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lunedì 13 maggio 2019

Tel Aviv, Yafo e Akko


Yafo, Giaffa o Jaffa stanno a indicar tutti il medesimo paese, in grazioso borgo che si affaccia sulla riva del mar mediterraneo, l'antico porto è caratterizzato da una tinta color sabbia con un azzurro che spicca, di tanto in tanto, nel quiete paesaggio. Il mare sullo sfondo ne fa da padrone creando paesaggi di borgo antico e di moderni grattacieli che ne risaltano l'effetto.
Passeggiando verso il mare incontriamo the clock tower una torre costruita nel 1901 nel centro di Jaffa. Secondo il racconto locale, la torre fu costruita su iniziativa di Yossef Moial, un ricco ebreo di Giaffa, che eresse la torre dell'orologio per salvarsi dall'infastidire dei pedoni che, durante il loro viaggio, sarebbero entrati nel suo negozio per chiedere l'ora.è una delle sette torri d'orologio costruite in Israele e delle cento torri d'orologio costruite nell'impero ottomano in occasione del 25 ° anniversario del regno del sultano turco Abdul Hamid II. A ovest della torre c'è la moschea Mahmudiya mentre a est di Yefet St. c'è il mercato delle pulci che gode di una discreta reputazione per oggetti d'antiquariato e articoli orientali.
Poco distante Abrasha Park, un grazioso e curato giardino, fa parte di Gan Ha-Pisga (giardino del vertice) nella Vecchia Giaffa. Oltre alle gallerie e case di fronte al mare vi è una grande chiesa e una piazza con caffè e ristoranti. In
Ha pisga garden c'è il ponte dei desideri per tutti gli appassionati di astrologia ed altre attrattive che rendono ancor più piacevole la passeggiata vista mare. C'è un museo dedicato a Napoleone ma ciò che ha attirato di più la mia attenzione è il ristorante Aladin, rispecchia lo stile dalle "mille e una notte".
St. perter's church è la chiesa di San Pietro a Giaffa, non sono entrata a vedere ma è un luogo in cui Napoleone Bonaparte visse mentre era a San Pietro nel 1799.
Poco distante dal parco è possibile pranzare in vari luoghi tra cui
Shabtai Hayafe un grazioso locale in stile marino, tutto di azzurro decorato e ricco di elementi che ne contraddistinguono lo stile. Cibo greco ottimo, pita sottile e croccante, ottimo pesce.un poco sporco ma qui i locali son quasi tutti così... non seguono la norme igieniche a cui siamo abituati noi Italiani.
Nonostante ho tenuto tutti gli scontrini dei locali in cui sono entrata ho faticato a trovare su google questa gelateria in cui ho scoperto la delizia "Pistacchio e cioccolato bianco" nonché la stracciatella dal sapore biscottata. Un minuscolo locale con tavolini protetti dal traffico cittadino in cui ho scoperto il mio primo resto in shekel ... 66.00 per tre coni gelato ricchi e gustosi.

Fermata successiva? La stazione del treno vecchia un antico passaggio ferroviario in cui è stato ricavato un luogo dedicato ad attività e commercio, pochi sono i locali, caratteristico il contesto per la presenza di alcuni elementi rimasti invariati nel tempo. Nulla di particolare in generale ma piacevole da visitare se si è nei paraggi.
E dopo tanta scarpinata eccoci giunte al Charles bronf man auditorium (ovviamente utilizzando i mezzi), qui non siamo entrate perché chiuso ma ci siamo confortate un poco in uno dei tanti bar presenti nel contesto. Situato in un ampio spazio in cui stavano allestendo la preparazione musicale dedicata alla settimana imminente; La festa per la nascita dello stato d'Israele dall'8 al 15 Maggio. Ovviamente non è mancata la passeggiata lungo il Sderot chen - Rothscild Boulevard, una delle strade più famose del centro di Tel Aviv ed è caratterizzata da un'area verde che permette la circolazione di pedoni, biciclette e skate di ogni tipo con regolare e ordinato criterio.
Inoltre nella lunga aiola centrale è possibile sostare sulle amache, fare picnic, allenarsi e giocare circondati dal verde e dal traffico cittadino. Il lungo viale parte dall'auditorium e prosegue fino al Mare, nel lungo percorso si possono incontrare; il Museo della Difesa israeliano e lo stadio Bloomfield,Independence Hall, museo e sito di indipendenza ebraica; Alon Segev Art Gallery; Kol Yehuda Synagogue.Nella zona è possibile raggiungere il quartiere di Neve Zedek - un bellissimo quartiere della fine del 19 ° secolo che è stato molto ben conservato e ora è un po 'un quartiere degli artisti.
Tel Aviv prosegue con Azrieli Center e Sarona, ovviamente non nel medesimo giorno, il primo è un immenso centro commerciale disposto a tre piani sopra alla fermata del treno. sopra a tutto ciò una terrazza che collega tre grattacieli (tondo, quadrato e triangolare) in quello tondo è possibile salire fino all'ultimo piano, il quarantanovesimo, per godere della vista di tutta la City. L'ascensore è da effetto, in meno di un minuto ti porta su e giù. Purtroppo non ho avuto la sensazione da luna park per colpa di varie chiamate ai piani.
Sarona è poco distante; trattasi di un'antica area Tedesca molto graziosa e 

caratteristica ricca di ex edifici ora adibiti ad attività commerciali (nello stile della vecchia stazione descritta in precedenza ma questo contesto è ricco di maggiori decori e zone di graziosa creatività).
Centralmente un altro centro commerciale completamente dedicato al cibo (ma quante attività hanno? chissà se le utilizzano solo per refrigerio o se effettivamente comprano così tanto.... ).

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