sabato 11 aprile 2026

Felice come un Buddha_8 passi per condurre una vita con cura e gentilezza_Stefano davide Bettera

Innanzitutto chi è l'autore di codesto libro? E' scrittore, filosofo, giornalista e vicepresidente dell'unione Buddhista Europea. Direi che si, della materia se ne intende. 
Secondo le parole del Buddha le persone hanno due tipi di crescita:mondana o sovramondana. Nell'attuale società alcune persone sono Buddhiste dalla nascita ma seguono solo i piaceri mondani senza preoccuparsi della propria spiritualità. La crescita spirituale di un individuo si comprende dal modo in cui la mente riesce a eliminare la sorgente delle proprie sofferenze. Ogni essere umano deve cercare la via secondo la propria capacità di seguire la visione, lo sforzo e la presenza mentale appropriati.
La retta visione è il punto cardine-La stella Polare il percorso-La retta presenza mentale agisce da facilitatore;se si è mentalmente presenti si riescono a superare le visioni distorte che la società a volte propone-Una visione appropriata. Oggi consideriamo l'idea di felicità a quella di realizzazione, siamo felici se otteniamo ciò che desideriamo quando e come lo desideriamo.Ecco dunque un percorso nato 2500 anni fa e ancora valido oggi. Una pratica fondata su otto passi, otto aree, otto rami di un albero, otto proposte di indagine e lavoro che sono collegate logicamente come gli anelli di una catena.
-Impermanenza 
    "Quello che gli altri buttano via lo Zen lo utilizza" i maestri zen sapevano, nella loro saggezza, che non si può evitare la parte negativa di un'esperienza.Non tutto va solo come desideriamo e ciò che sembra avverso o doloroso, che piaccia o no,non può essere eliminato.C'è e fa parte della normalità di ogni vissuto. Ogni esperienza è transitoria e per questo è un'opportunità.Invece di disperarsi o restare passivamente a lamentarsi occorre trasformare questa condizione, abbracciarla, comprenderla per vedere la via e il modo per vivere comunque una vita dignitosa e felice. La mappa per il viaggio non è il luogo. Invece che andare ostinatamente contro i fatti occorre invertire la direzione.Una mappa è necessaria per organizzare un viaggio, ma il luogo descritto sulla mappa non corrisponderà mai al vero luogo che visiteremo.
-Unità
    Non disturbare i Suoni! Si narra di un monaco che, durante una delle sue meditazioni,veniva disturbato o dal canto di un uccellino,o dal suono della campana, o da altri rumori.Raccontò del suo fastidio e ricevette la seguente risposta: "Non sono i suoni a disturbare te ma sei tu che disturbi loro". I suoni ci sono, fanno parte dell'ambiente, non sono loro che disturbano ma è la nostra mente che cerca ogni appiglio possibile per non stare dove dovrebbe e per andare a zonzo. Occorre quindi entrare nella corrente per andare contro corrente;abbandonarsi alla corrente della vita senza resisterle, senza andare contro di essa aggiungendo un'atto di volontà per cambiare la prospettiva abitudinaria e andare quindi "Contro Corrente"
-Ascolto profondo
    "Parla come mangi"; impariamo a cucinare le nostre parole, parlare, come mangiare, sono due funzioni irrinunciabili di tutti noi.Le parole sono il cibo di cui nutriamo il nostro corpo e le nostre relazioni. il modo in cui scegliamo le parole con cui nutriamo il mondo, la nostra società, va di pari passo con il modo in cui scegliamo e consumiamo il nostro cibo e aumentiamo o diminuiamo il nostro benessere. Imparare a mangiare in modo consapevole è perciò un ottimo esercizio per imparare a parlare in modo consapevole.
-La cura
    In questo momento sono felice?Bene, è così. Oppure sto vivendo un momento difficile? Anche in questo caso va bene così.E' ciò che è. Il punto è non cercare di non volere a tutti i costi che sia diverso da così. E' la prospettiva che cambia., il nostro modo di guardare l'esperienza che stiamo facendo. Lasciando che sia senza cadere nel tranello del giudizio, dell'aspettativa,dell'interpretazione.Che sia un'esperienza positiva o negativa avrà fine.E qui sta la nostra grande libertà, la grande possibilità di scelta su come vivere l'esperienza.
-Generosità
    Nelle strade di Copenaghen un professore universitario e i suoi studenti hanno esso in atto un piccolo esperimento;per alcuni giorni hanno regalato caramelle ai passanti registrando quante carte finivano a terra,nei cestini o nei cesti delle biciclette.Poi hanno dipinto per terra tante impronte verdi in direzione dei cestini dell'immondizia.Il risultato fu sorprendente;le carte buttate sul marciapiede diminuirono del 46%. Senza la necessità di pensare a multe o a premi, le piccole impronte verdi hanno amplificato spontaneamente una regola sociale esistente e migliorato concretamente lo stato delle strade della capitale Danese.
-Impegno gentile
    "Grande dubbio,grande illuminazione". I maestri Zen son soliti pronunciare questa frase quando un discepolo pone loro una domanda sulla pratica. Hanno ragione perché l'interrogarsi su ciò che facciamo è una condizione che accomuna ogni essere umano. Tutti abbiamo dubbi, momenti di sconforto,perplessità sul perché ci troviamo ogni giorno seduti sul cuscino ad ascoltare il nostro respiro.
-Sii presente
    La letteratura Zen è ricca di aneddoti e storielle, chiamate Koan. Degli espedienti, dei giochi di parole utilizzati per spezzare la catena ininterrotta dei ragionamenti che vagano nella mente e riportare l'attenzione al momento presente
-Attenzione
    Ed alla fine del percorso si torna alla pratica centrale dell'insegnamento; la concentrazione. apparentemente sembra di tornare al punto di partenza, nella realtà è un "Chiudere il cerchio" . Un gatto è capace di stare ore fermo davanti alla tana in attesa che metta fuori il muso,un pilota d'aereo o un chirurgo sono addestrati proprio per mantenere la concentrazione massima per svolgere la loro professione. Ma quando si parla di concentrazione, di attenzione adeguata, si fa riferimento a un'altra condizione. Questo tipo di concentrazione comporta la capacità di unire alla focalizzazione su un determinato punto anche la volontà dello spirito, la disciplina mentale e l'impegno necessario. In questo modo riusciamo a raccogliere tutte le nostre energie e indirizzarle in modo che ogni parte di noi sia integrata e focalizzata come una squadra affiatata.

Scegliere uno stile di vita meditativo; Se vuoi comprendere la tua mente siediti e osservala, non escludere nulla da un'esperienza.
La Meditazione dei suoni,Ascoltare con il cuore,Meditare Mangiando. Varie tipologie di Meditazione curativa non solo la classica immaginata nelle immagini buddhiste. 
 

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