... E dir che potevo spendere anche meno ma???? Come non assaggiar piadina praticamente quotidianamente??? I cinque giorni son in realtà suddivisi;
-I Primi due dì in cui tintarella e piada hanno fatto da padroni
-Il terzo giorno a visitar la City di Sant'Arcangelo di Romagna
-Il quarto e il quinto giorno tintarella
Entrambi i viaggi caratterizzati dal consueto e ormai inevitabile ritardo del treno (Ancora mi chiedo come fa ad arrivare puntuale una collega che abita lontano.) L'alloggio è sempre stato il medesimo hotel discreto nel complesso e, ovviamente, ho usufruito della spiaggia libera in base al punto in cui l'orario combaciava per il rientro o per l'arrivo.
I primi due dì non li ho degnamente documentati però dall'applicazione in cui traccio tutte le spese e gli introiti ho sommato gli importi spesi= €80 in cui troviamo i due viaggi da 26,60 per andata e ritorno, l'alloggio a €19,50. E il resto? In piade e cibo da strada.
Il terzo giorno troviamo il regionale da €13,30 in cui mi accorgo che il numero del binario segnato sull'applicazione e nel tabellone cartaceo non coincide con l'effettiva partenza, il binario 6 da cui doveva partire si è trasformato nell'1 senza annunci e senza comunicazioni. Come me ne sono accorta? Mi ha insospettito il treno ancora in sosta ma con diversa destinazione.
Terzo dì; Vistando Sant'Arcangelo di Romagna
Giungo alla stazione giusto in tempo per prendere il bus verso il centro, ne passano pochi ma, anche se la distanza è di soli 10 minuti, ho preferito il mezzo per prepararmi a un'altra scarpinata più lunga. Sempre in previsione della camminata e della successiva prenotazione alle grotte ho sostato in un'antico Forno Pasticceria molto da riprovare e super consigliatissimo. Qui è possibile acquistare d'asporto ciò che è zona Forno ma anche sederti comodamente con le loro deliziose brioches e un caffè.
Alla modica cifra di €5 ho quindi effettuato la mia seconda colazione e preso un pranzo al sacco che si è poi rivelata la cena.
Proseguendo verso Mutonia
Mutonia si trova in campagna, in aperta campagna... 20 minuti circa a piedi in cui non è previsto alcun bus. In tempi normali è una passeggiata di un'oretta tra andata e ritorno. Il 17 Giugno, invece, è stata una maratona sotto al sole cocente. Però bello il paesaggio campagnolo che si attraversa percorrendo la viuzza stretta e desertica per poi giungere ad un gruppo di abitazioni situate lungo ad uno stradone. Ma nemmeno lì si ferma un bus? Chiedo alla ragazza del posto che poi mi ha caricata al ritorno dopo avermi riconosciuta nel tratto successivo al sottopasso, no... ebbene no, nessun bus, nemmeno dallo stradone principale. Mutonia è un parco turistico libero in cui un gruppo di amici ha trovato nella produzione di opere con materiali riciclati, la propria espressione artistica. Sono i Mutoid Waste Company, un collettivo di artisti fondato a Londra a metà degli anni '80 e successivamente trasferitosi in Emilia Romagna. Divenuto famoso per la produzione di gigantesche opere steampunk chiamate Mutoidi. Qui vive una comunità di circa 30 Persone per lo più appartenenti o legati al collettivo Mutoid Waste. Purtroppo vogliono smantellare l'intera area, è attiva una petizione che ho firmato per tentare di impedirlo.
Visita alle Grotte

Nelle radici del colle di Giove troviamo le grotte; 160 scavate all'interno e quasi tutte di proprietà privata. Sono formate da Ipogei di arenaria e argilla e si sono dimostrate resistenti ai terremoti ma è meglio non entrare in caso di pioggia (così è scritto nella pagina di prenotazione della visita guidata). Le grotte erano anticamente percorribili anche in autonomia ma hanno modificato nel momento in cui dei turisti Tedeschi sono rimasti chiusi all'interno perché non hanno sentito il custode che ha chiuso l'accesso serale. Scavate in autonomia (non si sono formate in modo naturale) sono state rifugio della seconda guerra mondiale dagli abitanti della zona. Avevano scavato vie di fuga accessibili in caso di bombardamenti agli ingressi. Latrine formate nei cunicoli più adiacenti all'ingresso per igiene, una di queste distrutta da un bombardamento alla casa sovrastante che risulta ancora mutilata e che, attualmente, viene occasionalmente utilizzata per mostre d'arte espositive. "Un bello nel brutto".

Ma perché queste grotte sono state create? La guida illustra in modo veramente interessante il fatto che hanno trovato dei documenti risalenti al 1496 in cui si fa riferimento a grotte create esclusivamente per la conservazione del vino ma secondo gli studiosi cinque di queste grotte non erano cantine perché erano le uniche a non essere documentate, e uniche ad avere stanze speciali (illustrate dalla guida) e con ingressi indipendenti dalle case. Le grotte private si capisce che sono state create come cantina, alcune di queste possono attraversare strade e percorrere edifici. Ha fatto l'esempio di una signora che ha una casa minuscola ma ha una grotta che attraversa altre dimore e vie principali.
Queste cinque grotte sono state analizzate e non hanno trovato nulla; alcun oggetto, alcun resto umano, hanno così formulato delle teorie;
-Create per il culto pagano del dio Mitra, diffuso durante l'impero Romano
-Ipotesi Cristiana, per pregare o come Catacombe (ma non ci sono prove di resti)

-Dominazione Bizzantina per creazione dei Monaci però rimane un'ipotesi perché non ci sono affreschi
-Culto di San Michele Arcangelo, la teoria in cui le grotte fanno parte della linea Micaelica (o Linea Sacra di San Michele) è una linea retta immaginaria che unisce sette santuari dedicati all'Arcangelo Michele, estendendosi dall'Irlanda fino a Israele. Secondo la leggenda, questo allineamento geometrico rappresenta il colpo di spada con cui l'Arcangelo scacciò Lucifero dal paradiso, scaraventandolo all'inferno.)
Le grotte sono tutte collegate tra loro tramite finestre in quella che è un viale interno ricco di botteghe in cui privati e turisti possono conversare. Spettacolare il tunnel che arriva al museo del francobollo e di cui abbiamo visto sia l'interno ma anche l'esterno grazie alla visita del pomeriggio al museo. Un'altra di queste finestre appartiene a un privato che vende lampade on line che si diverte a spaventare i turisti aprendo a sorpresa la sua. D'altronde è un paese di matti e di artisti, così l'ha definito la nostra interessante guida.
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