mercoledì 8 maggio 2019

Jerusalem, Una delle tappe del mio viaggio in Israele.

 
Al terzo giorno dal mio arrivo eccomi giungere nella ormani famosa città di Gerusalemme, dalla stazione centrale prendiamo l'autobus che conduce alla città vecchia, quella circondata dalle mura e ricca di religioni variopinte.
Sono presenti in ogni luogo una marea di giovani militari in divisa con tanto di mitra appresso, sono riuscita a fotografarne uno prima di essere sgridata miseramente perché i militari è proibito immortalarli in photo. Ma come faccio? Ce ne sono talmente tanti che mi è stato impossibile, chiedo webbamente perdono se compariranno photo di militari durante il susseguirsi delle immagini.
Innanzitutto è molto interessante anche la zona nuova della City, mi è capitato di trascorrere qui anche il settimo giorno ... ma andiamo con ordine... lo racconterò dopo...
La torre e il castello di David si trovano nella parte più alta vicino al quartiere Cristiano e Armeno, progressivamente la vallata va in discesa, parallelamente opposto al castello troviamo la Moschea che, a causa del ramadam in corso, non era possibile visitare, vicino a questa il quartiere ebraico e Mussulmano.
Come vengono suddivisi i Quartieri? Con un sussegguirsi di mercati e bancarelle che ne contraddistinguono lo stile di ogni religione; Oggetti, decori, e vesti di differente stile.
E come tradizione ci sono le porte di Ingresso disposte nel perimetro delle mura, solo una è chiusa, quella più adiacente alla moschea ; La Porta d'Oro, così chiamata nella letteratura cristiana o She'ar Harahamim ("porta della Misericordia") è la più antica delle attuali porte delle mura della Città Vecchia di Gerusalemme. Si trova sul lato orientale dell'antica cinta muraria ed è una porta chiusa, poiché è la porta attraverso la quale, secondo la tradizione ebraica, il Messia entrerà in Gerusalemme.
Entriamo dalla Porta di Jaffa per raggiungere la torre di David, è ancora presto per l'apertura così attendiamo in siesta nel piccolo e unico bar aperto. Durante il mio soggiorno scopro che in israele il caffè costa circa €2.28 (9 shekel) uno sproposito, però i contenitori sono forniti di coperchio con beccuccio per evitare un'uscita accidentale del liquido (così comodo che ho acquistato il kit ricordo).
Durante in mio soggiorno scopro che, all'interno di questa torre (che solo torre non è perché anchessa circondata da mura e con cortile interno definita "Cittadella") vengono effettuate proiezioni che spiegano la storia del luogo in modo interattivo ,non son riuscita a vedere tale meraviglia.
Giunge l'apertura prevista per le 9.00, entriamo finalmente a vedere tutta la famosa Cittadella, trattasi di un classico cortile interno recintato dalle mura e circondato da quattro torri. In uno dei cortili è presente la riproduzione di com'era la cittadella un tempo (o almeno questo è ciò che deduco dal foglietto guida in Spagnolo... Italiano ancora non convenzionato....).
La cittadella è un affascinante sito archeologico. Le rovine della fortezza testimoniano la 
grande successione di eventi a Gerusalemme e rappresentano la storia di tutti i diversi 
periodi di questa grande città. Dalle torri della fortezza è possibile vedere uno 
spettacolare panorama a 360 gradi intorno, che copre sia la città vecchia 
che la nuova città di Gerusalemme.Usciti dalla Cittadella iniziamo ad osservare qualche viale 
per poi giungere al famoso "Santo sepolcro" trattasi dell'antica grotta su cui è stata distrutta 
la collina per costruire la Basilica Costantina.  
A Gerusalemme, il 18 ottobre 1009 l'edificio originale venne distrutto completamente dal "pazzo" Imam/Califfo fatimide al-Hakim bi-Amr Allah, che sradicò la chiesa fino alle fondamenta. L'edicola, i muri orientale e occidentale e il tetto della tomba scavata nella roccia vennero distrutti o danneggiati (le cronache dell'epoca sono discordanti), soltanto i muri nord e sud vennero protetti da ulteriori danni dalle macerie.La prima crociata venne raffigurata come un «pellegrinaggio armato», per cui nessun crociato poteva considerare completo il viaggio senza aver pregato come pellegrino sul Santo Sepolcro. Il capo dei crociati, Goffredo di Buglione, che divenne il primo monarca crociato di Gerusalemme, decise che non avrebbe usato il titolo di "re", e si dichiarò Advocatus Sancti Sepulchri, "Protettore (o Difensore) del Santo Sepolcro". Il cronista Guglielmo di Tiro, riporta la data della ricostruzione a metà del XII secolo, quando i crociati incominciarono a restaurare la chiesa in stile romanico e vi affiancarono un campanile.
All'ingresso la tavola in cui dicono che il Cristo è stato unto prima di essere sepolto, quì i 
fedeli più assidui si inginocchiano per baciarla, accarezzarla, pregarla ecc...
E io mi chiedo; A secondo loro lasciano un reale reperto di così grande valore religioso
in balia di non si sa chi e cosa? photo con la borsina dei souvenir appoggiata sopra mentre 
il proprietario accarezza la tavola, accendino e pacchetto di sigarette mentre l'altro la bacia
.. tutte photo viste sul web nella ricerca delle mie informazioni.
Più avanti il luogo originale della sepoltura denominato Edicola (?) luogo ricco di fila per 
entrare in quello che è stato dichiarato luogo di sepoltura ma in cui sorgono pensieri e ipotesi 
discordanti. Tutta la basilica è ricca di cunicoli e stanze adibite a chiese e cattedrali di tutte
le religioni e non solo quella Cristiana.
Usciamo per proseguire il cammino, ci addentriamo in quello che è il mercato cristiano
ricco di incenso e ogni cosa che può rientrare in una chiesa, comprese due campanoni
in dimensione originale dal prezzo di 300 euro!
Arriviamo al muro Occidentale (ebraico: הכותל המערבי, HaKotel HaMa'aravi) noto
 immediatamente 
uno strano contenitore, a cosa serve? A distruggere ogni cosa abbandonata, dimenticata e 
non sicura per evitare possibili pericoli. Due guardie sono vigili e attente a ciò che accade 
e il muro è di fronte al mio naso (cioè no... distante almeno 5 metri).
E' usanza disinfettare le mani utilizzando le brocche a disposizione nei pressi di una fontana 
posta vicino al muro, è usanza inserire bigliettini nel muro come segno di richieste, preghiera 
o necessità di aiuto. E' usanza distanziarsi dal muro senza girare a lui le spalle, camminando
come un gambero in retromarcia anche se si sta chiacchierando e la preghiera è giunta a 
termine.
 
 
Santo Sepolcro
Muro del pianto
 Due religioni a confronto....


Il muro è religiosamente diviso a metà; donne e uomini hanno spazi di dimensioni differenti,
la parte degli scavi più vicina alla zona uomini solo loro ne hanno libero accesso, altri scavi
sono comunque turisticamente accessibili su prenotazione.
Abbandonando il muro ci addentriamo nei viali del quartiere Ebraico e, in un putpurì di razze
 e tradizioni, non si può non trovare un'antica strada Romana; "il Cardine" o "Cardo Romano".
Attraversando il viale si possono notare gli scavi, gli antichi negozi, i nuovi riportati allo
splendore e dei fantastici dipinti/murales originali nel loro genere.
Questo vicinissimo al confine dei quartieri con i loro mercati ai quali ci riaddentriamo molto 
velocemente terminata la contemplazione del dipinto di giovani pargoli, quello del passato e
quello del futuro che si scambiano (pare) una cipolla!
Purtroppo un giorno è poco per vedere con calma tutto e tutti e quattro i quartieri, 
ora sulla cartina ho notato che avrei necessitato di almeno un'altro giorno per assaporare i 
viali e i variopinti decori dei quattro quartieri presenti in questo recinto di mura.
Il secondo giorno mi sono soffermata sulla zona nuova della City, la visita ai luoghi è stata 
più tranquilla ed ho avuto modo di riempire d'attenzione e cura i miei criteri di valutazione
giudizio.
Arriviamo con il treno nella fermata più vicina, rispetto a tante City il servizio pubblico è 
comodo e chiaro, son riuscita a prendere il bus per il paese vicino senza eccessivi problemi,
sicuramente sarebbe più comodo e chiaro un tabellone con le fermate e i numeri dei bus
in modo da non dover rischiare di girarli tutti (ma questo un pò dappertutto servirebbe).
Yad VaShem (Letteralmente; "Mano a Dio", in Ebraico: יד ושם) Fondato il 19 agosto 1953,
 è l'Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Israele, istituito per 
«documentare e tramandare la storia del popolo ebraico durante la Shoah preservando
 la memoria di ognuna delle sei milioni di vittime», nonché per ricordare e celebrare 
i non ebrei di diverse nazioni «che rischiarono le loro vite per aiutare gli ebrei durante 
la Shoah» e certificati fino al 1º gennaio 2018 in  26973 persone.  
L'ingresso è composto da un tunnel che unisce più stanze, ogni stanza racchiude argomenti 
differenti, la storia dovrebbe ormai essere impressa nelle nostre menti ma trovarsi di fronte ad una
 bambola fatta a mano da una giovanissima prigioniera nel campo di concentramento
di "Terezin", gli effetti personali ritrovati e conservati dopo che i corpi dei proprietari 
sono stati miseramente bruciati, fa un certo effetto. 
Una stanza è dedicata ai soldati che hanno partecipato allo sterminio, un'altra a coloro che 
hanno cercato di salvare gli ebrei e le storie che hanno ideato per raggiungere l'obbiettivo, 
una ricostruzione del treno che veniva utilizzato per caricare gli Ebrei pronti ad essere
trasportati nei vari campi e il carrettino per i defunti simile a quello utilizzato nel periodo
della lebbra.
Infine la stanza più agghiacciante; buia e nera, ricca di stelle luminose in ricordo delle
vittime più innocenti; bambini e neonati;
Sola, in metto al buio, illuminata dalle stelle artificiali con una voce registrata che pronuncia 
nome, cognome e stato di provenienza del piccolo certificato di turno.
Poco distante il Rockefeller, un sito ricco di reperti archeologici un po mal distribuiti,
all'interno la più vecchia biblioteca di Gerusalemme piccola rispetto alla quantità
di libri che hanno, sarà previsto un trasloco a breve perché il locale e alcuni reperti devono
restituirli alla Giordania, mi auguro avranno luogo più ampio per posizionare tutti 
i loro ricchi volumi.
Il trasloco riguarderà anche un'antica dimora in arte Turca, avete mai visto l'arte Turca?
decorata, ricca di ghirigori e completamente opposta rispetto a quella a cui i nostri occhi
sono abituati. Nel trasloco sono compresi i classici cocci trovati nei vari scavi, un'antica 
vasca, lo scheletro di un feto e quello più adulto. Nono ho capito le porte dell'antico
sepolcro, appartengono alla Giordania quindi rimangono in questo museo?
Lo imparerò in una prossima occasione...
Una stupenda vista panoramica del monte degli ulivi conclude questa piacevole mattinata
e il pomeriggio mi soffermo nelle vetrine di Gerusalemme; un lungo viale denominato Yafo, 
che ospita i binari dell'unico
 treno che porta da un'estremo all'altro della città.
Le vetrine sono buffe, tutte scritte in una lingua a me incomprensibile, questo elemento 
ha acceso ogni mia curiosità e mi sono "Buttata" in ogni oggetto di cui cercavo 
comprensione e significato.
Una libreria con un bancale in cui appaiono i volumi di artisti israeliani, ho scoperto 
che esiste un puzzle con 42000 pezzi e un altro tondo che compone un pallone da calcio
dal costo di circa €2.50, e poi loro; 3 pacchi enormi di biscotti al costo di 11 shekel 
(33 in totale) il prezzo più economico trovato considerando l'abbondante confezione.
Che pesante però portarle tutto fino alla stazione dei Bus senza la mia borsa in cotone
"da spalla"!
 
 
 
 
   

lunedì 6 maggio 2019

In viaggio... ho fame!

Il mio unico pasto è formato da una brioches con cereali e miele acquistato a poco prezzo durante l'attesa d'ingresso al mio gate, sull'aereo vendono dei pasti veloci ma non sembrano molto succulenti e nemmeno eccessivamente economici.
Il mio vicino di seggiolino mi ha dato da pensare, per tutto il decollo siamo stati separati da un posto vuoto poi, quando la fame è giunta, è arrivata anche la compare del tizio occupando il terzo posto a sedere e pronta con il sacco del pasto prontamente portato da casa. Ma dové stata durante il decollo?
Ha fatto un pisolo sull'ala dell'aereo? si è chiusa in bagno? E' un'addetta ai lavori travestita da civile?
Con l'espressione da "Mr Ben" stampata in volto continuo a chiedere una soluzione al mio cervelletto non molto sveglio quando si abbassa di zuccheri e riflette su enigmi complicatissimi, nel frattempo guardo le nuvole nel finestrino e continuo il mio video sul decollo-atterraggio registrato in modalità aereo.
Il viaggio è breve e piacevole, si atterra e? La cuffia del mio MP3 posta nell'orecchio sinistro mi fa sentire un fischio continuo causato (probabilmente) da una pressione d'aria comprese di onde acustiche facendomi divenire momentaneamente sorda.
L'atterraggio è stato piacevole, un poco meno la coda per il controllo documenti prima del ritiro della valigia, attendo il mio turno paziente, il pelato allo sportello continua ad essere fermamente scrupoloso e controlla tutti nei minimi particolari.
Come al solito le file a fianco procedono come scheggie .. ho pensato di cambiarla ma mi son sorti nella mente mille timori; e se poi è vietato? oppure pensano che io sia una possibile terrorista e mi rispediscono in Italia senza pietà?
Grazie a codesti pensieri ho mantenuto la calma e son stata buona buona ad osservare i vari gruppi in attesa, due donne Italiane dietro di me continavano ad imprecare infastidite, se non hanno rispedito in Italia loro forse forse un tentativo lo potevo anche fare....
E ora? dove la recupero la mia valigia
grazie a tutte queste scritte strane?
Chiedo ad un addetto con il mio scarsissimo inglese, fortunatamente capisce e controlla il tabellone; Rullo 9 e rientrerò in possesso di tutti i miei averi....
Attendo... attendo... e attendo ancora...
Nulla, la mia valigia non si vede, e dire che il viola è vistoso e acceso...
Faccio un giro perché il pensiero che mi è giunto nella mente continua a sussurrare al mio orecchio che la valigia è già passata.

Infatti... la fila per il controllo documenti è stata così lunga che il rullo ha fatto in tempo a terminare la sua attività... eccola lì la mia valigia... abbandonata in un angolo assieme ad un'altro gruppo di valige completamente differenti... Afferro il manico e inizia la mia vacanza!!!!

mercoledì 1 maggio 2019

Argomento droghe; Quanti tipi ne esistono?


Dopo il Servizio delle Jene in cui il motociclista aiuta un giovane ragazzo a superare la dipendenza di droga e "Sniffo" farmaci dati appositamente dai medici ma con scarso risultato.
Dopo questo servizio mi son venuti in mente molte problematiche su questo argomento già viste e vissute, anche in questo elenco di video you tube aiuta a tenere a mente che i problemi legati a questo argomento sono molteplici e differenti tra loro.
Poi leggo e ascolto l'argomento sulla liberazione della cannabis, la radio argomenta l'importanza sia per l'incremento di nuovi posti lavorativi in un settore di cui , attualmente, l'Italia è ancora vergine, ma soprattutto per un sostegno in ambito terapeutico per soggetti con problemi particolari.
Ma che differenza c'è?
Non è sempre droga?
Pare di no, la dose di un determinato elemento che serve per "Sballare" l'organismo nel secondo caso è decisamente basso e incosistente, o almeno questo è ciò che ho percepito nella trasmissione ascoltata in autoradio nei giorni scorsi.
Un video trovato sul web di uno considerato drogato
o forse è solo una delle tante bufale giornalistiche?
No.. è uno che l'ha vissuta in passato, chi meglio di lui può raccontarla?
Indubbiamente migliore rispetto a cose chimiche fabbricate a doc per spacciarle a basso costo ma con tanto guadagno, questo è un'altro servizio visto sempre sul sito delle stesse Jene.

Ascensori bloccati alla stazione dei treni.

Son giunta alla stazione dei treni di Modena l'altra sera, attraverso il sottopasso per raggiungere via Fanti, luogo in cui ho parcheggiato l'auto.
Bellissimo il nuovo parcheggio, ampi i numeri di posti auto rispetto a quelli precedenti ma sui servizi non avete badato...
Incontro tre ragazze , una di queste con le stampelle per una gamba momentaneamente fuori uso, con una carrozzina per agevolare il suo percorso. Giunte tramite l'ascensore nel sottopasso dopo essere scese dal treno cercano di raggiungere l'auto come la sottoscritta e? Entrambi gli ascensori in entrambi i lati delle due uscite sono fuori servizio! Il primo (non quello che ho fotografato) lo ricordo guasto già dalla scorsa volta in cui ho preso il treno, il 23 Febbraio di quest'anno.
E' a dir poco scandaloso considerando il bellissimo progetto esterno che si è concluso da pochi mesi.


Questa è la mail che ho inviato al comune di modena il giorno dopo aver fotografato quest'immagine; tre giorni fa il comune mi risponde in questo modo;

Grazie per la segnalazione, la invieremo a RFI (Rete ferrovia Italiana). Altre volte abbiamo segnalato la stessa problematica, soprattutto il non funzionamento degli ascensori in orario serale e ci hanno risposto così:
"Gli orari di funzionamento sono: 5.00 - 21.00. Negli orari notturni, se occorre, bisogna rivolgersi al servizio di assistenza alle persone con ridotta mobilità (PRM) messo a disposizione tramite il circuito Sala blu. Il link è il seguente link
Adesso, continua la mail, sembra proprio che siano fuori uso e quindi rifaremo la segnalazione. Non appena avremo una risposta gliela faremo avere. Informeremo dell'accaduto inoltre anche i competenti uffici comunali per capire come risolvere il problema in questione che purtroppo si verifica spesso.
Cordiali saluti.
URP.

Cioè? Ci sono degli orari per utilizzare gli ascensori?


lunedì 29 aprile 2019

Ronf il cane dal corpo stanco ma dalla mente attiva - Alla scoperta delle caviglie scoperte dei giocosi nanerottoli.

- « OK!!!  Ho fatto la pipì.. contenta? Posso tornare nella cuccia? Io sono già stanco ragazza!!!» 
- « O non capisce il cagnesco o fa la finta tonta perché... perché? Perché non mi lascia dormire? »
- « Oh Cribbio!!! Cos'ho fatto di male? Siamo in un campo pieno di Nanerottoli che vociferano festosi... Andiamo a casa? » 
- « Aspetta aspetta... uccelli a piano terra... corro corro ... questi si che li prendo...»
- « OK!!! Però li ho spaventati... guarda come volano intimoriti.. queste si che son soddisfazioni!!!!»
- « Potrei far la stessa cosa con i nanerottoli... ora li spavento con un solo bau!!!»
- « Due bau... tre? Sono già a dodici e uno mi ha fatto la linguaccia, ho perduto il mio sguardo da feroce adulatore!» 
- « Ullalà che fascino che hanno queste caviglie, corro a mordicchiare il tessuto che le ricopre ... corro corro corro... perché son sempre nello stesso punto poi?... corro corro corro... ancora qui sono... e che cribbio cos'è? una diavoreria? .. mi sto innervosendo»
- « Ora inizio ad abbaiare penantemente così le rompo i timpani e mi fa andare in cuccia a dormire... BAUBAUBAU, contro il vicino, BAUBAUBAU, contro un uccellino, BAUBAUBAU, contro il passante»
- « E no... le orecchie non me le tocchi altrimenti ti mangio la zampa ragazza!!! Passa il passante e mi distrae toccandomi le orecchie, non si usano questi diversivi con Mistr Ronf!!!»
- « Una nanerottola ... ecco che parte l'abbaio BA.... NOOOO Ancora Le orecchie !!!!! »

domenica 28 aprile 2019

Dalle origini dello scout nasce la Juventus?

Ho osservato alcuni video e le date dell'origine dello scout coincidono con quelle della juve  negli anni in cui il fenomeno è giunto in Italia. Scout o Militare?
Questo è il quesito di oggi dato da un argomento da pocco trattato.
Il militare lo vedo così duro... cosi pesante e impone regole dettate da altri, lo scout parebbe più incline ad aiutare a rafforzare le qualità e lo spirito del singolo individuo dando a lui/lei la possibilità di cercare conoscenza.
Non si imparano solo a fare i nodi ma si impara anche a fare i nodi oltre che al rispetto di ogni forma di vita, al contatto con la natura, alle sane gare di competizione.
Inoltre stai all'area aperta e sei costretto a prepararti senza la presenza dei genitori, il ragazzo stesso può imparare per insegnare agli stessi genitori argomenti che loro non conoscono.
Il militare è un'imposizione, una regola ad essere ciò che probabilmente non sei, non è conoscenza non c'è comprensione ma si accentua il bullismo e il "Nonnismo" cose tanto odiate nelle scuole oggigiorno. Non esistono talenti da scoprire ma solo regole da infliggere, non esite il rispetto per la natura perché essa può venire uccisa da un colpo di pistola.
Poi? dopo il miltiare? Quando torni a casa dalla mamma cosa accade? se la mamma è iperprotettiva di elargisce di scuse e attenzioni per darti quel finto amore dimostrativo che funge solo a colmare quella sofferenza udita dal figlio, quelle continue regole a cui si è visto costretto per lunghi mesi.
Però c'è di mi dice che fa bene, che anche il militare rafforza lo spirito, fortifica l'animo e insegna la vita...
Allora... facciamo così; Scout obbligatorio durante il periodo scolastico (ma non dalla chiesa che se ci mettono i preti  pedofili son casini) e militare facoltativo per coloro che sono attratti dalle armi e dalla giustizia.

venerdì 26 aprile 2019

Ronf il cane dal corpo stanco ma dalla mente attiva - Giuro che non ho la pipì!

Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf .... MMMMMMMM!!!!

- «Ma cosa vuole questa? »

- « Cosa sta facendo? Non si può nemmeno schiacciare un pisolino di cinque minuti in questa dimora!! »
- « NOOOOO .... il collare!!! giuro che non ho bisognini imminenti... forse un goccino ma preferisco attendere il fiume in piena!!!  »
- « Insiste... vuole che la seguo verso la porta, e... cosa fa? Ha preso fuori il biscotto... il biscotto... è così invitante ma così lontano dalla mia cuccia... già tre passi potrebbero essermi fatali, rischio una calzata di pettorina mentre sono intento a gustarmi il succolento premietto... nonono... io sto qua, voglio proprio vedere cosa combina questa tizia!»
- « Di solito l'uomo medio cede e mi allunga il biscottino evitandomi questi tre faticosissimi passi... vediamo se anche questa riesco a corromperla grazie ai miei occhioni dolci...»
- « Ha messo via il biscotto!!! Non ho più gli occhioni corruttibili di un tempo... mannaggia... ora si avvicina con la pettorina, vediamo se ci riesce, ora le mordicchio una zampa!»
- « Senti ragazza, sarai anche riuscita ad infilarmi il collare della pettorina ma il mio corpo starà completamente spiaccicato alla cuccia e voglio vedere come riuscirai a chiudere le zip!»
- « Stai attenta che ti mordo sai... sono pericolosissimo soprattutto appena sveglio... sono il terrore dei pelosi, il ringhio acuto dei passanti, la strage per ogni polpaccio!!!!»
- « AZZZ!!! Ne ha chiusa una, devo provare a mordicchiarle la zampa con più ferocia, stai attenta sai!!! Attenta, attenta che ti prendo...»
- « Ha chiuso anche la seconda... non mi resta che ancorarmi al terreno con tutto il peso e la forza del mio peloso corpo... »
- « Sono come un sacco di patate pieno, è impossibile sollevarmi, non ci riuscirà mai, ne sono certo.»
- « AZZ!!!! Mi tocca uscire!»