mercoledì 3 luglio 2019

Diplomazie da pronto soccorso.

Due giorni tra ospedali e pronto soccorso, a volte accade ritrovarsi a dover far fronte a differenti problemi di salute, non è la prima volta che mi capita e i periodi eran stati bensì più lunghi.
Ora, non voglio criticar le ormai famose lunghe attese perché stavolta non si son verificate. Non voglio criticar il fatto che han messo in mezzo alla sala d'attesa un ragazzo intento a dar si stomaco, poverino non è colpa sua e nemmeno del misero spazio che hanno a disposizione per inserire i lettini ma, indubbiamente, a qualcuno il pensiero di spostarlo un poco più a lato poteva anche venire.
Comunque non è mia intenzione criticare quisquiglie da sala d'attesa di poco conto ma preferisco descrivere fatti ben più consistenti.
Dal primo di luglio è in vigore la possibilità di recarsi in farmacia con in mano la ricetta inserita all'interno dell'applicazione del fascicolo sanitario elettronico, informazione assolutamente negata dagli addetti allo sportello a cui ho chiesto informazioni, assolutamente sconosciuta nella farmacia dell'ospedale e informazione non accettata nonostante la pagina che ho fatto loro leggere di un sito che loro stessi dovrebbero insegnare.
Nessuno nell'ospedale ne sa qualcosa, tutti negano l'evidenza e mi "ricordano" che quella è una farmacia anormale perché gestisce solo alcune cose.
OK! Ma è comunque una farmacia se ha i farmaci e se sulla carta delle medicine da assumere ho indicato di prendere quella specifica cosa.
Perché non è valida anche per loro ciò che vale per tutte le normali farmacie? Cosa c'è di così diverso?
Così mi reco in una farmacia "Normale" e il tutto si risolve in poco tempo e senza le polemiche della precedente da parte della farmacista.
Com'è che proprio in ospedale, luogo in cui attivi questo servizio, non ti sanno rispondere con giuste indicazioni?
Sembra quasi che il paziente ha delle storie, a me questo è capotato lo scorso anno più volte; primo dell'anno trascorso in PS per un atroce mal di pancia, un male che si è ripetuto più volte nel corso dei mesi successivi, ho anche chiesto la cartella clinica di un intervento effettuato per il sospetto di una negligenza, invece pare sia tutto a posto.
In una di queste occasioni giungo a parlare con una signora del pronto soccorso, colei che ti effettua la pre visita e ti assegna il colore con cui verrai chiamato.
Nel momento in cui mi parla mi fa capire espressamente che le stavo su i coglioni perché non avevo nulla, un nulla che si è tramutato in due settimane di intenso dolore a settembre per poi sparire veramente nel nulla.
Cos'era? chissà....
Fatto sta che ora peso 2 Kg in più di quel periodo e ho meno pancia, gonfiore indubbiamente c'era. Ma dovuto a cosa? Se non te lo sanno dire a cosa servono?
Altro caso... colichette... perché non ti fanno le lastre al pronto soccorso ma ti danno solo le medicine senza capire la densità e il diametro del presunto sassolino?
Altro caso ... esportazione di un polipetto da analizzare ... quasi 100 euro tra tutto, per fortuna che si pagano le tasse, a pagamento pagavo meno!

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