giovedì 21 maggio 2020

Tabelle a confronto; in Madagascar uno stipendio medio Italiano con il loro stile di vita.

Ho già scritto in precedenza che sto aiutando una bambina del Madagascar  inviando alla madre del denaro per aiutala ad avere istruzione scolastica, più che una madre adottiva a distanza mi sento un padre che passa gli alimenti, ma la sostanza è la stessa!
L'altro giorno mi scrive, penso la madre (ci scriviamo in Francese, capisco che non sempre è la stessa persona ma non ne ho mai la certezza) chiedendomi un PC causa il coronavirus per evitare che lei vada nei centri in cui offrono connessione a pagamento (ovviamente sono frequentati, sono i classici Internet Point). A lei serve per studiare ma, mi spiace ammetterlo, 140.000 ariary non me li posso permettere in questo momento.
Ma poi, leggendo ora bene la tabella, non so se ho fatto bene il calcolo, penso che, alla fine, la giusta quota l'hanno avuta; 700 000ariary et clé(computer), USB est de 300.000ariary. Perciò sono 1000.000... no, scrivendo le cifre tutto è più chiaro; 250 euro Totali che non le son giunti perché son poveretta e non me lo posso permettere (spero capisca). 1000 euro, in Madagascar ho lo stipendio di un parlamentare, così mi ha scritto penso la Madre. Loro, in totale in un mese e in due spendono 140.000, mangiano 20.000 ariary di riso e 50.000 di Elettricità, 10.000 di carbone e 35.000 di istruzione.
In sostanza loro spendono, al mese 34 Euro in due, il salario mensile medio è di 300 euro.
Io ho provato a farle il paragone con l'Italia, loro (gli africani) pensano veramente che qui c'è ricchezza e penso che il motivo sia proprio per il tasso di cambio, non si rendono conto che il costo della vita è completamente differente dall'Africa e pensano di arrivare a guadagnare 1000 euro per poi spenderli come se fossero 4.170.090 Ariary.
Ho fatto il paragone con il mio stipendio; eliminate tutte le spese fisse mi rimangono in tasca 835 Ariary che per loro son comunque tanti e, se inviati dall'Italia da un loro parente/Amico/Sostenitore a loro fanno comunque la differenza e, in ogni caso, hanno interesse a espatriare.
Lo penso non come un fatto positivo perché, come sosteneva un ricarcatore in uno dei video visti su you tube, loro, comunque, continuano a fare maree di figli, quindi, non riusciranno mai a colmare la loro povertà se non viene presa alla radice. D'altronde un famoso detto sostiene che; Non si aiuta dando cibo ma dando il modo di procurarselo, o una cosa del genere...
Tutto questo mi fa riflettere sui presunti 4 Milioni dati per il riscatto della Romano, cioè... potrebbero servire a sistemare un sacco di cose se convertiti in modo corretto e coerente così, forse, il lavoro lo hanno al loro paese senza dar da mangiare ai trafficanti di clandestini abusivi.

2 commenti:

Alex Doveri ha detto...

Credo che il detto fosse "regala ad un uomo un pesce e lo sfamerai per un giorno. Insegna a quell'uomo a pescare e lo sfamerai per tutta la vita".

Sui 4 milioni per l'imbecille è meglio stendere un velo pietoso.

StregaR ha detto...

Grazie Alex per la delucidazione sul detto,spinta dalla foga del racconto, non mi son presa la briga di cercar la corretta frase sul web.
Personalmente son stata una delle persone che ha firmato la petizione per cercarla, un'associazione può lasciare da sola una ragazza giovane, in un villaggio sperduto, alla sua prima volta nell'esperienza di volontariato e senza una copertura assicurativa?
Spero che i 4 Milioni li riprendano da tutte queste associazioni anche per sostituire il volontariato con lavoro certo o di apprendistato!
Un saluto e grazie del commento!