mercoledì 25 novembre 2020

Non solo rosa, la violenza non ha colore.

 

Ma l'avete notato? mi son fatta un giro sul sito delle Giornata Mondiali e, come già immaginavo, non c'è una "giornata mondiale sulla violenza sugli uomini.
Per carità.. non sto dicendo che sono contraria alla giornata mondiale sulla violenza sulle donne, sono donna... come potrei non sostenere tale diritto?
Ma, osservando l'intero calendario delle giornate mondiali, ho osservato che per l'uomo compare solo quella del 19 Novembre, detta anche "Festa dell'uomo" che cita: "Fra gli obiettivi della celebrazione di una Giornata Internazionale dell’Uomo vi sono l’attenzione alla salute dell’uomo e del ragazzo, il miglioramento delle relazioni di genere, la promozione dell’uguaglianza di genere, e l’evidenziazione di modelli positivi di ruoli maschili. è un’occasione per evidenziare le discriminazioni contro gli uomini e i ragazzi e per celebrare i loro successi e contributi, in particolare i loro contributi alla comunità , alla famiglia, al matrimonio e alla cura dei bambini."
Non è evidenziato alcuna giornata riservata alla violenza contro di lui sebbene ce ne siano, statisticamente anche loro subiscono atti di violenza sia fisica che psicologica da parte delle donne.
La donna è di gran lunga più gettonata:
-contro le mutilazioni Genitali Femminili
-Giornata della Donna
-Giornata internazionale delle Ostetriche (E gli ostetrici?)
-Delle Bambine e delle ragazze
-Delle donne rurali
-Della Menopausa (senza nulla togliere a chi ha attacchi isterici da menopausa)
 
Dopo di lei ecco che, statisticamente parlando, gli animali vanno per la maggiore; Giornata per i diritti degli animali, del Gatto,del Cane da soccorso,Del Cane in ufficio, del Cane,degli amanti dei cani, degli animali,del gatto nero.

Ma poi? E' finita qui? certo che no.... un esercito di stranezze mi compare alla vista; la giornata mondiale dell'orgasmo,della Pizza,delle Torte,Il Carbonara Day,della Pasta, dell'Hamburger (ora esigo quella della Finocchia!!). E poi quella  Del Velo Islamico che non mi piace perché contrasta quella attualmente in corso se il velo è imposto. Ancora quella del Sonno, di Star wars,della lentezza,degli ufo,Della posta.... (si festeggia se arriva...), della Toilette.

E l'uomo? è riservata solo quella indicata come se a lui fosse naturale ricevere violenza nel momento in cui si vede costretto da una sentenza ad abbandonare il tetto coniugale e continuare a versare alimenti quando i figli hanno già un lavoro ma non è a tempo indeterminato. Senza contare la frustrazione psicologica di una ex moglie dal dente avvelenato che usa i figli per vendicarsi psicologicamente di un fatto accaduto. Peggio ancora il figlio stesso potrebbe risentire di questo scompenso ed essere lui vittima di violenza che gli impedirà una crescita serena.
Ma nulla è peggio della donna manipolatrice che sa come accaparrarsi l'uomo che non è dei suoi sogni, forse ha un po di soldi e un buon livello sociale quindi a cambiarlo ci penserà lei. Tutto per essere poi maltrattata dopo anni di frustrazione psicologica incurante dei continui lamenti o eventuali tradimenti.
Donne; vittime o carnefici del proprio destino?
Certo non è una minigonna a indurre in tentazione un uomo sano di mente, per quello non sano potrebbe essere un rischio e la difesa è la miglior arma.
Ma in una casa? Chi comanda di solito? Certo chi subisce, di qualsiasi sesso sia, deve iniziare a rispettar se stesso, a volersi bene e a non tollerare che un estraneo (perché così è una persona che non ti tratta con rispetto) ti tenga in prigionia psicologica o fisica.
Dopotutto perché ci sarebbero due giornate mondiali del Bacio? Dovremmo imparare a rispettarci e a volerci tutti un po più bene solo così si possono combattere tali cose; rispetto per l'altro e per se stesso per un equo equilibrio.
Ma poi....C'è anche la giornata Mondiale del Bloggers, non sarebbe dunque meglio una giornata internazionale sulla violenza in genere?

lunedì 23 novembre 2020

Rimborso del 10% se paghi con carta di credito? Perché non usufuirne?

 

Tirchiotta come sono è un'occasione assai appetibile soprattutto perché tendo a pagare prevalentemente con il bancomat, quindi? cosa mi costa l'attivazione?
Mi costa una spesa in quantità di tempo... ecco cosa mi costa... Nell'applicazione IO accedi solo con lo spid, l'app io l'ho scaricata ma non riesco ad entrare perché lo spid che ho attivato in posta è nuovamente bloccato per la terza volta (l'ultima volta ho impiegato un pomeriggio d'attesa al telefono e ora non lo riesco comunque ad utilizzare. Io ho già un account Pay pal con cui pago tramite l'aggancio della carta prepagata e so che posso inserire il conto corrente per ricaricare la mia postepay (cosa che proverò perché l'ultima volta in posta ho fatto 2 ore di fila per poterla ricaricare di 50€ a causa dell'ATM che non effettua, nonostante ci sia l'opzione, la ricarica)
Perché non usare paypal dato che è anche considerato il metodo più sicuro per i pagamenti on line? Ho letto che ha anche una marea di altre funzioni.
Questo è il quesito che ho posto direttamente nella pagina facebook dell'app IO.
Risposta? Eccola;
l'app IO non è un'app di pagamenti, ma è l'app dei servizi pubblici. IO è un canale grazie al quale puoi ricevere da tutti gli Enti pubblici messaggi che includono tue informazioni personali come, ad esempio, quelle legate al tuo lavoro, alla tua salute o ai pagamenti verso lo Stato. Per questo, è fondamentale essere certi che chi sta usando l’app a tuo nome, sia davvero tu. E che solo tu possa accedere alle informazioni a te destinate. Accedere con le tue credenziali SPID ti consente di garantire la tua identità all’app in modo sicuro. In alternativa, puoi usare la tua Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0)* abbinata al PIN che hai ricevuto al momento del rilascio della nuova carta e che garantisce che tu possa essere l’unico ad utilizzarla (anche in caso di furto del documento). In seguito alla prima registrazione, potrai accedere più facilmente digitando il codice di sblocco di 6 cifre scelto da te o tramite riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto).
Trovi qui maggiori informazioni relative all'app, alle sue funzioni e ai servizi integrati: https://io.italia.it/cittadini/
Perplessità....
Come non è un'app per pagamenti? c'è scritto "I pagamenti dei servizi pubblici, in pochi secondi" con invitante attrattiva nella Home page del sito... non capisco questa risposta che include la salute quando per questa hanno già l'utile fascicolo sanitario e l'inutile app Immuni...
Perché io devo necessariamente iscrivermi a IO per entrare in possesso del 10% di sconto? Cosa mi interessa dei promemoria su carta d'identità, bollo auto, e pagamenti delle multe? Io voglio il vile rimborso sulla spesa.... che sia chiaro... Come promemoria ho già l'iscrizione al sito automobilistico che mi ricorda le scadenze, quanti avvisi mi servono? Non mi servono ed è solo un'ulteriore app che mi occupa spazio sul telefono e le toglie alle photo!
Ma poi... facciamo che mi iscrivo. Io non inserisco i miei conti correnti ma inserisco una carta di credito a circuito mastercard (Quindi? a cosa serve?) Io sono obbligata a non usare il bancomat a circuito visa per avere lo sconto del 10%? E se ho più carte? L'online non rientra nei rimborsi ma perché non posso avere un'unica soluzione come pay pal?
In sostanza l'app conta in numero delle transazioni che fai, 50 a semestre pare sia la soglia da dover superare. Per Dicembre 2020 solo 10 Spese ma non è ben certo l'importo necessario di accumulo.
L'alternativa? La mia carta d'identità cartacea scade nel 2021... oppure cambio gestore spid... chissà!!!

domenica 22 novembre 2020

Una Piccola Felicità - Sarah Dunn

 

Holly= La protagonista scrittrice di un romanzo letto da pochi in cui descrive la pessima relazione del suo ex cambiando solo il nome. Lui lo verrà a sapere nel momento in cui lo leggerà la sua compagna che contatterà la protagonista per conoscere i retroscena dei suoi continui tradimenti.
Chester= Il cane che ha preso al canile, solo dopo averlo scelto le hanno riferito che era stato abbandonato perché doveva affrontare un percorso per curare il cancro al cervello. Da guarito incontrerà il suo piccolo precedente padrone che dovrà subire cure psicologiche a causa dell'abbandono del suo cane da parte dei genitori.
Amanda= Sposata con un figlio piccolo, amica di Holly, spendacciona e traditrice. Farà conoscere alla protagonista il suo amante per poi riprenderselo a storia fatta.
Lucas= Il trombamico liceale ventiduenne della protagonista ormai adulta. Lei lo lascia ma le rimane l'amaro in bocca quando poi l'amica la tradisce con il suo nuovo fidanzato.

Libro leggero ma poco coinvolgente nella lettura.

sabato 21 novembre 2020

Se vuoi Vivere e star bene prendi il Mondo come Viene.

 Racconto telefonata x Compito scrittura

Ed eccomi giunta alla quarta volta.
Stavolta il numero l'ho definitivamente cancellato e non cadrò più in alcuna tentazione.
Non gli arriverà più alcun messaggio d'ora in poi dal mio cellulare e il suo numero rimarrà deserticamente vuoto e inesorabilmente privo di ogni informazione sulla sottoscritta.
E' già trascorso quasi un giorno da quando ne ho cancellato ogni traccia, anche i messaggi sono andati distrutti per disintegrare ogni possibile possibilità di tornare a lui in occasione di un momento di sconforto emotivo.
Ormai la decisione è presa e nulla mi farà tornare sui miei passi, sono categoricamente ferrea su ciò che sto affermando in questo momento.
La mia Gita a Milano sta prendendo una piega differente rispetto al programma che avevo in mente alla mia partenza. Ho già visitato il teatro "La Scala", il Duomo e la sua Galleria e ho iniziato ad allontanarmi per curiosare anche a Brescia, Stresa e Monza. Fantasticando mentalmente continuo a girovagare tra i viali del centro; direzione? Castello Sforzesco!
<"Curiosologa" potrei inventare questo mestiere> penso e rido tra me e me mentre afferro il cellulare che ha iniziato a vibrare in borsetta.
049 finale ... possibile che la mia mente mi inganni in questo modo? Come posso voler fermamente distruggere un numero di telefono se poi lei lo impara a memoria?  Perché nell'essere umano esistono queste due forze che combattono tra loro? Come se la mente fosse una sentinella attenta e vigile su un cuore che si oppone ai suoi ferrei ordini ricercando un azione indipendente.

"Vediamoci però ho poco tempo"

<Ecco... ha anche poco tempo... perché mai dovrei andare?>
<Rimemorizzo il numero?>
<Assolutamente NO!!!!>
<E se è urgente?>
<Cosa ci può essere di così tanto urgente?>
<Potrebbe aver bisogno di qualcosa...>
<Ti ha scritto, è Vivo, Perciò sta bene!!!>
Mente mia .. non mi hai convinto... Vado!!!
I viali della City sono come quelli di una metropoli di una grande città Americana, i miei occhi la vedono così mentre ne attraverso i percorsi. Qualcuno ha mai visto un rondò a otto uscite?
Ammirando un altro angolo di Metropoli rispondo a un'amica raccontandole l'accaduto.
<Cosa fai? Dove vai?>
Okkey!!! Due contro uno, il duello mentale si fa intenso ma, nonostante tutto questo trambusto, il corpo prosegue convinto verso una sconosciuta meta.
"C'è anche una corsia riservata ai Taxi", penso sussultando nell'esatto momento in cui la mente trasale rendendosi conto del possibile scontro. Il tassista si è fermato mentre io proseguo osservandolo la mia conversazione telefonica con l'amica. Lui mi guarda con aria seccata, io lo guardo noncurante del fatto che potrebbe aver la precedenza. Oppure non l'aveva? Non ho visto dov'erano le strisce pedonali....
Eccomi giunta nel luogo dell'incontro, cos'avrà di tanto speciale da disturbare la mia gita riorganizzata a puntino?
Sono un appuntamento di lavoro, finalmente riusciamo a chiacchierare di noi, per un'oretta, sorseggiando un caffè.
"Guarda che ti ha dato solo il contentino"
"Mente mia Taci e fammi godere l'attimo"


domenica 15 novembre 2020

Scusi... Ma lei Il gambo del Broccolo lo cucina?

 

Non mi ritengo una gran cuoca, non amo cucinare e penso che sia uno spreco utilizzar troppo tempo tra i fornelli ma... chi non ha sforchettato in questo periodo di Lockdown?
Ho anche già acquistato il lievito di birra pur non usando mai tale ingrediente in cucina... è stato quasi automatico.. chissà, ho pensato, al massimo se non serve lo spaccio alla vicina...
Così, stando tra me e me tra le mura della mia casina,mi è tornata in mente un'antica ricetta avuta da una cliente nella cassa del centro commerciale. In cassa ero solita far il quesito del giorno, giusto per combattere la noia che a volte poteva salire in corpo durante il turno di lavoro.
Ma anche per trovar ricette economiche durante il periodo in cui vivevamo io e mio fratello con uno stipendio praticamente part time. Ne ho raccolte varie in quel periodo... chissà se le ricorderò tutte...
"Ma il gambo del Broccolo si cucina? Come?"
Ed ecco che il diverbio si è acceso... gambo si, gambo no.... ognuno diceva la sua in base al proprio gusto, ma ecco la ricetta di una signora che ho corretto con alcuni ingredienti a piacere;
Broccolo cotto in acqua con il gambo (perché buttarlo via? E' commestibile, è buono, e la cremina che va a formare è un ottimo sugo per la pasta... senza contare che si cestinerebbe almeno 1 euro di prodotto... #tirchiaforever )
le punte si mettono dopo in acqua.
Nel saltapasta metti le acciughe in modo che diventino una poltiglia nel cuocere (nella mia variante ci sono anche i capperi).
In un pentolino metti il pane grattato (senza alcun condimento) a far tostare (per chi non lo sapesse il pane tostato era usato anticamente, nelle ricette povere, come sostituto del formaggio).
Prendi il gambo dall'acqua di cottura e mettilo con le acciughe, nell'acqua metti la pasta che andrà anch'essa nel saltapasta con acqua che dovrà evaporare.
In ultimo il pane grattato.
Ottimo pasto per almeno due porzioni (se non tre) con tre euro di spesa.

15 Novembre, Emilia Romagna in zona Mandarino.

Da Marzo sono praticamente isolata se non qualche sporadico incontro tra ripetizioni scolastiche e cuccioli che soggiornano a casa. Dog Sitter, lavoro in smart working e sporadiche ripetizioni si alternano alle uscite nei centri commerciali. La spesa la dovrò pur fare... se poi vado anche per padre e zio la giornata già si riempie.
L'intermezzo dell'operazione di mio padre mi ha distratto dal fremore iniziale del lockdown in cui perdevo ore e ore a curiosare tra i video dei vari apprendisti comici e le serie interviste di vari virologi che, da quasi subito, abbandonato.
Ed ora eccoci in zona mandarino, o arancio... comunque è un colore da me gradito quindi mi pare quasi una coccola. Ora, ancora in pigiama a scrivere di questo ennesimo isolamento... quasi quasi mi spaccio malata per sonnecchiare indisturbata per l'intera settimana...
Riflettendo bene in base ai vari articoli leggi e guardati penso che questo virus non l'ha inventato un pipistrello ma un uomo... solo l'uomo è già agonizzante con 37 di febbre e ne fa un delirio da pandemia. Infatti nelle statistiche lette pare siano loro che ne hanno per lo più la peggio... da malati si deprimono psicologicamente per poi cadere nello sconforto più totale. L'organismo di noi donne è più reattivo, più predisposto a non cader nella malattia rendendola anche deleteria per la psiche. Cioè... se statisticamente c'è un uomo per sette donne e se a morire son più i maschi vuol dire che io resterò single in eterno?
Oppure la mascherina da portare obbligatoriamente è un messaggio subliminare dell'islam per obbligarci a coprire il viso e, così, più donne saranno accontentate grazie ai nuovi harem? Allora si che rimango single a vita...
L'altro giorno mi è capitato di vedere, in un supermercato, un macellaio e un cliente in giacca, distinto e ben vestito. Lui vicino al bancone in cui il dipendente serviva la carne, la striscia anti covid era superata e la chiacchiera era vicina e amichevole. Nulla da obbiettare perché non cado in questi tranelli da urlatrice follemente isterica. Arriva il mio turno e, per distrazione, sorpasso la riga.... Con la faccia schifata, come se c'avessi le zecche e con tono seccato mi dice "SiSI Però distante" Senza nemmeno che il mio discorso avesse inizio.
Chiedo scusa e indietreggio ma poi mi chiedo; Ma il covid non può averlo anche chi è in giacca e cravatta? O l'abito contraddistingue le persone da slinguazzare in caso di necessità? Il flashback mi ha fatto tornare alla mente varie colleghe (ma non amiche) che avevano opera di favoreggiamento nel momento in cui il cliente poteva essere un eventuale capo o responsabile e la cosa mi ha alquanto schifata.
Da ex addetta vendita di un centro commerciale, da ex cassiera e da cliente questo collega macellaio è un perdente nato!

 

mercoledì 11 novembre 2020

Questi non sono misteri informatici... anche il mio neurone ne è consapevole! Post alla Gigi Marzullo...

 

Alla "Gigi Marzullo"
Ed ecco che mi ritrovo ad osservar perplessa il monitor del PC mentre il mio neurone cerca di seguire il possibile filo logico della spiegazione informatica per la possibile soluzione dell'atroce dilemma che pervade il sistema.
Poverino, lo vedo a cercar di afferrare parole a caso per farle rientrare in quel filo logico che solo l'amico algoritmo può essere sufficientemente adatto a sgrovigliar questa matassa. Filo logico? Qui non esiste alcun filo logico.... MAY DAY!!! Reset!!! Ricomincia!!!
Due anni fa mi sembrava di giocare a battaglia navale tra i codici.. ogni tanto ne affondavo qualcuno e al mio neurone piaceva anche accendersi a caso, tra le flotte, colpendone qualcuna di volta in volta. Ora, a distanza di due anni, qualcosa si è incriccato ed ecco che occorre far un'ulteriore verifica in cui i codici sono assai importanti; due Zero? cioè .. intendi "00"?
Ah no... è proprio "20" ... i due numeri pronunciati mentre il neurone è ancora intento ad afferrar "Codice Ean" son scivolati nell'oblio capendo solo i successivi "23" e "25" .... o "29"? ... va beh... il terzo è volato via come un aquilone...
Comunque ho verificato a neurone saldo... non è certo ciò che mi è stato riferito, come può un algoritmo eseguire un'istruzione di quel tipo? E se non è servito per due anni perché ora compare il problema? Non ha senso... una cosa variabile non può diventar fissa, non solo in ambito informatico, la natura del variabile deve necessariamente rimanere tale. Se diventa fissa non diventa fisso l'intero?
E perché solo un settore? Non ci son forse più settori che hanno le medesime caratteristiche? L'algoritmo informatico non lavora per settori ma per codici, se una tipologia non ha problemi perché quella si? E poi perché prevalentemente verso un solo individuo.
Questi non sono misteri informatici... anche il mio neurone ne è consapevole!

domenica 8 novembre 2020

Amelia Earhart, la donna Pilota.

 Racconto per compito di scrittura

L'occhio scende sul particolare: una racchetta da tennis, quale connessione avrà con un'aviatrice?
"Sono sempre stata una sportiva" son certa mi avrebbe risposto lei che, nella vita, si è trovata anche a prestar servizio militare. Era in Canada come infermiera, aveva circa 20 anni durante la prima guerra Mondiale.
Quest'immagine in bianco e nero me la raffigura mentalmente come una donna sincera e orgogliosa a cui le brillano gli occhi nell'attimo in cui le si accende la scintilla dell'avventurosa scoperta.
Lo sguardo non si vede, è coperto dal volto inclinato, la schiena è in primo piano e il pensiero le rimane concentrato su quella che è una probabile partita di gioco.  Le sue vesti predilette non son certo ricche di quei merletti che eran solite portare le ragazze un poco frivole dell'epoca.
I suoi tratti un poco mascolini e i vestiti spesso ricchi di giacche e pantaloni la paragonano spesso a un uomo o, per meglio dire, a una ragazza dai tratti mascolini. Anche il suo fisico aiuta l'occhio a crederla un uomo; con spalle larghe, capelli corti e dal petto privo di seno l'inganno è assai notevole.
Lo scatto che osservo nella mostra fotografica in cui mi trovo, non è l'immagine che più mi affascina della ragazza ma ha una particolarità che lo rende intrigante; pare sia stato utilizzato da agenti investigativi dell'intelligence marina per identificare due soggetti bianchi di carnagione, immortalati in uno scatto tra gli indigeni delle isole Howland nell'Oceano Pacifico.
La tecnologia informatica moderna ha permesso di analizzare la photo degli indigeni in modo da verificarne l'autenticità e, osservando le due corporature, ad affermare che i due bianchi con l'aereo in traino fossero proprio i due piloti.
L'atterraggio di emergenza non dev'essere stato semplice considerando le attrezzature dell'epoca, probabilmente son finiti dritti in mare per poi riuscire a scontrarsi con la costa dopo una risalita coraggiosa. Chissà cos'avrà pensato nel ritrovarsi in panne in un luogo sconosciuto senza comprenderne la lingua. Chissà se sono stati realmente catturati e giustiziati come spie dai Giapponesi. Al tempo sono caduti in loro territorio e la seconda guerra mondiale si stava avvicinando, l'avranno trascorsa in prigionia?
Oppure una seconda vita è stata loro concessa per poi morire in un combattimento della seconda guerra mondiale?
Paradossalmente nel 1937 era in procinto di scoppiare la seconda guerra Sino-Giapponese (guerra del Pacifico, wikipedia parla anche della "Battaglia di Whuan... che coincidenza) e lei dopotutto aveva già esperienza nei campi come infermiera... Chissà se questo è stato il suo probabile destino...
Oppure la realtà è già stata scritta e alcun mistero avvolge la sua avventura?
All'inizio del 1936 pianifica il giro del mondo in aereo, leggo sempre sul web, non sarebbe stata la prima persona a circumnavigarlo, ma avrebbe seguito la rotta più lunga, 47000 KM, seguendo una faticosa rotta equatoriale.
Partì assieme a Fred Noonan il 2 Luglio del 1937 dopo un primo tentativo fallito nel Marzo dello stesso anno. E' la prima donna ad attraversare in volo gli Stati Uniti senza scalo, la prima a stabilire il Record Mondiale di altitudine e la Prima donna ad attraversare l'Atlantico.
In quest'ultima avventura, nonostante non avesse avuto molte funzioni durante il volo, meriti ed onori son giunti tutti quasi ed esclusivamente solo a lei con tanto di congratulazioni del Presidente.
Un peccato poter pensare che una donna di quell'epoca non potesse godere di tutti quei meriti, che una donna in generale potesse essere migliore del team di appartenenza. Come se ci fossero due forze pronte ad aiutarla e a contrastarla al tempo stesso pronti a metterne in dubbio o ad esaltarne il valore.
Tra queste forze contrapposte lei naviga tra i cieli ricca di volontà e di spirito d'avventura, nonché di quel coraggio che l'ha spinta a provare a vivere quel tipo di vita che gratifica l'animo perché pienamente soddisfatto.

domenica 25 ottobre 2020

Castello di Montecuccolo? No, Castello di Guiglia ex Residenza dei Montecuccoli.

Il mio arrivo a Guiglia è promettente, il sole è caldamente splendente e un parcheggio mi attende semideserto proprio frontale al bar che mi ha ospitato per il pranzo; due brioches (più una in borsetta) e un Caffè macchiato hanno dato valido sostegno per l'imminente visita al castello.
Sono stranamente in anticipo quindi eccomi a curiosar per la via del centro che mi porta al Castello, <Chissà come mai i viali principali di questi graziosi borghetti si chiamano tutti "Via Roma"> penso mentre la percorro con la macchina fotografica in mano incamminandomi verso il cartello marrone con la scritta "Pineta" che mi porta a percorrere il cortile di una dimora abitata. 

Il fogliame è fitto e variopinto, gli alberi son massicci ma non fitti e il sentiero porta alla chiesa visitata a fine percorso con i ragazzi del F.A.I. Purtroppo l'unico accesso è quello dal cortile perché il percorso al castello è chiuso con cancello e lucchetto.
Ore 13:00, all'imminente visita prenotata sul loro sito manca solo 30 minuti quindi mi soffermo su una panca ad osservar il luogo, "Casa Natale di Ercole del Rio-1723/1802-Grande campione Europeo di Scacchi" ed ecco che Qui l'amico Google mi fornisce l'informazione sulla storia della scacchiera e sui "Tre grandi Modenesi" scacchieristi del 1700.

Frontale alla dimora del civico n°5 ecco che il mio gruppo si riunisce e ci si appresta a entrare per la visita. Temperatura, disinfettata e inserimento nominativi a PC ed eccoci di fronte a una signora che ci racconta la storia di queste mura e di quello che ne è il suo contorno.
Ovviamente tutti i ruderi di un certo pregio sono passati in mano a vari proprietari e hanno subito guerre e distruzioni questo, nel tempo, ha pure perduto il ponte levatoio e chiuso una vecchia porta, d'altronde si sa... il restauro di un castello è un po come quando ti liberi delle cianfrusaglie in casa, se il ponte non serve più perché tenerlo?

La particolarità? Durante la seconda Guerra Mondiale, il paese di Guiglia e il suo castello assumono un ruolo strategico di immediata importanza a causa della vicinanza con la Linea Gotica dei tedeschi. Il paese divenne tappa per i militari tedeschi, la Rocca ospedale militare. Spesso Guiglia rimase immune ai bombardamenti, fino al 15 aprile del 1945 dove venne colpita dalle bombe alleate, che
distrussero molte case e danneggiarono varie zone di rilevanza come il lavatoio pubblico del Poggio, il Conventino e l’arco d’ingresso. (ed ecco spiegato l'enigma del ponte di cui sopra). Qualche giorno dopo, Guiglia verrà liberata.  Successivamente alla seconda guerra mondiale, il Comune cede in affitto “il Conventino”. Lo stabile viene adibito ad attività turistiche e ricreative, con trasformazione perciò a uso Albergo, Ristorante, Bar, Cinematografo, Sale da
concerto, di lettura, di giochi, di esposizioni artistiche e mostre. In questo contesto la rocca apre anche un casinò, destinato a durare pochi mesi, in quanto il Ministero dell’Interno impone la chiusura della casa da gioco lo stesso anno.
L'ingresso è formato dalla classica terrazza in cui si entra nella classica "Sala degli specchi" ma senza specchi, si tratta della zona divenuta ristorante con, a lato, il bar e l'antica vetrinetta con la finestrella che
comunica con la cucina per ogni necessaria necessità.
Scendendo le scale l'immensa cantina è il luogo divenuto rifugio prima, sala da ballo successivamente, anche qui un'altra cucina in cui sono presenti differenti stili di mobilio.
Salendo la scalinata eccoci alle tre stanze adibite a Casinò, ovviamente è presente la biglietteria e la toilette con il caratteristico stile del tempo nonché due tavoli da gioco discretamente conservati.
I gruppi son composti da un massimo di 15 persone esclusi la guida e il chiudi guida" che, poverino, mi attendeva durante le mie soste "Photo", non tutti però siamo saliti sulla torre, i

120 gradini stretti, vecchi e un poco sgarrupati ne hanno forse intimorito alcuni privandoli di un panorama veramente incantevole.
Dalla torre gli antichi del luogo osservavano l'intera valle, col bel tempo è possibile vedere "San Luca" Bolognese, Modena e tutte le frazioni che separano le due provincie. Oggi no, nonostante il sole la leggera nube ne ha oscurato la vista che, però, ha reso il panorama più vicino cromaticamente variopinto.

La famiglia Montecuccoli era devota alla Madonna di San Luca di Bologna, per questo motivo l'Oratorio si presenta come una riproduzione in miniatura La chiesa venne costruita in scala rispetto alla famosa Chiesa di San Luca di Bologna. Questo edificio in seguito sarebbe divenuto anche la tomba della famiglia Montecuccoli Laderchi.
L'interno è a croce, minuscoli inginocchiatoi di legno vecchio sono ai due lati del breve ingresso, l'altare è subito raggiunto e nelle due volte laterali ci sono il confessionale e due stanze collegate da una griglia in ferro, che servivano a nascondere alla vista chi era dentro.
Al centro la cupola pare che, in particolari giornate, crea un gioco di luci all'interno dell'edificio, forse proprio sulla scritta tombale posta sul pavimento di fronte all'altare.


sabato 24 ottobre 2020

Simboli Celti; immagini, divinità e oggetti sacri.

 

Guerrieri e contadini, ma anche fate e folletti, re e regine, druidi, maghi e poeti, spiriti dei boschi e delle acque... I leggendari Celti furono gli abitanti di territori sparsi e diversi, dall'Irlanda ai Balcani. E ovunque lasciarono tracce del loro passaggio.
Il Graal, simbolo della mitologia celtica, ha assunto toni spirituali con la coppa in cui cristo celebrò l'Eucarestia.
Il Dolmen, considerata una camera tombale, non ci son però certezze su questa teoria (e si scoprì che era una tenda parasole). I Druidi erano i sacerdoti Celti, le croci già trionfavano tra i loro simboli. I Bardi (Bar;Suono, voce, guida) seguivano in guerra  per suonare la Chrotta (Arpa celtica) cantando le gesta del passato declamando versi destinati a porre in rilievo il coraggio e la forza dei guerrieri. Le divinità; Lug, il dio delle tante facce; Ogma, il dio della scrittura; Ovati, i profeti della natura. Tagliare la testa dei nemici o bruciar persone per darle in sacrificio era un loro culto simbolico.

La Signora della Pioggia.

 

Pensavo di trovarmi di fronte a storie nello stile del libro "Donne che corrono coi Lupi" e invece no.
Trattasi di storie, fiabe e miti tratti dalla letteratura popolare e tradizionale delle culture europee e extraeuropee.
I racconti sono buffi e tradotti in modo basico e elementare con al centro sempre la figura femminile. La creazione della Donna secondo gli Aborigeni, una mitologia sulla nascita del mondo, le donne considerate Maghe e Sciamane. Fino ad arrivare alla "Vulva dell'antenata" e alla spiegazione Messicana su come venne popolato il mondo.

giovedì 22 ottobre 2020

Siamo Materia stellare che medita sulle stelle.

 

- <Hei.. Psss>

- <MMMM?????>
 
- <Dico a te! Svegliati che devi iniziare a brillare anche tu, la luna è già alta, la leggera brezza notturna accarezza la terra e la via lattea deve iniziare a splendere>
 
- <Stanotte avrei voglia di Pisolare, sono stanca di accendermi per chi non ci apprezza, solo alcuni si soffermano a contemplarci oggigiorno. Nell’antichità eravamo maggiormente apprezzate, scrivevano anche poemi su di noi.. ma ora? a che serve splendere?>
 
- <Scherzi? Ma se hai dormito tutto il giorno?, svegliati pigrona e guarda che spettacolo stanotte che abbiamo da osservare, e non è come tu dici… ci son periodi in cui apprezzano le nostre viaggiatrici, soprattutto le coppie più giovani si soffermano su di noi>
 
- <E quella nave? guarda che buffa ma incantevole scena, si intreccia nel paesaggio con noi come cornice, come un murales dipinto nel cielo, come la tela di un quadro moderno, come … come… >
 
- <Come caspiterina avrà fatto a finire in quella posizione?>
 
- <Avrà fatto surf tra le onde, oppure l’amica balena l’ha trasportata in groppa abbandonandola poi in mezzo al mare>

- <Oppure la nave è stata travolta da una tempesta che l’ha devastata trascinandola alla nostra vista dopo aver perduto in mare l’intero equipaggio.. >
 
- <Non è una Nave ma una barca grossa, non penso sia come tu dici... il mare è talmente calmo... l'acqua si muove solo nel riflesso dell'albero inclinato da... OPS! Guarda Bene!!! Non sono nuvole.. un leggero strato di terraferma si appoggia sotto il lato sinistro della prua>
 
- <Ecco cosa la fa inclinare così, si è incastrata in un sottilissimo strato di terraferma... da sveglia sei un'attenta osservatrice>
 
- <Guarda, si son svegliate tutte, stasera il cielo è talmente illuminato dai nostri luccichii da coprire il manto blu scuro che avvolge il cielo proprio nel punto esatto in cui viene maggiormente brillantinato>

mercoledì 21 ottobre 2020

Greenland - Recensione del Film

 

Il bambino è incuriosito dalla cometa che arriva da uno sconosciuto sistema solare, passerà vicinissima alla terra e nulla si sa di lei, nessun astronomo l'ha studiata perché comparsa all'improvviso. Così lunga da non riuscire a vedere la fine, solo qualche frammento cadrà al suolo, con molta probabilità ciò che entrerà nell'atmosfera terrestre si disintegrerà durante il percorso. Come un eclissi tutti di fronte alla TV ad ammirarla tranquillizzati dai media e dalle favole che devono raccontare alla massa. Finché l'ingegnere edile non riceve la telefonata in cui è stato scelto per essere trasferito, tramite un aereo militare, in un bunker di sicurezza, tutto procede in modo tranquillo.
La famiglia composta da tre persone può portare solo una valigia, chi non ha il codice di accesso che gli è stato consegnato al cellulare non potrà accedere agli aerei.L lasciano gli amici, i parenti e i vicini nonostante le loro perplessità e rifiutano di portar con loro la migliore amichetta del figlio. Come potrà mai entrare se non fa parte della famiglia selezionata?
La selezione è stata creata in base alla professione, chi ha un compito utile alla società potrà servire per ricostruire il futuro, loro però non potranno entrare, il figlio affetto da diabete e bisognoso di continua insulina, verrà rifiutato all'ingresso dell'aeroporto, anche i genitori non partono ma cercano di raggiungere comunque il bunker tramite altre vie.
Il sentimento della disperazione fa uscire lati umani inaspettati che la mente conscia neppure valuterebbe e le scene la ritraggono appieno.
Effetti speciali e scenari verosimili al reale. Da vedere.

domenica 18 ottobre 2020

Passeggiata in centro a cercar Zucche ornamentali

 

In realtà non ne ero alla ricerca ma, quando l'ho vista, l'impulso creativo l'ha immediatamente visualizzata al fianco di quelle finte, quelle che ho contornato con la ghirlanda di pigne natalizie per far assomigliare il ripiano della libreria all'ormai famoso "Campo del Grande Cocomero" di Linus.
Assomiglia ad una delle case dei puffi e la sfumatura in arancio che si espande sia nel tronco che nel "Tetto" me l'ha fatta scegliere ed acquistare al modico prezzo di €2.00. A me è durata 10 anni e non l'ho affatto seccata, mi risponde il venditore dopo che gli ho domandato se occorrevano cure particolari per mantenerla secca per più tempo.... Sarà... fatto sta che l'ho posizionata a fianco al deumidificatore per asciugarne l'interno il più possibile prima si adagiarla nel campo e, forse, tenerla come "Casa delle fate" dopotutto ne ho trovata una simile in vendita in un negozio di Tradate, solo con il "Tetto" a cappello di strega.
In realtà il giretto è stato casuale, io e il mio momentaneo amico canino non potevamo certo starcene in casa con il sole splendente di oggi, quindi eccoci alla fiera che ho trovato ricca e piena di curiosità interessanti che mi son soffermata ad osservare. L'insegnamento difensivo di un combattimento medievale somiglia ad una lezione di difesa personale e le palestre hanno dato il meglio di loro con spettacoli tratti dai loro insegnamenti, ne è un esempio la lezione gratuita da me effettuata; "Calisthenics" (qui il post del 2019).
Quest'anno l'ho trovata più interessante del consueto, fiera arricchita di graziose curiosità.

sabato 17 ottobre 2020

Non è che soffro di Ziite? Di che malattia si tratta? Leggete il post...

 

Scopro ora dal web che le "Baloce" (tendo a italianizzare sempre i dialetti) sono castagne bollite con la buccia e le "Mondine" sono castagne bollite senza buccia. Ma siam certi? Io non ho mai bollito una castagna togliendole prima la buccia... non vorrei si trattasse di un sito farlocco.... Uno dei due nomi corrisponde a quelle cotte sul fuoco, quelle che trovate nella confezione con la padella a buchi nei supermercati, quella padella che brucia i Marroni (le castagne grosse) facendole divenire scure e secche.
Il fuoco diretto non va bene per questo tipo di cottura. Attorno al fuoco si mettevano ma dovevano bruciare con le braci e non a fuoco diretto, "altrimenti son da buttare" mi dicevano. Ecco allora trovar la giusta alternativa alla loro cottura; dopo averle "castrate", eccomi a distenderle sulla bistecchiera, sul mio griglia zucchine preferito!  Castrare i Marroni (che se ti scappa una R in meno son già tutti pervertiti) un'usanza in cui venivo ripresa in continuazione perché, ancora attualmente e non solo da piccina, anziché il semplice taglio alla buccia creavo un solco che divideva il marrone da parte a parte, "così poi si fa prima ad aprirla" affermavo convinta nonostante le continue raccomandazioni di nonna e Zio.
E ora eccomi qui, a gustarmi, di tanto in tanto, gli avanzi della gustosa cena assaporata anche grazie al tepore del''oretta in cui ho acceso i caloriferi per eliminare il primo freddo. Ho cercato di resistere, il mio intento era quello di arrivare almeno a Martedì 20 Ottobre, giorno in cui si può accendere il riscaldamento anche nei condomini delle case popolari, invece? Eccomi a cedere dopo aver avvolto il letto con una coperta dalla dubbia efficacia, farà veramente caldo? E' lana ma siam certi che non sia più caldamente avvolgente il classico piumone? E invece eccomi ad aver trascorso una nottata in cui il sonno si è fatto profondo e il sogno pesantemente misterioso ed enigmatico. Iniziano nuovamente ad essere intriganti e ricchi di mistero? Torneranno ad essere a puntate come già si son verificati? Come finirà quello di stanotte? La misteriosa mora riuscirà a scambiare le pedine per sistemar tutta la storia?
Comunque non mi sta venendo la ziite, se così fosse sarei ancora al freddo e al gelo!!!!

Le "baloce" sono castagne bollite con la buccia e "mondine" sono castagne bollite senza buccia

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/castagne-bollite.html
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Le "baloce" sono castagne bollite con la buccia e "mondine" sono castagne bollite senza buccia

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