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sabato 16 marzo 2019

Un'Americano commento ritrascritto in Italiano


Questo mi ricorda l'uomo che stava guidando lungo la strada e la sua macchina si rompe vicino a un monastero. Va al monastero, bussa alla porta e dice: "La mia macchina è crollata. Pensi che potrei restare la notte?" I monaci lo accolgono gentilmente, gli danno da mangiare e persino riparano la macchina. Mentre l'uomo cerca di addormentarsi, sente uno strano suono. Un suono diverso da qualsiasi cosa abbia mai sentito prima. Le sirene che quasi hanno sedotto Odysseus a schiantarsi contro la sua nave gli tornano alla mente. Lui non dorme quella notte. Si gira e si gira cercando di capire cosa possa fare un suono così seducente. Il mattino dopo, chiede ai monaci che cosa fosse il suono, ma loro dicono: "Non possiamo dirlo, tu non sei un monaco. " Sconvolto, l'uomo è costretto ad andarsene. Anni dopo, dopo non essere mai stato in grado di dimenticare quel suono, l'uomo torna al monastero e invoca di nuovo la risposta. I monaci rispondono: "Non possiamo darti risposta, non sei un monaco. 
" Se l'unico modo per scoprire che cosa sta facendo un suono così bello è diventare un monaco, per favore, fammi un monaco. "
I monaci rispondono; " Devi viaggiare terra e mare e dirci quanti fili d'erba ci sono e il numero esatto di granelli di sabbia.Quando trovi queste risposte, sarai diventato un monaco ". 
L'uomo inizia il suo compito. 
Dopo anni di ricerche ritorna come un vecchio dai capelli grigi e bussa alla porta del monastero. Un monaco risponde, Viene portato davanti a un raduno di tutti i monaci. "Nella mia ricerca per trovare ciò che rende quel suono meraviglioso, ho viaggiato sulla terra e ho trovato ciò che hai chiesto: in base alla progettazione, il mondo è in uno stato di perenne cambiamento. sa quello che chiedi. Tutto quello che un uomo può sapere è se stesso, e solo allora se è onesto e riflessivo e disposto a spogliarsi dell'auto-inganno".
I monaci replicano:" Congratulazioni, sei diventato un monaco. via al mistero del suono sacro. "I monaci portano l'uomo a una porta di legno, dove il monaco capo dice:" Il suono è oltre quella porta ". I monaci gli danno la chiave, e lui apre la porta. Dietro la porta di legno c'è un'altra porta di pietra. L'uomo riceve la chiave della porta di pietra e la apre, solo per trovare una porta di rubino. E così andò che aveva bisogno di chiavi per porte di smeraldo, perla e diamante. Infine, arrivarono a una porta d'oro massiccio. Il suono è diventato molto chiaro e definito. I monaci dicono: "Questa è l'ultima chiave per l'ultima porta". L'uomo è in apprensione senza fine. Il desiderio della sua vita è dietro quella porta! Con mani tremanti, sblocca la porta, gira la manopola e lentamente apre la porta. Cadendo in ginocchio, è assolutamente sorpreso di scoprire la fonte di quel suono ammaliante e seducente ... Ma, naturalmente, non posso dirti di cosa si tratta perché non sei un monaco.


This reminds me of the man who was driving down the road and his car breaks down near a monastery. He goes to the monastery, knocks on the door, and says, "My car broke down. Do you think I could stay the night?"The monks graciously accept him, feed him dinner, even fix his car. As the man tries to fall asleep, he hears a strange sound. A sound unlike anything he's ever heard before. The Sirens that nearly seduced Odysseus into crashing his ship comes to his mind. He doesn't sleep that night. He tosses and turns trying to figure out what could possibly be making such a seductive sound.The next morning, he asks the monks what the sound was, but they say, "We can't tell you. You're not a monk." Distraught, the man is forced to leave.Years later, after never being able to forget that sound, the man goes back to the monastery and pleads for the answer again.The monks reply, "We can't tell you. You're not a monk."The man sa,ys, "If the only way I can find out what is making that beautiful sound is to become a monk, then please, make me a monk."The monks reply, "You must travel the earth and tell us how many blades of grass there are and the exact number of grains of sand. When you find these answers, you will have become a monk."The man sets about his task. After years of searching he returns as a gray-haired old man and knocks on the door of the monastery. A monk answers. He is taken before a gathering of all the monks."In my quest to find what makes that beautiful sound, I traveled the earth and have found what you asked for: By design, the world is in a state of perpetual change. Only God knows what you ask. All a man can know is himself, and only then if he is honest and reflective and willing to strip away self deception."The monks reply, "Congratulations. You have become a monk. We shall now show you the way to the mystery of the sacred sound."The monks lead the man to a wooden door, where the head monk says, "The sound is beyond that door."The monks give him the key, and he opens the door. Behind the wooden door is another door made of stone. The man is given the key to the stone door and he opens it, only to find a door made of ruby. And so it went that he needed keys to doors of emerald, pearl and diamond.Finally, they come to a door made of solid gold. The sound has become very clear and definite. The monks say, "This is the last key to the last door."The man is apprehensive to no end. His life's wish is behind that door!With trembling hands, he unlocks the door, turns the knob, and slowly pushes the door open. Falling to his knees, he is utterly amazed to discover the source of that haunting and seductive sound......But, of course, I can't tell you what it is because you're not a monk.

Viggiando con 5 Minuti di ritardo - I fiori della vita Capitolo 6

Tutto ciò che esiste in natura fa parte della stessa fonte dell’esistenza.

Non esistono i falsi, non esistono le religioni, non esistono i luoghi comuni ma esiste l'odio e l'invidia degli individui che hanno tempo, voglia e fantasia per creare tutto ciò che può essere dannoso.
Malvagità?
No! l'uomo non è di natura malvagio, è il potere che lo rende tale, la sete di denaro e di possesso.
E poi?
E poi esistono coloro che di odio non ne provano, coloro che trascorrono la loro vita tra i loro tranquilli casini, tra gli oceani agitati della quiete  cittadina ricoperti di urla gioiosamente fracassose.
Questi esseri andrebbero "colti" come tanti piccoli fiori servirebbero a formare un profumato manto ricco di scoperte e utile ad estirpare una buona dose di malvagità e le oppressioni che l'uomo offre e inventa.
Invece eccoci qui a dispiacerci, a piangere i propri importanti esseri ormai non più viventi, a ricercare persone consolatoriamente dannose, coloro che traggono nel vantaggio della sofferenza altrui.
Ricerchiamo la compagnia di persone che potrebbero nuocerci assecondando la mente di coloro che credono soltanto al loro bene trascurando quello altrui ma fingendone interesse.
Ma i fiori cattivi non esitono... direte voi...
NO! La Natura non è cattiva, lo diventa solo quando l'uomo decide di gestirla e modificarla per trarne i suoi vantaggi economici, sociali o progettivamente esplorativi.
L'anima della natura è racchiusa in ogniuno di noi e così è giusto che sia per tenere unita l'equità del cosmo.
L'anima della vita continua a crescere solo se continua a coesistere questo equilibrio.
Continua la sua percezione solo se l'invidia e l'odio rimangono a livelli del blando vivere comune.
E ricordatevi che un fiore non va ucciso ma ne va risaltato il suo splendore, diversamente avrete tutta la natura contro di voi.

sabato 2 marzo 2019

Sono Disperata!!!!!!

Finalmente riesco ad immortalare in un video il mausolitico "Pippo Baudo", colui che ha contribuito a scrivere la storia dello spettacolo Italiano, un pozzo di Spettacoli e conoscenze artistiche, politiche ed intellettuali e?
Cosa faccio?
........
Innanzitutto mi son trovata in una bruttissima posizione con dietro una tizia che incitava come una tifosa allo stadio e ha rovinato il sonoro di video già degradato visivamente, per questo motivo sono quasi contenta di averli persi completamente dopo che, per errore, ho premuto il tasto sbagliato nel cellulare....
I video erano comunque di pessima qualità e non sono riuscita ad inquadare lui ma lo schermo posto in alto... per questo motivo, probabilmente, è meglio così... sarebbe stata una pessima raffigurazione per un così noto personaggio.... vorrà dire che dovrò avere un'altra occasione in cui la vicinanza avrà il suo giusto effetto visivo....
Presentato da un elemento che ha la verve di Vergassola senza battute, ricco di domande scontate e di poco ardore, devo ammettere che, nella sua Mausoliticità, è ricco di grandiosi discorsi non sono dati da racconti di spettacoli di poca sostanza, ma soprattutto da una scalata che lui stesso definisce non semplice, non facile ma di umili conquiste e continue controversie.

Ecco a voi Pippo Baudo Una storia Italiana, non è solo il resoconto della sua vita lavorativa ma anche storie di amicizie con personaggi ormai deceduti come "Raimondo Vianello", la consorte "Sandra Mondaini", "Mike Buongiorno" .
Nato il 7 giugno 1936 (tre mesi dopo Berlusconi) e fermamente convinto (e io son in sintonia con questa idea) che preferisce continuare a lavorare, morire sul palcoscenico come un eroe dello spettacolo piuttosto che vedersi spegnere a poco a poco... così come disse il protagonista del film "I tre moschettieri; <Preferisci morire tra le lenzuola del letto? ricoperto dal tuo piscio?>".
Certo è che la lotta dei tre moschettieri è un poco diversa dalla vita di un personaggio pubblico, la vita da palcoscenico può essere stancante come il duellare delle spade?
Poi parla dell'invidia, della rabbia e della riconoscenza.
Sull'invidia ci troviamo in piena sintonia; brutta è l'invidia che uccide l'avversario, positiva è quell'invidia che funge da forza motrice e che ti fa desiderare di raggiungere i traguardi di collui che ammiri.
Sul versante Rabbia i miei complimenti gli son tutti dovuti, non è facile essere così forti da poter affermare di riuscire a trattenersi anche nei momenti di maggiore rabbia verso un qualsiasi elemento... Ha praticato il buddismo oppure sarà l'età mausolitica e la rassegnazione della futura decadenza a renderlo di tale opinione?
Il quesito della riconoscenza è quello che maggiormente mi ha fatto riflettere; lui ha portato al successo molte persone ed è arrivato alla conclusione che questo sentimento non appartiene a questo mondo o che può trasparire in rarissimi casi eccezzionali. Si, ha ragione ma si dovrebbe aprire le porte solo a chi merita e a chi è maggiormente propenso al valore della riconoscenza.
Chi trasmette questo rarissimo sentimento non dovrebbe forse essere  maggiormente lodato?
Per gli altri il corso della vita gli darà riscontro e loro stessi attireranno a se solo cose di poca importanza e di poco valore.. questa è la legge dell'universo e di attrazione!
Ma torniamo a parlar del libro;
Ha parlato del festival di Sanremo, come non farlo? ha superato le presenze di Mike Buongiorno come presentatore ed ha cacciato Amstrong dal palco per un avvenimento non congeniale ai riti dell'epoca, Sharon Stone è sicuramente presente tra le pagine del libro assieme a politici che hanno coronato la sua carriera lavorativa come "Giulio Andreotti", tristemente morto anche lui dopo una malattia di decadenza Data dal fatto che era mausolitico pure lui (a 96 anni è già un gran traguardo).
Il video rendeva sicuramente meglio i discorsi, gli argomeni e i concetti di un personaggio con una vita così piena e ricca di emozioni.

venerdì 1 marzo 2019

Il Viaggio, il passeggio e l'intervista...

Il Cunicoloso Bagno!

Arrivo in anticipo alla fermata di Laghirano; il viaggio è stato piacevole ed ho avuto modo di chiacchierare piacevolmente con due stranieri, un ragazzo di Zurigo e un presunto Nigeriano che mi siede a fianco.
Tra una musica e un'altra il ragazzo di colore riceve una telefonata; ma? "Mata" e "Sticaz" hanno lo stesso significato in Nigeriano? Chiedo tra me e me mentre ascolto le straniere parole della telefonata.
Un viaggio al minuscolo bagno e l'enigma su come si accende la luce hanno vivacizzato le ore su bus; ma si accende la luce? molti provano con il tasto in alto, altri con la torcia del cellulare... poi arrivo io che vado direttamente dall'autista (della serie... si parla con il conducente solo in caso di estrema emergenza!).
Una sosta al bar per un caffè e un capuccino con il mio prossimo amico di Penna (Imparerò il Tedesco? Chissà!!!) e poi via ... verso la stabilita meta!
L'appuntamento dista circa un'ora dalla fermata così ho modo di passeggiare per immortalare i paesaggi, le case e gli edifici sulla mia macchina fotografica e sul cellulare (iniziando a scaricarne la batteria) .
I viali di Milano sono sempre così;
Grattacieli immensi, file e file di finestre e balconcini che si susseguono in un misero pezzo di cemento. Da lontano non sembrano neppure finestre ma solo tanti pixel colorati che si intrecciano in un'unica tavolozza.
Scene di vita cittadina che si interfacciano con la realtà e con spiazzi di verde che rivestono il cemento di un soffice polmone ristoratore..
Immagini di centro e di periferia riempiono il mio cellulare, photo di piccoli particolari non significamente significanti ma ugualmente ricchi di fascino.
Come le street art, decori che riempiono le periferie di fantasiosi e ricchi dipinti, mi piacciono assai... artisti che meritano di più che un Giotto o un Pirandello perché rendono ricchi di colori luoghi ormai prossimi alla decadenza...


L'intervista è stata rapida; il ragazzo, pronto e preparato per effettuare domande dirette, ha retto il mio continuo girovagare tra i molteplici argomenti del mio blog.
Ovviamente non sono riuscita a dire tutto... pochi minuti per illustrare tutti gli argomenti dei post e delle pagine correlate...
d'altra parte un diario è così... soprattutto quello on line impiega pochissimo tempo per divenire tridimensionalmente indefinito.
Mi son presentata come "Curiosologa" chissà... chissà se arriverà ad essere presente in qualche testo importante... Già la immagino inserita nel vecchio dizionario "Treccani", passerà prima all'accademia della Crusca?
Ovvio!!! Altrimenti cosa ci sta a fare?
La prima domanda riguarda il lavoro svolto all'interno del blog, ho guardato i live della loro pagina facebook, trattasi di spezzoni interessanti che pubblicizzano varie attività per portarle alle orecchie della popolazione.
"Non è un lavoro ma un hobby" Rispondo... e quì aggiungo "Le curiosologhe sono un po come il prezzemolo ... si impicciano di tutto!!!".

Ma non aggiungo altro altrimenti la sorpresa perde di consistenza e non sorprende più...Il pomeriggio lo dedico a vedere "Bosco in Città" un'immensa area verde con tanto di laghetto e passeggiata contemplativa nel centro ma completamente fuori dal centro.
Ti allontani dal traffico, da un lato odi i rumori di ciò che si sta allontanando, i clacson si odono con minore intensità a differenza dei cinguettii che amplificano il loro sussurro.

giovedì 28 febbraio 2019

Francesco Falciola Photograper .. incontri inaspettati in "Bosco in Città" - Milano

“Tu non fai una fotografia solo con la macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito e le persone che hai amato.”

Ansel Adams
 Frase ladrescamente rubata dalla home page del sito di un Fotografo conosciuto a "Bosco in Città", un'immensa area verde situata vicino a Lampugnano (zona Pero) della Città di Milano.
Francesco Falciola, nella Photo in alto, si trova intento a immortalare i riflessi dell'acqua del laghetto soprattutto quando un passante fa immergere il suo cane per lavarlo, così le onde si son mosse e l'effetto del manto ondulato e ricco di brillanti luccichii viene presto catturato dal veloce dito sulla macchina.
Un robusto e simpatico signore che ama immortalare elementi della natura e della Città per poi esporre le più affascinanti in mostre dedicate e nel suo sito che ne è ricco.
Mi ha invitato a delle mostre che farà assieme ad un gruppo di esperti e dilettanti... chissà .. la curiosità di andare c'è e sarò ben lieta dichiacchierare con un personaggio ricco di fantasia come lui si è dimostrato.


mercoledì 27 febbraio 2019

Alla fine la statuetta è stata vintada Green Book!!!


Questo film il premio se lo è meritato tutto;
Metti assieme, in un viaggio, un aristocratico uomo di colore dotto e colto ed abituato a mantenere le distanze un po per prevenuta esigenza spicologica data da una lotta continua per ottenere un'uguaglianza sociale e per mascherare la sua reale solitudine causata da continui spostamenti per i concerti e per un'identità che vuole mantenere. Mettilo assieme ad un rozzo squattrinato che scommette sugli hod dog per arrivare a guadagnare qualche soldo, un divoratore di cibo con le mani che insulta se viene attaccato e che non si tira indietro se deve lanciare un cazzotto per una qualche offesa subita.
Mettili assieme per un viaggio di otto settimane in cui lui; l'autista pagato per farlo arrivare puntuale ai concerti ma che delle persone di colore è un poco riluttante, lui che non tratta con mafiosi pronti a fargli avere altri lavoretti meglio pagati ma che, alla fine, ne trae il giusto insegnamento grazie alla forzata convivenza.
(Effetti cinematografici) Green Book è basato sulla storia vera di Shirley, un virtuoso della musica classica, e del suo autista temporaneo nel loro viaggio attraverso il pregiudizio razziale e le reciproche differenze.
Il 'Green Book' del titolo è una guida per automobilisti afroamericani, costretti a guidare solo su alcune strade e a soggiornare solo nei locali a loro assegnati, ma il film di Farrelly (che conta fra i produttori esecutivi anche Octavia Spencer) va a zig zag attraverso territori proibiti e consuetudini tacitamente accettate.

martedì 26 febbraio 2019

36 ore senza chiudere occhio ma camminando in continuazione per i viali di Milano!

Le tartarughe di uno degli
Hotel In cui ho provato
a soggiornare!!!
Finalmente mi siedo su un comodissimo divano in pelle dopo aver maledetto il sistema dei treni e delle loro informazioni ... Il ragazzo del lussuoso Hotel sta continuando a lavorare ma, di tanto in tanto, chiacchiera e cerca di trovar soluzioni inappropriate; mi suggerisce di andare verso la stazione centrale per trovare un'hotel o un b&b in cui soggiornare...
Ragazzo è la settimana della moda e i più economici sono indubbiamente già pieni soprattutto alle due di notte!!!
L'Hotel a due stelle in cui mi sono fermata a ricaricare il cellulare è provvisto di bancone circolare composto da robusto legno bicolore e ampi divani in pelle bianca, veramente confortevoli e accoglienti, larghi come una piazza e comodi come una piuma calda e avvolgente!!!
Un centro commerciale
di articoli per la casa!
Il cicciottello ragazzo sta cercando di mandarmi via con modi apparentemente garbati... ma? Cosa? Lasciami almeno ricaricareil cellulare!!! E che cribbio!!!! Un poco ancora... ho solo un tre % di batteria e non so dove andare senza il navigatore (un po di commedia fa sempre il giusto effetto)!!!
Tolto il caricatore gli chiedo; "a quant'è?" lui capisce senza la "A" e mi risponde "Nulla nunna..." e io decisa; "NO!!! io intendo la batteria!!!"
Poi? Possibile che in Polizia non ci sia un luogo, una sedia, una presa in cui inserire una sfigata per la notte???
E poi? Perché non mi hanno dato almeno il numero di questa associazione? soccorrono i migranti, etilisti(cosa sono poi?), tossicodipendenti, prostitute e chiunque necessiti di aiuto: dal turista che si è perso all'anziana con borse pesanti, dalla donna che chiede di essere accompagnata per evitare brutti incontri all'animale abbandonato
Grattacieli notturni!!!
o maltrattato... ma non io.. sarò un caso a parte per le istituzioni Milanesi!!!
E quì mi è venuta quasi la voglia di rompere una vetrina, sicuramente in questo modo una notte in carcere me la facevano fare... Almeno sarei al caldo!
Fortunatamente la furbizia ha preso il sopravvento e un po di elettricità me la son presa.
E con questa ho utilizzato il navigatore per raggiungere un Carrefour aperto h24!!! Negozio in cui ho trascorso due ore o poco più!
Devo però dire che son stata stupida potevo , avendo in tasca un biglietto della metro giornaliero, salire su un mezzo caldo e accovacciarmi nel comodo seggiolino... mi è balzata in mente l'idea quando ormai ero nei pressi del negozio e l'idea di entrare è stata più forte!
Il negozio è piccino piccino, sono entrata che erano in fase di allestimento scaffali; sette persone in totale tra responsabile, guardia e cassiere. Il lato frigorifero era troppo freddo così mi son dedicata maggiormente ad osservare scatolame, uova e pasta con la sorpresa di due succhi interessanti, un'angolo uova particolare e il pane lasciato in due casse alla mercè di ciunque lo voglia tastare. Inizialmente interessata agli articoli poi, successivamente, più accurata nei particolari (solo quelli al piano perché per i più bassi la carne greve mi paralizzava le chiappette... almeno ho fatto movimento).