giovedì 31 ottobre 2019

Caro amico Edicolante.....

EVOLUZIONI ARTISTICHE
L'attesa per l'uscita del mio racconto di Cavriana sul Magazine "Turisti per caso" si fa trepida... tra le pagine del mese di ottobre non compare. Oggi pomeriggio mi son recata in centro, di negozi aperti nonostante sia giovedì pomeriggio ne ho trovati.
Ho appreso che i pargoli son soliti raccoglier dolciumi anche nei negozi, son stata quasi tentata di seguir un gruppo di giovani attirata dal richiamo "Proviamo in pasticceria" , avranno avuto un bignè come bottino?
Proseguo sui miei passi a malincuore, poi penso allo squisito dolce immagazzinato stamane grazie ad abili maetrie culinarie, troppi dolci... e tiro dritto.
Tornando verso la mia dimora mi balza in mente l'articolo; ormai siamo giunti al mese di Novembre, le giornate F.A.I. son già trascorse e, forse, il mio racconto lo trovo nella stampa del mensile. Così mi dirigo verso il chiosco, chi non si sofferma a sfogliar pagine prima di un acquisto, si dovrà pur scegliere? Forse sfogliando trovo anche qualcosa che mi interessa ed è più facile che io lo acquisto. Stessa cosa ho fatto il mese scorso sempre nella medesima edicola, ho sfogliato il Magazine atteso poi ho acquistato lo special sulla tiroide di un altra rivista.. ma ho avuto il tempo, con il mio tempo, di leggere e scegliere ciò che più mi interessava.
La differenza? Oggi c'era freddo...
Arrivo, apre lo sportello che lo protegge dal freddo, lo saluto, non risponde, gli chiedo il magazine, sfarfuglia qualcosa non ben comprensibile, scocciato mi alza anche un poco la voce, io prendo il magazine e inizio a sfogliarlo per cercar l'articolo, brontolo perché non lo trovo, lui inizia a infastidirsi.
E, cosa mi dice? Che con lo sportello aperto prende freddo (e perché non lo chiudi? se anche scappo con il giornale hai la stessa identica probabilità di acchiapparmi) che non posso sfogliar tutti i giornali (tutti? solo uno ne ho in mano) e mi chiede di posarlo. Gli ho dato dell'inetto!
Cari i miei sindacalisti se le edicole non vanno i problemi non sono nel misero compenso di un quotidiano in cui guadagnano forse 0,20 cent a copia. Il problema è che molti fanno come questo signore che di vendita poco o nulla si intende.

4 commenti:

Sara ha detto...

Certi esercenti si dimostrano scortesi, ma va a danno loro.

MikiMoz ha detto...

Magari posso immaginare che dietro questi comportamenti c'è proprio lo scazzo derivante da un lavoro che non va più... chissà. Comunque scostumato, sì.

Moz-

StregaR ha detto...

Forse è come dici tu ma, se così è, significa che dovrebbe avere maggior interesse a vendere un magazine piuttosto che un quotidiano.. cosa che dovrebbe essere sensata!

StregaR ha detto...

Scusa Sara, leggo ora il tuo messaggio (l'altro mi è arrivato in mail)
Concordo con il tuo pensiero se vuoi vendere devi anche "Saper attirare il cliente".