<Che cos'è la vita se non l'angolo di una visuale? Un uomo si misura dall'angolazione da cui guarda le cose. Che cos'è la vita se non ciò che un uomo pensa durante il giorno? Ciò che di più alto possiamo raggiungere non è la conoscenza ma è l'armonia con l'intelligenza>.
La memoria è una facoltà primaria e fondamentale senza la quale nessun'altra può funzionare; la matrice in cui le altre facoltà sono fissate.A noi ci piace la longevità come ci piace la grande memoria; quest'ultima tiene assieme passato e presente contemplando entrambi, dimora nel fluire e conferisce continuità e dignità alla vita umana. Essa è un vivente istruttore che, con un profetico senso dei valori, registra e custodisce la vita. Un testo sacro scritto giorno per giorno fin dalla nascita dell'uomo.
Le sorgenti del nostro potere filtrano qualità e struttura determinando natura e direzione delle acque; chiedete spiegazioni all'istinto e lui avrà poco da dire. Non è un pettegolo, un disputatore o un parlatore, esso è un cervello nel cervello, opera per la necessità dell'essere umano. E l'ispirazione? E' istinto messo in azione, persuadere e allettare il forte istinto a muoversi e a compiere il suo miracolo è lo scopo di ogni saggio sforzo. Esso è irresistibile e conosce la via, è l'inventore di tutte le arti. Potessimo pungere i fianchi a questo gigante assopito diverrebbe pura eccitazione, una provocazione per estorcere la parola al genio sonnacchioso.

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