mercoledì 21 gennaio 2026

I No del mostriciattolo!!! 🤣

-<Non ti piacciono i gatti?>
-<No>

-<Neanche i cani?>
-<No>

-<Neanche gli uccellini?>
-<No>

-<Neanche i Dinosauri?>
-<No>

-<Neanche gli scorpioni?>
-<No>

-<Non ti piacciono proprio gli animali?>
-<No>

-<okay.. non insisto..>

Avevo davanti un baby mostriciattolo futuro egocentrico (ATTENZIONE AL QUEL MOSTRICIATTOLO!!!)  oppure mi sono scontrata con la fase del no??? 🤣... Però l'ho visto che vagava vicino agli album osservandoli... Secondo me si è poi pentito🤣🤣!!! 
 

Mellifluo; significato

E??? Niente... Uno va al cinema e si ritrova ad aggiungere una nuova parola al proprio dizionario;

Mellifluo (dal latino "che fa scorrere il miele") significa in senso figurato falsamente dolce, sdolcinato, affettato e insinuante, indicando una persona o un modo di fare eccessivamente lusinghiero e non sincero, spesso usato per ottenere favori, come un leccapiedi, ma può riferirsi anche a una voce melodiosa, sebbene oggi prevalga la connotazione negativa di ipocrisia. 

Un sinonimo di mellifluo è sdolcinato o mieloso, ma spesso con una connotazione di falsità, ipocrisia, eccesso di dolcezza e lusinga non sincera, come suadente, lusingatore, insinuante, affettato, caramelloso, accattivante. Si riferisce a qualcosa (spesso parole o toni) di estremamente dolce, ma che nasconde secondi fini. 
 

Il contrario di "mellifluo" (dolce, suadente, insinuante) è aspro, brusco, rude, ruvido, sincero, schietto, franco, aperto, indicando qualcosa di diretto, duro, o sincero, in contrasto con la dolcezza affettata e spesso ipocrita di "mellifluo

La Grazia, Paolo Sorrentino

L'indecisione giuridica contraddistingue il personaggio di Mariano il presidente della repubblica al suo ultimo periodo di legislatura e ormai prossimo al pensionamento. Come giurista penale non tollera la grazia nella sua forma più giustificativa come atto compiuto in difesa. Deve inoltre decidere se firmare o meno la legge sull'eutanasia. Lui che decide di non uccidere il cavallo lasciandolo in agonia e in sofferenza pur di non compiere un'atto che il papa suo amico giudica inaccessibile e imperdonabile. Pena o colpa? Chi è colpevole se si uccide per persistenti maltrattamenti? Si è innocente se si uccide per lenire un'agonia? Ma chi lo stabilisce il giusto dall'errato? Chi è meritevole di grazia tra i due casi assegnatogli dall'amico giurista? Sotto il punto di vista penale risultano entrambi colpevoli perché azionari dell'atto criminatorio, dal punto di vista più umano la clemenza è dubbia. Anche questo tormenta l'animo del protagonista oltre alla continua ossessione del tradimento della defunta moglie, con chi? Perché? continua a domandarsi fumando sigarette sul balconato. I sospetti e i dubbi lo perseguitano, lo hanno ucciso moralmente nell'esatto momento in cui scoprì il tradimento. 
 

domenica 11 gennaio 2026

Beppe Severgnini, La Vita è un Viaggio

Anche se viaggiassi con te, il tuo viaggio non sarebbe il mio. 
Viaggiare vuol dire allungarsi la vita, riempiendo il passato di ricordi e il futuro di progetti. Solo chi si muove apprezza le soste e non conosce la noia. La saggezza cinese, unita al buon senso Americano, non sbaglia. Buon viaggiatore è chi non sa esattamente dove andrà (i programmi potrebbero cambiare), ne cosa farà (le circostanze non sono mai certe). Il viaggiatore empatico trova ascolto, attenzione, ospitalità ed evita inconvenienti e pericoli. Per questo è importante imparare a viaggiare soli, rinunciando alle rassicurazioni e al conforto del gruppo, della famiglia o della coppia. 
Voi siete minatori di talento e spacciatori d'entusiasmo. Se oggi lo può scrivere, dice, è perché ha trovato persone così lungo il suo percorso. In terza media gli viene assegnato un compito; gli affidarono due ragazzini che rischiavano la bocciatura "Il tuo voto sarà misurato sul loro voto, il tuo successo sul loro successo". Ed è così che ha imparato insegnando. Le aule vuote nelle scuole il pomeriggio sono uno spreco. Lui ha regalato ad un liceo nel 2000 la rete wi-fi ed è rimasta per anni inutilizzata, per ragioni didattiche, amministrative e assicurative. Ma se dobbiamo aspettare sempre il bidello con le chiavi dove vogliamo andare? 
L'Italia è una bambina che ha bisogno di spaventarsi per poi capire che non bisogna farlo più. Un bambina che, come tutte le bambine, ha bisogno di esempi.Solo la coerenza, il coraggio, la sintesi non erano proprio italiane ma, cosa ci volete fare, nessuno è perfetto!
"Ripeti con me:non ti lamenterai dei social media e non giudicherai le abitudini di una generazione che non capisci". L'umanità cambia per ribellione e incomprensioni. Se i figli facessero tutto quello che vogliono i genitori, il mondo sarebbe indietro di secoli. Ogni nuova invenzione-La stampa, il telegrafo, il telefono, la radio, la televisione- ha suscitato proteste. Quando ad esempio fu introdotta l'anestesia, molti vecchi chirurghi si rifiutarono di utilizzarla: il dolore del paziente faceva parte del trattamento. 
Benedetta la paura:vi farà diventare adulti. Chi è sempre tranquillo non cresce: sta. Chi è perennemente soddisfatto non ha dubbi e non proverà cose diverse. Chi non esplora non troverà terra nuova. Sapete cos'è la Serendipity? E' la capacità di trovare quello che non stiamo cercando.
 

sabato 10 gennaio 2026

Propedeutico

Le prime apparizioni in italiano risalgono al primo Ottocento, quando il termine viene registrato dai dizionari come aggettivo in riferimento a ciò «che serve d’introduzione a una scienza». Oggi il significato si è allargato all’idea di qualcosa di «preliminare» o «preparatorio». Insomma... Qui si assimilano nuove terminologie, si esplorano concetti e si impara che quest’uso, estensivo e meno comune, circola oggi soprattutto in ambito burocratico o commerciale, forse come variante semplicemente più ricercata rispetto ai più correnti preparatorio, preliminare, introduttivo. Il rafforzativo "Preparatoria propedeutica" indica un percorso formativo iniziale, un corso introduttivo che fornisce le basi necessarie (conoscenze, abilità fisiche) per affrontare studi più avanzati in un determinato campo (come danza, musica o discipline accademiche), utilizzando spesso il gioco e l'attività ludica per rendere l'apprendimento piacevole e non faticoso, preparando il terreno per i livelli successivi. 
 

lunedì 5 gennaio 2026

Il Segreto del Mese Silenzioso. (Gennaio)

Nel Regno delle Quattro Stagioni, Gennaio era il fratello meno amato. Maggio aveva i fiori, Luglio aveva il sole caldo, Ottobre aveva le foglie rosse e le zucche. Gennaio aveva solo il freddo, il ghiaccio e il silenzio."Sei inutile!" gli gridava spesso la gente del regno. "Sei grigio, le giornate sono corte e non cresce nulla nei campi. Vogliamo che te ne vai presto per far arrivare la Primavera!".Gennaio, che aveva l'aspetto di un gigante fatto di nuvole bianche e barba di brina, non rispondeva mai male. Sorrideva tristemente e continuava il suo lavoro. Camminava per i boschi e i campi con un enorme mantello bianco, stendendolo sopra la terra. Sotto terra, in una piccola tana buia, viveva un Semino di Tulipano di nome Tio. Tio era impaziente. Scalpitava, si agitava. Voleva rompere il guscio, voleva uscire, voleva vedere il sole. "Basta con questo buio!" gridava Tio. "Voglio fiorire! Adesso!"

Tio iniziò a spingere con tutte le sue forze per bucare la terra. Proprio in quel momento, sentì una mano enorme ma soffice posarsi sopra la terra, proprio sopra la sua testa. Era la mano di Gennaio.

"Non ancora, piccolo," sussurrò una voce profonda, che sembrava il rumore del vento tra i pini.

"Lasciami uscire!" protestò Tio. "Tu sei il mese cattivo che blocca la vita! Io voglio essere colorato, voglio essere ammirato!"

Gennaio si chinò vicino al terreno. "Ascoltami, Tio. Io non blocco la vita. Io la proteggo." Il gigante spostò leggermente il suo mantello di neve per mostrare a Tio cosa succedeva fuori. C'era un vento tagliente. C'erano uccellini che faticavano a trovare cibo. C'era un freddo che avrebbe congelato i petali delicati di Tio in un secondo.

"Se ti lasciassi uscire ora," spiegò Gennaio con dolcezza, "la tua voglia di apparire ti distruggerebbe. Non avresti la forza per resistere."

"E allora cosa devo fare qui sotto al buio?" chiese Tio, imbronciato.

"Devi fare la cosa più difficile di tutte," rispose Gennaio. "Devi riposare. Devi nutrire le tue radici. Vedi, gli altri mesi si preoccupano dei fiori, di ciò che si vede fuori. Io mi preoccupo delle radici, di ciò che sta dentro. È nel silenzio del mio freddo che tu raccogli l'energia per diventare il tulipano più forte del giardino. Senza il mio riposo, non ci sarebbe la tua bellezza."

Tio smise di scalpitare. Si accoccolò nella terra scura. Sentì che, in effetti, era stanco. Si lasciò avvolgere dal silenzio ovattato che Gennaio gli aveva regalato. Dormì. E mentre dormiva, sognava il rosso, sognava il sole, e le sue radici diventavano robuste, profonde, salde.

Quando Gennaio se ne andò, lasciando il posto al tiepido Marzo, Tio si svegliò. Non fece fatica a bucare la terra. Era pieno di energia accumulata. Esplose in superficie con un colore rosso così brillante che tutti si fermarono a guardarlo. Era il fiore più alto e resistente di tutti, perché aveva saputo accettare il tempo del riposo.

Gennaio, guardandolo da lontano mentre svaniva verso il nord, sorrise. Sapeva che nessuno lo avrebbe ringraziato per il freddo, ma sapeva anche che, senza il suo abbraccio silenzioso, nessuna primavera sarebbe mai stata possibile.

✨ Gennaio ci insegna una lezione fondamentale: non dobbiamo essere sempre produttivi, sempre visibili, sempre "in fiore". Il riposo non è tempo perso; è tempo investito. È nel silenzio e nella calma apparente dell'inverno che costruiamo le radici forti che ci serviranno per affrontare il resto dell'anno. Non abbiate fretta di sbocciare. Godetevi il calore del riposo sotto la coperta. ✨

#IMieiRacconti #JackG #FiabaDiGennaio #IlPotereDelRiposo #RadiciForti #Pazienza #Inverno #DisneyPixarVibes #Natura #gennaio
 

Spese anno 2025 ??? Calcolato il totale


Non ho qui inserito i costi della termoablazione e i versamenti mensili al fondo di Alleanza Assicurazioni. Il calcolo è presto fatto, grazie all'export dell'applicazione dei dati e alla tabella pivot che mi ha permesso di filtrare i vari totali per poi copiarli nelle tabelle dell'immagine. 
Nel 2026 la voce "oggettistica casa" potrebbe rimanere invariata considerando i vari acquisti in previsione. La voce viaggi dovrà aimé diminuire un poco (quest'anno viaggi più sobri in luoghi meno costosi). La bolletta della luce potrebbe essere minore, quest'anno ho deciso di alzare di un grado il riscaldamento per accendere meno la stufetta... Indubbiamente però aumenta la voce gas. Il depuratore d'acqua al momento non lo sto utilizzando per un problema riscontrato... Quindi sono ora costretta a spendere in acqua e plastica sia per me che per i cagnolini. Vedremo in futuro se è andato a miglior vita anche lui o se è solo un problema di cambio filtro. Per il resto, se sto attenta attenta e se non avrò imprevisti, potrò godere del residuo totale... Chissà... Lo sapremo a gennaio 2027✌️

giovedì 1 gennaio 2026

Iniziando a stendere i buoni propositi per il 2026

Che dire? dei buoni propositi del 2025 ne ho portati a termine qualcuno, quello trascorso è stato un'anno importante e ricco. Mi ha donato libertà e conquiste ma non ho portato a termine proprio tutte le mie aspettative. Innanzitutto non ho letto 15 libri ma solo 14 e mezzo, direi che posso continuare su questo numero come obbiettivo finale anche se già mi chiedo questa metà mancante in quale anno avrà collocazione... considerando il libro di Jung che vale per tre mi sa che lo riserverò per il nuovo anno. Poi mi sono prefissata di rimettere i €3000 nel piano di Alleanza assicurazioni e di accumulare almeno € 5000 come fondo se capita un imprevisto... l'imprevisto dell'anno scorso mi ha prosciugato, quelli già mi son serviti... però se non ci fosse stata la termoablazione sarei arrivata all'obbiettivo. Anche qui mantengo la stessa linea. ...A proposito di linea ... è il tasto dolente ... nonostante tutto sono ingrassata.... tutta "colpa" della stria ... scherzo... mica solo... 10000 passi al giorno per un mese come già fatto quest'anno e un'altro mese come surplus. Quest'anno dunque vacanze del periodo 200€a Matera e 56€ a Viserba .. torniamo al vecchio stile di vacanza per cercare di concentrare le finanze future su dei piccoli ciampini a casa (ti ricordo che i piccoli ciampini comprendono il cambio di materasso e cuscini, il decoro che vuoi creare, la porta, le porte o anche solo il loro telaio, incominciare a cambiare dei sanitari in bagno, le fogne che forse quest'anno le sistemiamo... Insomma.. Un bordello di attività!). 
Poi voglio iniziare a crearmi uno o più rituali giornalieri o periodici, come una candela accesa che già faccio ma non sempre. Mi è venuto in mente grazie al calendario di cui dovrei ricordarmi di staccare il fogliettino quotidianamente....riuscirò a ricordarmi di staccare periodicamente il fogliettino? E già questo è un piccolo rituale costante. Umiltà e decoro (ricorda che devi eliminare anche le vesti sgualcite) e, impegno solenne, di trovare il tempo di andare almeno una volta in più all'anno a trovar tutti i parenti che non vedi quasi mai.
 

mercoledì 31 dicembre 2025

Una famiglia a Taipei

 

Per l'ultimo film del 2025 come escludere il consueto film dell'ultimo dell'anno solo perché non me ne garba nemmeno uno di quelli serali? Ed eccomi così, grazie al fatto di essere, proprio oggi per la primissima volta in assoluto, in ferie, eccomi a varcar la soglia del cinema alle 10. In principio credevo fossero le 22:30 ... e invece no .. Non pensavo che al mattino potesse esserci gente, in realtà quand'ho iniziato ad andare al cinema per l'ultima sera dell'anno non pensavo proprio di trovare le sale a volte talmente piene da dover accettare l'unico posto davanti all'estremo lato. 
Per fortuna stamane questo non è accaduto e ho potuto sedere comodamente al centro con perfetta visuale. Di primo ingresso volevo andare a vedere l'anteprima di "La Grazia" ma poi ho visto anche codesto trailer e ho optato per questo che si è rivelato un film dai contenuti succosi e intriganti raccontati in modo fluido e anche con un pizzico di ironia. Molto bello.

domenica 28 dicembre 2025

Gospel Avis e concerto di Natale 2025


... Bè dai... Almeno quest'anno sono riuscita a vederli entrambi. Non ho ascoltato le mie sinfonie più predilette ma pazienza, i cori e le orchestre han sempre il loro fascino. Codesto coro gospel è grazioso, forse ha un po' troppa interazione con il pubblico. Mentre mentalmente benedicevo il fatto di non avere a fianco colui che canta a squarciagola "astro nel ciel" con l'intonazione di un bimbo di cinque anni che esprime tutto il suo estro. Mentre il mio udito era martellato dalla ritmica del sonoro battito di mani reclamato dall'orchestra osservo e cerco di ascoltare le note espresse. Ne ho ascoltati di migliori ma anche costoro hanno il loro talento. Dovrebbero nasconderlo meno dal battito perpetuo del pubblico che accompagna la loro esibizione.

venerdì 19 dicembre 2025

Diversity Hotel di Luca Zanforlin

Luca galleggia in una vita vuota e ha un rapporto conflittuale con la famiglia. Un giorno gli viene assegnato dal padre la gestione di un suo Hotel, gli è stato imposto, se avesse rifiutato sarebbe rimasto privo della sua gratifica monetaria mensile che gli permetteva di non lavorare. Il piano? riempire l'hotel di emarginati per vendetta verso il genitore assente. Ma col tempo si abitua a Chantal, ad Alex, a Ebo, A Fabiola e, soprattutto a La Carla (il LA iniziale non è da escludere altrimenti si offende). 
Si ritrova quindi "Fidanzato" con un trans, una vecchia, un nero, un'obesa e un gay.
Una serie di vicessitudini li avvicinano, li fanno sfogare sulla vita, sul rispetto, sull'indifferenza umana sempre guidati da La Carla, la vecchia ubriacona (come viene definita da Chantal) che, grazie alla sua maturità e al suo sapere di guida esperta, riesce a tirar fuori il meglio di loro stessi, fino ad acquistare loro l'hotel come ultimo dono prima dell'abbandono finale. D'altronde insegna a tutti che "chi vuole toglierci il diritto di essere diversi, vuole toglierci il privilegio di essere liberi".


mercoledì 10 dicembre 2025

Today Is a Happy day!


 Guidando osservo la bassa nebbia che accompagna il mio percorso; stamane giornata di presenza lavorativa, giornata di paghetta, giornata delle prime osservazioni per i futuri regali di Natale. Innanzitutto la paghetta la speravo più consistente... E poi sarei io la spilorcia... Và beh 😂

Tra profumi e sconti, tra dolci in offerta e quell' indecisione che non fa quadrare i conti. Tra un'occhiata alla cioccolata e una sgattaiolata agli addobbi variopinti.

Poi in centro a pagare il posto prenotato, come non andare ad assaporare le melodie? Quest'anno, oltre al gospel, anche il concerto sinfonico, e già li assaporo entrambi con gioia. La scappata veloce a prendere anche il siero viso mi ha fregato, percorrendo a piedi il viale centrale come non notare le bancarelle natalizie? Come non osservare quelle artigianali?!come non dire "eh ma che bella!!!" Alla casetta delle fate che costa un botto??? E così eccomi in ritardo di mezz'ora all'appuntamento... Eccomi! La solita ritardataria! Arrivano che la spesa è già sistemata, lo stendino spostato, il pacchettino preparato e prontissima a far le coccole a codesti dolcissimi pelosi!

martedì 2 dicembre 2025

Sophie Kinsella.Dov'è finita Audrey?

Il problema della mamma è che non conosce le cose di cui parla. Non lo dico come critica. E' che gli adulti sono così.Sono ignoranti, ma hanno il potere. E' una cosa da pazzi. I genitori hanno il controllo su tutta la tecnologia della casa e sulle ore davanti a uno schermo e sui social network, poi però se il loro computer ha qualcosa che non va diventano come bambini e chiedono: "Cos'è successo al mio documento?", "Non riesco ad andare su Facebook","Come si caricano le foto? Doppio click come? Che vuol dire?".
E siamo noi a dover sistemare le cose. 
Audrey ha quattordici anni, è perennemente protetta da grossi occhiali da sole per protezione perché non riesce a guardare negli occhi nessuno ad eccezione di suo fratello Felix per la sua innocenza da cinquenne. Il fratello più grande, Frank, è appassionato di un gioco, così tanto appassionato che la madre arriva a gettare il suo pc dalla finestra per evitare che passi nottate intere a giocare a Loc. Ma vorrebbe partecipare al campionato e il gesto estremo crea una crepa in una family in cui la madre la considerano già una pazza che segue il giornale "Daily Mail" come fosse la bibbia di casa. C'è un articolo sulla dieta senza glutine? Eccola che acquista filoni di pane senza glutine. C'è un articolo sull'importanza dell'attività ginnica in sostituzione al pc per i giovani? Lei costringe Frank a un allenamento mattutino in cui poi è lei quella distrutta, non è a conoscenza che lui in educazione fisica è una scheggia. Ma Frank a quel torneo di gioco on line vuole partecipare e vuole farlo con l'amico Linus che frequenta regolarmente la casa per lo scopo. Linus piano piano riesce ad avvicinarsi ad Audrey, lei sta andando in terapia a causa di un avvenimento di Bullismo alla scuola che ha sospeso. La madre è iper protettiva e cerca di limitare ogni possibile ulteriore trauma ma, è proprio un trauma, o meglio l'affrontare un trauma, che la riporta a denudarsi dai suoi occhiali e riuscire a guardare tutti nuovamente negli occhi. Questo anche grazie a Linus che le offre delle sfide quotidiane, un gioco tra loro che le ridà gioia e sicurezza. P.S. alla fine ha partecipato al torneo con la madre che assisteva e che si è poi appassionata, anche il padre c'ha giocato e, ora che anche loro conoscono il mondo dei figli, non sono poi più così tanto male.
 

lunedì 1 dicembre 2025

Mi mangio un operatore della BPER?

 

... proprio ....
Google mi comunica: Non è possibile "mangiare" un operatore della BPER, ma se hai bisogno di assistenza o vuoi parlare con qualcuno, puoi contattare il servizio clienti. Come no? Come non inc@zz.si dopo questo? Io mi domando; che differenza c'è tra la bolletta della Vodafon di cui anticamente mi hanno fatto saltare il rid (in realtà è stato un concorso di colpa tra banca e operatore) per credito insufficiente sul conto e, ora che ho lasciato appositamente meno credito per evitare di pagarla per varie motivazioni tra cui quella della mia richiesta di ricalcolo, ORA IO POSSO SFORARE???? L'ho scoperto grazie a una fattura che non era da pagare, me lo hanno detto direttamente quelli dell'utenza. Perché non ho staccato il rid? Perché ho erroneamente avuto il timore di staccare la successiva, quella di cui sto attendendo il pagamento paypal che non sarebbe avvenuto per mancato credito se stamane non verificavo il danno fatto dalla Bper. 
Per Vodafone avevo poi dovuto pagare dieci euro per lo stacco del rid e il riaggancio... per fortuna questa è cessata e non si sarebbe verificato.
Anche un'altra volta è accaduto, anni fa per una bolletta, io tranquilla per l'addebito Rid ma? Hanno cambiato i terminali e l'importo, essendo così piccino, tra le varie cose non l'avevo notato... e voi? ovviamente non avvisate... me ne sono accorta a distanza di mesi quand'ho letto bene un'altra fattura... che cribbio!!!! Voi fate andare in protesto le persone a far così.... 

venerdì 21 novembre 2025

Famiglia del Bosco, ma che criteri usano i servizi Sociali?

Poveri bambini allontanati dal loro mondo e costretti a vivere una vita di criteri ideologici, chissà ... verranno forse ora affidati a una family come la mia? Sicuramente con mura e bagno ma privi di senso civico e sociale? 
Io un assistente sociale non lo ricordo, non l'ho mai visto bussare alla porta. Ho una postilla in cui mia madre mi chiedeva se volessi andare via e io le ho risposto, sempre con la mia grazia in cui lei si percepiva che accusava il colpo, "E poi non vedo più la nonna?" (non c'aveva una bella espressione in quel frangente...) però non penso possa essere un riferimento di assistenti perché non ricordo estranei.
Però ricordo quanto fumavano entrambi, almeno due pacchetti di sigarette ciascuno, ricordo il mio fastidio nell'andare a scuola puzzando come una vecchia ciminiera, ricordo le urla costanti e perenni, ricordo che chiedevo a mia madre:"ma se non ci stai bene perché non divorzi?". Parrebbe che ha atteso la nostra maggiore età ma, poi, ho capito che ha atteso semplicemente che noi prendessimo la patente, altrimenti lei senza come si spostava? Una donna dipendente dal suo non voler essere dipendente accompagnata da un uomo che pendeva dalle sue labbra e non ha mai avuto il coraggio di affrontare rancori sepolti. 
Però mi facevano vedere (a me e a mio fratello più piccolo) il programma "Colpo grosso" quello dove colei che perdeva si doveva spogliare di un indumento, ci facevano stare ore (d'altronde anche loro lo facevano) davanti alla televisione... direi di aver visto la maggior parte dei cartoni animati dell'epoca più le soap. gli interventi sportivi, il tutto mentre mi mangiavo quintali di pocci. Ricordo una volta che sono arrivata a mangiare sette uova di pasqua in un pomeriggio. Poi fortunatamente c'è stato l'inizio nella compagnia scolastica che mi ha fatto notare che una family può anche non essere così com'è il mio quotidiano. Insomma c'è chi da piccola sogna di fare la ballerina, c'è chi sogna di fare l'astronauta ... io sognavo di essere rapita.. ma non è mai accaduto!!! Fortuna che praticamente ero sempre da mia nonna, d'estate da giugno a settembre sempre in montagna a giocare in mezzo ai boschi!