martedì 19 febbraio 2019

Palla; Tonta o X?

Bèh? non la tiri più?
Ok... aspetto... mi piace la suspance nel gioco...
Non troppa pero...
Stai esagerando ragazza!!!!
Perché continua ad osservare quel coso che ha nelle zampe senza considerare la pallina che le ho lasciato a terra?
OHHHH!!!! ci sei?
Io sono pronta al lancio fulmineo...  non capisce...
Anche se la fisso continua a guardare quel coso ....
Aspetta...
Forse così...
Ora le avvicino la pallina...
Ecco!!! Così è talmente vicina alla sua zampa che non può non capire...
Si sta per muovere..... mi tengo pronta ... e ....
Nulla!!!!
Oh ma è tonta?
Forse se inditreggio  capisce...
Scodinzolo un pò...
Mi metto in posizione "fuga rapida"...
Mi viene da piangere!!!!
Ma perché, perché????
Basta un calcio, solo un misero calcio e mi fai contenta ragazza!!!!
La sto supplicando ormai da mezz'ora e questa continua a non capire....
Palla vicino al piede sta al lancio come il cane sta a X... è matematico!!!!
Ma la tonta continua a non capire e guarda solamente ridendo il coso che ha tra le zampe....
Non da altro segno di collaborazione la ragazza...
Aspetta  aspetta.... FINALMENTE!!!!!!!

lunedì 18 febbraio 2019

Come non fare il classico video della pulizia del ferro da stiro? Con Acido citrico non ne ho trovati sul web!!


Ed eccomi caduta nella trappola fatale del video casalingo "fai da te" in cui illustro il miglior metodo per pulire l'odiata piastra...
In realtà trattasi di un video prova per testare la mia voce sonoramente registrata... gli "ammmmm" sono un po troppi ma la voce ha meno risolii rispetto al video precedente... insomma; importante è migliorarsi nella vita!!!!
Ma torniamo all'argomento del post;
Ho bruciato una stupenda maglietta plastificata con il vapore del ferro con il netto disastro che si può vedere a inizio video e danneggiando una delle due maniche in modo irrimediabile... succede ma "Che pa@@e!!!"
Sul web ho ora letto metodi di pulizia con limone e aceto, quest'ultimo soprattutto caldo (io l'ho usato a temperatura ambiente ma con il ferro da stiro appena staccato perciò è un pò la stessa cosa) o una pappetta di sale e aceto ma io ho preferito provare ad utilizzare l'acido citrico abbinato all'aceto di vino bianco.
L'acido citrico ha molteplici utilizzi e in tantissimi già leggo che lo utilizzano, l'ho provato ad associare all'aceto anche se, solitamente, ques'ultimo viene più di frequente utilizzato assieme al bicarbonato.

Nel video non si nota la notevole forza di gomito impiegata e il fatto che ho dovuto scaldare il ferro una seconda volta per far uscire i residui incastati nei buchi e provare a sfregare nuovamente.
Come ultimo passaggio ho poi tenuto il ferro in orrizzontale, versato un cucciaino di bicarbonato, poco aceto, ho lasciato "frizzare" fino alla fine per poi asciugare e pulire il tutto, la photo a lato sinistro è l'effetto finale!!!
Ma cos'è? è ecologico? peccato sia presente prevalentemente on line, nelle farmacie costa veramente tanto ed è ottimo per la durezza dell'acqua di casa (ho passato un periodo in cui lo versavo frequentamente nelle tubazioni per eliminare un fastidiosissimo odore di fogna).
Di differente utilizzo è il Precarbonato, volgarmente chiamato "Vanish" nei comuni centri commerciali, la marca ha semplicemente inserito questo elemento nel barattolo tanto acquistato e, devo dire, che non ne ha variato molto il prezzo rispetto a quello commercializzato sul web!

venerdì 15 febbraio 2019

Arte Contemporanea a Sassuolo.

Alcuni sono splendidi, altri un poco articolati, ma l'arte è così..
L'immagine dipinta è come una photo per un fotografo, un libro per uno scrittore, un blog per una blogger... "Altamente personale" e solo chi riesce a leggerlo con i giusti occhi può capirne l'espressione, la natura, l'ingenio e l'estro artistico che ha impiegato per progettarlo... gli analfabeti possono imparare, con impegno e devozione, altrimenti dedicarsi ad hobby più blandi e spiccioli.
Sergio Annovi ha la sua galleria a Sassuolo ed ospita vari quadri e mostre di ogni tipo ed è disponibile a far visitare la sua galleria ad ogni visitatore interessato.
All'interno Pittori provenienti dall'america, dall'Argentina, da Genova, da Sassuolo, dalla Sicilia;
Arletti riprende la lamiera delle navi, Quadri Astratti di ogni forma e colore, quadretti a stoffa decorata, una torre originariamente distrutta ma ricostruita tramite la fantasia artistica dell'autore e un pittore che utilizza la lava, il magma e il fuoco attivo per dipingere quadri di fantasia surreali ma finemente elaborati soprattutto nei particolari (Artista; Fulvio di Piazza)

Tra le sue raccolte ed esposizioni un libro di un pittore che dipinge Ferrari e uno che contiene immagini del film "Il Caimano" di cui ha ancora alcuni quadri invenduti.
Un libro illustrativo che Sergio mi ha donato e che contiene il diario Fotografico di Philippe Antonello in cui vengono risaltati alcuni degli scatti che ha effettuato agli attori durante le riprese del film.

giovedì 14 febbraio 2019

La Paranza dei Bambini - Roberto Saviano e Claudio Giovannesi.

La paranza dei bambini è il terzo romanzo di Roberto Saviano, pubblicato nel 2016, Claudio Giovannesi è il Regista qui il cast!

 Che dire del film? stanno raccontando tutto i due autori nei video che ho inserito, non posso dire molto altro se non che è già presente il quarto libro che è la successione del terzo volume scritto da Saviano.
Anche il prossimo parlerà di Mafia e degli scontri adolescenziali per la presa di potere, sempre attivo il conflitto tra il Rione Sanità (luogo dei ragazzi del film) e quello dei Quartieri Spagnoli. Lotte tra quartieri e lotta contro e a favore della mafia locale e dei "Pizzi" chiesti ai negozianti locali.Interamente in dialetto Napoletano ma, fortunatamente, con la presenza dei sottotitoli, i ragazzi affrontano temi adolescenziali e ricchi di sentimento con quelli più crudi e violenti dei dibattiti con i boss mafiosi.
Il protagonista, Francesco di Napoli, ha 15 anni e vuole distruggere la criminalità del quartiere combatendo con la stessa arma e iniziando ad entrare in un giro di droga e violenza.
Inizialmente per gioco e divertimento poi perché la strada, una volta imboccata, non ha più un ritorno giocoso ma è ricco di imprevisti.
Ha un fratello più piccolo e la triste fine si vedrà e verrà riportata nel quarto libro sopradescritto.

Alla ricerca delle origini del nome!

Ma come si fa? ecco che ritrovo un'antica pagina, uno dei miei siti "seri" quelli che mi hanno permesso di imparare a destreggiarmi tra le impaginazioni e le photo. Il secondo sito di prova da cui è nato il nome "Strega Ritardina".
Perché questo nome? prima di questi un blog .. anzi, più di uno.. tutte prove ed esperimenti, sfoghi d'animo dopo il concludersi di giornate stresanti o ricche di gioia.
Degli alti e bassi di emozioni che si sussegguivano come una continua marea in tumulto, un diario.. un'infinità di diari nati per togliere pian piano quel peso che ognuno di noi ha dentro se stesso nel momento in cui la vita si fa pesante e sei costretto a guardare in faccia alla realtà e ad accantonare tutti i possibili sogni.
E' nella solitudine che l'anima si fa forte, nel frastuono tutte son serene e felici di stare a galla e di seguire l'onda del momento, senza perdere il respiro, senza dare tempo, senza cercare scuse.
E il nome com'è poi nato? Strega Ritardina nasce solo perché son spesso quasi in ritardo?
Nel periodo ero solita scriver storie, ne ho scritte un'infinità ma quella di Strega Ritardina, Di Fata Smemorella e di Mr Rimandino viaggiava spesso in un blog, nel mio primo blog. Io ero entrambe le donne, coloro che rispecchiano entrambi gli aspetti del carattere di una donna (?), il lato perfido e dispettoso e quello più docile e buono, chi scegliere dei due se non quello cattivo? GRRRR
Ma torniamo al sito ritrovato, altrimenti si fa tardi;
Ecco il link per riprendere, in un successivo momento, i contenuti e riproporli in forma meno rozza da come li avevo presentati nel momento delle mie lezioni virtuali.

Una vecchia leggenda indù.
Una vecchia leggenda indù racconta che vi fu un tempo in cui tutti gli uomini eran o degli dei. Essi però abusarono talmente della loro divinità che Brahma, signore degli dei,decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile da trovare. Il grande problema fu dunque individuare un nascondiglio.
Quando gli dei minori furono riuniti a consiglio per risolvere questo dilemma,essi fecero la loro proposta:"Sotterriamo le divinità dell'uomo nelle viscere della Terra. Là non potrà  mai trovarla!". Brahma tuttavia rispose:"No,non basta. Oggi l'uomo non è in grado di arrivarci,ma prima o poi avrà  gli strumenti per farlo e la ritroverà". Gli dei allora replicarono:     "in tal caso,gettiamo la divinità nel più profondo degli oceani". E di nuovo Brahma rispose:"No, perchè prima o poi l'uomo esplorerà gli abissi di tutti gli oceani e sicuramente un giorno la riporterà  in superficie".
Gli dei minori ,impensieriti,conclusero allora:"Non sappiamo dove nascond
erla,perchè non sembra esistere sulla terra o in mare luogo alcuno che l'uomo non possa un giorno raggiungere". E fu così che Brahma , dopo aver riflettuto,disse:"Ecco ciò che faremo della divinità  dell'uomo:la nasconderemo dentro l'uomo stesso,nel suo io più profondo e segreto,perchè è  il solo posto dove non gli verrà  mai in mente di cercarla". E nei luoghi a venire,l'uomo ha compiuto il periplo della terra,ha esplorato ogni angolo del pianeta,scalato montagne,scavato la terra e si è  immerso nei mari alla ricerca di qualcosa che si trova da sempre dentro di lui.


martedì 12 febbraio 2019

Viaggiando con 5 minuti di ritardo - Capitolo 5 - Ode ai Rincoglioniti!

In una classica matttinata nata come tante nascono può, in realtà, capitarti ogni avvenimento, quegli avvenimenti che, apparentemente, possono sembrare disastrosi, quegli avvenimenti che modificano il percorso della giornata e di quelle che sono i giorni che ne susseguono.
Mentalmente hai già dei programmi, delle idee, una serie di attività da svolgere che sono ben ordinate e formano la tua semplice routine.
Ma nella mattinata non fortunata tutto ciò che forma il presunto futuro sta per evolversi per dirottare il percorso in una direzione leggermente o totalmente differente... dipende dalla gravità del caso.
Come nella mattinata in cui con Paddy, la mia anziana vettura, percorrevo il tragitto per andare al lavoro; la mattinata già si preannunciava in modo inconsueto, Paddy era piena di album da distribuire davanti all'ultima scuola, l'ultima incombenza prima di concludere un percorso di 15 giorni lavorativi, l'inizio previsto è, ogni giorno, dalle 7.30 alle 8.30 e... la fatidica mattina i miei occhi si sono aperti alle 7.38 mandando in fumo l'attesa consegna. Il rinvio del lavoro al giorno successivo è stato inevitabile ma Paddy è rimasta carica dal pesante ingombro...
Nel momento in cui mi sono imbattuta nel rincoglionito e per questo sono uscita di strada finendo in un pozzetto il ghiaccio era stratificato nell'asfalto e il mio piede ha un poco schiacciato il freno facendo slittare un poco l'auto, stavo quasi per riprenderla ma le ruote sono giunte al terreno infangato che ha piantonato la povera Paddy, chissà se non avessi avuto il peso dei 240 album, probabilmente sarei sprofondata meno... chissà!!!
Fatto sta che non tutti i rincoglioniti vengono per nuocere, anzi! In questo caso lo vorrei anche ringraziare perchè, oltre a non aver subito grossi danni all'auto, ho scoperto un danno che poteva diventare grave nell'anziana Paddy e una postilla assicurativa di cui nessuno mi aveva mai portato a conoscenza.
Che dire?
A volte si pensa che la giornata no è da attribuire alla Sfortuna, al destino malefico che si impossessa delle nostre vite e che non ci vuole abbandonare, che il periodo nero è in agguato o che è tutta colpa del gatto nero che ci ha attraversato la strada...
Tutte Balle! O scuse, giustificazioni e fasulle credenze...
Anche gli avvenimenti negativi portano qualcosa di buono, di sano. Una morale lezione che, probabilmente, non tutti son capaci di interpretare nel modo corretto, delle piccole lezioni di vita che devono essere accettate e non respinte con sofferenza.
Sicuramente se persistono sono dettati da un mal comportamento della persona o di chi gli sta più vicino, dopotutto la fonte fondamentale di vita per il nostro cammino e la nostra crescita siamo solo ed esclusivamente noi stessi... se chi è vicino a noi agisce in modo non corretto siamo solo noi che ci dobbiamo e possiamo allontanarci da chi non ricambia la giusta attenzione.

domenica 10 febbraio 2019

Accademia Militare di Modena incorniciata da una storica struttura.

All'interno non si possono fare video e Photo, non capisco... il soldato che chiude la fila durante le frequenti visite guidate mi ha anche aspettato mente ne facevo due, sollecitandomi a fare in fretta per non perdere il gruppo... e poi perché ci sarei andata? solo per sentire del vecchiume?
Degli antichi accoppiamenti di una sede che è stata prima Castello posizionato vicino alle mura per agevolare un'eventuale ritirata strategica e, successivamente, ampliato facendolo divenire la residenza che è, attualmente ricostruito da non mi ricordo chi!
Ovviamente c'entrano sempre i D'Este; sempre loro compongono quelle che sono le antiche residenze ora divenute "Palazzi Ducali" perché donati al comune.
Questa ha l'onore di ospitare, al suo interno, l'Accademia Militare (Storia dell'esercito Italiano 4 Maggio 1861 è il giorno della sua nascita) in realtà trattasi della seconda sede Militare, la prima a Torino, in cui vi è all'interno la scuola dell'esercito e della difesa. 
Successivamente ai due anni canonici di permanenza in questa sede gli allievi frequenteranno l'Accademia operativa di Roma o Torino per conseguire la Laurea, solo i settori medico e veterinario rimangono a Modena.
GIORNATA DELL’ALLIEVO  - ORARIO DI MASSIMA
Sveglia.​06,30
​​Pulizia personale e sistemazione posto letto06,30-07,20
1ª colazione07,2507,45
Visita medica07,50
Alzabandiera08,00
A disp.ne dei rispettivi Comandanti 08,00-08,20
Lezioni/istruzioni (3 periodi)08,20-10,55
Intervallo10,55-11,10
Lezioni/istruzioni (3 periodi)11,10-13,45
2ª colazione13,50-14,20
Visita Ambulatoriale14,20-
Lezioni/istruzioni (3​ periodi)14,30-17,00
A disp.ne degli Ufficiali di Inquadramento, studio, libera uscita, attività ginnico-sportive17,00-19,45
Pranzo​20,00-20,30
A disp.ne degli Ufficiali di Inquadramento, studio, libera uscita, attività ginnico-sportive20,30-22,30
Ritirata22,30
Contrappello22,45
Silenzio23​,0​0
Cioè... Il pranzo alle 20? La seconda colazione al posto del pranzo? 
Immediatamente si giunge, dal salone principale dopo aver attraversato la biblioteca Militare (che non abbiamo visitato perché "non è accessibile... incazzata perché scopro Qui che è visitabile) arriviamo a vedere solo da lontano, quelle che sono le aule degli alunni dell'accademia, sui muri sono presenti delle scritte che contraddistinguono le varie facoltà dell'università in oggetto.
Proseguendo si giunge nel corridoio commemorativo degli studenti di maggior rilievo, coloro che si sono contaddistinti per valori e virtù.
Le varie stanze successive sono arricchite di ogni quadro e trofeo degli ammiragli e degli allievi, dopo il  grosso corridoio giungiamo a quelli che sono i cimeli della guerra in cui Napoleone ha partecipato. La Prima Bandiera Italiana spicca in una delle pareti, ha le strisce in orrizzontale e uno stemma centrale!
Una bacheca contenente un'antica forma di giudizio scolastico è collocata all'interno di una delle stanze; le palline bianche indicano i buoni voti, quelle nere quelli negativi, Tre palline bianche per la promozione, tre palline nere per un anno da ripetere, non ricordo la modalità del giudizio.

 Nella stessa sala una grossa medaglia contenente le quattro parole, parole solitamente espresse dalla religione, ma cosa centra la religione con il vivere militare? Quale somiglianza hanno queste differenti virtù? Se uno dei comandamenti è "non uccidere" e i militari, in caso di guerriglia, sono addestrati a farlo... Non è forse un controsenso? Se un civile uccide può rischiare la galera, ingiustamente uccide un suo essere, un suo simile, una persona come lui.
Loro son giustificati dal fatto che difendono il bene e "dovrebbero" uccidere il male ma la verità da quale parte sta? Spero scelgano la verità corretta...

 OK!!! Dopo queste riflessioni  torniamo alla visita...
Francesco I Duca di Modena, acquistò, pochi mesi prima della sua morte, da una famiglia di Venezia, un ciclo di 16 tavole, opere del Veneziano Jacopo Robusti. Come soggetto degli ottagoni l'ispirazione alla "Metamorfosi di Ovidio" rappresentazioni già viste in quadri ingranditi e a "Piena parete" nel museo civico estense del medesimo comune.La guida ci ha riferito che gli allievi devono sempre correre quando si spostano e percorrere i perimetri del palazzo mentre gli ufficiali possono "andar con calma" e attraversare il piazzale. 
Il palazzo, come dicevo, è stato costruito in due tempi differenti e le due sezioni sono trafitte da una crepa che funge da protezione per le scosse siccome  sorge su un terreno dissestante e di probabile pericolosità.
Come ogni palazzo c'è il lato "Trono", il lato "sala da ballo" e le relative stanze, è ricco di quadri dell'ottocento ed alcuni del settecento e le storie dei palazzi son tutte di per se molto simili con prole, uccisioni, divorzi .. e chi più ne ha più ne metta... 













Le colonne con le fessure per far entrare maggiore luce nelle stanze dei piani inferiori e il grande salone d'ingresso sempre tipico di queste dimore contraddistinguono le due differenti tipologie di costruzione, qui ha luogo il rinomato "Ballo delle debuttanti".

venerdì 8 febbraio 2019

Lo sapete che .... ?




... all'interno della Biblioteca Universitaria di Modena è presente una raccolta dei principali quotidiani che possono essere consultati su richiesta durante l'orario di apertura.
Cioè se io volessi vedere cos'è accaduto il giorno del mio compleanno (penso proprio che lo farò) posso farlo e posso fotografare ciò che più mi aggrada, se voglio fare un regalo originale posso farlo immortalando gli avvenimenti accaduti in una determinata giornata e regalarli all'interessato sotto forma di biglietto particolare e inusuale.
La biblioteca possiede anche una vasta collezione di libri antichi che possono essere consultati a discrezione della tipologia, nella photo di destra si può notare la successione delle stanze che racchiudono, tutte, una cifra considerevole di scaffali e antichi fogli.

Un'abitazione rovinata ?

Il poveretto, rientrando dal lavoro, si è trovato di fronte questa scena...
Fortunatamente lui e i suoi compari coinquilini saranno ospitati per una o due notti al massimo in una sede del comune e, in mezzo a tutto questo sfacelo, sono riusciti a recuperare qualche sacca di cose personali.
Certo che gli "amici" potevano fare attenzione... pare che l'incendio sia stato causato da un cortocircuito, probabilmente un forno o una stufetta elettrica, ma anche l'ipotesi di una sigaretta non tarda ad arrivare tra i commenti dei curiosi.
L'abitazione è affittata a uomini non italiani che soggiornano per lavoro in questo paese, subaffittato a più persone che condividono tre stanze con soggiorno e un bagno.
L'ipotesi di una stufetta accesa è la prima idea che mi è balenata in testa; avranno il riscaldamento acceso? dopotutto nessuno era in casa durante l'accaduto e per questo si può escludere il mozzicone di sigaretta, la pentola sul fuoco e il forno acceso... rimane solo la stufetta nella valtazione delle mie ipotesi...
Certo che, anche voi... ma come si fa? Ma si lascia una stufetta accesa (era a norma di legge?) sola in casa, siamo sicuri che non avesse fili scoperti?
Il fumo è fuoriuscito da porta e finestre andando ad intaccare il pavimento dell'appartamento al primo piano, ora sono entrambi inagibili se non dopo la dichiarazione di un perito che ne stabilirà l'agibilità ovviamente tutto sarà a carico del proprietario della casa distrutta ... chissà se ha l'assicurazione!!!!

giovedì 7 febbraio 2019

Mummia in fasce e fasce sgualcitamente da risistemare!

In un angolo della sala dei cimeli del museo civico di Modena, ecco comparire il giovane vecchiume avvolto da antiche bende e privo del suo cranio.
Sembra una gamba e, dalle stordite domande che ho posto alla restauratrice, mi son sentita un Po come "Aldo" nel film "tre uomini e una gamba"...
Il reperto Egizio sarà accessibile da vedere in fase di restauro, in modo gratuito, fino al giorno 8 Febbraio.
L'intervento conservativo sarà eseguito da Cinzia Oliva, fra i massimi esperti italiani nel restauro dei tessuti archeologici e delle mummie egiziane.
Questo interessante spettacolo apre le danze a degli eventi collegati alla mostra Storie d'Egitto. La riscoperta della raccolta egiziana del Museo Civico di Modena che inaugura il prossimo 16 febbraio.
 

 La Ragazza non è inesperta in questo genere di avventure con i trapassati corpi; eccola davanti alla mummia di Meryt, che è stata restaurata davanti ai visitatori della mostra di Rovigo, e quì io mi chiedo se il Bebè in fascie è il medesimo soggetto del precedente articolo...

La mummia modenese di bambino (si tratta di un maschio) ha richiesto la campagna diagnostica più articolata con indagine tomografica computerizzata (Tac e RX) degli esami possibili grazie alla disponibilità della Struttura di Radiologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, che ha effettuato le indagini richieste in orari straordinari, senza limitazioni al servizio pubblico.
Le analisi diagnostiche sulla mummia hanno consentito di riconoscere sesso, età e datazione del piccolo corpo imbalsamato: si tratta di un bambino di tre anni vissuto in Epoca Romana, fra I e II secolo d.C.




 

domenica 3 febbraio 2019

Viaggiando con 5 minuti di ritardo - Capitolo 4 - Superare le influenze stagionali.


 Due giorni in casa a causa di una continua e sonora tosse che pervade i miei bronchi come un concerto di tamburi di tibù sconosciute, fortunatamente ho la musica che mi rafforza lo spirito e mi rinvigorisce l'animo... due giorni consecutivi, una tortura dovuta un poco alla stagione, un poso al mio "lavoretto" davanti alle scuole.
Di prima mattina, per un ora, in attesa dei ragazzi in ingresso alle scuole elementari. E dire che quest'anno son stata anche fortunata, il freddo non è stato eccessivo e la pioggia non si è vista per tutta la durata del progetto.
Purtroppo i miei bronchi, già dopo il terzo giorno, si son riempiti di tosse e muco e penso che per un po non avrò pace...
Cosa utilizzare per questi malesseri che non portano febbre ma solo fastidiosi starnuti accompagnati da sonori boati?
Premesso che non ho affatto intenzione di trasformare codesto articolo in un capitolo di medicina ma, semplicemente, voglio immortalare metodi sani che possono limitare l'assunzione di farmaci o aiutare il loro effetto.
Nonostante non sia invasa da febbre le mie ossa sono simili a quelle di una novantenne con il parkinson, la tosse avvolge la mia catarrosa cassa toracica e il minestrone mi tiene compagnia.
Coccolata per due giorni tra le calde e soffici lenzuola in attesa di una tregua che è giunta dopo le mie incessanti cure.


OK!!!
La cipolla in agrodolce non è un farmaco....
Il riso stracolmo di formaggio dalla consistenza liquida, brodosa e fumante di calore non è mai stata prescritta da alcun medico.
L'antico e insormontabile VICKS è stato sostituito da un commestibile olio essenziale all'eucalipto e il miele fa da padrone in queste fredde giornate.
Come un bradipo mi muovo in casa cercando di far qualcosa per evitare l'emicrania da cuscino. ComeMaga Magò ha il suo magico pentolone per le pozioni, io mi impossesso della fagioliera in coccio ed inizio a preparare gli ingredienti.
Quattordici verdure, carne e croste di formaggio e.. via.... il mestolo è entrato in mio possesso...
Dopo due ore e una "Frullata" a tutto il contenuto ecco portare in freezer dieci futuri pasti, solo due son rimasti per riscaldare i miei bronchi per queste due giornate di forzato riposo.
Ma non riesco a star ferma...
Con la febbre sarei sicuramente colassata tra il materasso e le lenzuola senza dar peso al certo mal di testa da cuscino....Ma ora no...
Intenta a pensare al mio prossimo viaggio, al lavoro mattutino che ancora mi attende e al sito che mi sto organizzando... quando hai per la testa tutte queste cose come fai ad ammalarti?









Viaggiando con 5 Minuti di ritardo. Capitolo 3 - Nostalgia del Futuro.


"Ogni volta che cadi raccogli qualcosa"
Una sana citazione per apprezzare anche quei fastidiosi momenti in cui la vita ti volta le spalle e non ha cura di chi tu sia..
Quando cadi così in basso, così tanto che non osi pensare ci possa essere un'ulteriore fondo, quando il deserto che è dentro di te è più grande di ciò che ti sta intorno, solo allora puoi capire che solo tu puoi risalire.
Solo con le tue forze puoi colmare il deserto che hai dentro il tuo cuore, solamente colorandolo di ciò che credi potrai far crescere ciò che è importante, solo accogliendo i sentimenti potrai intuirne la successiva esperienza.
Chi non ha mai toccato il fondo nella vita?
Chi non ha mai ceduto alla disperata disperazione, alla compassione o alla sofferenza profonda?
Personalmente e fortunatamente posso affermare di aver già provato questa angosciosa disperazione in passato e, se son risalita ai tempi ora so per certo come colmare il mio deserto interno in attesa di nuove occasioni.
Come fare?
Non c'è una ricetta se non quella di utilizzare una razionale e irrazionale fantasia; una giusta dose che tiene bilanciate le innumerevoli sfumature della fantasia con le realtà della vita e del nostro pensiero.
Soprattutto per non rischiare di cadere irrimediabilmente in solo uno dei due lati che, in ognuno di noi, sono attivi e chiedono il loro giusto spazio nella vita.
La realtà ci tiene ancorati al presente, a ciò che stiamo facendo nel momento stesso in cui il nostro pensiero è attivo sull'azione, sulle operazioni necessarie per permetterci di proseguire il nostro percorso umano nonostante sia ricco di innumerevoli impegni e ambizioni.
Il sentimento, invece, ha molteplici sfacettature reali e spirituali, l'emozione del momento, quella che ti fa capire la giusta dose in cui la realtà è importante, il sentimento che provi in quella specifica occasione ti può portare a modificare la tua realtà di vita.
Il sentimento spirituale ti spinge nelle viscere del tuo "IO", lo analizza e analizza il sentimento dell'istante sopra descritto, ne capisce i percorsi e le devozioni, quelle che ti sono utili per capirti e per comprenderti appieno.
 In questo momento tu sei spoglio di tutti quei sentimenti che provengono dall'esterno ed hai modo di ascoltare solamente i tuoi più profondi e segreti...
Solo in questo momento puoi guarire la tua animadalle sofferenze esterne, solo in questo momento puoi tirare fuori tutti i sentimenti che hai verso te stesso e verso chi ti è vicino.
Solo in questo momento puoi liberare il tuo deserto dalle incomprensioni per riuscire a capire quale è il sentimento che prevale in te.
Solo così potrai liberare l'anima dal rancore , quel rancore che porta invidia e falsità nel reale rovinando rapporti e amicizie.
Quel tipo di rancore che, se represso e soffocato, può portare malattie al proprio corpo, daltronde il corpo reagisce sulla base dei pensieri che la mente formula; se si ammalano i pensieri il corpo è il primo a soffrirne!

sabato 2 febbraio 2019

La Favorita - Yorgos Lanthimos

Attirata dalla candidatura a 10 premi oscar, sono andata a vedere se questo film ne può esser degno... no... a mio parere non vince il titolo di miglior Film ma l'interpretazione della regina potrebbe far valere un premio.

Un po di storia (d'altronde è un film Storico ) ...
Anna soffriva della sindrome di Hughes, che le rendeva estremamente difficile portare a termine gravidanze. L'incapacità prima di Maria e poi di Anna di generare un figlio che sopravvivesse fino all'età adulta provocò una nuova crisi di successione, perché in assenza di un erede protestante, suo padre Giacomo II o il figlio da lui avuto nel suo secondo matrimonio avrebbero potuto tentare di riconquistare il trono. Tra il 1684 e il 1700 Anna era rimasta incinta almeno diciotto volte; tuttavia per tredici volte abortì o diede alla luce figli nati morti; degli altri cinque figli, quattro morirono prima di compiere i due anni, mentre il quinto, Guglielmo, duca di Gloucester, morì a undici anni il 29 luglio 1700.Il marito di Anna, il principe Giorgio di Danimarca, morì nell'ottobre 1708. I capi whig erano insoddisfatti della sua direzione dell'Ammiragliato e alcuni di essi progettarono di richiederne la destituzione mentre egli era morente. Anna fu costretta a cercare il sostegno di Marlborough per impedire questa mossa. Tuttavia, dopo la morte del marito, Anna si allontanò ulteriormente dall'arrogante duchessa di Marlborough, preferendo la compagnia della più rispettosa Abigail Masham e ruppe definitivamente con la duchessa nel 1709.

La poveretta è piena di acciacchi; depressa e con un debole carattere ma forte in taluni casi, circondata da due dame cugine che se la contendono in simpatia e tra le lenzuola.
Politicamente non ha decisioni, delega alla Mora Sarah ogni scelta e risoluzione e lei ne è ben lieta.
Una controversia in aumento o meno delle tasse fa rinvigorire la ferma decisione della regina, opponendosi all'aggressiva fermezza della giovane mora.
La bionda intanto prende il sopravvento,da docile donzella fedelmente pura e priva di malignità si trasforma in manipolatrice delle vite della regina, di Sarah e del suo giovane sposo che porta all'altare velocemente solo per acquisirne la dote.
La bionda ha distrutto un amore e una nazione per avvantaggiarsi di ogni cosa pur non sapendo fare ciò che la mora gestiva con ferma passione.
Film censurato nel regno Unito per le scene di sesso lesbico con la regina!

giovedì 31 gennaio 2019

Voi ci vivreste con un guadagno del 19% sulle vendite?

Oggi, 28 Gennaio 2019, mi sono imbattuta in una saracinesca chiusa a causa di uno sciopero editoriale, poco dopo entro in un'altra edicola, questa è aperta con tutti gli articoli di editoria coperti da un foglio bianco e non possibilitati alla vendita.
E' comunque aperta per gli articoli di cancelleria presenti in negozio.
A cos'è dovuto lo sciopero?
L'edicolante mi spiega brevemente la differenza tra quello che è il loro ricavo sui quotidiani rispetto a quello che hanno sui giocattoli; il 19% sui primi, il 24% su tutti i giocattoli.
Il problema è che sono presenti molti giocattoli che hanno un depliant pubblicitario che, per il loro guadagno, li fa divenire articolo da editoria e, per questo motivo, guadagnano solo il 19%.
Non so se questa notizia è certa, per questo motivo sono andata a cercare informazioni sul sito della CGIL    
Lo sviluppo delle piattaforme on line, la riduzione del prezzo medio delle pubblicazioni dei periodici, il cut-price (due riviste al prezzo di una), la scarsa fornitura del prodotto editoriale richiesto dal mercato, oltre alla politica dei prezzi super scontati degli abbonamenti con sconti fino al 70% (il totale degli abbonati è di poco inferiore al 50% del venduto edicole), hanno causato il consistente abbattimento del guadagno per gli edicolanti, con conseguente aumento delle chiusure dei punti vendite e diminuzione del valore commerciale delle stesse.
Questo è ciò che trovo nel sito del sindacato ma... mi chiedo; non esiste forse già un sindacato per gli edicolanti? In queste richieste non si sta mettendo a rischio un'eventuale e sicura vendita per garantire una retribuzione che, con il rincaro, probabilmente non ci sarà più?
Poi il sindacato cosa chiede?
aggiungere alla remunerazione in percentuale sul venduto (19%-24%), una quota di 10 centesimi a copia come compenso di lavorazione (di cui solo 7 centesimi agli edicolanti, il resto alla filiera distributiva), oltre ad una maggiore remunerazione per le pubblicazioni non puramente editoriali.  
Cioè? un'aumento di solo 7 centesimi per l'edicolante? se si considera un quotidiano da € 1.20 il 19% è uguale a 0,228 cent. di guadagno; aggiungendo i 7 cent. arrivano a 0.312 cent. di retribuzione a quotidiano... se poi ci aggiungiamo le tasse.... tanto un'affare non è comunque!!!!

Ma ora andiamo a leggere cos'aveva scritto il Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai
nell'anno 2018;
  L’EDICOLA diventa multiservizio. Chioschi e rivendite di giornali e riviste, che da sempre sono stati punti di riferimento di quartieri e centri storici, si adeguano ai tempi allargando la gamma dei prodotti in vendita e preparandosi a diventare veri e propri punti di riferimento di servizi per il cittadino. Un accordo che oltre a puntare a favorire l’aumento delle vendite dei giornali in edicola, ha lo scopo di trasformare le stesse in punti di riferimento per l’acquisto di servizi.L’obiettivo è promuovere nuovi interessi nei cittadini per le edicole, che rappresentano un punto nodale della frequentazione delle città, dando l’opportunità di diventare dei service point a disposizione della cittadinanza sempre più esigente che non disdegna la possibilità di poter spedire il pacco o la propria corrispondenza sotto casa. Le rivendite dei giornali rappresentano peraltro dei veri e propri presidi nel territorio. Il format point è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione dei distributori, che conoscono bene il mercato delle edicole e che hanno potuto darci dei feedback molto importanti».
 


martedì 29 gennaio 2019

Auto evitata Ghiacciamente e scivolosamente!!!!

Per colpa di un rincoglionito che non è stato nel suo lato, mi son trovata a decidere su dove dirigere il volante nel momento stesso in cui ho sentito la slittata e mi son trovata in mezzo tra un'auto parcheggiata e il rincoglionito spadescritto.
La fortuna ha strisciato solamente la patina di ghiaccio presente sull'auto parcheggiata ed è riuscita a schivare la grossa auto nera, la scivololata è però stata inevitabile...
Nel momento esatto in cui le ruote hanno iniziato a formare il solco nel terreno per poi scendere irrimediabilmente nel fossato ho pensato che per la mia Peddy fosse terminato il suo percorso di vita, nell'attimo in cui il finestrino si è disintegrato in mille pezzi ho riflettuto sulla mia reale possibilità di acquistare un'altra vettura, nel momento in cui tutto si è fermato il mio corpo ha iniziato a tremare.
La forza di gravità avrebbe preso il sopravvento se la cintura non fosse stata presente e il mio corpo potrebbe essere volato verso i molteplici pezzettini di vetro che ho oggi raccolto.
Potevano entrarmi in un occhio?
Potevo battere la testa nello spigolo del fossato?
Potevo rompermi un osso?
E invece no!!!
Il fattore "C" ha finalmente preso il sopravvento e mi ritrovo interamente senza danni fisici ma con il solo problema di portar Peddy a sostituire un vetro e a revisionare la convergenza.

Fortunatamente ho il soccorso stradale compreso nell'assicurazione e My glass compreso nel prezzo assicurato.... per questo motivo se la convergenza è ok non devo nemmeno spender nulla....
Più fattore "C" di così.....

Ma concentriamoci sul video....
 Come fanno a tirar su un'auto caduta in un fossato?
Attaccano una grossa fune, mettono in folle l'auto e, con un telecomando, attivano il motore ca avvolge la corda...
Sembra un gioco da ragazzi!!!!