venerdì 1 marzo 2019

Il Viaggio, il passeggio e l'intervista...

Il Cunicoloso Bagno!

Arrivo in anticipo alla fermata di Laghirano; il viaggio è stato piacevole ed ho avuto modo di chiacchierare piacevolmente con due stranieri, un ragazzo di Zurigo e un presunto Nigeriano che mi siede a fianco.
Tra una musica e un'altra il ragazzo di colore riceve una telefonata; ma? "Mata" e "Sticaz" hanno lo stesso significato in Nigeriano? Chiedo tra me e me mentre ascolto le straniere parole della telefonata.
Un viaggio al minuscolo bagno e l'enigma su come si accende la luce hanno vivacizzato le ore su bus; ma si accende la luce? molti provano con il tasto in alto, altri con la torcia del cellulare... poi arrivo io che vado direttamente dall'autista (della serie... si parla con il conducente solo in caso di estrema emergenza!).
Una sosta al bar per un caffè e un capuccino con il mio prossimo amico di Penna (Imparerò il Tedesco? Chissà!!!) e poi via ... verso la stabilita meta!
L'appuntamento dista circa un'ora dalla fermata così ho modo di passeggiare per immortalare i paesaggi, le case e gli edifici sulla mia macchina fotografica e sul cellulare (iniziando a scaricarne la batteria) .
I viali di Milano sono sempre così;
Grattacieli immensi, file e file di finestre e balconcini che si susseguono in un misero pezzo di cemento. Da lontano non sembrano neppure finestre ma solo tanti pixel colorati che si intrecciano in un'unica tavolozza.
Scene di vita cittadina che si interfacciano con la realtà e con spiazzi di verde che rivestono il cemento di un soffice polmone ristoratore..
Immagini di centro e di periferia riempiono il mio cellulare, photo di piccoli particolari non significamente significanti ma ugualmente ricchi di fascino.
Come le street art, decori che riempiono le periferie di fantasiosi e ricchi dipinti, mi piacciono assai... artisti che meritano di più che un Giotto o un Pirandello perché rendono ricchi di colori luoghi ormai prossimi alla decadenza...


L'intervista è stata rapida; il ragazzo, pronto e preparato per effettuare domande dirette, ha retto il mio continuo girovagare tra i molteplici argomenti del mio blog.
Ovviamente non sono riuscita a dire tutto... pochi minuti per illustrare tutti gli argomenti dei post e delle pagine correlate...
d'altra parte un diario è così... soprattutto quello on line impiega pochissimo tempo per divenire tridimensionalmente indefinito.
Mi son presentata come "Curiosologa" chissà... chissà se arriverà ad essere presente in qualche testo importante... Già la immagino inserita nel vecchio dizionario "Treccani", passerà prima all'accademia della Crusca?
Ovvio!!! Altrimenti cosa ci sta a fare?
La prima domanda riguarda il lavoro svolto all'interno del blog, ho guardato i live della loro pagina facebook, trattasi di spezzoni interessanti che pubblicizzano varie attività per portarle alle orecchie della popolazione.
"Non è un lavoro ma un hobby" Rispondo... e quì aggiungo "Le curiosologhe sono un po come il prezzemolo ... si impicciano di tutto!!!".

Ma non aggiungo altro altrimenti la sorpresa perde di consistenza e non sorprende più...Il pomeriggio lo dedico a vedere "Bosco in Città" un'immensa area verde con tanto di laghetto e passeggiata contemplativa nel centro ma completamente fuori dal centro.
Ti allontani dal traffico, da un lato odi i rumori di ciò che si sta allontanando, i clacson si odono con minore intensità a differenza dei cinguettii che amplificano il loro sussurro.

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