giovedì 29 agosto 2019

Cafarnao ... quando il cinema vince l'oscar....

E' un bambino senza documenti, tutti i suoi fratelli ne sono sprovvisti, in verità non sanno con precisione la loro data di nascita ne si scoprirà mai il numero reale dei figli avuti da una coppia come tante ne esistono in quei paesi.
Lui non va a scuola, deve poter insistere per poter realizzare questo suo desiderio perché serve come forza lavoro, durante il trascorso del film mai ci andrà.
E' protettivo con i fratelli e le sorelle, in particolare con la più grande. Quando le arrivano le mestruazioni tenta di non farlo scoprire ai genitori e si assume la responsabilità di molti avvenimenti.
La sua natura protettiva esplode nel momento in cui la sorella viene costretta a recarsi a casa di un uomo che l'ha acquistata in cambio di galline offerte alla famiglia.
Qui scappa di casa e giunge nei pressi di un complesso in cui cerca lavoro.
Incontra una lavapiatti tuttofare che lo invita a casa ad occuparsi di un bambino nato clandestinamente anch'esso privo di documenti, qui conosce l'amore materno e l'affetto nonostante i pannoloni a cui è già ampliamente abituato.
Lei ha il permesso di soggiorno scaduto di un documento falso che acquista da un'esoso mercante di paese, per questo viene arrestata e lascia i due bambini a casa ignari dell'accaduto.
Ma il protagonista c'è abituato e non si da per vinto, gira alla ricerca di lei, di cibo e del modo in cui guadagnare denaro per sfamare entrambi. Finché non verrà anch'esso arrestato e qui deciderà di denunciare i propri genitori per un fatto accaduto alla sorella, per ciò che ha commesso con le sue mani e per il ventre nuovamente gravido della madre...
Ha già vinto il Festival di Cannes 2018 ed è in nomina per altri oscar... Film stupendo e commovente.

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