martedì 2 dicembre 2025

Sophie Kinsella.Dov'è finita Audrey?

Il problema della mamma è che non conosce le cose di cui parla. Non lo dico come critica. E' che gli adulti sono così.Sono ignoranti, ma hanno il potere. E' una cosa da pazzi. I genitori hanno il controllo su tutta la tecnologia della casa e sulle ore davanti a uno schermo e sui social network, poi però se il loro computer ha qualcosa che non va diventano come bambini e chiedono: "Cos'è successo al mio documento?", "Non riesco ad andare su Facebook","Come si caricano le foto? Doppio click come? Che vuol dire?".
E siamo noi a dover sistemare le cose. 
Audrey ha quattordici anni, è perennemente protetta da grossi occhiali da sole per protezione perché non riesce a guardare negli occhi nessuno ad eccezione di suo fratello Felix per la sua innocenza da cinquenne. Il fratello più grande, Frank, è appassionato di un gioco, così tanto appassionato che la madre arriva a gettare il suo pc dalla finestra per evitare che passi nottate intere a giocare a Loc. Ma vorrebbe partecipare al campionato e il gesto estremo crea una crepa in una family in cui la madre la considerano già una pazza che segue il giornale "Daily Mail" come fosse la bibbia di casa. C'è un articolo sulla dieta senza glutine? Eccola che acquista filoni di pane senza glutine. C'è un articolo sull'importanza dell'attività ginnica in sostituzione al pc per i giovani? Lei costringe Frank a un allenamento mattutino in cui poi è lei quella distrutta, non è a conoscenza che lui in educazione fisica è una scheggia. Ma Frank a quel torneo di gioco on line vuole partecipare e vuole farlo con l'amico Linus che frequenta regolarmente la casa per lo scopo. Linus piano piano riesce ad avvicinarsi ad Audrey, lei sta andando in terapia a causa di un avvenimento di Bullismo alla scuola che ha sospeso. La madre è iper protettiva e cerca di limitare ogni possibile ulteriore trauma ma, è proprio un trauma, o meglio l'affrontare un trauma, che la riporta a denudarsi dai suoi occhiali e riuscire a guardare tutti nuovamente negli occhi. Questo anche grazie a Linus che le offre delle sfide quotidiane, un gioco tra loro che le ridà gioia e sicurezza. P.S. alla fine ha partecipato al torneo con la madre che assisteva e che si è poi appassionata, anche il padre c'ha giocato e, ora che anche loro conoscono il mondo dei figli, non sono poi più così tanto male.
 

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