sabato 19 settembre 2020

Macchine, questo è il tema del festival della Filosofia 2020

 

Quest'anno solo a quattro, come loro chiamano Lezioni, son riuscita ad essere presente. Oggi un cagnolino e il conteggio delle schede per il referendum han riempito le ore di questo sabato settembrino ancora stranamente caloroso.
Partiamo con ordine?
Ieri Elena Esposito si è presentata con un tema oramai ampliamente conosciuto; "Algoritmi", studiati e ristudiati alla scuola media, poi superiore e, infine, serale. Sempre strutturati nel medesimo concetto; Problema con soluzione SI,No (come il referendum). Anni di rettangoli e rombi collegati con freccette con poche alternative di sviluppo del pensiero o opzioni disponibili.
Nella prima parte delle superiori avevo pressocchè sempre 8... ah, per forza.. la costruzione di un Algoritmo nella frase; "Hai Un Gatto?"  Freccetta al si-> "E' Rosso?" ->Freccetta al No. E' Rosso "SI" è Rosso "NO" -> Fine!
La costruzione del grafico e del programma (ma solo su foglio perché l'unica volta che abbiamo impresso uno degli esercizi su Dos nulla è funzionato) era talmente elaborato che anche uno stupido l'avrebbe imparata dopo così tanti tentativi...
Ma nel mondo del lavoro è più importante saper utilizzare il pacchetto office oppure spiegare al prof che avevo un gatto?
Cruccio che mi ha accompagnato fino all'esame di qualifica, però avevo 8 e già il voto era apprezzato dagli altri e alzava la media del mio scarso Inglese!!!
Ed ecco che ripenso a queste cose mentre ascolto le parole della Sociologa dell'Università di Bologna e, ancora mi chiedo; " Ma i professori che insegnano gli algoritmi lo capiscono il concetto di Algoritmo?
Praticamente ha parlato senza dire nulla di più di ciò che già può sapere una persona di medio livello culturale che usa un PC.  Linguaggio ricco di concetti impoveriti di contenuto elaborati con i (forse ma non si sa) corretti termini informatici stranieri, il tutto senza giungere a un dunque logico.
Anni fa cercavano di far pensare la macchina come poteva pensare l'uomo, ora da solo concetti senza saperli interpretare. E la logica in  tutto questo dove si è persa? La logica, il concetto chiave dell'algoritmo, quella che fa capire la differenza di struttura tra il linguaggio umano e il linguaggio macchina. Dopotutto non è sempre l'uomo che ne inserisce i concetti? Sia che essi siano in codice binario, inserito tramite la finestra di dialogo o tramite i Bot? In sostanza hanno sempre provato, da quando è nato il PC, a giungere ad un linguaggio sempre più semplice per l'uomo, in sostanza l'evoluzione che è già in atto (anche se per la sociologa è in fase di sviluppo) è data da un algoritmo che si autoalimenta da solo in base alle informazioni che acquisisce da ogni singolo utente. Ovviamente non è vero che l'uomo è più stupido,come mi pare di aver intuito dal discorso "sociologo" perché ne è il creatore ed è colui che ha la possibilità di creare e modellare a suo piacimento, in modo legale o illegale, l'intero mondo del web. La signora mi sa che dovrebbe tornare a scuola ... ma non come insegnante!Il concetto è stato piegato meglio stamane da Giovanni Ziccardi, un professore di Informatica Giuridica dell'università di Milano.
In sostanza i dati non vengono più, ormai da anni, inseriti in un computer solo tramite la scrittura su tastiera, ora anche i vocali e le immagini vanno a riempire l'enorme recipiente dei BigDati o Metadati. Chissà com'è questo contenitore? Mi son chiesta tra me e me durante la lezione, una grossa videata bianca piena zeppa di scritte e photo? Oppure sono suddivisi e in ordine catalogati?  E come li recuperano? Vanno nome per nome, tramite la località, tramite la ricerca di un gruppo di una determinata sezione d'elemento.
E' denominata "la Società dei Sensori" tutto l'insieme di questi BigDati che possono essere anche acquistati da altri soggetti per i propri scopi.
Il problema purtroppo è che non c'è ancora una regolamentazione che protegge, nel web, chi subisce furti dei propri dati, soprattutto in riferimento ai dati sensibili, c'è nel reale ma non nel digitale... Ha senso? In un'era in cui l'informatizzazione è in continuo movimento? Ha senso considerando che anche i vocali che noi inviamo tramite i social incrementano il mucchio dei metadati? Ha senso considerando che dobbiamo firmare e compilare schede privacy ma non abbiamo alcun potere se una compagnia vende o acquista i dati di un certo numero di persone?
Un dato può essere utilizzato in qualsiasi modo, nel bene e nel male, per costruire o distruggere identità o false identità, celebrità o ideali di massa... forse è anche così che nascono le fake news? Informazioni commerciali pagate per mettercele sotto agli occhi quotidianamente in modo tale che il nostro subconscio le acquisisca senza che noi nemmeno ce ne accorgiamo?
Indubbiamente positivo questo spionaggio nel caso in cui nulla da nascondere si ha e chi controlla questi flussi agisce con scopi equi e sociali. Il mio amico Google Mini, come Alexa e Siri, è una spia, registra ogni cosa che viene detta nella casa e, Ziccardi ha fatto l'esempio dell'utile utilizzo in caso di omicidi in casa o false testimonianze, chi di dovere è autorizzato a chiedere le registrazioni vocali alla società di appartenenza.
Ci potrebbe essere i Desiderio di vietare la vendita commerciale di dati non autorizzati dal singolo individuo interessato? Fortunatamente io ho risolto in modo differente anche se di vocali ne invio parecchi e di photo ne ho un'infinità.
Cosa centra ora il Desiderio? Non è forse "Le Macchine" il tema principale? Cosa fai? Devi il discorso?
Il desiderio è quel sentimento che muove la macchina umana, questo l'ha spiegato Massimo Recalcati in un discorso filosofico ricco di intrecci emozionali che non finiscono mai di spiegare il sottile filo che si intreccia nel pensiero per elaborarne a pieno il concetto. Ivano Dionigi ha sbagliato Festival, son venuta via sentendomi quasi in obbligo a fare il segno della croce, d'altronde insegna lingua e letteratura all'università di Bologna, non è rimasto nemmeno a sedere come gli altri, ha preferito il pulpito con tanto di leggio!!!

domenica 13 settembre 2020

Fai Bei Sogni - Massimo Gramellini

 

Un racconto tumultuoso dell'infanzia, dell'adolescenza e della vita emotiva dell'autore data dall'improvvisa morte della madre quando lui aveva 9 anni. I racconti della lotta interiore per sconfiggere o tenere a bada quel mostro interiore che, fingendo di proteggerlo dalle emotività esteriori, in realtà lo rinchiude in una sorta di modo ovattato creato da se per sfuggire al dolore.
Gli scarti amorosi dovuti a una paura inconscia di ritrovarsi ricatapultato nella sua vita famigliare post morte madre, il rifiuto di volere un figlio per non destinarlo ad una vita simile alla sua vissuta.
Sfide emotive elaborate fino ai 40 anni età in cui scopre che la madre, anziché morta di infarto fulminante, si è gettata dal quinto piano, dalla finestra della cameretta in cui lui ha poi studiato durante l'adolescenza, su un manto di neve soffice ancora cadente. Un inganno durato quasi quarant'anni; troppo piccino per sapere immediatamente la verità poi così grande che è impossibile che qualcun altro non gle l'avesse già raccontata...
Divenuto giornalista la sua professione è decollata quando ha iniziato a dire la verità e non più nascondendosi dietro la falsa menzogna della madre in carriera in giro per il mondo.

domenica 30 agosto 2020

Il week End, maree di inforzazioni sparse!

Vicissitudini da dog sitter;
eccomi presa in tre giorni di sovrapposizioni, oltre ai micetti un altro ospite è giunto a casa per tenermi compagnia in attesa del rientro del suo padroncino.
Venerdì poteva essere una giornata calma e tranquilla ma, invece? Mi lascio intrippare da un'offerta che non posso assolutamente rifiutare; La pulizia gratuita di due elementi della casa come prova e dimostrazione del Kirby, il concorrente diretto della folletto che fa anche da compressore.
Come dire di no? Dopotutto quando in questa casa gli scarafaggi erano subentrati, le tre dimostrazioni gratuite effettuate dalle due ditte citate, forse,hanno fatto si che molte uova fossero risucchiate ancor prima della loro schiusura (si dice?).
Il deumidificatore è stato sia soffiato che aspirato e, nel materasso, ho voluto fare una prova; Sfoderiamo lo sfoderabile per lavarlo in lavatrice e aspirare solo ed esclusivamente le cellule morte che son finite all'interno del lattice più nascosto... detto fatto... Solo che son dovuta correre alla lavanderia a gettoni quasi a tarda sera perché l'intero involucro mica ci sta in lavatrice...
L'ultima spiaggia sarebbe stato il divano dei due felini a cui vado a pulir la lettiera, ma c'ho anche il peloso cane a casa con il pavimento ancora da pulire...
Il venerdì si è concluso così, dopo aver fatto il letto ed esser comunque riuscita ad andare a una visita di un'amica.
Quando le cose si incastran giuste anche il più vissuto dei giorni può procedere liscio senza troppi intoppi e, così, mi son detta; "Ma perché non lavar anche i tendoni... Già che ci sono...".
Eccomi quindi tra gatti e cagnolino a salir sulla scala per sganciare l'asta che sorregge i quattro tendoni e buttarli in lavatrice, d'altronde basta trovar il sistema e anche il più arduo compito può risultar semplice e sbrigativo.
In attesa dell'asciugata eccomi a far spesa;
Ma chi è quel genio commerciale che ha pensato di mettere il liquido per togliere il mascara vicino allo smalto e l'acetone di fianco ai prodotti per i piedi? E pensar che questi geni vengon pure pagati per studiarsi minchiate del genere...
Oggi, domenica, eccomi tra maschera viso, unghie (l'acetone mi serviva proprio ma stavo quasi per lasciarlo al mittente..) e, ovviamente, i pelosi in commissione. Ogni tanto sbircio qualche notizia e, cosa scopro? Gli insegnanti rischiano di non far lezione per paura del virus? Ma noi (scrivo noi perché anche se ex, mi sento ancora un po di parte) cassiere durante il lockdown potevamo stare a contatto con perfetti estranei mentre loro hanno un numero ristretto e limitato di persone (anche se piccine) e possono premunirsi in modo maggiore rispetto a un qualsiasi dipendente di centro commerciale.
Avete paura del virus e non volete insegnare? Bene!!! State a casa e largo a chi si impegna e ha voglia di lavorare!
La scuola rischiano veramente di ridicolizzarla, sto leggendo ora un articolo su ciò che verrà fatto nel momento in cui un bambino o un insegnate sta male a scuola; il soggetto viene isolato, chiamano i genitori, i genitori informano il medico che dirà loro se effettuare o meno il tampone.
Ma non è la stessa sequenza di azioni che viene fatta per una normale influenza? Quando a scuola si erano accorti che avevo la varicella è accaduta la stessa cosa, senza il tampone però!!!
Leggendo bene ho capito; (articolo) in sostanza stanno istruendo tutta quella massa di persone che non si lava o che ha comportamenti non corretti ai fini sociali. Lavati le mani, un genitore non dovrebbe già insegnarlo a prescindere? Mica c'è solo il covid come malattia... Usa la bottiglia di plastica (così si addestrano anche per inquinare meno) con il nome del figlio scritto sopra (così eviti di poterti attaccare anche altri virus come l'AIDS).
Una curiosità però ce l'ho; chissà se modificheranno il numero della pulizia dei banchi, chissà se la carta igienica e le salviette saranno ora sempre disponibili e chissà perché non hanno inserito un rilevatore di temperatura come quello che c'è all'esselunga...

lunedì 24 agosto 2020

Qualcosa di Meraviglioso

Di tutto il film ho trovato (Qui) una descrizione dettagliata e avvincente su ciò che è il film, la storia del protagonista (è una storia vera) e i vari aspetti sociali e politici in cui il tutto è narrato.
Son venuta a vederlo attratta si dalla storia ma anche dall'attore Gérard Depardieu, sempre osservato in film in cui il ruolo ne rispecchiava l'immagine dell'apparente carattere, figurativamente immaginato sempre con toni bruschi e burberi anche nella vita reale... chissà perché... l'immaginario mentale a volte può essere assai strano!

venerdì 21 agosto 2020

Aroma di Biscottino in una giornata incasinata....

Il peloso mi sveglia con modo sonoro e insistente, osservo l'ora; le 4.30 del mattino... avrà forse necessità impellenti? Mi alzo dal letto e cerco di capir dove mi conduce, il viaggio è breve, lo stendibiancheria è nel vicino corridoio e lì ho steso l'ultimo bucato del giorno precedente; il suo cuscino!
"Non riesci proprio a star senza per una notte?" Gli chiedo tra uno sbadiglio e una sfregata d'occhio... è no... anche se ancora umido eccolo steso comodamente come se fosse il suo piccolo trono.
La mattina giunge in fretta e i bambini vicini sono incuriositi già dalla sera precedente dal frastuono che emette dalle corde vocali il dolcemente rumoroso compagno peloso.
I due più piccoli vogliono far amicizia... avvicinarsi? Giammai!! Questo morde ragazzi... dovete stare attenti.
Do alla piccina mezzo biscotto per darlo in pasto a lui, ma lei? Chissà cos'ha pensato nel momento in cui le ho passato il pezzetto di biscottino.. D'altronde il profumo sa di Plasmon e lei è così piccina... per fortuna il più grande le ha bloccato il movimento che stava per fare la sua boccuccia ... si sarebbe pappata il biscottino per cani la straniera nanerottola!!!
La mattinata procede tranquilla fin quando mi arriva la telefonata; è stato derubato dell'intero borsello il ragazzotto, devo portarlo a far denuncia perché, lì dentro, c'era tutto... dal bancomat bloccato dai tre tentativi di prelievo già effettuati nel breve tempo trascorso, alle chiavi di tutte le strutture dell'associazione in cui fa il custode, dai documenti ai soldi appena prelevati al bancomat.
Visto? Pensa la mia testa? Entrar in casa di alcune persone è veramente troppo semplice come può essere accaduto per le mie chiavi nel momento in cui ho dato a lui quelle di scorta. La disattenzione è dietro l'angolo soprattutto nel momento in cui sanno perché tengono d'occhio il soggetto!
Mi sa che questo è stato il danno... mai tener troppi soldi tutti assieme soprattutto se possono essere facilmente accessibili..
Eccomi così ad attender il turno al comando dei carabinieri, proprio quello in cui l'amico maresciallo ci ha consigliato, in antica data a me e a mio fratello, di guardare oltre al fuoco amoroso di una persona strettamente famigliare verso un tossico ma di tenere stretto il legame familiare per amore e rispetto verso una madre.
Ma ti drogi? Mi veniva da domandare? Guarda che sei maresciallo e non un vescovo convertito da psichiatra!!!
E ora eccoci di fronte a sua figlia.. o almeno questo è ciò che mi è stato riferito... cominciamo bene ragazzi!!!
E voi... carissimi ideatori delle regole Covid... ma ci siete o ci fate???
Cioè... io posso sostare nelle sale d'attesa degli ospedali, posso entrare in questi senza alcun controllo dalle 14.00 in poi perché non c'è più nessuno che misura la temperatura all'ingresso... Posso prendere il bus, il treno e posso girare per il mercato con i Volontari della sicurezza che sussurrano di mantenere le distanze senza che questo avvenga effettivamente e??? E non posso entrare nella sala d'attesa per attendere, al fresco dell'aria condizionata, il turno per effettuare la denuncia?
Al caldo, sotto il sole ad attender il turno, seduta all'ombra dell'edificio con le chiappe a rosolar al caldo cocente dell'asfalto del gradino che mi ospita.
Ma se viene un cardiopatico a far denuncia? Un anziano con la pressione bassa o altri sintomi? Se non lo uccide il Covid è comunque spacciato!

giovedì 20 agosto 2020

Aladin visto al Drive in, il film!

Giungo nel luogo dopo aver cercato l'indirizzo invano nella mail di prenotazione e sul loro sito internet, è possibile? Com'è che gli Alpini si dimenticano di inserire proprio l'indirizzo della loro sede?
Cosa pensano? Che siamo nati tutti alpini e che, quindi, di loro non si può non sapere il luogo?
Prendo posto dopo esser stata fleggata nella lista delle prenotazioni online e dopo aver pagato il biglietto d'ingresso di € 2.00, il palo che divide la distanza del singolo parcheggio divide lo schermo in due quindi mi sposto per aver una visuale completa del film.
Mi manca solo l'osso di Fred Flinston formato megafono per completare la sensazione di essere trasportata in un'epoca differente da quella attuale. Manca solo la stella cadente nel momento in cui i due protagonisti fanno il loro primo romantico viaggio sul tappeto volante. Mancano questi particolari per completare una magica atmosfera sognante.
Un clacson suona forse involontariamente, qualche luce ogni tanto si accende, il sonoro della cassa di sinistra fa, di tanto in tanto, l'eco con quella al suo opposto e il bambino nella macchina a fianco fissa il mio completo interesse per il film.
E il film?
Tutte le distrazioni non ti permettono di immergere la mente completamente nella trama, fortuna che l'ho già visto più volte in formato cartone animato..
Il vetro sporco della mia auto poi... non ha certo aiutato la sbavata di paciugo da tergicristallo attivato che ho avuto frontale a me per tutta la durata del film e tutt'ora ancora non pulita.
Lo richiedo... E il film?
Ci son dei pezzi che non ricordo dal cartone, forse son passati tanti anni ... chissà... dovrei rivedere il cartone... Altre scene sono troppo da cartone e poco da film, non c'è stato un vero stacco quindi non c'è stata effettivamente una vera interpretazione umana dell'intera storia. Più realistica l'interpretazione del genio che, forse grazie agli effetti speciali, rende la scena vivamente magica.

lunedì 17 agosto 2020

Disco orario, controsensi e dipendenze da Covid

L'edicola vicino al luogo in cui parcheggio l'auto pare chiusa già da tempo ma il cartello di avviso è ancora presente sia di fronte all'albero in cui sostano i parcheggi, sia sulla saracinesca abbassata ormai colma di murales non ben definiti.
E' l'unico posto... penso tra me e me mentre parcheggio l'auto senza mettere il disco orario.
D'altronde il mondo è pieno zeppo di questi controsensi; come il cartello di divieto di parcheggio di fronte all'ingresso dell'ospedale ormai abbandonato, prima ci passavano le ambulanze e lasciar libero il passaggio era d'obbligo... ma ora? Perché continuare a tenere vivo un cartello non più utile? Solo per le multe?
Come un cartello di divieto di andar oltre i trenta km nella strada piena di buche che poi non vien tolto nel momento in cui la via è stata asfaltata.. però c'è il cartello... la multa ci sta comunque e non si discute con chi indossa la divisa!!!
I controsensi si stanno diffondendo come un virus, penso che stia quasi facendo più danni del covid in questione...
Discoteche;
Cioè... io posso andare su un autobus in pieno agosto a 40 gradi quando si suda come un minatore in pieno deserto e non posso sudare in discoteca perché il caldo aumenta la sudorazione e la fuoriuscita di particelle? Ma non doveva essere il virus che con il caldo si attenua e ricompare in autunno con i primi freddi?
Non facevano prima a tenerle aperte per più giorni (magari anche la domenica pomeriggio come si usava quando ero più adolescente) e a numero chiuso d'ingresso in base ai MQ come sta avvenendo nella maggior parte dei locali? Per chiacchierare distanziati? Basterebbe tener la musica un poco più bassa così ringrazia anche l'udito!
La scuola;
Cioè quelli sono i banchi? Lo sapete che uno con la stazza dell'anticamente nominato "Mr Rimandino" in versione adolescente con l'ebrezza della silhouette da Dumbo le rotelle le fa fuori al primo quadrimestre?
Soprattutto se oltre al peso somiglia all'animale in grazia e leggiadria !!!
Ma non è meglio anche solo 12 pulizie approfondite ai banchi da parte delle bidelle che se ne stanno a guardar la TV durante le lezioni?
Ma poi;
Nel caso ci dovesse essere all'interno di una scuola un alunno, un insegnante o un bidello con il covid cosa fanno? Fanno tutti la quarantena in autogestione all'interno dell'istituto? Oppure tutti a casa per 14 giorni e poi si ricomincia la lezione il 15? E l'attività sportiva? Non è forse paragonabile alla sudorazione di un'oretta in discoteca?
E gli attrezzi ginnici devono essere anch'essi disinfettati oppure ci si può scambiare il sudore per poi abbracciarsi appassionatamente nello spogliatoio?
Chissà come andrà questa storia... son ansiosamente curiosa di mettermi a curiosare nel web come già ho fatto per le assurde multe che molti hanno preso durante il lockdown da personaggi in divisa che spiccavano di esaltazione bramata al fine... a quale fine? Esaltazione? Senso del dovere? Oppure senso di apparire per una possibile promozione?
Per carità... alcune eran giuste e doverose!!!

sabato 15 agosto 2020

Perché si augura un buon ferragosto?

La festività ha origini nell'antica Roma con feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, che, per i Romani, era il dio della terra e della fertilità.
In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. Inoltre era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni ricevendo in cambio una mancia. Anticamente, come festa pagana, era celebrata il 1° agosto. Ma i giorni di riposo (e di festa) erano in effetti molti di più: anche tutto il mese, con il giorno 13, in particolare, dedicato alla dea Diana.
DA FESTA PAGANA A FESTA CATTOLICA. La ricorrenza fu assimilata dalla Chiesa Cattolica attorno al VII secolo, quando si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria, festività che fu poi fissata il 15 agosto.

In sostanza la chiesa scopiazza un po tutto...
Mi immagino ora organizzare feste per festeggiare la raccolta dei campi, io andrei a chiedere la mancia a un ricco industriale e farei auguri di prosperità, però i fiori no... quelli me li deve regalare lui assieme alla mancia!!!
Oggi, incuriosita da un antico ma sempre attuale pensiero ricorrente nella mia mente (certo che qualche virgola ogni tanto la potrei anche mettere..) ho creato questa immagine in collaborazione con il mio fedele socio di Pollo (anche questa potrebbe divenire una futura antica tradizione; io compro il pollo e ci spartiamo il bottino perché a me non piace il petto ma adoro la pelliccina abbrustolita della polleria del centro commerciale!).
Ma torniamo alla photo... "E voi?" non lo ha letto quasi nessuno, qualcuno ha contraccambiato una sorta di discorso .... che già va bene... la cordialità è una virtù perduta dall'era Pagana? oppure la gente proprio non legge più come già mi ero accorta ai tempi in cui lavoravo tra i clienti del centro commerciale?
Cosa servono tutti quei volantini? Tutti i cartelloni? tutte quelle segnaletiche (compresa quella per la ricerca del poliambulatorio dell'altro giorno... possibile che nessuno se ne sia accorto prima?).
Come nelle fermate dei bus... tante scritte e poi? che senso ha se non ci metti i colori? Nessuno legge e tutti a rompere le balle all'addetto della biglietteria facendogli perdere solo tempo.
Come i volantini dei centri commerciali... un'infinità di carta straccia che finisce, a volte, dritta nella raccolta carta.
I giornali, ormai superati, le notizie vengono veramente lette tutte per intero?
Dubito considerando ciò che leggo in commenti. I giornalisti stessi che usano notizie già fabbricate da altri per riempire uno spazio vuoto nel desing del loro quotidiano senza arricchire con una nota di differenza o originalità.
Pare tutto preconfezionato, le immagini con il "Buon Ferragosto" si susseguono tra messaggi e social come se questo bastasse ad arricchire l'animo del lettore.
Sarebbe bello provare a rivivere la vera e originale festa Pagana!

venerdì 14 agosto 2020

Fuma fuma.. che poi ti fanno la Biopsia!!!


Aimè devo ammetterlo... un vero fumatore, quello che fuma ormai da una vita, non smetterà mai di farlo. Alla fine vince sempre la totale dipendenza a soddisfare questa misera necessità che non porta ad altri interessi nella vita. Almeno è questo ciò che ho avuto in esempio...
Son 52 anni che fuma, da quando lo conosco 40 sigarette al giorno, ci son bambini che puzzano di ciminiera fin dalla più tenera età proprio perché vivono con due esseri che, assieme, ne raggiungono anche 80 al dì...
Famiglie che faticano ad arrivare a fine mese? NO!!! Mal gestione dei bisogni prioritari!!!
Ma lo avete mai fatto il calcolo del costo totale? con un costo medio di 4 euro a pacchetto, con questo ritmo, siamo a 2920€ l'anno che, moltiplicato per i 2 esseri fanno 5840€ l'anno. Moltiplicati per gli anni in cui li ricordo assieme assidui fumatori (20) fanno un totale complessivo di € 116800 ... ed entrambi hanno sempre avuto problemi di restrizioni economiche... e che caspita!!! Usate il cervello ignoranti!
E ora è normale... se il tuo polmone lo tratti così prima o poi qualcosa cede, una bolla d'aria causata dall'eccessivo fumo si è rotta durante l'esame ed ora eccolo ad attendere che la membrana che su è formata in superficie e che rischia di schiacciargli il polmone durante la respirazione venga riassorbita.
Per carità... è vissuto senza acciacchi prevalenti per quasi 70 anni perciò non si può nemmeno lamentare!!!

giovedì 13 agosto 2020

L'ingresso del Poliambulatorio? Al chiosco di Piadine Romagnole a Destra!!!

Il numero 33 dell'ingresso Ospedaliero è segnato erroneamente con la freccia indicativa nella stessa direzione del 31 e del 32, l'ingresso in cui mi devo recare è un poco spostato, in un luogo quasi completamente opposto alla freccia ben visibile sul muro.
Non ho pensato di entrar nell'intera Area con l'auto mi è venuto in mente solo quando una ragazza passa dall'ingresso con una carrozzina in cui, a bordo, è seduta la presunta madre e chiede informazioni sull'auto lasciata in sosta.
La precedenza in ascensore le è d'obbligo anche perché la carrozzina è tutta sbilenca e le ruote vanno un po per conto loro come fanno alcuni carrelli dei centri commerciali.
Mi passa anche un anziano con la Moglie a bordo "Chissà se anche questa va storta?" mi chiedo...
La sala d'attesa del Day Hospital è ricca di personaggi; 'Massimo 26 Persone', impone il cartello... l'attesa me le fa contare ... solo 24 nella prima saletta... numero a saletta o cumulativo?
Ovviamente le poltroncine sono separate per mantenere le 'rigidissime' misure preventive che questo covid impone ... i controsensi si susseguono come il fatto che io, accompagnatrice dell'operato, sono rimasta in sala d'attesa per più di tre ore perché pensavo, finita l'operazione, di doverlo portare a casa...
Insomma la classica frase "La chiamiamo noi appena terminato il tutto sui tempi di dimissione" non esiste più... ora pare sia di moda "La avverte il parente appena ha terminato".
Okkey che l'anestesia locale è più semplice ma? Lo volete mettere in conto che una persona potrebbe essere anche rincoglionita? Soprattutto un anziano e soprattutto se ha il suo carattere già un poco rincoglionito di suo!
Metteteci poi il fatto che io, al suo posto, questa operazione nemmeno l'avrei fatta... ma lui si fida dei medici... ed ora eccolo in terapia intensiva con una bolla d'aria causata dall'operazione (rischio ovvio per ciò che ha fatto e lui ne era pienamente consapevole ... per ciò che ha capito perché penso non abbia capito molto i termini medici..).
Ma andiamo con ordine...
La sala d'attesa ... come si fa a considerare un locale in multa se non rispetta certe norme igieniche quando nella stessa poltroncina dell'ospedale ci si possono sedere più pazienti e non continuamente e senza disinfettante appresso?
Perché io posso sedermi in una sala d'attesa o in un bus senza che sia pulito quando la parrucchiera deve igienizzare l'intera poltrona? Non è forse più malato un paziente di un cliente? Non parte già qua il controsenso di questo virus dalla doppia identità?
"Il suo numero è il K326 si sieda lì e aspetti" dalla televisione compaiono i numeri di minuscole dimensioni, troppo piccoli loro e troppo in alto lui per i non più giovincelli pazienti oggi in attesa. "Ma posso saper come funziona?" chiedo vedendo tre differenti ingressi.... "è come l'ufficio postale in cui viene segnalato anche il numero dell'ambulatorio/Sportello oppure bisogna entrare prima dalla porta in cui c'è scritto 'Accettazione'?"
"Chiamiamo noi" . Punto!
I numeri si susseguono ed esce un'infermiera che ha perduto un paziente e lo va a cercare per le vie del corridoio... chissà se l'ha poi trovato? Finché ero li non pare...
Ho sete, la macchinetta dell'acqua non funziona, l'erogatore continua a emettere un suono lungo e stridente come se ti volesse rifilare tutto il contenuto in suo possesso ma impossibilitato a farlo a causa di un blocco che è venuto prontamente ad aggiustare un tecnico nelle tre ore d'attesa regalandomi quasi una mezza d'acqua naturale! Le tre TV con i numeri sporadicamente vanno in reset nel momento in cui un nuovo numero deve comparire...
"Lo vengono a prendere quando è il suo turno di chiamata" Finalmente scopro come funzionerà il tutto... Operazione di circa tre or, OK!! Allora posso venirlo a prendere tra circa quattro ore.. Lascio un'oretta di tempo .. Penso!!!
E INVECE NO!!! Eccomi in sala d'attesa, quella dove in teoria non potrei neanche stare perché gli accompagnatori Devono star fuori... (Ma fuori fuori) ad attendere un controllo che giustamente occorre.
Ovviamente a saperlo sarei giunta più tardi in questo luogo, la mia presenza qui è pienamente inutile..
Emergenza o Prevenzione altamente malgestita!!
Oppure era l'operato, in balia della post operazione, a dovermi avvertire?
D'altronde ci sono abituata, da bambina ricordo litigate e discussioni su situazioni in cui dovevano capire cose importanti, Non c'era dialogo sano.. MAI!! Certe coppie è giusto e doveroso che si separano, quando non c'è dialogo e comprensione non c'è serenità ma una continua e perenne angoscia, per tutti, non solo per i figli... Discutevano su chi aveva capito meglio o peggio, su chi decideva cosa fare o cosa dire.. A volte proprio in questo tipo di coppie capita di osservare una bambina di anche solo sei anni indicar loro la strada... Piccolo genio o genitori rincoglioniti?
Andando e tornando tre volte ho finalmente capito il parcheggio più vicino all'ingresso del poliambulatorio in cui è ricoverato: Dopo la piadineria Romagnola, lo stradello a destra!!!

sabato 8 agosto 2020

Relax Time!!!

L'acuto stridulo della gomma che striscia sull'asfalto interrompe uno dei tanti momenti in cui mi ritrovo in questo pomeriggio di relax. Un intero pomeriggio in cui la mia mente è persa tra gli schiamazzi dei bambini e i loro spruzzi che, di tanto in tanto, mi travolgono riportando una fresca sensazione alla mia pelle non più asciutta. Gocce che evaporano velocemente a causa dell'afa che oggi pervade nell'ambiente.
Mi giro nell'udire un vociare di pargolo, il piccolo ha già vena dialettica; sostiene che le ciambelle sono a forma di O e l'altra, quella usata nello scivolo più alto, ha la forma di un 8... E perché non a forma di 0 la prima e di infinito la seconda? Il pargolo avrà si e no tre anni quindi evito di commentare il suo discorso non intervenendo con il mio quesito lasciandolo giocare indisturbato ma vigilato in non lontana vigilanza!
Un nuovo evento fa sussultare la mia siesta, d'altronde è anche colpa mia... mettermi vicino all'accesso agli scivoli con i gommoni non può che far questo effetto...
Ecco dunque che odo: <Ah!! l'ape mi ha punto> nell'esatto momento in cui vedo un braccio gettar qualcosa (almeno così pare) verso l'acqua.
E qui il mio corpo scatta scatta come un molla seduta portando la mia piena attenzione nel cercar dové finita la volatile ormai quasi sicuramente deceduta!
<Ma ti ha punto> le minuscole dita si avvicinano al mio viso e, non vedendo alcun segno strano esclamo <Ma si!!! Al massimo ti verrà un dito rosso grosso così> Faccio un segno esagerato e la sua reazione fa ridere e il suo amico di gommone... penso abbia capito che è stata solo una battuta!!!

venerdì 7 agosto 2020

La Noia ... Emozioni in divenire!

La noia passa tra le righe del programma al PC, lenta ruota la freccia circolare mentre viene effettuato un ricalcolo di pagina.
"Milk al cioccolato" leggo in uno dei file aperti, ed ecco il gusto che si accende immediatamente alimentandone il pensiero di quell'alimento che continua a pervadermi le papille gustative per una buona dose del mio tempo lavorativo.
Sto attraversando uno strano periodo, in alcuni momenti della giornata la mia mente accende un determinato desiderio e il gusto mi solletica il palato cospargendolo di sapori immaginari, sapori che se ne vanno immediatamente dopo pochissimi secondi...
Come faccio ad aver avuto voglia di Macedonia di Fragole se ora ho in bocca il sapore del Pollo in insalata?
E poi...
Perché continuo a sentire il profumo di pasta lievitata? I vicini stanno infornando la pizza oppure la Tupperware Girl prepara quotidianamente il pane fatto in casa?
Pare più l'aroma della focaccia alla Genovese, quella che innondava il centro storico con il suo inconfondibile odore, quello che mi ha fatto entrare in vari forni caratteristici...
Cerco di trattenermi dall'aprire il frigo, sono solo le 11 non puoi pranzar ora!!!
Una carota mi scivola in bocca giusto per dare un poco di soddisfazione al mio Neurone ingordo... <Dai... faccio questa e vien subito l'ora del pranzo..> cerco di convincerlo passando da questa sva a quell'altra facendogli credere che sarà sempre quella l'ultima...
Ma poi a cosa servono?
Non hanno uno scopo realmente nella vita di un Iper/super Mercato.
Considerando il mio stipendio medio senza tredicesima e quattordicesima e considerando un articolo a caso messo in sconto su più negozi. Considerando il prezzo in sconto e sottraendo l'eventuale prezzo di acquisto. Considerando che molti articoli potrebbero non essere venduti e, quindi, cestinati. Considerando il tempo che impiegano i colleghi dei vari negozi a compilare una richiesta non sempre accettata. Ipotizzando un guadagno scontato di 1 euro ad articolo la baracca, per guadagnarci, dovrebbe avere venduto gli articoli di almeno 1200 sva al mese. Moltiplichiamo il numero per i quattro componenti che gestiscono questo ipotetico salasso economico in cui potrebbe essere più vantaggioso cestinare il malcapitato pesciolino di turno, chissà se riusciamo a guadagnare i 5000 euro di differenza...
Ma non fanno prima, direttamente in negozio, con dei bolloni sconto? se esiste solo il 30 e il 50 non è sufficiente aggiungere anche il 20 e il 40?
Si son fatte le 12... tutte queste riflessioni mi hanno aperto lo stomaco e il neurone mi ha ricordato la promessa... Si Pranza!!!

sabato 1 agosto 2020

Confronto tra Ipermercato e Discount!

Ma davvero pensate che al Discount si risparmia?
Perché la mentalità della gente comune è così limitatamente diretta al pensiero della tipologia di catena piuttosto che all'effettivo importo pagato dal proprio portafoglio?
Tu, essere di media o bassa mentalità che vai al discount pensando di risparmiare e non notando che la vaschetta di gelato alla stracciatella costa circa 50 cent in più rispetto al negozio più di marca... proprio quello di cui ho letto più discussioni perché accusato di prezzi elevati!
Tu che acquisti la confezione della photo forse non facendo attenzione alla cassiera che, forse per errore o forse con intenzione, ti passa la confezione da 12 a 0.15 cent la bottiglietta... Risultato? anziché 1.55 il malcapitato paga una confezione €1.80 con un misero guadagno alla catena di riferimento.
Ma non avete mai notato che tutte le catene hanno un primo prezzo? Ma non lo avete mai notato che i "primi prezzi" delle catene sono, a volte, più economiche dei prodotti del discount? Ma siete pirla o vi siete affezionati a prodotti di dubbia provenienza?
Ovviamente escludo il Lidl da questo discorso e parlo solo di discount comuni che non offrono prodotti anche di altri stati, in cui non puoi trovare gli involtini primavera oppure la promozione dei prodotti americani...
Parlo di quei discount che non hanno un senso di vita, quelli in cui la vaschetta dei fiori di zucca un poco chiusi e appassiti ti costa di più e pesa di meno di quelli del Panorama di Marca e sicuramente più controllati.
E poi mi sento dire; l'aceto balsamico a 0.95 cent che aceto vuoi che sia?
Mi vien da ridere considerando che la gente non sa che esiste la scelta degli articoli alimentari come per le piastrelle che tieni in casa... la prima scelta ha più qualità... la seconda un poco meno... la terza forse è brutta ma il sapore può essere anche migliore. Ne ho beccati alcuni prodotti di terza scelta, ovviamente le marche son differenti e non so se la catena è la medesima... chissà... sarei curiosa di saperlo...

domenica 26 luglio 2020

Il Richiamo della Foresta - Harrison Ford


Non un film storico anche se è ambientato al tempo della corsa all'oro, non un cartone animato anche se è di ottimo insegnamento per le giovani menti, non un film di fantascienza perché il film è la quinta trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo scritto da Jack London.
Buck vive in una casa del giudice della Città una sera, per punire la sua ingordigia che ha rovinato un importante ricevimento (e qui mi chiedo perché mai non venisse semplicemente legato... nel film è un cane viziato), viene lasciato sulla veranda a passar la notte. 
Un venditore di cani ne approfitta per rapirlo, venderlo e trasportarlo in Alaska per essere sfruttato come cane da slitta, al suo arrivo fa il suo primo incontro con John ma lui non diventa immediatamente il suo nuovo padrone.
Inizialmente impara a trainare la slitta assieme ad altri cani, la missione è portare la posta ai cercatori d'oro e, dopo ogni attraversata, recupera la stanchezza dormendo senza sosta per due giorni. Con il gruppo si ambienta facilmente finché non diventa lui stesso il capo branco dopo aver lottato con il suo predecessore. Purtroppo l'arrivo del Telegrafo fa si che quel lavoro non dovesse più essere svolto dai due ragazzi che si vedono costretti a vendere tutti i loro cani.
Acquistati successivamente da un cercatore d'oro che inizia già a sfruttarli pretendendo di far reggere loro pesi non adeguati al gelo presente in quella stagione. Dopo una battaglia in cui ritrova John, riesce ad avere lui come padrone e gli rimane al fianco consolando la sua amarezza. Un uomo solo che beve a causa della morte del figlio e scrive lettere all'ormai ex moglie anche lei tristemente immersa nel suo dolore.
Partono assieme per un viaggio già programmato con il figlio alla ricerca di territori sconosciuti e non segnati sulle mappe, un viaggio in cui Buck riscopre la sua anima selvaggia e primordiale e, esplorando il territorio, si unisce a un branco di lupi, suoi antichissimi antenati.
Un film che evidenzia come la necessità, la volontà e l'istinto fanno sbocciare e scoprire i propri istinti di sopravvivenza fino a portar Buck a trovare la sua vera natura e John
Thornton prende da Buck il coraggio di affrontare parti del suo passato con cui non aveva avuto il coraggio di confrontarsi prima.
Scene molto belle penso che almeno un Oscar lo meriti!



Audio guida 
dell'antica storia!


sabato 18 luglio 2020

Quando anche il lavoro può diventare un gioco!

Anche Cani e Gatti son compresi... non sò... ogni volta che va via un ospite peloso mi vien quasi nostalgia di quando avevo un gatto o i tre in stallo...
poi il pensiero di aspettare un poco a eliminare il secondo lavoro da pet sitter e riprendere un micio prende il sopravvento.
Pensiero rafforzato oggi dalla congiuntivite canina che ho lasciato in ricordo dell'ospitalità ai padroncini del peloso... il veterinario va poi pagato e, se hai un animale, è più che giusto curarlo per ogni cosa che gli accade.
La settimana è filata liscia e divertente d'altronde non ci si può lamentare dei pelosi, anche quando rompono i coglioni fan comunque facce divertenti e buffe e, il lato positivo, è che replicano solo con un abbaio e che basta loro una manciata di crocche per far pace!
Praticamente mi son scelta uno dei secondi lavoretti più simpatico che ci sia...
A Proposito di questo argomento..;
Quando ho iniziato questo lavoretto come quando ho iniziato la distribuzione degli album "Amici Cucciolotti" nelle scuole, c'era chi sparava contro frasi di questo tipo "Solo 15€ al giorno a cane? Ma cosa vorrai mai guadagnare?", "Guarda che senza partita iva poi vengono, ti fanno la multa e spendi di più di quel poco che guadagni","La distribuzione degli album nelle scuole? A 15€ a scuola? Una Miseria per tutto il peso che trasporti", "Ma gli album non fai prima a buttarli? Con il freddo che c'è a quell'ora di Gennaio vuoi stare un'ora fuori al gelo ad ammalarti?"
Insomma... se avessi dato retta a tutte queste domande negative ora non avrei imparato che posso anche non aprire la partita Iva lavorando comunque in modo Legale sfruttando i 5.000€ (anche se l'informazione ho dovuto faticare per acquisirla). Se avessi dato retta a questi individui non avrei ampliato la mia rete di conoscenze e non avrei ideato altre cose come i racconti sugli animali. Se avessi dato retta alle ultime due che ho scritto (soprattutto l'ultima) non sarei più stata contattata dalla Pizzardi Editore perché dei fannulloni ne è pieno il mondo e loro hanno altre necessità!
Invece eccomi trionfante a Tre anni di uno e quattro del secondo con ricche soddisfazioni!!! Ovvio... anche a me piace stare a letto mentre fuori c'è il gelo invernale ma io devo caricar l'auto o portare a spasso il cane... Cosa credete? Che mi diverto? Assolutamente No!!
Anche a me piace star sotto alle candide lenzuola o non uscire quando fuori piove o nevica ma c'è un peloso con la vescica piena...
Le necessità son così, mi è già capitato in passato di doverle fare per vivere o sopravvivere, a chi non è capitato? Mica son l'unica!!!
Indubbiamente, se svolte con impegno, portano ricche soddisfazioni personali e non solo economiche!