martedì 5 giugno 2018

La Ghirlandina (O torre civica come denominata sul depliant) e Palazzo Ducale

200 sono gli scalini per giungere sulla cima, quella più vicina alle campane e quella che ti fa godere, da tutti e quattro i lati, di un'ottima vista sulla città.Il vortice centrale è circondato dalla scalinata e da grossi portoni in legno come accesso sull'esterno.
Le sale visitabili sono;
-Sala della secchia rapita,
-Sala degli strumenti scientifici,
-Sala dei Torresiani
Nonch'è la scalinata che ho trovato ricca di particolari storici, con gradini in sasso da osservare bene, soprattutto in discesa.
La cifra per entrare è simbolicamente economica; solo 3€, è ciò che viene richiesto per percorrerla interamente ed osservare lo spazio circondante dalle grate della cima.
In particolare nella sala degli Strumenti Scientifici i Torresiani suonavano le campane per scandire le ore, per
allerta in occasioni di pericolo e nelle occasioni pubbliche. In questa stanza è esposta una capsula del tempo, un progetto nato nel 2017. Cos'è una capsula del tempo? è un contenitore predisposto per conservare oggetti e informazioni del contemporaneo, destinati ad essere svelati in un momento prestabilito del futuro.
Cosa conterrà mai la capsula presente?bChiusa ermeticamente l'8 Aprile 2018, sarà riaperta nel 2099 mille anni dopo la posa della prima pietra del duomo simbolo del legame tra città Romana e città Medievale e Moderna.

Per Palazzo Ducale è visitabile solo su prenotazione la visita guidata, alle sue spalle i Giardini Ducali con la palazzina dei giardini da dove sbuca un'orrido monumento cementuoso ( ma chi da il permesso per far fioccare costruzioni simili? chi è quel rincitrullito che ha firmato per la costruzione di quel "coso" rovinapaesaggi?). Sorvolando su questi disastri architettonici e ambientali proseguo il mio passeggio lungo il parco delle mura sorpassando l'orto botanico chiuso. Anticamente il centro era, com'era solito essere,circondato e protetto da mura, ora queste non esistono più, se non in una piccola parte non ancora visitata, attualmente il parco ne delinea il percorso che pare essere di 5 KM.

... Insomma.. una bella passeggiata per rimettersi un poco in forma!!!
Ovviamente ho percorso la strada che mi ha portato ad ammirare la statua che Stefano Pierotti ha donato alla città di Modena nel decennalew della morte del Maestro Luciano Pavarotti.


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