lunedì 29 aprile 2019

Ronf il cane dal corpo stanco ma dalla mente attiva - Alla scoperta delle caviglie scoperte dei giocosi nanerottoli.

- « OK!!!  Ho fatto la pipì.. contenta? Posso tornare nella cuccia? Io sono già stanco ragazza!!!» 
- « O non capisce il cagnesco o fa la finta tonta perché... perché? Perché non mi lascia dormire? »
- « Oh Cribbio!!! Cos'ho fatto di male? Siamo in un campo pieno di Nanerottoli che vociferano festosi... Andiamo a casa? » 
- « Aspetta aspetta... uccelli a piano terra... corro corro ... questi si che li prendo...»
- « OK!!! Però li ho spaventati... guarda come volano intimoriti.. queste si che son soddisfazioni!!!!»
- « Potrei far la stessa cosa con i nanerottoli... ora li spavento con un solo bau!!!»
- « Due bau... tre? Sono già a dodici e uno mi ha fatto la linguaccia, ho perduto il mio sguardo da feroce adulatore!» 
- « Ullalà che fascino che hanno queste caviglie, corro a mordicchiare il tessuto che le ricopre ... corro corro corro... perché son sempre nello stesso punto poi?... corro corro corro... ancora qui sono... e che cribbio cos'è? una diavoreria? .. mi sto innervosendo»
- « Ora inizio ad abbaiare penantemente così le rompo i timpani e mi fa andare in cuccia a dormire... BAUBAUBAU, contro il vicino, BAUBAUBAU, contro un uccellino, BAUBAUBAU, contro il passante»
- « E no... le orecchie non me le tocchi altrimenti ti mangio la zampa ragazza!!! Passa il passante e mi distrae toccandomi le orecchie, non si usano questi diversivi con Mistr Ronf!!!»
- « Una nanerottola ... ecco che parte l'abbaio BA.... NOOOO Ancora Le orecchie !!!!! »

domenica 28 aprile 2019

Dalle origini dello scout nasce la Juventus?

Ho osservato alcuni video e le date dell'origine dello scout coincidono con quelle della juve  negli anni in cui il fenomeno è giunto in Italia. Scout o Militare?
Questo è il quesito di oggi dato da un argomento da pocco trattato.
Il militare lo vedo così duro... cosi pesante e impone regole dettate da altri, lo scout parebbe più incline ad aiutare a rafforzare le qualità e lo spirito del singolo individuo dando a lui/lei la possibilità di cercare conoscenza.
Non si imparano solo a fare i nodi ma si impara anche a fare i nodi oltre che al rispetto di ogni forma di vita, al contatto con la natura, alle sane gare di competizione.
Inoltre stai all'area aperta e sei costretto a prepararti senza la presenza dei genitori, il ragazzo stesso può imparare per insegnare agli stessi genitori argomenti che loro non conoscono.
Il militare è un'imposizione, una regola ad essere ciò che probabilmente non sei, non è conoscenza non c'è comprensione ma si accentua il bullismo e il "Nonnismo" cose tanto odiate nelle scuole oggigiorno. Non esistono talenti da scoprire ma solo regole da infliggere, non esite il rispetto per la natura perché essa può venire uccisa da un colpo di pistola.
Poi? dopo il miltiare? Quando torni a casa dalla mamma cosa accade? se la mamma è iperprotettiva di elargisce di scuse e attenzioni per darti quel finto amore dimostrativo che funge solo a colmare quella sofferenza udita dal figlio, quelle continue regole a cui si è visto costretto per lunghi mesi.
Però c'è di mi dice che fa bene, che anche il militare rafforza lo spirito, fortifica l'animo e insegna la vita...
Allora... facciamo così; Scout obbligatorio durante il periodo scolastico (ma non dalla chiesa che se ci mettono i preti  pedofili son casini) e militare facoltativo per coloro che sono attratti dalle armi e dalla giustizia.

venerdì 26 aprile 2019

Ronf il cane dal corpo stanco ma dalla mente attiva - Giuro che non ho la pipì!

Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf - Ronf .... MMMMMMMM!!!!

- «Ma cosa vuole questa? »

- « Cosa sta facendo? Non si può nemmeno schiacciare un pisolino di cinque minuti in questa dimora!! »
- « NOOOOO .... il collare!!! giuro che non ho bisognini imminenti... forse un goccino ma preferisco attendere il fiume in piena!!!  »
- « Insiste... vuole che la seguo verso la porta, e... cosa fa? Ha preso fuori il biscotto... il biscotto... è così invitante ma così lontano dalla mia cuccia... già tre passi potrebbero essermi fatali, rischio una calzata di pettorina mentre sono intento a gustarmi il succolento premietto... nonono... io sto qua, voglio proprio vedere cosa combina questa tizia!»
- « Di solito l'uomo medio cede e mi allunga il biscottino evitandomi questi tre faticosissimi passi... vediamo se anche questa riesco a corromperla grazie ai miei occhioni dolci...»
- « Ha messo via il biscotto!!! Non ho più gli occhioni corruttibili di un tempo... mannaggia... ora si avvicina con la pettorina, vediamo se ci riesce, ora le mordicchio una zampa!»
- « Senti ragazza, sarai anche riuscita ad infilarmi il collare della pettorina ma il mio corpo starà completamente spiaccicato alla cuccia e voglio vedere come riuscirai a chiudere le zip!»
- « Stai attenta che ti mordo sai... sono pericolosissimo soprattutto appena sveglio... sono il terrore dei pelosi, il ringhio acuto dei passanti, la strage per ogni polpaccio!!!!»
- « AZZZ!!! Ne ha chiusa una, devo provare a mordicchiarle la zampa con più ferocia, stai attenta sai!!! Attenta, attenta che ti prendo...»
- « Ha chiuso anche la seconda... non mi resta che ancorarmi al terreno con tutto il peso e la forza del mio peloso corpo... »
- « Sono come un sacco di patate pieno, è impossibile sollevarmi, non ci riuscirà mai, ne sono certo.»
- « AZZ!!!! Mi tocca uscire!»

Rammentando i Cipressi di Bolgari dopo aver ritrovato una fotografia scattata anni or sono!

Davanti a San Guido

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar.
Mi riconobbero, e— Ben torni omai —
Bisbigliaron vèr' me co 'l capo chino —
Perché non scendi ? Perché non ristai ?
Fresca è la sera e a te noto il cammino.
Oh sièditi a le nostre ombre odorate
Ove soffia dal mare il maestrale:
Ira non ti serbiam de le sassate
Tue d'una volta: oh non facean già male!
Nidi portiamo ancor di rusignoli:
Deh perché fuggi rapido cosí ?
Le passere la sera intreccian voli
A noi d'intorno ancora. Oh resta qui! —
— Bei cipressetti, cipressetti miei,
Fedeli amici d'un tempo migliore,
Oh di che cuor con voi mi resterei—
Guardando lor rispondeva — oh di che cuore !
Ma, cipressetti miei, lasciatem'ire:
Or non è piú quel tempo e quell'età.
Se voi sapeste!... via, non fo per dire,
Ma oggi sono una celebrità.
E so legger di greco e di latino,
E scrivo e scrivo, e ho molte altre virtú:
Non son piú, cipressetti, un birichino,
E sassi in specie non ne tiro piú.
E massime a le piante. — Un mormorio
Pe' dubitanti vertici ondeggiò
E il dí cadente con un ghigno pio
Tra i verdi cupi roseo brillò.
Intesi allora che i cipressi e il sole
Una gentil pietade avean di me,
E presto il mormorio si fe' parole:
— Ben lo sappiamo: un pover uom tu se'.
Ben lo sappiamo, e il vento ce lo disse
Che rapisce de gli uomini i sospir,
Come dentro al tuo petto eterne risse
Ardon che tu né sai né puoi lenir.
A le querce ed a noi qui puoi contare
L'umana tua tristezza e il vostro duol.
Vedi come pacato e azzurro è il mare,
Come ridente a lui discende il sol!
E come questo occaso è pien di voli,
Com'è allegro de' passeri il garrire!
A notte canteranno i rusignoli:
Rimanti, e i rei fantasmi oh non seguire;
I rei fantasmi che da' fondi neri
De i cuor vostri battuti dal pensier
Guizzan come da i vostri cimiteri
Putride fiamme innanzi al passegger.
Rimanti; e noi, dimani, a mezzo il giorno,
Che de le grandi querce a l'ombra stan
Ammusando i cavalli e intorno intorno
Tutto è silenzio ne l'ardente pian,
Ti canteremo noi cipressi i cori
Che vanno eterni fra la terra e il cielo:
Da quegli olmi le ninfe usciran fuori
Te ventilando co 'l lor bianco velo;
E Pan l'eterno che su l'erme alture
A quell'ora e ne i pian solingo va
Il dissidio, o mortal, de le tue cure
Ne la diva armonia sommergerà. —
Ed io—Lontano, oltre Apennin, m'aspetta
La Tittí — rispondea; — lasciatem'ire.
È la Tittí come una passeretta,
Ma non ha penne per il suo vestire.
E mangia altro che bacche di cipresso;
Né io sono per anche un manzoniano
Che tiri quattro paghe per il lesso.
Addio, cipressi! addio, dolce mio piano! —
— Che vuoi che diciam dunque al cimitero
Dove la nonna tua sepolta sta? —
E fuggíano, e pareano un corteo nero
Che brontolando in fretta in fretta va.
Di cima al poggio allor, dal cimitero,
Giú de' cipressi per la verde via,
Alta, solenne, vestita di nero
Parvemi riveder nonna Lucia:
La signora Lucia, da la cui bocca,
Tra l'ondeggiar de i candidi capelli,
La favella toscana, ch'è sí sciocca
Nel manzonismo de gli stenterelli,
Canora discendea, co 'l mesto accento
De la Versilia che nel cuor mi sta,
Come da un sirventese del trecento,
Piena di forza e di soavità.
O nonna, o nonna! deh com'era bella
Quand'ero bimbo! ditemela ancor,
Ditela a quest'uom savio la novella
Di lei che cerca il suo perduto amor!
— Sette paia di scarpe ho consumate
Di tutto ferro per te ritrovare:
Sette verghe di ferro ho logorate
Per appoggiarmi nel fatale andare:
Sette fiasche di lacrime ho colmate,
Sette lunghi anni, di lacrime amare:
Tu dormi a le mie grida disperate,
E il gallo canta, e non ti vuoi svegliare.
— Deh come bella, o nonna, e come vera
È la novella ancor! Proprio cosí.
E quello che cercai mattina e sera
Tanti e tanti anni in vano, è forse qui,
Sotto questi cipressi, ove non spero,
Ove non penso di posarmi piú:
Forse, nonna, è nel vostro cimitero
Tra quegli altri cipressi ermo là su.
Ansimando fuggía la vaporiera
Mentr'io cosí piangeva entro il mio cuore;
E di polledri una leggiadra schiera
Annitrendo correa lieta al rumore.
Ma un asin bigio, rosicchiando un cardo
Rosso e turchino, non si scomodò:
Tutto quel chiasso ei non degnò d'un guardo
E a brucar serio e lento seguitò. 



Ecco la poesia che la datata guida turistica sputacchiosa mi ha dato in mano dopo avermi raccontato della presenza del corpo di non ricordo chi (forse la madre o la nonna Lucia) nel vecchio cimitero della piccola borgata.
In sostanza il Carducci ormai grande, rivedendo i Cipressi sul treno che lo sta riportando a casa, gli tornano in mente i giochi da bambino. Come nausica con Ulisse lo chiamano ma lui resiste perché ormai non è più bambino e perché ne deve raggiungere uno.
Oggi  curerebbero con psicofarmaci colui che parla ai cipressi per dir loro che non può più andar da loro,egli è ormai diventato un uomo famoso, un professore universitario già molto noto come poeta e come scrittore, quindi sottolinea con affetto ai cipressi, definiti nella poesia con un diminutivo "cipresetti miei", di non essere più quel ragazzino che organizzava adunanze tumultuose che spesso finivano a colpi di sassi, alcuni dei quali colpivano anche i cipressi.
Ma attenzione... i Cipressi gli rispondono, sanno che il poeta non è una celebrità, come egli stesso dichiara, ma un infelice come tutti gli uomini di fronte alle forze libere ed eterne della natura, alla pace, alla felicità, contrapponendo così, la vita semplice e autentica della natura a quella artificiosa e falsa della società, in cui il dolore, la tristezza., appartengono a tutti gli uomini, anche a quelli più felici, perché propri della condizione umana.
Perciò, se mi sentite parlare da sola vuol dire che ho l'animo di un Poeta!!!!  

Ma cosa ci dice il cervello. Affermazione retorica o film della Coltellesi?

Tutti i film della Coltellesi son belli, quindi questo non può non esserlo.
Argomenta in modo ironico tematiche sociali che quotidianamente possiamo incrociare nel nostro cammino o nel nostro stesso involontario comportamento; dal professore Bullizzato al genitore tifoso che male insegna al proprio e altrui pargolo, dal cliente cafone alla paziente sapientona.
Manca però il punto di vista opposto; il medico incompetente, l'incompetenza professionale spacciata per arroganza superiore, il cliente non considerato per inadempienza professionale... chissà se sarà il sequel di codesto film?
Una cosa è certa; la miglior lezione per l'arrogante è quella di suscitare un'emozione contraria o che gli colpisca il ricordo.

giovedì 25 aprile 2019

Cosa fare se si trova un animale in queste condizioni?


Due passi a piedi non fanno mai male nonostante il cielo non prometta sereno, e così mi avvio indecisa se percorrere il mio solito sentiero in salita per smaltire gli eccessi calorici.
E invece seguo il mio istinto volenteroso a scattar photo di prova, così proseguo sul sentiero meno faticoso fermandomi spesso per osservare ciò che più mi aggrada.
Ed è grazie a questo che mi soffermo in uno spiazzo pieno di vecchie cose arrugginite, tutto è ammassato sul lato destro lasciando libero l'immenso piazzale. La ruggine fa spazio ai sapori di un tempo, oggetti apparentemente abbandonati che si prestano a diventare ritratto delle mie prove artistiche. Lo spiazzo è situato di fronte ad un vecchio castello in disuso, i lati sono ormai cadaverici ma ricchi di fogliame che ne mantengono vivo l'animo di ciò che ne era un tempo...
Di chi è questo spiazzo? chiedo tra me e me, chi se ne occupa?

Tra una Photo e una riflessione noto una cuccia senza nessun cane in apparenza, il campo è libero perciò riesco ad avvicinarmi quatta quatta intimorita da un'eventuale presenza ferocemente non favorevole alla mia presenza in quel luogo. Noto due zampe marroncine distese all'interno e subito mi allontano pensando di non insistere per sicurezza mia.
Poi mi giro, da un lato una bacinella ricca di acqua ma piena di cose tra cui una foglia che ne ha colorato il liquido; è il suo unico modo per dissetarsi? si... non vedo nient'altro.
Così lo chiamo e, timidamente, esce allo scoperto per farsi accarezzare. E' docile, dolce e mansueto ed ha un'immensa voglia di essere accarezzato.
Dopo un pò di coccole eccomi ha cercare un sottovaso per svuotare la mia borraccia ma noto che son  tutti pieni di terra, il che sta a significare che chi ha piantato quelle piante, colui che dovrebbe prendersi cura del cane e il proprietario di tutti gli oggetti arrugginiti, non pulisce benissimo... nemmeno i fiori han modo di avere acqua di ristagno (forse un bene?).
Ma a chi rivolgersi dopo essersi imbattuti in simili incontri? chi avvisare per non lasciare solo al suo destino un povero cucciolo forse maltrattato, forse bisognoso di assistenza, forse abbandonato da un crudele destino.
Insomma... La via corretta è quella di avvisare la Polizia Locale del comune in cui si trova l'animale.



Cara Amica Coccinella...

Il fato di tanto in tanto ci fa incontrare...
Dicono che porti fortuna, notizia veritiera? Non so, non penso .. ma sei comunque carina e il tuo aspetto mi ravviva l'animo!
Oggi però un quesito mi è balzato in mente; che differenza c'è tra te e uno scarafaggio?
Praticamente sei solo più piccina e il tuo corpo è rivestito da una mantella rossa bucata...
Non ho mai provato a calpestarti (se è vero che porti fortuna sarebbe una catastrofe!!!) ma son certa che il tuo guscio farebbe comunque "CRASCH" come l'orrida sensazione del corvino corpo dello scarrafone!!!
Stamane uno era nel lavandino, appolaiato sulla bianca ceramica mi ha risvegliato dal torpore della fase rem, come ci sarà finito? Ieri non c'era e nel foro ho la griglia per proteggere le cose che possono cadere e per evitare proprio questi inconvenienti...
Poverino... ho aperto l'acqua bollente e si è cotto al vapore un pochissimi minuti... sarebbe stato pronto per una cena cinese ma, invece, lo sciacquone ha dato a lui l'estrema unzione!

mercoledì 17 aprile 2019

Spezzetti di sogni.

Sono in viaggio assieme ad un gruppo di persone in una città straniera. Passando in un viale trovo due signori che Conversano e commentano un danno subito; un camioncino ha preso fuoco, è sicuramente dolo; <accade sempre così quando la squadra (non ricordo se dice vince o perde)>. Sul fondo noto un ragazzo giovane e moro che ha un espressione che indica <miii cosa succederà ora?> e mi é parso di percepire un <sai al sud quanti ne accadono di questi casi?> almeno così mi è parso.
Poi passa un tizio dagli occhi azzurri che non conosco e mi dice<andiamo!>. Mi chiedo chi è sto tizio e mi ritrovo dentro un negozio con 25 euro un mano (cinque di questi sicuramente falsi)mi dicono che me li ha dati (non scrivo nomi) perché vuole vedere come li spendo. Io rimango un Po interdetta perché non sono azioni solite che mi ricordo di questa persona, poi il negozio è chiuso.
Passo in un cinema, so che ci sono capi della coop in sala, uno pelato l'ho al mio fianco e io gli sto comodamente mettendo i piedi sulle ginocchia e lui rida divertito! Sposto i piedi e lui fa subito cambio di posto con il ragazzo notato prima.
Poi sono in una casa affittata in questo luogo straniero, con me il gruppo, mi sono appisolata e loro non mi hanno svegliato così sono uscite senza di me ad esplorare la città, un poco mi rammarico ma penso, è solo sera non notte, posso uscire ora.
Poi sono nella tromba delle scale di un piano alto, mi spavento per una grossa cosa che ho scoperto e scendo vertiginosamente senza sosta, quasi volando, incontro una gatta nera con i suoi cuccioli che travolto ma loro ricompaiono nella rampa successiva.
Poi una voce fuori campo mi sussurra; <non devi comandare tu altrimenti questi prendono la palla al balzo e ti fanno fare mistral>

lunedì 15 aprile 2019

Notre Dame deceduta il 15 Aprile 2019

 Notre Dame de Paris, La cattedrale.
Nata nel 1163 e consumata tristemente dal calore delle fiamme oggi, 15 Aprile 2019, ex cattedrale gotica più famosa al mondo,Nel 1800 il decadimento della cattedrale era così avanzato che si pensò seriamente di abbatterla. Fu anche grazie al romanzo Notre Dame de Paris di Victor Hugo,
grande estimatore della cattedrale, che l’attenzione per il venerando edificio tornò a destarsi.
Ma dopo questa breve introduzione alla viva cattedrale, a colei che ha ispirato amore e fantasia nonostante la vicina e maggiormente ammirata Torre Eiffel, leggo la triste notizia che si sta completamente tramutando in cenere dopo ore e ore di resistenza alle fiamme nate in tardo pomeriggio...
Si sta tramutando o l'hanno fatta tramutare?
Questo è un bel quesito...
Come fanno i pompieri ad affermare immediatamente che tutto è iniziato dall'impalcatura?
Erano attenti al danno o a preparare la pompa?
Perché non sono arrivati subito elicotteri pronti a spegnere il tutto? Perché solo acqua e non altri modi per eliminare le fiamme? (Almeno questo è ciò che si è visto nel video diretta che ho osservato).
Alle 18.50 è iniziato o si sono accorti del danno, alle 20 è crollata la guglia centrale, alle 20.20 è crollato il tetto. Dopo aver letto questo, nel medesimo articolo, vengo informata che un portavoce della Diocesi di Parigi ha detto all' Associated press che tutto l'interno del 13 secolo sta bruciando e andrà sicuramente distrutto. Ma dai????  dopo un ora e mezza di fuoco vivo e dopo i due cedimenti non l'avrei proprio pensato che potesse bruciare anche tutto il legno interno ... questa proprio non me la doveva fare la fiamma....
Cattolici che piglian per i fondelli o non sono informati perché hanno in mente solo preghiere?
E come si dice sempre in codeste occasioni; Per fortuna che non ci son feriti.
Ma anche qui... alle 18.50 inizia un incendio, 5 minuti dopo il termine di orario visita consentito al pubblico, sarà un caso?
Non credo ai casi...
Ma sono morti anche I Gargoyles? Oppure le statue non presenti per restauro fanno parte di questi simboli? Ma cosa sono?
Trattasi di mostri che dovrebbero esorcizzare, e quindi proteggere le cattedrali gotiche. Ma non sono solo raffigurazioni grottesche atte a stimolare l’immaginazione: il loro compito consiste nel mandare un messaggio, un avvertimento. Questo messaggio è espresso in un linguaggio fantasioso e diretto; la cattedrale infatti può essere assediata e minacciata da quelle stesse persone che dovrebbero proteggerla e custodirla.
Nella cattedrale di Notre Dame sono conservate alcune fra le più importanti reliquie della Cristianità: un chiodo e un frammento della Santa Croce, ma soprattutto la corona di spine di Gesù. Un caso?

domenica 14 aprile 2019

Benvenuto Link

Oggi ho avuto in omaggio il mio nuovo compagno di vita; "link", in realta è già il secondo, il primo sopravvive nonostante la mia continua dimenicanza nell'elargire acqua... fortuna che sono abituati al torrido calore del deserto... quasi quasi porto loro un poco di sabbia... giusto per far loro assaporare l'antica vita delle tribù!!!
Gentilmente offerta da una certa Eleonora Marsella, una giovane ragazza che da due settimane sta portando alla ribalta un libro sui social network da poco uscito e ancora non molto conosciuto.
Il tutto è situato a Modena, trattasi del festival della piccola e media editoria che è già alla sua dodicesima edizione.
Vari sono i banchi espositivi degli editori presenti, in molti presentano opere da loro create e tutti sono accompagnati dalla casa editrice protagonista dell'opera trascritta e offerta al pubblico.
Prima di conoscere la Marsella faccio un giro perlustrativo per conoscere ciò che offre l'evento e mi imbatto in alcuni particolari che suscitano la mia fantasia e la mia curiosità;
A lato una raccolta di libri conosciuti a raccolti in una collana denominata "Gli introvabili" .
Libri di Omero, Esopo , "Il piccolo principe" , "Dalla terra alla luna" in due volumi, "Il giornale di Gian Burrasca", tutti libri di un tempo, il passare degli anni ha fatto si che i libri vengono ritrascritti e ricodificati a piacimento delle successive case editrici.
Loro? cosa fanno?
Sono alla continua ricerca dei testi originali, trovati questi li trascrivono e li riportano in vita, questa collana è frutto di attente ricerche e di originalità di testi... e non ha un prezzo molto alto rispetto alle fotocopie riprodotte.
Leggera
la sera d'Aprile
la pioggia
ti sorride
la domenica sera
tra i nomi e i detti
le frasi
i versi e i sogni racchiusi
nei sogni che si fanno
prima di dormire.
Poesia di Luca Gamberini presente per pubblicare il suo ultimo libro di Poesie Moderne e ricche nel contenuto.
Poesie brevi perché oggi sono viste con una mentalità antica, versi pesanti e poco raggiungibili rispetto al lessico moderno, poesie che parlano di cose semplici ma che aiutano l'animo ad assaporare i giusti valori della vita, come un tempo accadeva con gli antichi poeti.
Vicino al suo libro un gioco di carte realizzato da un editore che è un giovane artista; Matteo. Le carte sono formate da frasi di autori celebri, il gioco sta nell'indovinarne il libro o ad inventarne i contenuti.
Molto giocosa come idea!
Ed ecco dei quaderni Siciliani ideati dalla casa Editrice Carlo Saladino componibili con frasi e dediche personalmente scelte oppure acquistando le copertine colorate ideate e personalizzate dalla figlia dell'editore.
Insomma... un'idea artistica che vanta di ingenio e originalità.
Il banchetto vicino mi offre invece un cesto invitandomi a scegliere un messaggio a caso;"A Pistoia lo avevano soprannominato il "Guercio", per il suo vizio di strizzare gli occhi fin da bambino e poi, con andatura barcollante, tendere la mano". Libro di Anna Cariani - In un attimo solo. Un libro che parla dei partigiani e della guerra.
Edizioni Del Loggione mi presenta una scrittrice che tratta temi di lotta femminile trascorsa e attualmente in vigore come il libro da poco uscito; "A ogni costo" di Cristina Orlandi che tratta della psicologica sofferenza da parte di una donna sottomessa al marito violento, una storia realmente accaduta sicuramente utile per coloro che si ritrovano legate a sentimenti che nulla centrano con l'amore che una coppia deve regalarsi a vicenda.
Autrice di altri libri con il medesimo tema; donne che sono riuscite a trovare la forza di andare oltre a ciò che la vita offriva loro dando libero sfogo al proprio coraggio, alla propria intraprendenza, ai propri valori per andare incontro a ciò che la vita poteva offrir loro grazie al coraggio delle proprie azioni.
Giuseppe Natuzzi, 2026: un uomo in fuga dal proprio dolore si imbatte in un articolo di giornale che gli riporta alla mente il Cammino di Santiago percorso dieci anni prima. Ritrovato il suo quaderno di viaggio, si tuffa nei ricordi della sua grande avventura. Ripercorrendo gli insegnamenti appresi dieci anni prima, l'uomo torna da sua figlia per riprendere in mano la propria vita e finalmente uscire dalla depressione che lo attanaglia da due anni: da quando non ha più una moglie. Ispirato ad una storia vera, questo romanzo intreccia presente e passato del protagonista, in una lotta introspettiva che fonde la Natura all'animo umano.
Questo mi ispira assai... scritto nel 2016 nel momento in cui ha deciso di allontanarsi dalla gente comune per ritrovare in se il suo percorso naturale.

Anche questi due hanno attirato la mia attenzione; il testo dell'Enigma si evolve in 10 giorni, i dieci giorni successivi al terremoto dell'Emilia, quello che ha scosso tutta la bassa Modenese.
Il secondo è scritto da una psicologa e spicoterapeuta e tratta l'argomento del sogno in relazione alla psiche umana, dei simboli che la nostra mente imprime e che riflette in fase onirica.
Ed eccomi giunta nei pressi del chiostro di Eleonora Marsella , colei che mi ha regalato "Link" essime a un segnalibro conla copertina un poco "Zia degli anni 50" ... ma ognuno ha i suoi gusti...
Lei ha raccolto dieci racconti sviluppati da dieci autori differenti, li ha analizzati e corretti e inseriti in un'unico volume che racchiude un medesimo argomento; i contatti sociali attraverso la rete. Racconti di tradimenti e di omicidi sono un piccolo esempio di ciò che è scritto tra le pagine di questa raccolta che ora sta portando in giro tra le province di tutta Italia.
Assieme a lei vari giovani autori, trovo Simone Alessi a presentare ciò che sarà la trilogia (o forse più?) di "Blake", la Saga di un fantasy che verrà narrato meglio nel video che inserisco a fondo post!

Viaggiando con 5 minuti di ritardo - Capitolo 8 - Dedica a colei che dovrebbe essere l'amore più grande.

Chi sbaglia? 
Si sbaglia?
Si sbaglia per incompetenza o per una successione di eventi che non dipendono da te,dal tuo credo? L'errore è dato da una non competenza o dalla perseveranza di altri di "buttarti giu"? 
Perché poi? 
Per invidia? 
Per noncuranza? 
Per infetta superficialità dei fatti? Perché loro, diversamente, non riuscirebbero?
Se pensano a far sbagliare gli altri sicuramente loro del bene non ne fanno e non portano nulla di sano a questa umanità, se poi le conseguenze di queste azioni sono pesanti per il loro avvenire nulla dovranno aver da dire.
I motivi dell'errore possono essere infinitamente infiniti, conoscerne l'origine è veramente emblematico, la noncuranza degli avvenimenti, l'indifferenza verso le conseguenze future che questi portano, forse accentuando quell'ego che tutti noi vorremmo far risaltare.
E' dunque questo il motivo della nostra esistenza? 
Risaltarsi attraverso la moria delle anime altrui?
Anzichè concentrarci sulle personali qualità per risaltare i propri valori e le proprie competenze ci ritroviamo a distruggere quelle degli altri con menzogne indefinite?
Anzichè capire il proprio animo per ricercare ciò che il destino gli può offrire.
Anzichè regalare alla sua vita il dono di poter vivere i propri interessi.
Anzichè cercare il percorso per alzare la propria conoscenza e il proprio valore.
Anzichè far questo si sprecano ore importanti della propria vita terrena a far sbagliare chi invidiamo o a calpestare chi vorremmo trascinare nell'obblio...
Per fortuna non son tutti così macchiavellicamente malati, questo è un pensiero dato da ciò che leggo nei giornali, da ciò che mi è capitato di ascoltare e di vivere in un passato fortunatamente trascorso.
Una persona è ciò che fa, il suo vissuto e le sue esperienze, le scelte che compie fanno si che la contraddistinguono dalla massa. Ognuno di noi è distinto dalla massa grazie alle proprie qualità, alle proprie idee, alle proprie azioni.
L'azione che intraprende, la scelta che effettua lo rende ciò che è,  e di queste ne paga le gradite o sgradite conseguenze, il gesto intrapreso è già impresso nella memoria ed è difficile riuscire a debellare ciò che ha distrutto una fiducia riposta, come una ferita indelebile che ha fatto crepare il serbatoio, non c'è più goccia a traboccare ma solo un vuoto che più non si riempie, un finito amore che ha i suoi motivi nel trascorso degli anni, nel trascorso della vita stessa e che riempie quel serbatoio con l'amore per la vita e per chi ne merita attenzione.
Già la vita è impegnativa... Non uccidiamoci a vicenda... potrei diventar cattiva in caso di allerta!

sabato 13 aprile 2019

Pakistano o Indiano? Il cibo è comunque ottimo!

Eccomi in un locale da poco aperto, sono entrata solo una volta per assaggiarne il pane (che loro chiamano NAAN) così son giunta a cena per assaggiare altro e poterne valutare il gusto.
E' un curioso negozio a due passi dal centro ma in pieno passaggio automobilistico. Piccolo ma curato, pochi tavoli son presenti nella modesta saletta e il lungo bancone separa ciò che viene preparato nella cucina.
L'ambiente è ricco di particolari , particolari fondamentali che aiutano l'occhio e la mente a contraddistinguere la nazionalità del cibo. 
Ordino nuovamente il Naan ma non quello semplice come ho preso nella precedente occasione, ma il Cheese Naan; trattasi di pane ripieno con formaggio, ma non è pane con il gusto con cui siamo abituati dal fornaio.
Poi un secondo; il Wings; sei alette di pollo marinate in yogurt e spezie il tutto in agrodolce, questo piatto fa parte della sezione del menù "New york Style". Il secondo ha la carne tenera, non unto ma accompagnato da un delicato sapore agrodolce, il primo è delizioso, così tanto delizioso che non ho resistito... ho dovuto chiedere loro gli ingredienti;
Come si prepara il Naan?
La curiosità maggiore è in quello che loro chiamato "Tandoor" ,la temperatura in questa tipologia di forno può avvicinarsi fino ai 480 ° C ; usualmente i forni di questo tipo rimangano accesi per lunghi periodi in modo tale da mantenere la temperatura di cottura elevata, ovviamente in un locale aperto al pubblico non hanno le anfore in terracotta ma solide strutture igeniche. 
OK! Sicuramente non riuscirò a prepararlo a casa... non possiedo il Tandoor, così mi accontento di postarne il commento e leggere quelli degli altri. In alcune recensioni leggo che molti apprezzano la presenza di salse originalmente gustative e la presenza di un nuovo e originale locale situato in un comune che di originale ha poco.
Alimenti sia da asporto che in loco, il cibo ha prezzi contenuti e sapori gustosi, il menù è essenziale ma ricco... insomma è da provare!!!!

venerdì 12 aprile 2019

Viaggiando con 5 minuti di ritardo - Capitolo 7 - Pensiero Infantile

Penultimo giorno di distribuzione dell'album "Amici cucciolotti" negli asili ieri la pioggia a sprizzi ha un po ceduto ma non così di grossa lena.
Ieri arriva uno dei tanti genitori con pargolo pronto per giocare con i compagni; noto la lenta andatura ma molti nanerottoli son così; lentamente stanchi, maledettamente annoiati, flaccidamente inerti...
Poiosservo bene; gli spessi occhiali e l'andatura un poco scrupolosa ne contraddistinguono la figura.
Non vede!
Però sente e chiede cosa sono, cosa stai dando? Il padre li per li non prende nulla, mi fa segno che non vede e continua il suo percorso, io gli dico solo che ci son storie che può a lui leggere...
Nel frattempo giungono altri nanerottolie anche lui sente di cosa si tratta.
Dopo poco me lo vedo spuntare con il padre attaccato alla mano, anche lui vuole il suo album ed è giusto così!!!!
Mi ha messo addosso un'immensa tenerezza, chissà cos'ha pensato nella mente in quei pochissimi minuti?
Se fossi stata al suo posto sentire che c'è un regalo ma che io non posso averlo perché non vedo le figurine, sentire tutti i miei compagni di asilo che ne commentano i disegni e l'album stesso ma a me non mi è concesso , udire le giocose festa e non poterne essere partecipe...
Per fortuna esistono genitori intelligenti!!!

giovedì 11 aprile 2019

Sogno di giochi

Un fienile, forse una stalla o un negozio, il luogo è confuso e non Si capisce, un gruppo di bambini mi segue perché io sono la coordinatrice del gioco.
La bambina bionda Italiana mi segue scrupolosamente aiutando un piccoletto spagnolo che non conosce l'italiano.
Il bambino di colore fatica a rispondere alle domande fatte in italiano mentre il cinese ci segue divertito senza rispondere ad alcuna domanda.
C' è  un rubinetto intasato di cui continuo a tirar via peli per liberarlo perché nel sogno scopro la colpa grazie a una passante spagnola, nella stanza della bambina che dorme perché non vuol giocare c'è una pelliccia che si è disfatta di cui i peli ne hanno intasato i tubi. Risolto il problema passiamo a quello successivo; ma intanto arrivano tre auto mentre il trattore del secondo quiz è parcheggiato al lato di quella che ora è una fattoria.
La bambina bionda trova il numero 23 e risolve il quiz ma non il gioco. Comunico a tutti che si passa a giocare in spagnolo in per scoprire chi sarà il vincitore per questa lingua.
Poi scopro divertita che la bambina è disperata, come giocare se non sa lo spagnolo?
Rispondo prontamente; ora vediamo se lui ti segue è ti aiuta come tu hai fatto nella prima parte del gioco.
Così il chiasso gioioso si fa ricco e ridono anche i grandi che son dentro a quello che ora è un negozio.

mercoledì 10 aprile 2019

Informazioni fiscali utili per una determinata tipologia di contratto.

Buonasera, ho un lavoro dipendente part time e, occasionalmente, svolgo lavoro di pet sitter, insegno pc o altro. Siccome non ho una ditta voglio sfruttare il tetto dei 5000 euro lordi (ma sul web ho letto 4800). Non posso utilizzare i nuovi voucher perché di differente utilizzo rispetto ai precedentia meno che non si tratti di un'attività che si evolve per un numero maggiore di incontri ma sempre entro il limite di 30 giorni.
Devo far loro la ricevuta di prestazione occasionale? Occorre che inserisco la ritenuta d'acconto oppure non è necessaria per il mio caso? Dovrò poi introdurla in denuncia dei redditi? Grazie per l'informazione.

Questa è la lettera e queste sono le risposte;
infosuap ; perchè scrivo a questo ente, mi chiederete? perché da qualche perte ho letto che "Ne sanno" di codesto argomento essendo "impraticati tra le attività", ma sbagliavo perché la loro risposta è;
Deve rivolgersi ad un commercialista Cordialità
CGIL;
Buongiorno, in quanto lavoratrice dipendente nulla vieta nel suo caso di poter lavorare altrove come pet sitter o insegnante informatico.
Nell'ipotesi in cui le sue prestazione siano rivolte ad imprese o società e comunque verso soggetti che ricoprono il ruolo di sostituto d'imposta, senza necessariamente aprire partita iva, ha la possibilità di lavorare con un contratto di prestazione occasionale, i cui redditi percepiti si inquadrano come Redditi diversi (quadro D del modello redditi 730) e confluiscono in denuncia insieme al suo reddito da lavoratore dipendente previo rilascio da parte del Sostituto di una Certificazione Unica.
Confermo il limite dei 5.000 euro lordi annui oltre il quale scatta l'obbligo per il lavoratore di iscriversi alla Gestione Separata Inps per il versamento dei contributi.
In alternativa qualora le sue prestazioni fossero erogate nei confronti di soggetti privati non è possibile poter applicare la forma contrattuale di prestazione occasionale, tuttavia si può essere inquadrati regolarmente attraverso l'utilizzo del cosiddetto Libretto di famiglia. Per attivare il Libretto di Famiglia le consiglio di recarsi a titolo informativo alla sede Inps in quanto il nostro ufficio fiscale non tratta questa materia.
Spero di aver risposto in modo chiare alle sue domande.
Saluti
LAPAM; Inizialmente mi hanno parlato della partita iva a Regime Forfattario, ma io la partita iva non la voglio aprire, è vero che ho una tassazione del 5% e non del 27% come sarà nel momento in cui farà cumulo con il mio reddito, ma poi ho spese che non mi conviene sostenere e che andrebbero a "Mangiare" completamente ciò che posso guadagnare (Troppe tasse ragazzi!!!).
Finalmente apprendo che ciò che ho trovato (alla fine da sola) on line è ciò che fa al caso mio poi, se sarà che arriverò a guadagnare i fantomatici 5000 lordi, valuterò il regime forfettario o colui che ne farà le veci in caso di completo cambio fiscale futuro. 

domenica 7 aprile 2019

613-Non ridurre in schiavitù la donna con cui hai avuto una relazione.... cioè... Questa è l'ultima????

Piazza Mazzini piovosa.
 Il link che ho inserito descrive già la parte strettamente storica ma scarsa di contenuti, l'ultima frase fa un poco discutere e qui la trascrivo;
"Modena in questo luogo è anche il simbolo della pacifica integrazione in città di tutte le minoranze religiose."
Di  un monumento di questo dedichi così poca attenzione? E per di più fai pesare a loro che stai facendo un favore a prestar loro spazio perché inferiori... Pacifica integrazione o vanto politico/religioso?
Ma questa è solo una personale interpretazione della frase scritta...
Passiamo a descriverne il contenuto indubbiamente di maggior interesse.... inizio col dirvi che esiste la Comunità Ebraica nei vari comuni d'Italia e del mondo, inserisco il link di quella di Bologna perché meglio strutturato e con al suo interno maggiori informazioni coerenti. Il sito di quello di Modena non l'ho trovato ad eccezione di varie informazioni turistiche, Se non questa o poco più, Ma poi? Per fortuna che esite Wikipedia!!!!
Ho cercato Stokad, ho cercato stoked... ma queste parole non compaiono assieme alla parola chiave Ebraico... è una stanza che poche sinagoghe hanno e in un determinato periodo dell'anno vengono aperte le due finestre per non avere nulla che li copra dal cielo, provvista di una fuoriuscita d'acqua in caso di pioggia.
La ragazza spiega che il quartiere era dedicato completamente a loro e che era recintato in modo tale da farli uscire ma era loro dovere tornare entro la chiusura dei cancelli, diversamente venivano frustati o sottoposti alla tortura della corda (Appesi per i polsi in modo da stirarne i nervi). Come li riconoscevano se rimanevano fuori dalle mura? Con simboli colorati ce avevano perennemente addosso come un tauaggio.
Con il gruppo entriamo dalla porta adiacente, quella che ha l'ingresso dipinto sul Piazzale Mazzini, quello principale lo troviamo sulla nostra sinistra appena entriamo in quello che è un tempio circolare, anche se dall'esterno non sembra avere questo aspetto.
Ma chi è il Rabino?Trattasi di un maestro che insegna come comportarsi nella vita quotidiana ebraica.
I maschi che hanno compiuto i 13 anni di età e che sanno recitare le preghiere per pregare per tutta la comunità Ebraica sempre se coerente con le regole Ebraiche, le donne a 12 anni ma loro non possono celebrare sempre per il classico discorso inseminativo.
Gli insegnamenti sono quelli delle sacre scritture? Gli insegnamenti sono quelli della vita Ebraica,delle sacre scritture e di tutto quello che comporta la vita quotidiana. Fondamentale perché per ogni passo della vita quotidiana l'Ebraismo è regolato da cose che si devono dire e fare... Ogni momento della vita quotidiana è scandito dalle 613 regole che formano la dottrina della religione. Regole che sono divenute, con il tempo, di uso civile e introdotte come leggi di comportamento sancite dal codice (Sarà vero? questo è ciò che dice il ragazzo che ha spiegato tutto ciò)

Esaminiamone una a caso; 187-179NV - Non mangiare creature che vivono nell'acqua e non sono pesci.(????cosa c'è nell'acqua che non è un pesce???? TROVATO!!! La plastica!!!!)



Indubbiamente troppo lunga da trascrivere come lui l'ha raccontata ... più interessante ascoltare direttamente le sue parole anziché leggere un forse noioso testo;
 

Tra la pioggia, un passo nella galleria!

Sito di Massimo Lagrotteria
Per puro caso attraverso l'ingresso di quella che è una piccola galleria d'arte, vengo attratta da un robusto signore con, in apparenza, una pipa o qualcosa di molto simile a questa.
La pioggia continua a scendere e, attraverso il vetro, intravedo alcuni quadri, indecisa tentenno un poco ma poi entro convinta per curiosare tra le stanze addobbate di quadri ben allineati.
Il tutto è allestito da una certa Cristina Muccioli, le opere sono di Massimo Lagrotteria e la mostra è intitolata; "La carne e lo sguardo della pittura".
Osservando i quadri con occhio inesperto mi ritrovo un poco divertita; trattasi di raffigurazioni di corpi con visi incompleti o inesistenti, prevalentemente in acqua o in stile "Balneare" e con un'occhio attento a sfondi inusuali dati da un rettangolo che ne delimita lo spazio e di cui non ne ho percepito il motivo artistico della sua presenza.
Ma chi è Massimo? A voi il profilo artistico!

Per questo motivo ho messo in borsetta il foglio illustrativo e informativo inserito e preparato per i visitatori dalla signora Muccioli e qui ne riporto un trafiletto;
Non si tratta di corpi amputati, semplicemente incompiuti perché mancanti di pezzi, di arti, di parti, ma di corpi in fieri, in un divenire costantemente in atto, di una lotta tra la luce e la tenebra stilisticamente disputata su tela, e su carta: quelli sono i corpi di battaglia.





martedì 2 aprile 2019

Bentornato presidente, Film di Bisio, cinema a tre €

Scene comiche di amara verità... mi ha quasi avvolto un velo di tristezza nel pensare che in molti ridono per ciò che realmente li frega!
Indiscutibilmente bello e ironico ma nettamente uno specchio di ciò che è la politica corrotta attuale, chissà se prima o poi lascieranno lavorare in pace un personaggio con le ideologie del protagonista di fantasia del film.