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martedì 6 agosto 2019

Lettera alla santità Italiana...

Lettera a;auslmo@pec.ausl.mo.it; azienda@pec.auslromagna.it;
dgrups@postacert.sanita.it; coopersalute@pec.coopersalute.it; presidente@pec.governo.it; 

Salve,
purtroppo devo raccontarvi i fatti per spiegare il tutto per questo motivo segue la mia premessa;

Il giorno 3 Luglio eseguo un piccolo intervento ambulatoriale per eliminare una neoformazione esofitica nel labbro. Sul modulo di referto è indicato di continuare la terapia antibiotica già in atto, mi sono recata alla farmacia dell'ospedale ed è possibile che non diano la medicine per operazioni ambulatoriali? "Solo in caso di ricovero", mi è stato detto da un operatore, "Anche se effettui un'operazione ambulatoriale" Mi ha comunicato un altro... che informazioni date ai vostri dipendenti?
Oltretutto l'addetto ad uno degli uffici informativi a cui ho chiesto informazioni riguardanti i nuovi criteri di prelievo farmaci attraverso l'utilizzo dell'applicazione del fascicolo sanitario non aveva l'informazione ma ha preferito continuare a chiacchierare con una collega piuttosto che informarsi ed effettuare il suo lavoro.
In attesa dell'esito della biopsia vado sul sito di coopersalute per vedere i documenti necessari per poter chiedere loro il rimborso e.. cosa scopro? Che aimé non ho avuto lo scrupolo di richiedere le due ricette che loro hanno emesso come richiesta per 1°intervento-2°Biopsia. Sul fascicolo sanitario non compaiono perciò devo per forza recuperare le copie per poter avere il rimborso perché presenti come necessarie tra i documenti da inviare.
Al controllo dell'operazione chiedo come posso rintracciarle e mi viene comunicato che la prima finisce nell'archivio delle prestazioni ambulatoriali mentre la seconda segue il mio pezzo di carne in anatomia patologica e archiviato in quel luogo.
Chiamo il numero dell'anatomia patologica fino a poter parlare con qualcuno, questo qualcuno mi comunica che "non è prassi farlo ma avrebbe lasciato un appunto per lare una copia da allegare assieme all'esito della biopsia".
L'altro numero non l'ho chiamato, già il conquistarne uno mi bastava così non ci ho più pensato fiduciosa della cortesia avuta da una persona che ha capito le mie esigenze.
Fino ad oggi che chiamo la segreteria del referto istologico che è finalmente pronto. Chiedo se è presente la copia del documento richiesto (a cui bastava un si o un no come risposta) e la signora in questione ha iniziato a polemizzare sul fatto che non è tenuta a fare altro se non quello che il suo lavoro le compete. Mi ha dato impressione che la copia fosse presente ma che lei non me la volesse fornire, chissà per quale ragione...
Così l'ho insultata e, siccome eravamo al telefono, mi sono recata in ospedale per ritirare l'esito e per vederla in faccia e parlarne civilmente.
In attesa nel corridoio vedo giungere una guardia e stanno un poco nell'ufficio, la signora mi ha comunicato verbalmente al telefono che, a causa di quell'insulto mi avrebbe denunciata, io ero pronta a contraccambiare.
Ho avuto il referto in mano, ne ho dovuto chiedere la spiegazione io altrimenti non mi avrebbero comunicato l'esito medico e mi avrebbero lasciato a cercar di decifrare paroloni a me sconosciuti.
Il foglio nella mia busta trasparente portata da casa e la busta vuota dell'ospedale che mi hanno lasciato chissà per quale motivo... adorano gli sprechi?
Ho così seguito il poliziotto per la presunta denuncia che non ha effettuato in mia presenza (quindi non sono a conoscenza di ciò che ha scritto) e che mi ha lasciato andar via dopo cinque minuti di riassunto appena narrato.

E qui la premessa è terminata... Ora mi chiedo;
-Se non mi rimborsano i 36.15 (che sarebbero 72.30 con la seconda ricetta) a chi faccio causa io?
-E' possibile non avere un archivio web in cui poter stampare le copie dopo una banale richiesta formalmente scritta?
-Perché tali richieste non mi compaiono sul fascicolo sanitario?
-Perché gli operatori agli sportelli continuano a cazzeggiare invece di informarsi sulle novità sanitarie?
-Posso richiedere copia della denuncia considerando che la signora ha la possibilità di recepire tutti i miei dati mentre io son riuscita ad avere solo il suo nome scritto sulla porta?
-Per l'assicurazione; so bene i motivi per cui vi occorrono tali documenti però vi chiedo se è possibile fare un'eccezione per questo caso.

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