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domenica 25 marzo 2018

ANDIAM ... ANDIAM... ANDIAMO A CALAR....

Giungo alla Pietra di Bismantova in un'orario in cui il sole è sceso un poco dalla vetta, la modifica all'ora legale ha reso questa giornata un poco assonnata,ma la voglia di risalire la pietra, dopo lunghi mesi trascorsi a stagionare tra le mura riscaldate, è immensa.
Sole? più che altro nuvole ma, sporadicamente, i raggi filtravano illuminado il percorso ginnico... Anche il bastoncino a lato mi ha indicato il percorso peccato però che, la solita via, è attualmente chiusa per lavori.
Sono però riuscita ad avere l'informazione di un secondo sentiero posto dietro al rifugio.
Mi dirigo verso il percorso ma, poco dopo, ecco che il sentiero inizia a diventare fangoso e "sdrucciolevole" la poca presenza dei raggi solari non ha asciugato il terreno e la presenza della neve sulla cima non aiuta...


LA NEVE???? La neve sulla pietra? Dev'essere fantastico vedere la cima completamente ricoperta di bianco ma, aimè, non ho le scarpe adatte..

Torno così sui miei passi per modificare il mio percorso e dirigermi verso Sasso Lungo una parte della pietra di Bismantova, un punto in cui, chi pratica arrampicata sportiva e bouldering, può iniziare il suo addestramento.


Anche a Sasso Lungo non si riesce ad arrivare, sul sentiero c'è un lieve strato di neve che umidifica e rende scivoloso ogni passo...
Purtroppo non posso proseguire.. qualche passo l'ho fatto ma non certo i KM che avevo in mente per togliere tutto questo lardo addominale...
L'andatura è lenta e i piedi sono ben puntati e saldi (almeno ho fatto un po di glutei!!!), la passeggiata è durata un'oretta e mezza e, per questo motivo, la missione della giornata ha avuto esito negativo!!!

Ho goduto però di splendidi paesaggi e, devo ammettere che, chi pratica bouldering, attira molto lo sguardo e la curiosità dei passanti...
I gruppi erano due e il pericolo non sembra piccolo.. sono passata ed ho sentito "In basso il sasso" cioè... già sei l'ultimo... hai pure la sfortuna di trovarti un masso lasciato cadere da chi è più avanti di te....
 
A lato una bellissima immagine del sentiero innevato...

I massi caduti durante il corso degli anni sono veramente molti, il più famoso è "Diamante" quello che si trova di fianco al parcheggio ma, anche seguendo il sentiero, se ne notano parecchi.
Purtroppo questo è un fenomeno naturale che non è possibile evitare, comè naturale la disgrazia che, occasionalmente, dalla pietra "piovono cadaveri"... questo è il luogo prediletto per i suicidi... la mente umana è veramente contorta... come si fa ad utilizzare un così bel contesto per una missione così priva di calore?

La Pietra è stata nominata da Dante Alighieri in uno dei canti della Divina Commedia.


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