione originale sulla base di un reperto presente in una mostra tra le tante riscoperte e riprodotte da Franco Calanca artigiano che ha ridato vita a questi antichi strumenti. Il suo compare è Gino Pennica che di Pennichella ha ben poco a che vedere, intrattiene e illustra con giusto tono l'intero argomento musicale illustrando collegamenti con poesie e danze tipiche popolari che ne hanno rappresentato la storia. Perché poi la cornamusa Scozzese è divenuta così famosa rispetto a quella Italiana? Eppure sul web sono illustrate in varie zone d'Italia, forse gli stranieri musicisti han solo avuto maggiore interesse o voglia nel diffonderne suoni e cultura? Una tipologia di Piva è il baghèt, strumento legato al mondo contadino da cui provenivano per la maggior parte i baghetér.
Lo strumento non era suonato d'estate: solo con l'arrivo del freddo,
quando il lavoro diventava più raro, i contadini si ritrovavano nelle
stalle e ne riprendevano l'uso. Dopo l'Epifania lo strumento era di nuovo accantonato, fino all'inverno successivo. Il baghèt
era sostanzialmente solista o usato per accompagnare canti o balli
popolari. Le fonti iconografiche fanno però supporre che in origine si
trattasse di uno strumento colto: era infatti suonato anche alla corte
di Bartolomeo Colleoni.
Non esisteva una costruzione su larga scala dello strumento, ma
era per lo più legata all'iniziativa di singole famiglie. Alcuni
suonatori provvedevano in prima persona alle riparazioni delle parti
usurate. La cornamusa passava di padre in figlio, rimanendo spesso
all'interno della cerchia familiare.
Poi han suonato un brano originario di Frassinoro e Felina due paeselli della montagna Modenese il primo e Reggiano il secondo, e qui mi è balzato alla mente un antico ricordo; forse ho già avuto modo di ascoltar questo strumento durante l'antico rito montano del Maggio, una lagna infantile a cui assistevo forzatamente!
Non è uno dei miei cantanti preferiti ma si sa, la musica è estremamente soggettiva, ora lo sto ascoltando per curiosità e le melodie in Spagnolo mi garbano in modo maggiore. Mi è rimasto un poco indigesto a causa di una sua canzone nata nel momento in cui andavo alle medie e una professoressa l'ha utilizzata come esempio in modo negativo sulla emancipazione femminile e il diritto di scelta del genere femminile. Sarà per questo motivo che mi è ancora indigesto? Può essere che l'imprinting non sia stato positivo proprio nel periodo in cui il cantante ha iniziato ad avere i suoi primi reali successi. Ora sto ascoltando "Sei solo tu" duettata con la Pausini e mi sto un poco ricredendo sul fatto che non mi piaccia per nulla.. da si.. alcune canzoni... Ma non esageriamo!!! Al seggio è stato considerato solo per una richiesta di Selfie, mi è parso un poco rammaricato, come se ci fosse rimasto male a causa di una non considerazione come celebrità proprio nel suo paese d'origine. Non so se l'ho mai incontrato per le vie, non c'ho mai fatto caso ma, d'altronde, io non li riconoscerei se non sono su un palco con il microfono in mano...
Ovviamente sono stata attratta da questo evento dalla scritta "ingresso Gratuito" ma non diciamolo agli artisti che potrebbero offendersi ... dopotutto ormai potrei diventar famosa per aver assistito alla maggior parte di eventi, siti storici, cerimonie in modo gratuito o con l'aggiunta di solo qualche spicciolo... Solitamente, però, gli omaggi offerti son tutti collocati in luoghi sobri e privi di contesto scenografico. Questa rappresentazione musicale, invece, ha luogo presso il Club La Meridiana, un contesto scenicamente accattivante, la sala è piccolina rispetto al numero di persone presenti, saremo stati almeno una cinquantina a occupar spazio nell'elegante salone spoglio del suo mobilio. Alla parete viene riflessa la scena dei film scelti e riprodotti per l'occasione; musical è il tema di questa giornata. Quando è nato il Musical? Come si è trasformato? Le sue scene più significative? E quando il film è divenuto non più muto cosa si è verificato? Le risposte le ha espresse il giovane Matteo Malferrari durante la presentazione di ogni singola sinfonia. Le scene si susseguono sulla parete e i due musicisti le accompagnano ricreando le originali scene dell'antico film. I tempi a volta son differenti ma loro sono ugualmente bravi nella loro arte del suonare. Ho cercato i loro siti web; Stefano Malferrari e di Gentjan Llukaci solo la pagina Facebook!!
Il navigatore mi informa che il luogo in cui suonerà il Chitarrista Serbo è chiuso, strano pensare che in un palazzo con un atrio piccino, possa essere sede di incontri di questo tipo a offerta gratuita.
A luci soffuse, comunque, tutto risulta più similare a un "Salotto di Musica" come lo definisce il presentatore della serata. Tenue di poche parole inizia ad accordar la sua chitarra. Gli atteggi son buffi perché la sua testa e le sue espressioni danzano con le note. Ciondola e si concentra, suona e si atteggia e, al termine della canzone, rilassa le dita, sgranchisce le gambe e soffia sulla mano (eccessivo sudore o è normale prassi?). E' talmente espressivo che si è notato il dispiacere quando, al termine della seconda melodia, nessuno ha applaudito, io non ho mai iniziato a batter le mani perché, vedendo che nessuno lo faceva, ho pensato che fosse normale così in questo tipo di concerti. Poi lui, stufo di non ricever riconoscimenti, ha iniziato, di tanto in tanto, ad alzarsi dalla sua sedia, in modo da farli esaltare. Al suo posto forse avrei fatto lo stesso soprattutto vedendo il tizio seduto davanti a me; un poco cicciottello, solo e visibilmente annoiato.. I suoi sbadigli son risultati sonori forse solo a me perché ero più vicina a lui e poggiata in avanti per veder meglio. Ad un certo punto ha iniziato a girarsi in continuazione, classica azione di chi è annoiato o vuol tenersi sveglio, ho dovuto spostar la sedia per veder meglio dal tanto stravacco che aveva... A un certo punto la sua testa si è protratta all'indietro e mi è assalito il timore di veder fuoriuscire la "Bauccia" nello stile Homer Simpson!!! Non è accaduto ma ancora mi chiedo: "Perché venire solo se non ti piace lo spettacolo?" Hai notato che non ti piaceva troppo tardi per scappar via oppure sai che è presente un aperitivo dopo lo spettacolo?
Finalmente ho capito, solo ora che leggo la trama completa sul foglio illustrativo datomi all'ingresso e qui riportato, chi è Berta; colei che commisera la scena ed è serva penso del tutore della protagonista Rosina.
Sinceramente alcuni discorsi cantati non li ho ben compresi, in alcuni la concentrazione dev'esser intensa per poter seguire il filo e comprender la trama della narrazione ma qui gli attori/cantanti lirici son stati assai bravi e anche le espressioni visive aiutan bene ad intuirne il testo.
Stefano Shedoni è il Direttore Artistico dell'associazione Mo-Mus ed è colui che ha mosso la bacchetta a ritmo di musica per tutta la durata dei due atti ed ha un curriculum di tutto rispetto; nel 2018 ha anche debuttato come direttore alla "Carnegie Hall" di New York. Ha inoltre collaborato con numerose orchestre comprese quelle del Teatro La Scala e quella Nazionale della Rai, nonché al Teatro "Luciano Pavarotti".
E gli altri personaggi e interpreti chi sono? Alessandro Luciano -> Il conte d'Almaviva
Mae Hayashi è un Mezzosoprano di fama Internazionale. Insomma... non male come spettacolo considerando il prezzo d'ingresso che è stato a offerta libera!
In questi giorni sentivo le mie cellule adipose più gommose, come se si stessero riempiendo d'acqua e fossero pronte a diventare dei palloni ricchi di peso superfluo. Ho smesso di ingurgitare il drenante che non drena, perlomeno a me fa questo effetto, la mia amica è dimagrita... Ho le cellule adipose in sciopero e i neuroni che continuano a vagare nella nebbia... Ho smesso il drenante, non a tutti fa lo stesso effetto e occorre prestar molta attenzione a ciò che si ingurgita ed ascoltare la reazione del proprio corpo in relazione ai possibili effetti. Così son due giorni che cammino, vago per le vie della città senza una meta precisa ma con il solo obbiettivo di disidratare le cellule divenute gommoni mollicci. Poi, stasera, mi son recata a vedere uno spettacolo curioso, inizialmente pensavo fosse una danza per bambini, infatti è ispirato ai lungometraggi Disney, pensavo ad una serata tranquillamente rivolta a genitori con pargoli in cui me ne sarei andata non appena mi pareva il caso. Invece il tutto si è fatto interessante; Crudelia de mon che si trasforma in un Rap ritmato, alcuni balli interessanti ma non speciali, e una danza del ventre in cui mi son focalizzata su una pancia scoperta dalle sembianze molto simili alla mia. Alla mossa delle tette forse ci posso arrivare ma muovere in quel modo un bacino cicciottino non è facile!!!
Poi la musica ha preso un ritmo maggiore e i giovani si son scatenati in un ballo che non lascia vita alle cellule adipose, loro si che ce la possono fare a sconfiggerle tutte senza pietà!!! Mentre li osservo penso; chissà se esiste una discoteca che fa questo genere di musica? Io ultimamente sento solo di locali con liscio e balli per badanti, e i giovani? Vanno ai parchi o si radunano in qualche garage? Chissà dove si esercitano per ballare in questo modo? Indubbiamente con calisthenics... danza pesante ma tonificante!
Purtroppo non hanno un sito internet e la loro pagina facebook riporta la seguente descrizione;
Gruppo di musica irlandese ispirato alle grandi band degli anni '70 che
hanno fatto la storia dell'Irish folk, con un repertorio che va da brani
dolci e malinconici, come le composizioni del bardo irlandese
O'Carolan, a set incalzanti di jigs e reels.
I membri del gruppo sono 6 (nella Photo solo 5) e son riuscita a scoprire cos'è Il bodhran; una specie di tamburo a mano che ieri sera ha attratto la mia
attenzione facendomi rimanere imbambolata di fronte al palco come una
bambina alla vista del suo primo strumento. Il bodhran è suonato da Eddie McKenna che è anche la voce del gruppo, le sue note e i suoi lodevoli acuti hanno attratto la mia curiosità. Soprattutto in una melodia ha dato sfoggio del suo canto sopraffino ma di questa, purtroppo, non rammento il titolo. La cerco su you tube e scopro che il giovane gruppo non ha un canale proprio. Inesperti pubblicitari oppure freschi di nota?
Indubbiamente è più Alcalina la musica classica ma anche Laura non scherza..
Sto leggendo un libro sulla forza interiore, la riscoperta del Proprio Se superiore (chissà dov'è andato a finire il mio... mi sa che si è imboscato), i metodi per aiutare il proprio se a continuare il proprio esercizio. Questi sono allenamenti da ripetere ogni qual volta la mente tende a tornare al proprio pensiero basico, uno degli allenamenti più utili è quello di ingannare la propria mente e portarla a compiere cose che non vuole fare (la cosiddetta procrastinazione) in questo modo la inganni e la porti fuori dai propri schemi.
Tutto ciò serve per crescere spiritualmente che, dice il libro, non significa ritirarsi alla vita; si tratta di sviluppare un potere dentro di te (e già ho in corpo del nucleare... ATTENZIONE!!! Rischio di diventar CatWoman) per poi esprimerlo in qualche modo.
Tu sei qui (continua il libro) per sperimentare la vita, e non per fuggire ad essa. L'energia va equilibrata con precisione e si dovrà sorvegliare questo delicato equilibrio energetico con sempre maggiore attenzione. Ogni cosa che ci circonda ha la sua energia, che si tratti di una cosa Acida, Alcalina o neutrale e, per mantenere il corretto equilibrio, ed occorrono tutti e tre i fattori.
I colori caldi sono acidi come il nero, il rosso, il giallo e l'arancio ti trattengono nel mondo delle energie fisiche, emozionali, mentali, il nero è il colore dell'energia che implode, non in modo negativo, ma comunque di un'energia che ricade su se stessa. Il verde è neutrale mentre il blu, l'indaco e il violetto sono alcalini perché aiutano ad entrare in contatto con il nostro se superiore. Anche il bianco è alcalino.
Tornando alla musica il Rock'n'roll, il jazz, la soul music e il country sono acidi. L'opera varia a seconda dei casi emotivi. In genere, la musica è una storia raccontata che esprime amori differenti che suscitano emozioni differenti, ovvero in una energia che ti riporterà a energie basse.
Se una cosa è fisica, emoriva o mentale è probebilmente acida. Se è neutrale, e quindi naturale, fisiologica o spirituale (ma non religiosa) è alcalina, e ti aiuta a entrare in contatto con te stesso.
La donna adolescenziale è troppo dolce...
Ho inconcrociato questo video saltellando tra le musiche presenti nel canale you tube.
La presunta giovincella ha dedicato una grandissima parte del suo tempo e della sua pazienza per creare tutto questo, per guarire la sua anima tramite una lettera musicale inviata al globo e, probabilmente, per alleggerire la sua mente e il suo cuore da una tristissima rottura causata da chi?
Forse da lei stessa, la immagino a dover trovare la forza e il coraggio di spezzare una catena interna per liberarsi da un difficile peso esterno ... chissà!!!
Di altro genere la storia uomo;
Che lingua parli tu (e già quì...)
E come vivi tu (ok... ci sta..)
T'ho detto amore e TU mi hai messo in gabbia (della serie...)
T'ho detto eccomi e volevi cambiarmi (Tipico delle manipolatrici)
T'ho detto basta e mi hai detto non lasciarmi (Non la riesce a Smollare!!!)
Abbiamo fatto l'amore e mi hai detto mi dispiace (Ti dispiace? ma sei fuori?)
M'hai lanciato una scarpa col tacco e poi abbiamo fatto pace (femminicidio o mascolinicidio?)
Abbiam rifatto l'amore e ti è piaciuto un sacco (Allora ti piace??)
E dopo mi hai lanciato la solita scarpa col tacco (confermato il mascolinicidio!!!)
Mi hai detto di andare e di non tornare più (Finalmente te ne sei liberato)
Allora son tornato (solo perché piangeva altrimenti col cavolo che tornava)
ma tanto già lo sapevi (Giochi macchiavellici)
che tornavo da te senza niente da dire senza tante parole (Ma prenditi un cane che abbaia e non brontola)
MA CON IN MANO UN RAGGIO DI SOLE (Felicità a senso unico)
Per te che sei lunatica ( )
Ti porto in dono un raggio di sole per te (E a lui solo tacchi?)
Che cosa pensi tu? (Chissà... )
Se dico amore dimmi cosa intendi? (penso che una così non sa cos'è l'amore)
Siamo andati al mare e mi parlavi di montagna (Ecco...)
Abbiamo preso una casa in città e sogni la campagna
e ogni tanto ti perdo o mi perdo nei miei guai (Eh per forza!!!)
HO GIA' PRONTO LO ZAINO ALL'INGRESSO (A buon intenditore poche parole)
ma tanto tu già lo sai che ritorno da te. (Ha già messo il guinzaglio)
La banda suona in uno splendido teatro cittadino, trattasi della banda cittadina “E. Ferri”Con la partecipazione della Banda Pipe Major e delle corali Pancaldi di Modena, Schola Cantorum di Bazzano e Beata Vergine Assunta di Casinalbo... insomma... tante bande unite assieme in un'unica serata rappresentata in un perfetto stile "Festival di Sanremo" con valletta di presentazione e fiori finali consegnati da un bambino (che, in questo caso, il colore è rosa).
La cantante presente mi ha rovinato una bellissima canzone di Mariah Carey, la voce è bella ma non ha gli acuti giusti... Molto interessante, invece, la presenza della cornamusa e l'abilità dei tre partecipanti alla "Band" che animano la scena di questo video, anzi quatto considerando anche la cornamusa... Nel gruppo musicale è presente anche un dodicenne che suona il clarinetto e che è stato acclamato a fine serata durante le presentazioni finali... sempre nel medesimo stile!!!! Insomma, una fotocopia del festival di Sanremo con bravi artisti ma presentata e organizzata in modo sciatto e monotono... ma cosa si può fare? Nei concerti gratuiti a volte capita ciò....
Il link al loro sito se volete provare a partecipare alle selezioni per aggiungervi al coro
I brani di questo gruppo non sono tutti "Gospel puri" non me ne intendo molto ma ricordo ciò che ho udito da l'altro gruppo sempre gospel ma di genere differente. Anche questi molto intrattenitivi e poco monotoni, daltronde questo genere può essere presentato con brani molto lenti, tipici del Natale e annoiare un poco giovanissimi e anziani.
Invece non è sembrato che sia accaduto, anche i giovani presenti non sembra abbiano ronfato, forse qualcuno si è distratto un poco con il cellulare o non è stato molto partecipativo ma può essere solo frutto di un carattere introverso o non espansivo.
Nella sede della cantina del Lambrusco alle spalle di tre immense cisterne probabilmente piene dall'ultima vendemmia, ecco che il gruppo inizia la sua melodia ricca di acuti, voce bassa ma ferma e soavi melodie, al termine un rinfresco per degustare il duro lavoro della ditta che ha offerto lo spazio per lo spettacolo.
Stavo per porre la domanda diretta: <Ma perché quella chitarra ha un buco?> quando un'improvviso mal di pancia mi ha fatto scappare a casa velocemente.
E ora son quì con il dubbio che ancora mi assale la mente...
Apparentemente assomigliante ad una racchetta da tennissolo un pelo più pesa, lo strumento in questione pare essere creato apposta per creare un suono differente rispetto alle classiche chitarre in circolazione ...
sarà giusto il mio pensiero?
Che tipo di diversità si sente?
Più acustico? Meno acustico?
Più lungo? Più Profondo?
Ho avuto il piacere di conoscerlo e di acquistare uno dei suoi Cd durante la festa del cioccolato a Castellarano, era l'ormai lontano 2010 quando l'ho sentito suonare per la prima volta e di toccargli l'arpa... e si... oggi non è stata l'unica volta che ho pizzicato le corde tese ma oggi è accaduto di meglio.
Gli chiedo nuovamente di provare e lui mi fa sedere al suo posto e strimpellare sei note tutte in una volta... una poesia di note e di emozioni.
Ma in questo post voglio lasciar spazio a una sua melodia, oltre a quella del video, voglio scrivere il testo dei una delle musiche presenti sul CD che ho acquistato ormai 8 anni fa.
Un invito ad apprezzare gli umani sentimenti ed i brevi attimi di sana felicità che contribuiscono a costruire qualcosa di positivo nella nostra esistenza.
Bianca Maya dal cielo, vide cadere un fiocco di neve.
Dal cielo la piccola Maya vide cadere solo un piccolo fiocco di neve
Maya bianca bambina, nuvola lontana, libella effimera tu sei
Maya bianca bambina,Maya bianca bambina, ti chiama il vento, segui il vento e vai
Maya voleva vedere più da vicino quel fiocco di neve
E, favilla curiosa, giunse di corsa con la mano tesa.
Maya svelta nel gesto colse quel fiocco e rise giuliva
Ma sorpresa restò allucinata in mano il fiocco non c'era più
Notte nel suo mantello nera ondeggia in un ballo, favola iridescente ti scioglierai.
Dall'apparente serata frasca e tranquilla del collinare castelletto ecco giungere sul palco un'artista da me, sinceramente, sconosciuto. Il vecchio (ma non diciamolo a lui che magari si offende) compare di un artista, apprezzato indubbiamente, anche da chi non ama il suo genere musicale: Francesco Guccini.
Giungo nel luogo attratta dal pensiero di assaporare musica inventata e ideata da giovani artisti e così, inizialmente, si è inquadrata la serata... I ragazzi non li ho immortalati in un video perché non volevo turbare la psiche di chi non sarebbe stato registrato e messo su you tube, non voglio essere l'artefice di rinunce artistiche o drastiche depressioni.
Tre sono i ragazzi che ho sentito discreti tutti anche se uno mi ha dato l'impressione che il testo della canzone non era proprio originale... insomma.. un tarocco ricopiato... ma forse è solo un'impressione...
Poi è salito sul palco codesto Flaco e scopro che ha ideato musiche assieme a Guccini e che ha lavorato anche con Ligabue, Vecchioni.. tanti vecchi cantautori che riportano alla mente idee di testi che narrano storie, poesie e raccornti per far sognare il mondo intero.
Chissà comè essere un'artista che riceve sempre domande su l'altro artista? sicuramente gli chiederanno tutti, com'è accaduto in questa occasione, domande su Guccini, della loro vita assieme, dei loro sviluppi sonori.. quasi come portarsi perennemente appresso lo spettro del tuo passato, di ciò che è stato e che non ritornerà.
E' giusto? sicuramente lasciarsi trasportare dai ricordi per i non più giovani e continuare a tramandare un bellissimo e poetico genere musicale male non fa!!
"Un tempo non c'era nulla da fare; non c'era internet, non c'era la TV.. per questo spesso giungeva la noia ; non una noia improduttiva ma una di quelle che ti fa pensare, che ti fanno ideare per non abbandonare le ore della vita al fato"
Un viaggio attraverso il tema della discoteca, attraverso stampe, immagini e un video narrato da antichi imprenditori che hanno ideato, a suo tempo, il luogo di aggregazione, il pensiero trascritto è narrato da uno di loro per descrivere il loro pensiro sulla nascita di questi luoghi di incontri musicali. Persin i muri del locale "Disco Emilia" sono ricchi di descrizioni di discoteche, alcune tutt'ora esistenti e altre decadute nel corso degli anni.
Ma se un tempo erano così richieste e gettonate perché ora non se ne trovano più? Sono cambiate le mode e alla gente non interessa più avvicinarsi a simili luoghi per uscire dai locali completamente spolti di sudore?Hanno alzato troppo i prezzi facendo demotivare gli ingressi in un periodo in cui i salari iniziavano a restringersi per l'avvento della cassa integrazione?
Oppure cercando di introdurre nuovamente il ballo liscio nelle sale hanno perso migliaia di clienti per accontentare una piccola nicchia di persone?
E' la prima vilta che vado a un concerto di arpa e... impressione?
L'arpista ha proprio il viso da Irlandese; sarà stata l'atmosfera... sarà stato l'abito... sarà stata l'arpa che aveva di fronte...
Fatto sta che le guance, la sua corporatura e il suo inglese profumano di paesi nordici!!
Di chi si tratta?
Siobhan Brady è un'arpista Irlandese diplomata in arpa celtica presso la Limerick School of Music, attualmente membro permanente della Irish Harp Orchestra e insegna arpa celtica a Limerick.
Osservando le mani in movimento (e durante il concerto ne ho osservate quattro) quelle Irlandesi sono più tozze e morbide, sembrano quelle di una dea greca che, con leggerezza e maestria, mette al mondo una nota.
Di diversa tipologia è lo stile di Morgana Rudan, le sue dita sono più affusolate e da fermezza nel far nascere la nota. Lei è Italiana ed ha studiato a Modena con Davide Burani come insegnante ed ha preso parte a diversi concerti ed attività musicali in Irlanda entrando a far parte dell'orchestra internazionale di arpe.
Insomma, si è data da fare la giovane ragazza!!!!
Molto emozionata soprattutto quando si è accorta che stavo filmando il suo discorso introduttivo, è però riuscita a fermare le emozioni e continuare il suo dialogo come se nulla fosse accaduto, nella serata aveva il compito di accompagnare le note di Siobhan, era un contorno alla protagonista ma, in molti casi, mi è piaciuta molto di più. L'intero corpo, compresa l'aspressione, seguono il movimento delle dita .. insomma, si vede che ci mette l'anima e questo me l'ha fatta apprezzare maggiormente (nonostante non sia un'estimatrice di arpa).
Poi? all'uscita... sempre io... ma come fanno a far nascere una nota? le corde sono durissime, ho provato a suonarne una e mi è quasi venuto un crampo, scherzi a parte non dev'essere semplice perchè sono più tozze e pesanti rispetto a una chitarra. Fatto sta che posso vantarmi di aver provato a suonare l'arpa di un'artista Irlandese di fama ... THZ ... Non è da tutti!!!!